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27/10/2020 Adriana Borriello in diretta streaming su internet dal Teatro Artemisio Gian Maria Volonté

A causa delle restrizioni introdotte dal nuovo DPCM, lo spettacolo La conoscenza della non conoscenza della danzatrice e coreografa di fama internazionale Adriana Borriello sarà chiuso al pubblico e verrà trasmesso il 31 ottobre alle ore 21 in streaming sui social media di Paesaggi del Corpo Festival Internazionale Danza Contemporanea, in diretta dal Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri. Adriana Borriello, fondatrice dell’omonima compagnia, si esibirà insieme a Rossana Damiani ne La conoscenza della non conoscenza, performance, prodotta dall’Associazione Culturale Atacama Onlus, che dipana il proprio filo del discorso nell’alternanza tra verbo e corpo, scivolando, saltellando, rimbalzando continuamente dalla parola al movimento - e viceversa -, dalla descrizione letterale all’evocazione poetica. Ci si addentra così all’interno del lavoro dell’artista, nelle sue pratiche e nelle questioni che le muovono, ne derivano e le identificano. Una performance che metterà a nudo la danzatrice attraverso la dimostrazione degli strumenti che la coreografa avellinese utilizza nell’atto creativo e nell’insegnamento. Con la musica di Roberto Paci Dalò, le danzatrici mostreranno agli spettatori il gioco della creazione, esplicitandone le regole e i meccanismi e dimostrando come questo gioco si rivela nell’attuazione, ogni volta uguale e ogni volta diverso, oltre e dentro le norme che lo regolano. Per prenotarsi e ricevere il link per vedere lo spettacolo sul computer o sullo smartphone è necessario inviare una email a info@paesaggidelcorpo.it Con l’obiettivo di garantire la continuità del Festival, la Direzione Artistica ha stabilito che anche i prossimi appuntamenti di novembre di Paesaggi del Corpo verranno trasmessi in diretta streaming sui canali social del Festival.

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26/10/2020 Giovanni Di Grezia vince il Premio Campanile 2020: la proclamazione al Teatro Artemisio

