Pubblicato il 13/05/2022 - Ultima revisione 13/05/2022


Un fantastico duo

Domenica 15 maggio ore 11,15

Settore Comunicazione





Programma

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Concerto per violino e orchestra in La minore BWV 1041 (trascrizione e riduzione per fisarmonica e piano di A.Ceraso) Allegro moderato - Andante - Allegro assai

 

Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844-1908) /Andrea Ceraso (1981-2020)

Temi da Shéhérazade (elaborazione e trascrizione della suite sinfonica originale)

 

Arturo Márquez (1950)

Danzón n.2 (riduzione dall’originale per orchestra di A.Ceraso) Franz Liszt (1811-1886) / Wolmer Beltrami (1922-1999) Sogno d’amore (elaborazione jazz per fisarmonica del Sogno d’amore n.3 di Liszt)

 

Gioachino Rossini (1792-1868)/ W. Beltrami

La Danza (Tarantella) (elaborazione della Tarantella da “Soirées musicales” di Rossini)

 

Wolmer Beltrami

“ Il Treno ”

 

Astor Piazzolla (1921-1992)

Ave Maria Oblivion

 

Loredana Paolicelli

La perdita Libera Memoria della fontana

«L’astro nascente della fisarmonica» (Alfredo Gasponi: Il Messaggero, 2010)

 

Saria Convertino, fisarmonicista classica, nasce a Mottola (TA) nel 1987. Folgorata dal suono della fisarmonica, all'età di otto anni si avvicina alla musica per gioco. La sua versatilità in campo musicale la porta a interessarsi a diversi generi, dal popolare al varieté francese, dal classico al contemporaneo. Nel 2008 consegue il diploma in Fisarmonica con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Massimiliano Pitocco, e nel 2011 completa il Biennio Specialistico con lode. Nel 2013 si laurea con lode e menzione al Biennio di Musica da Camera e nel 2015 si specializza al Master di II Livello in Interpretazione della Musica Contemporanea, con il massimo dei voti. Frequenta masterclass con Semionov, Murray, Hussong, Shishkin, Angelis, Rantanen, Pica, Melichar. Vincitrice della 56ma edizione della Coupe Mondiale a Sturovo in Slovacchia nel 2003, conquista nel 2008 la Borsa di studio Premio Via Vittoria, assegnato ai cinque migliori allievi diplomati al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Diversi i riconoscimenti ottenuti in concorsi nazionali e internazionali: primo premio assoluto al Concorso Nazionale Soroptimist International d’Italia Talenti per la musica 2009, Premio delle Arti 2011 con concerto premio al Ravello Festival nei Giardini di Villa Rufolo, secondo premio al TIM 2012, finalista al Concorso Rec&Play riceve come premio un concerto all’Accademia di Danimarca. Svolge un’intensa attività concertistica da solista in Italia e all’estero, che la vede esibirsi in sedi prestigiose quali: Palazzo Montecitorio, Ambasciata d’Egitto, Aula Magna della Sapienza di Roma, Royal Academy di Londra, Accademia di Romania, Royal Academy di Copenaghen, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Teatro Olimpico, Teatro Eliseo, Macro, Parma Lirica, Sala Casella dell’Accademia Filarmonica Romana, Sala Esedra nei Musei Capitolini al Campidoglio. Dal 2009 collabora in qualità di solista con diverse orchestre tra cui la Filarmonica di Benevento, l’Orchestra da Camera Benedetto Marcello e la Banda della Marina Militare Italiana. É stata protagonista di prime esecuzioni assolute tra le quali: Vagabonde Blu di Salvatore Sciarrino all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Simmu Acqua di Marco Betta, commissionata dall’Accademia Filarmonica Romana, con i Fratelli Mancuso al Teatro Argentina di Roma e Hymen di Karlheinz Stockausen, per elettronica, musica concreta e solisti, presso i Giardini dell’Accademia Filarmonica. In ambito teatrale collabora come fisarmonicista per diversi spettacoli, tra cui: Pessoa in Rapsodia con Cosimo Cinieri al Parco della Musica e poi in diretta su Rai Radio3; La Guardiana del Faro con Nicola Piovani e Angela Pagano al Teatro dell’Angelo di Roma; Pasolini: Roma/Spagna, su testi di Pasolini con la compagnia Lombardi-Tiezzi; Mi chiamo forse Alì con Sandro Cappelletto al Teatro di Solomeo, una produzione di Brunello Cucinelli. La continua ricerca della bellezza la porta a intraprendere un nuovo sentiero, appassionandosi ai Cammini per l’Italia. Da questo profondo interesse matura il progetto di creare una musica itinerante che possa generare un legame col territorio. Attualmente è docente di Fisarmonica al Conservatorio Nino Rota di Monopoli.

