Pubblicato il 08/10/2020 - Ultima revisione 08/10/2020


Jacaras ensemble alla Casa delle Culture

FondArC





 

Sabato 10 ottobre 2020 ore 21.00
Casa delle Culture e della Musica - Velletri
JACARAS ENSEMBLE
"CIMBALU D’AMURI"
DEBORA TROÌA voce     PAOLO RIGANO chitarra barocca
SILVIO NATOLI tiorba, colascione     CINZIA GUARINO clavicembalo
GIUSEPPE VALGUARNERA percussioni

  • Anonimo Madonna tu mi fai lo corrucciato
  • Anonimo Madonna tu mi fai lo scorrucciato
  • Anonimo I Sarracini adorano lu sole
  • B. Pasquini/1637-1710) Partite diverse di follia var.1, 2, 5,8.
  • Juan Hidalgo (1614 - 1685) No querais dormir
  • Josè Marin (1618-1699) No piense Menguilla
  • Antonio De Santa Cruz XVII sec. Jacaras
  • Josè Marìn (1618 -1699) Nina como en tus mudanzas
  • Anonimo Capona (Palermo)
  • Domenico Scarlatti (1675-1757) Sonata k 141
  • Anonimo Vurria ca fosse ciaola
  • Anonimo La fimminisca
  • Santiago De Murcia (1673-1739) Fandango
  • Anonimo Mi votu e mi rivotu
  • Anonimo Tarantella Siciliana Cimbalu d’amuri

Lo spettacolo attraverso la musica e la recitazione, mira a ricreare l'atmosfera sei-settecentesca del sud Italia durante la dominazione spagnola. Lo spettacolo è frutto di una ricerca storica di Paolo Rigano sulle musiche italiane e spagnole del periodo, che vengono eseguite con gli affascinanti strumenti dell'epoca e la corretta tecnica esecutiva. Il testo recitato tratto dal racconto “Canto perchè l’amor non passa” di Gianfranco Perriera. Con l’ingresso a Napoli delle truppe di Ferdinando il Cattolico, nel Maggio del 1503, il Regno delle due Sicilie era passato alla corona d’Aragona ed iniziava un’amministrazione spagnola che sarebbe durata duecento anni.
Il consolidarsi della dominazione in molte parti della nostra penisola ed il conseguente stabilirsi di vicerè e governatori, di luogotenenti principeschi con tutto il loro seguito importato dal paese natio, generò uno scambio culturale e un flusso di artisti e musica tra l’Italia meridionale e la Spagna; queste due culture non solo erano accomunate dalla matrice cattolica, ma rappresentavano da secoli un baluardo stesso della cristianità; inoltre la dominazione iberica aveva lasciato profondi segni linguistici,culturali e stilistici.
In molti casi, come nel caso del repertorio di danze e musiche popolari si verificò una ardita e affascinante operazione culturale che vide il fondersi degli elementi musicali della tradizione spagnola con suoni e colori delle culture popolari dell’Italia meridionale.

 

 

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica
 

Piazza Trento e Trieste - Velletri
Ingresso ad offerta libera
Prenotazione richiesta
tel 3711508883
colle...@gmail.com

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
Alcune informazioni utili per il pubblico
Qui sotto i link per scaricare il modulo da compilare e consegnare all’ingresso nella Casa delle Culture e della Musica di Velletri ed il
- Regolamento per l’accesso
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Regolamento-accesso1.pdf
- Autodichiarazione per congiunti
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-congiunti.pdf
- Autodichiarazione posti singoli (distanziati)
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-singoli.pdf

con il contributo di Nuovo Imaie
Associazione Culturale Colle Ionci
A.M.Ro.C.
Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il patrocinio del Comune di Velletri - Assessorato alla cultura
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INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
tel 3711508883
colle...@gmail.com

 

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