Nel giorno più triste per il teatro italiano, la “Campaniliana” abbassa il sipario su una quarta edizione ricca di soddisfazioni e di pubblico. Il bilancio della rassegna, organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri con la collaborazione di Memoria ‘900 e con i patrocini di Cendic, Comune di Velletri e MIBAC, può considerarsi senz’altro positivo. I numeri parlano di quattro date, composte da un convegno, dalla presentazione del libro “L’umorismo cosmico” di Rocco Della Corte, dalla presentazione dell’archivio di Campanile e due spettacoli teatrali, “L’acquario” e “Cinque panni che si lavano in famiglia”, prodotti dalla stessa Fondarc. Anche i numeri, nonostante le paure, hanno dato ragione agli organizzatori: si contano circa cinquecento presenze fra i vari eventi, un numero apparentemente magro rispetto alle passate edizioni, ma estremamente prezioso viste le restrizioni. Inoltre lo share social ha confermato la bontà dell’iniziativa, con le due dirette dall’Auditorium viste da quasi mille persone in dieci giorni. Nella serata conclusiva, al Teatro Artemisio-Volonté, a fare gli onori di casa è stata Vera Dani, referente del Premio. Il saluto della Fondazione (e dell’amministrazione comunale) è stato a cura di Tullio Sorrentino, nuovo presidente della Fondarc. Poi, spazio alla premiazione con il presidente della Giuria Arnaldo Colasanti che ha svelato il nome dell’opera menzionata e di quella vincitrice. Nello specifico, la segnalazione va a “Trentotto giorni per cambiare vita” di Giuseppe Della Misericordia con la seguente motivazione: “Mai come oggi si muore e si risorge in un solo giorno. E non perché in giro ci siano delle divinità. Il fatto vero è cha la vita di ciascuno di noi si regge ad un filo sottilissimo tirato, stretto stretto, dalla grande madre che regola la nostra vita e le nostre preoccupazioni: la banca. La storia della donna in fuga e del funzionario di banca che può distruggere e salvare fino alla pura felicità la nostra protagonista è forse la storia di tutti noi: non più Lazzaro, ma ciascuno Alice nel paese delle NON meraviglie”. L’autore, purtroppo, ha disdetto il viaggio verso Velletri a causa covid (proviene da Varese) e riceverà la targa alla prima occasione utile. Il vincitore della quarta edizione del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile” è invece Giovanni Di Grezia: proveniente da Sassari ma di origini irpine, è salito sul palco visibilmente emozionato e ha ricevuto l’assegno di 1500 euro offerto dalla Clinica Madonna delle Grazie. Di Grezia ha raccontato in che modo ha partecipato al Premio: “Ho letto spesso Campanile, ma faccio il giornalista e la scrittura per me è solo una passione. Poi, durante il lockdown, mi sono imbattuto sui social grazie anche alle segnalazioni di amici nella pagina della rassegna e da lì ho deciso di partecipare…”. Una partecipazione forse improvvisa ma fruttuosa, premiata dalla Giuria con le seguenti motivazioni: “Alla base c’è il dramma di questi anni: la crisi della politica, la difficoltà di pensare qualcosa di intelligente per cambiare questo paese. Ma al fondo c’è anche qualcosa di così tragico da rivelarsi sottilmente umoristico. La nostra più radicale verità: non sappiamo che pesci prendere; non sappiamo cosa fare e dire rispetto ad una società contemporanea che ci sfugge da tutte le parti. Allora arriva la soluzione di Risorgimenticchio. Quale? Richiamare in vita i morti, quelli più competenti: per esempio, Mazzini. Che fare? Ma la magia, gli spettri, le fantasie, sono realissimi e inutili come le insicurezze dell’oggi. Come dire: qui non ci si capisce più niente. Nemmeno loro, i maestri saprebbero come cavar dal buco un’idea per rendere la politica un pensiero positivo e utile al buono stato. Non ci resta che ridere”. Prima di dare spazio allo spettacolo, sono saliti sul palco anche Emilia Costantini e Andrea Ozza. La giurata Costantini ha voluto esprimere la propria rabbia e il proprio disappunto per la decisione governativa di chiudere cinema e teatri, visto che le statistiche parlano di un solo contagiato su oltre trecentomila spettatori da giugno ad oggi. Andrea Ozza, vincitore della passata edizione e autore della commedia poi rappresentata, ha portato il suo saluto e fatto i suoi auguri al vincitore 2020. Con l’opera rappresentata dalla compagnia “Linea di confine” di Roberto Belli e i ringraziamenti alla UILT (presente la presidente regionale Stefania Zuccari in sala) si è quindi conclusa l’ultima data della rassegna, con un forte arrivederci al 2021.

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23/10/2020 Mattia Marrone alla Casa delle Culture e della Musica

Domenica, 25 ottobre 2020 – ore 18.00
 

IL SENTIMENTO NEL TEMPO
L’integrale delle composizioni pianistiche di
WOLFGANG AMADEUS MOZART
Un progetto del maestro Leonid Margarius organizzato con gli allievi dei suoi corsi all'Associazione Napolinova e all'Accademia di Imola.
In occasione dei 250 anni dal primo viaggio di Mozart in Italia (1769-1771) 8 concerti da febbraio a dicembre 2020.
Quinto concerto
Mattia Marrone pianoforte


Capriccio in Do maggiore KV 395
Sonata n. 10 in Do maggiore KV 330
(Allegro moderato – Andante cantabile – Allegretto)
Otto Minuetti con Trio KV 315g
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Fantasia KV 457
Sonata in do minore KV 475

(Molto allegro – Adagio –Allegro assai)

Mattia Marrone, nato a Roma nel 1990, ha studiato pianoforte presso il Conservatorio “Casella” di L’Aquila, conseguendo il Diploma accademico di I livello con il M° Drahomira Biligova e il Diploma accademico di II livello con il M° Orazio Maione con il massimo della votazione e la lode.
Ha inoltre studiato composizione con il M° Mariella Di Giovannantonio e conseguito la laurea in Filosofia presso L’Università degli Studi di L’Aquila.
Ha partecipato alle Masterclass dei Maestri Margarius, Petrushansky, Gajan, Ida Cernecka, Pergler, Buranovsky, Di Cesare, Szreiber, Cuccaro, Raatz, Riktere, Falco, Ambrosini.
Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali con ottimi risultati (meritando il primo premio assoluto al Concorso Europeo Giovani musicisti – Città di Viterbo, Premio “Terme di Papi”); si è esibito in numerose rassegne musicali come “EJC [Dieci]- Rassegna di concerti “early, jazz & classic”, “Omaggio a Gian Luca Tocchi”, “Musiche ed infanzia nel Novecento musicale italiano”, “Omaggio a Nino Rota”, in collaborazione con l’Associazione Concertistica Romana, “Roman Vlad: Ballando con la vespa di toti” e “Omaggio a Britten”.
Ha registrato in diverse occasioni collaborando, tra gli altri, con il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi.

