Pubblicato il 24/09/2020 - Ultima revisione 24/09/2020


Per il terzo anno di fila la “Campaniliana” è patrocinata dal MIBACT, rassegna in programma dal 10 al 25 ottobre





Terzo anno consecutivo con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la rassegna nazionale di teatro e letteratura “Campaniliana”, dedicata al maestro Achille Campanile e in programma a Velletri. È di pochi minuti fa la nota ufficiale in cui viene accordato il patrocinio del Ministero con gli auguri del ministro Dario Franceschini. La rassegna, ideata e realizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con il Comune di Velletri l’Associazione Memoria ‘900, giunge nel 2020 alla quarta edizione e offrirà una programmazione ricca con ben quattro eventi. Si partirà sabato 10 ottobre all’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri con il convegno sullo stato del teatro italiano contemporaneo (con particolare attenzione a quello di genere umoristico). Dalle ore 17.00 gli interventi dello scrittore Pino Imperatore, dell’attore Pino Quartullo, e degli attori e sceneggiatori Rosario Galli e Liliana Paganini impreziosiranno il dibattito. Fondamentale, in tal senso, il patrocinio del CENDIC, Centro Nazionale per la Drammaturgia Italiana Contemporanea, grazie alla vicinanza della presidente Maria Letizia Compatangelo. Appuntamento successivo sabato 17 ottobre, sempre in Auditorium, con la presentazione dell’archivio di Achille Campanile curato in un progetto universitario dalla dottoressa Nicoletta Rinaldi (ore 17.30). Seguirà la presentazione del libro “L’umorismo cosmico. Scritti su Achille Campanile” (Atlantide Editore) di Rocco Della Corte, studioso e giornalista. Le ultime due date, invece, si terranno al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri: domenica 18 ottobre alle ore 18.00 la compagnia dell’Eclissi di Enzo Tota porterà in scena “L’acquario” di Claudio Grattacaso, opera segnalata dalla giuria nel 2019. Domenica 25 ottobre, invece, alle ore 17.30 avrà luogo la premiazione del vincitore 2020 in presenza dei giurati Arnaldo Colasanti, Emilia Costantini, Gaetano Campanile. A seguire la rappresentazione di “Cinque panni che si lavano in famiglia” di Andrea Ozza, copione vincitore dell’edizione 2019 a cura della compagnia “Linea di confine” di Roberto Belli. Entrambe le compagnie sono state segnalata dalla UILT, preziosa alleata nell’organizzazione della rassegna. Sarà insomma una “Campaniliana” che pur nel rispetto delle normative anti-contagio non rinuncia alla qualità e alle testimonianze per attualizzare, qualora ce ne fosse bisogno, un genio come quello di Achille Campanile.