05/04/2019 - Ultima revisione 05/04/2019


Grande successo per l'evento su Bach

Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

FondArC





Robert Schumann, dalle Regole di Vita per i GIovani Musicisti: “n. 4: impara prima che puoi le leggi fondamentali dell’armonia”.... Difficile pensare per un ragazzo che comincia a studiare Bach fin dalla più tenera età che quello che sta affrontando sia stato uno dei principali ”legislatori” in materia ..... all’inizio forse si tende a ridurlo un pò ad un passaggio inevitabile, spesso sento cose del tipo “si al ragazzo piace la musica, ma che noia e che barba tutto quel solfeggio, la tecnica, le scale e come si chiama quello complicato ? Ah si, Bach”. Ok allora se vuoi fare l’ingegnere lasci stare matematica e fisica ..... o il medico salti le lezioni di biologia e chimica ? Però con il tempo ho imparato (e chiunque fa musica lo ha) ad averlo come pilastro di riferimento. Capisco che forse sia più appagante suonarlo che ascoltarlo ..... sentii una volta dire ad un cultore della musica che all’ascolto di Bach non sentiva vibrare il sacro pelo dell’anima ...... ma non riuscirei a pensare ad un mondo che non avesse avuto un Bach ..... è uno di quei personaggi che fanno da crocevia nella storia .. e in questo caso non solo della musica ...... pensare solo l’ordine che ha saputo mettere nell’universo dei quarti di tono, dei diversi temperamenti, accordature, ecc., avendo una visuale sul futuro delle sette note così lungimirante e profetica .... il Clavicembalo ben temperato, croce e delizia di legioni di pianisti, è li, ed in questo progetto ambizioso ed importante come lo sono tutti quelli cocciutamente ed ostinatamente portati avanti dal granitico Valeriano Bottini in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia-Castelli Romani, l’Accademia Musicale Roma Castelli e l’Associazione Culturale Colle Ionci. Il primo capitolo di questa formidabile iniziativa, nella trascrizione a quattro mani realizzata da Theodore Dubois, è stato affidato alla maestria ed alla leggerezza dei Maestri Adolfo Capitelli e Andrea Calvani, e dei Maestri Sara Dominici e Massimo Perciaccante, che hanno saputo dare, con le loro personali sfumature ed il grande talento che li contraddistingue (i rispettivi curriculum parlano chiaro), una sapiente e pratica lettura del capolavoro bachiano. Il secondo appuntamento sempre presso il bellissimo Auditorium della Casa delle Culture e della Musica avrà luogo Domenica 28 Aprile , alle ore 18,00, con altre due formazioni pianistiche, il Duo Palma e il Five O’ Clock Piano Duo, di altrettanto valore e bravura.... Il tutto come sempre orchestrato sapientemente dalle interessanti presentazioni dell’ottimo ing. Giancarlo Tammaro, onnipresente “guru” dell’ascolto musicale. Veramente il modo migliore di spegnere le prime 334 candeline del sommo Kantor. E siamo solo all’inizio .......