Casa delle Culture e della Musica
Piazza Trento e Trieste - Velletri
Ingresso ad offerta libera
Prenotazione obbligatoria

In collaborazione con
Accademia Internazionale Pianistica “Incontri con il Maestro” di Imola
Associazione culturale “Napolinova” di Napoli
Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il patrocinio del Comune di Velletri - Assessorato alla cultura
A.M.Ro.C.
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INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Associazione Mozart Italia - Sede Castelli Romani
Velletri, Via Acqua Lucia 74
tel 3711508883
http://www.mozartitaliacastelliromani.it/
http://www.associazionecolleionci.eu/ass-mozart-italia
associazionemozartitalia.cr@gmail.com
colleionci@gmail.com

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22/10/2020 Da un maestoso Bach alle seducenti atmosfere di un Beethoven pastorale

25 ottobre 2020 domenica ore 11,00
“Da un maestoso Bach alle seducenti atmosfere di un Beethoven pastorale” b/n
musiche di Bach/Busoni e Beethoven/Liszt
al pianoforte IVAN DONCHEV

ottavo concerto de
Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VIII edizione
Casa delle Culture e della Musica – Velletri
Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

Johann Sebastian Bach/Ferruccio Busoni
(1685-1750 (1866-1924)
Ciaccona dalla Partita n.2 in Re minore per violino solo BWV1004
nella versione pianistica di F.Busoni


Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n.6 in Fa maggiore op.68 “Pastorale” (1807-08)
nella trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt

1. Risveglio di piacevoli sensazioni all'arrivo in campagna: Allegro ma non troppo
2. Scena al ruscello: Andante molto mosso
3. Allegra riunione di campagnoli: Allegro
4. Temporale, tempesta: Allegro
5. Canto di pastori. Sentimenti di allegria e gratitudine dopo la tempesta: Allegretto

 
 

