01/08/2019 - Ultima revisione 01/08/2019


Salvo Sottile nella “notte” di “Velletri Libris”: il noto giornalista e conduttore tv ha presentato il suo romanzo tratto da “Prima dell’alba”

Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Rocco Della Corte





Un altro grande pienone alla Casa delle Culture e della Musica per la nuova serata di “Velletri Libris”, rassegna letteraria internazionale ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri-Lariano. La penultima data di una programmazione entusiasmante ha visto salire sul palco del Chiostro lo scrittore, giornalista e autore televisivo Salvo Sottile, autore del romanzo “Notte fonda” (Rai Libri). Prima dell’incontro con l’autore il consueto spazio enogastronomico a cura di Casale della Regina e Gelatomania con i vini selezionati dal CREA e l’anteprima dedicata al Premio Nazionale di Narrativa “Velletri Libris”. Il vincitore ospitato è stato Renato Amoroso, il quale con simpatia e originalità ha raccontato la genesi del suo racconto dall’amara ironia, “Bus”, contenuto nell’antologia “Per un pugno di storie”. Dopo il benvenuto di Aurora De Marzi, l’autore è salito sul palco e intervistato da Tiziana Mammucari ha raccontato prima di entrare nel vivo del discorso sul libro qualcosa della sua esperienza giornalistica. “Ho iniziato lavorando a Palermo, e ho assistito purtroppo a quei tragici momenti dell’omicidio di Falcone. All’epoca lavoravo dando notizie ai telegiornali, e quella volta il direttore Mentana prima mi disse che avrebbe mandato un inviato, poi fece fare a me il collegamento in diretta da Capaci”: un esordio davvero importante, in una fase storica di forte tensione sociale ed emotiva. La carriera giornalistica di Salvo Sottile è poi proseguita con trasmissioni e successi: “Sono molto contento dei programmi che ho curato. ‘Mi manda Raitre’, ad esempio, è servito come un punto di riferimento per le ingiustizie a tantissimi cittadini. Anche ‘Quarto grado’ è nato per andare oltre: al di là dei tre gradi di giustizia, lo spirito era quello di raccontare ogni storia dal principio alla sua evoluzione, senza dare nulla per scontato”. Una vita, quella di Salvo Sottile, estremamente impegnata tra riprese notturne e dirette mattutine. In tutto ciò, però, lo scrittore siciliano è riuscito a scrivere il romanzo “Notte fonda” tratto dalle storie del programma tv “Prima dell’alba”. Una narrazione avvincente, rapida, incalzante, che nasce da episodi veri e poi si inoltra in quella fase di buio, la notte, piena di fascino e di paura. Il libro è un romanzo notturno legato alla trasmissione televisiva, ma prende il largo a livello letterario descrivendo la notte in tutte le sue molteplici e misteriose sfaccettature. Al termine della presentazione, Salvo Sottile ha voluto ringraziare Velletri (replicando poi anche sul suo profilo ufficiale): “Questi momenti sono meravigliosi, sono i migliori del mio lavoro: è sempre emozionante incontrare il mio pubblico, come questa sera”. Il lungo firma-copie e le foto-ricordo hanno concluso una serata intrigante, in attesa dell’ultima data della rassegna prima della pausa agostana. L’appuntamento è sabato 3 agosto alle ore 21.00 alla Casa delle Culture con uno scrittore di primissimo livello, della Sellerio: Marco Malvaldi.