 

Loredana Paolicelli, nata a Matera, consegue il Diploma di Pianoforte, Musica Jazz e Laurea magistrale in DAMS. Si perfeziona dal 1989 in Pianoforte e Musica da Camera con Konstantin Bogino e con Alessandro Moccia, primo violino Orquestre des Champs Elysees de Paris. Approfondisce gli studi di Improvvisazione con Danilo Rea, Rita Marcotulli, Davide Santorsola, Gianfranco Tedeschi. È Titolare della Cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio di Musica di Matera. Ha tenuto Masterclasses di Musica d’insieme nel Conservatorio Superior de Mùsica de Gran Canaria a Las Palmas (Spagna) e tiene regolarmente dal 2013 Masterclasses presso l’University of Applied Sciences di OULU (Finlandia). Nel maggio 2020 è invitata a tenere Masterclass presso la Universidad de Evora (Portogallo). Dal 1990 ricopre il ruolo di Direttore artistico musicale delle attività di ARTErìa associazione d’Arte e Cultura di Matera e dal 1996 della Stagione di Eventi Storicizzati VIVAVERDI MULTIKULTI, creatasi in seno ad ARTErìa di cui attualmente è anche Presidente. Ha seguito i flash Master in Cultural Planning e Smart Cities per ARTLab Fondazione Fitzcarraldo. Dal 2012 ha collaborato alle sessioni di formazione per la realizzazione del Dossier per la Candidatura di Matera Capitale della Cultura. Reti artistiche: Le Troisieme Pole di Parigi, Foundation Freedom From Fears di Sofia, Theatre Opera Dijon, Theatre le Maillon de Strasbourg, Fattore K, Ufficio Internalizzazione della Regione Basilicata, Villaggio d’artista Cross Award di Verbania, Associazioni dei Lucani all’estero, CRESCO Associazione di associazioni in Basilicata, Murgiamadre. Le Collaborazioni artistiche: Beatriz Fornabaio soprano argentino di origini lucane; Alessandro Moccia; Alessandro Serra, altro primo contrabbasso del Teatro alla Scala di Milano; gli artisti visivi e scultori Antonio Paradiso e Dario Carmentano;, i compositori Ennio Morricone, Marco Betta, Albino Taggeo, Giovanni d’Aquila, Luca Cori, Gianfranco Tedeschi, Cristiano Serino; Marcine Marckievich, Quartetto Lutoslavkij; il pianista Alessandro Deljavan; il violoncellista Jacopo Francini; il violinista Francesco Peverini con cui si esibisce in duo; il soprano Annamaria Sarra, il Basso lirico Gianvito Ribba, il mezzosoprano Gianna Racamato,, il giovane contrabbassista Marcantonio Cornacchia. Collabora per le proprie musiche con il fisarmonicista Vincenzo Abbracciante, i percussionisti Pino Basile, Michele Ciccimarra, Francesco Rondinone. Ha inciso diversi CD. Ultimo progetto discografico patrocinato da Matera 2019, è EN PLEIN AIR Land Musics for Drums, Piano and Pads (BUMPS RECORDS 2016) recensito dal violoncellista e compositore Giovanni Sollima. Ha tenuto interviste e concerti per Rai3 e due concerti in diretta per MATERADIO Radio3 (2012) e per Lezioni Materane di Radio3, trasmissione condotta dal direttore di Radio 3 Marino Sinibaldi in occasione dell’intervista al Prof. Sabino Cassese, in collaborazione con Fondazione Matera 2019, con musiche di Chopin, Haydn e con repertorio vocale da camera. Ha fondato insieme all’artista Carmentano il FESTIVAL DEI PAESAGGI DEL GRANO. Ha scritto le musiche di scena de IL CANTO DEL PANE, rappresentato sul territorio lucano, al Teatro Paisiello di Lecce, al Tour Des Dames di Parigi e Centre of Culture and Debate di Sofia. Ha collaborato nel 2017 con Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e Officina Rambaldi come docente del corso Cinema e Musica e compositore della musica prodotta per il Master universitario di Cinema, Movie Tourism e Lication Management 2017. In questa occasione scrive insieme ai corsisti del master le musiche per L’Ultimo desiderio con la regia di Geo Coretti. Regolarmente invitata per progetti su Cinema e Musica nelle scuole della Basilicata, ha realizzato le colonne sonore di “Le memorie della Fontana”, del docufilm “La Più bella delle vergogne” e la colonna sonora del cortometraggio di “Easy Target” regia di Geo Coretti. Si è esibita in Lussemburgo, Francia, Spagna, Germania, Finlandia, Italia, Argentina, Cuba, Colombia, Perù, Uruguay, Paraguay anche con auspici di ambasciate e consolati italiani all’estero.