Ivan Donchev è stato definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato”(Qobuz Magazine), “pieno di temperamento”(Darmstadter Echo), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare”(Il Cittadino). Nato nella città di Burgas (Bulgaria), intraprende lo studio del pianoforte all’età di 5 anni con Julia Nenova e dopo tre anni tiene il primo recital. A 12 anni vince il 1°premio al Concorso Nazionale “Svetoslav Obretenov” e debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas. Nel 1996 è finalista al Concorso EMCY di Dublino. A 16 anni vince il 1° premio al Conc. Intern. di Musica Austro-Tedesca a Burgas, cui segue il debutto internazionale alla GasteigSaal di Monaco di Baviera. Poche settimane dopo si aggiudica il prestigioso Premio della Società “Chopin” di Darmstadt e una Menzione Speciale per la sua composizione nell’ambito del Conc. Internaz. “Carl Filtsch” in Romania.
Regolarmente invitato a suonare in tutta Europa, Russia, Stati Uniti e Asia, tiene concerti alla Merkin Hall di New York, al Conservatorio Ciajkowskij di Mosca, alla Geumanrae Hall di Seoul, alla BösendorferSaall di Vienna, per la Società Chopin di Darmstadt, alla Holst Hall di Londra, alla Sala dell’Accademia Nazionale di Sofia e poi ancora a Berlino, Oslo, Varsavia e molte città della Corea del Sud e del Giappone. Partecipa a importanti festival europei, tra cui Festival de Radio France e La Folle Journée in Francia, Seiler Klavier Festival in Germania, Krakow Piano Festival in Polonia, Apollonia Music Festival in Bulgaria. In Italia suona a Milano (Sala Verdi per la Società dei concerti; Università Bocconi per Kawai in concerto), Roma (IUC e Filarmonica Romana), Pesaro (Teatro Rossini), Bologna (Fondazione Liszt), Firenze (Orsanmichele), Napoli (Concerti di Primavera), Messina (Sala Laudamo), Taranto (Teatro Orfeo), Osimo Piano Festival (Teatro La Nuova Fenice), Civitanova Piano Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto e altri.
Suona regolarmente con orchestre internazionali: New York Festival Orch., Sinfonica Rossini, Filarmonica Marchigiana, Roma3, Sinfonica di Bari, Orch. della Magna Grecia, Orch. da Camera Fiorentina, Burgas Philharmonic, Kronstadt Philharmoniker, Pleven Philharmonic, Nis Symphony, Pazardzhik Symphony, Jeonju Philharmonic, Solisti di Zagabria, Bryansk Symphony. Collabora con direttori quali D.Schweizer, H.Hirai, D.Crescenzi, M.Brousseau, A.Du Closel, Guem No-Sang, A.Shaburov, Y.Dafov, I.Kojuharov, S,Simeonov, G.Palikarov, S.Trasimeni, P.Romano, G.Lanzetta, L.Di Fronzo, D.Iafrate, Ilku Lee, S.Muratov, I.Krinchev.
In Italia ha inoltre vinto i concorsi: Città di Stresa; Gran Prize Ecomusic (Monopoli 2000), Premio Seiler (Palermo 2001), Migliori Diplomati (Castrocaro 2003), Premio Sergio Fiorentino (Morcone 2004), Premio Pianistico Giuseppe Terracciano (Giffoni 2005). L’esecuzione a 19 anni della Sonata in Si min. di Liszt gli vale il Premio Speciale al Concorso Europeo a Villafranca Tirrena. Nel 2008 vince il XVIII Concorso Società Umanitaria di Milano.
Incide i concerti di Ciajkowskij e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante di Vito Palumbo, a lui dedicato. Pubblica per le etichette Rai Trade, Sheva Collection e Gega New. Sue registrazioni sono trasmesse dalle Radio France, Classica, Vaticana, Radio3 e BNR. Il CD con il violinista Ivo Stankov delle sonate di Beethoven riceve il 5 stars award della rivista Musical Opinion. Nel 2017 pubblica il CD “Live in Montpellier”, giudicato dalla critica come il recital più interessante del Festival de Radio France. Con la violinista Annabelle Berthomé incide per MUSO le sonate di G.Bacewicz e il loro disco riceve 4 stars del BBC Music Magazine.
Invitato in giuria di concorsi internazionali, ha tenuto masterclass al Conservatorio di Mosca, Brooklyn College di New York, Whitgift School a Londra, in Giappone е in Corea del Sud.
Dal 2018 intraprende l’esecuzione integrale delle 32 Sonate di Beethoven.
Fondamentale è stato il pluriennale perfezionamento con A.Ciccolini dal quale riceve il premio “Sorrento Classica” e con il quale ha suonato in piano duo al Festival de Fenetrange in Francia.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
Alcune informazioni utili per il pubblico
Qui sotto i link per scaricare il modulo da compilare e consegnare all’ingresso nella Casa delle Culture e della Musica di Velletri ed il
- Regolamento per l’accesso
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Regolamento-accesso1.pdf
- Autodichiarazione per congiunti
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-congiunti.pdf
- Autodichiarazione posti singoli (distanziati)
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-singoli.pdf

Associazione culturale Colle Ionci
Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli
Associazione Mozart Italia – Castelli Romani

Questo concerto si terrà la domenica alle ore 11:00
Ingresso ad offerta libera
Prenotazione obbligatoria

Informazioni e prenotazioni
www.associazionecolleionci.eu
colleionci@gmail.com
tel. 3711508883

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21/10/2020 Spawning con Bruno Pitruzzella alla Casa delle Culture

Sabato 24 ottobre 2020 ore 18:00
Casa delle Culture e della Musica - Velletri
Sala affreschi
BRUNO PITRUZZELLA chitarra
SPAWNING
Musiche di Bruno Pitruzzella

