11/02/2020 - Ultima revisione 11/02/2020


Musica, empatia, amore: uno straordinario Antonello Avallone interpreta “Novecento” al Teatro Artemisio-Volonté

Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Rocco Della Corte





Domenica e lunedì di fervente attività al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri con “Novecento” di Alessandro Baricco, magistralmente interpretato da Antonello Avallone. Dopo il successo de “In nome del Papa Re”, il noto attore è tornato a calcare il palco veliterno per uno spettacolo organizzato dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura in due date: la domenica pomeriggio per la cittadinanza e il lunedì mattina per le scuole del territorio. Un monologo molto intenso, scritto da Baricco nel 1994, che narra la storia di Novecento, abbandonato in un pianoforte e trovato casualmente da Danny, il quale deciderà di fargli da padre. Avallone, con le sue straordinarie doti interpretative, ha dato voce al protagonista in una forte ed espressiva trasposizione teatrale. La scomparsa del bambino e la sua ricomparsa, con il legame sempre vivo con il pianoforte nel quale era stato abbandonato, accennano alla tragica vicenda umana di questo ragazzo che cresce e si fortifica in mezzo alle difficoltà. Ormai diventato adulto, Novecento incontra Tim, con cui instaura una grande amicizia. Con il passare degli anni l’amore per la musica, l’empatia, l’apprendimento, l’amore per il mare si rinsaldano sempre più nel protagonista. Una data di assoluto spessore quella del Teatro Artemisio-Volonté, diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli, che chiude il ciclo dei quattro spettacoli fuori abbonamento prodotti direttamente dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. Il prossimo appuntamento a teatro è fissato per domenica 1 marzo, alle ore 18.30, con Luigi Pirandello e “Sei personaggi in cerca d’autore” avente come protagonista Michele Sinisi.