Attento sia alla composizione che all’improvvisazione, Bruno Pitruzzella "scrive" la sua musica, che è quasi sempre strumentale, un mix di post rock, jazz, punk, folk e improvvisazione. Membro storico di tre straordinarie band, dal 2013 entrate nella scuderia Almendra Music, ha all'attivo 2 album coi Forsqueak, 4 con gli Utveggi, un Ep con gli Aps.
“Spawning”, il primo solo chitarre, vede la luce a fine 2019, sempre con Almendra Music.
“Spawning” significa “fare le uova”, “germinare”: è un termine usato per descrivere la riproduzione degli animali acquatici. Il titolo nasce dalla passione per il mare e i suoi abitanti: Bruno è un istruttore e fotografo subacqueo, questa attività ha avuto un ruolo determinante nella produzione del lavoro. Spawning (11 brani per chitarra classica, acustica, elettrica e 12 corde) è un album chitarristicamente assai variegato che, come dichiara Bruno, "riflette esattamente la tendenza a cambiare chitarra 3 o 4 volte nell’arco di mezz’ora e a suonare quasi sempre soltanto quello che suggerisce il momento”.

Nato a Palermo nel 1987, attento alla musica fin da piccolo e amante della chitarra (che ha cominciato a suonare all'età di dieci anni), Bruno Pitruzzella si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio V. Bellini della sua città nel 2011. I suoi maestri sono stati Alberto Di Rosa, Antonello Ghidoni e soprattutto Marco Cappelli e Francesco Guaiana, figure molto importanti per la sua formazione artistico-musicale e umana.
Parallelamente agli studi accademici, Bruno ha approfondito la pratica del jazz e dell'improvvisazione con Francesco Guaiana, Mimmo Cafiero, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Antonio Forcione, Lelio Giannetto, l’Orchestra Instabile Disaccordo di Palermo. Un incontro e un workshop con Pat Metheny e il lavoro sull'improvvisazione radicale insieme all’associazione Curva Minore (Lelio Giannetto, Dario Buccino, Mike Cooper, Stefano Zorzanello, Aab Baars, Igg Hennemann, Frank Gratkowski, Michiel Braam) hanno dato a un notevole impulso alle sue avventure musicali; così come la collaborazione più che decennale con i componenti storici delle band Forsqueak, Utveggi, Aps (Luca La Russa, Simone Giuffrida, Valerio Mirone, Giuseppe Montalbano, Sergio Schifano, Simone Sfameli).

Casa delle Culture e della Musica
Piazza Trento e Trieste - Velletri
Ingresso ad offerta libera
Prenotazione richiesta
tel 3711508883
colle...@gmail.com

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
Alcune informazioni utili per il pubblico
Qui sotto i link per scaricare il modulo da compilare e consegnare all’ingresso nella Casa delle Culture e della Musica di Velletri ed il
- Regolamento per l’accesso
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Regolamento-accesso1.pdf
- Autodichiarazione per congiunti
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-congiunti.pdf
- Autodichiarazione posti singoli (distanziati)
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-singoli.pdf

con il contributo di Nuovo Imaie
Associazione Culturale Colle Ionci
A.M.Ro.C.
Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il patrocinio del Comune di Velletri - Assessorato alla cultura
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INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
tel 3711508883

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19/10/2020 Comunicazione agli abbonati ed ai possessori di biglietti della Stagione Teatrale 2019/2020

In merito al recupero dei due spettacoli in Stagione al Teatro Artemisio-Volonté e sospesi a marzo causa Covid 19 si comunica che gli abbonamenti resteranno validi e che, per ragioni fiscali, non potranno essere rimborsati. Si fa presente che l’abbonamento è cedibile a terzi. Per lo spettacolo “Maurizio IV – Un Pirandello Pulp” del 30 ottobre 2020 alle ore 21.00 i biglietti già acquistati in prevendita restano validi a tutti gli effetti. In merito ai posti ancora disponibili (soltanto nel settore Galleria), i biglietti si potranno acquistare a partire da mercoledì 21 ottobre presso “Il Biglietto” in via E. De Filippo, 99 a Velletri oppure il giorno dello spettacolo direttamente in teatro a partire dalle ore 19.00. Per lo spettacolo “Uno, Nessuno e Centomila” del 6 dicembre 2020 alle ore 18.30, in considerazione del fatto che sostituisce lo spettacolo “Hollywood Burger”, i possessori di biglietti già acquistati in prevendita per l’evento del 14 marzo 2020 potranno fare richiesta di rimborso recandosi entro il 15 novembre presso la rivendita autorizzata de Il Biglietto in via E. De Filippo, 99 a Velletri. Sempre nella stessa rivendita autorizzata si potranno acquistare, a partire da martedì 3 novembre, i biglietti ancora disponibili (soltanto nel settore Galleria) oppure il giorno dello spettacolo direttamente in Teatro a partire dalle ore 16.00 Per tutti i possessori di abbonamenti e biglietti il posto, causa Covid, sarà riassegnato in ordine “a scalare” dalle file anteriori verso quelle posteriori in ottemperanza alle normative relative alle distanze di sicurezza da mantenere.

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19/10/2020 L’archivio di Achille Campanile e il libro di Rocco Della Corte fanno sold out all’Auditorium

Sabato pomeriggio il secondo appuntamento della quarta edizione della “Campaniliana”, la rassegna di teatro e letteratura dedicata ad Achille Campanile. In un Auditorium gremito, sempre secondo le normative anti-covid e con i posti distanziati e limitati, è andata in scena la giornata dedicata agli studi campaniliani con la presentazione dell’inventario dell’archivio dello scrittore curato da Nicoletta Rinaldi e la presentazione del volume “L’umorismo cosmico” (Atlantide Editore) di Rocco Della Corte. A dare il benvenuto il nuovo presidente della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, Tullio Sorrentino, che nella prima uscita successiva alla nomina ha lodato il lavoro svolto dal team della rassegna e garantito il supporto della Fondarc ad ogni iniziativa volta alla crescita cittadina e alla valorizzazione artistica e culturale. La professoressa Vera Dani, coordinatrice dell’evento, ha dunque passato la parola a Nicoletta Rinaldi. Quest’ultima, a seguito di un duro e certosino lavoro, è riuscita in un intento non affatto scontato, quello di riordinare il caotico archivio di Campanile. Anni di lavoro sulle carte, sulle minute, sui lembi delle lettere oltre che naturalmente su manoscritti e dattiloscritti sono serviti ad inventariare tutto ciò che l’autore romano ci ha lasciato. È stato un po’ come essere in diretto contatto con lui, ha ammesso la dottoressa, che ha svolto questo lavoro in seno alla Sapienza Università di Roma. Oltre alla metodologia, la Rinaldi ha descritto anche le tipologie di carte e il risultato finale rappresenta uno straordinario punto di partenza per ogni tipo di studio sulla produzione campaniliana. |2 Lo spazio letterario, invece, è stato quello in cui si è mosso il dialogo fra Vera Dani e Rocco Della Corte, autore della raccolta di saggi “L’umorismo cosmico. Scritti su Achille Campanile”. Un volume pubblicato lo scorso novembre e presentato già a Latina e Lariano, nato dall’esigenza di mettere su carta alcune riflessioni suscitate direttamente dalla lettura di opere, articoli e appunti campaniliani. Il nesso con Leopardi, la dimensione esistenziale della scrittura, l’irriverente vis umoristica di passi narrativi fortemente anticipatori ha caratterizzato la presentazione, conclusa con un lungo firma-copie sempre realizzato nel rispetto del distanziamento. A portare i saluti dell’amministrazione comunale ci ha pensato l’Assessore alla Cultura Romina Trenta, presente in sala assieme all’Assessore alle Politiche Giovanili Edoardo Menicocci. Un aneddoto raccontato da Gaetano Campanile ha concluso il pomeriggio, rimandando alle piece teatrali per gli ultimi due appuntamenti di questa edizione della “Campaniliana”.

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16/10/2020 Cruel Miracles all'Auditorium

Venerdì 16 ottobre 2020 – ore 21.00

CRUEL MIRACLES

Lorenzo Lupi – Batteria

Corrado Maria De Santis – Chitarre e live electronics

Augusto Pallocca – Sassofono Tenore

 

Il trio propone un percorso che parte da un'estrazione jazz e sconfina in un avanguardistico territorio dove rock, elettronica e noise si incontrano. La formazione è asciutta, essenziale, ma ricca di timbri diversi, elaborati di volta in volta dalla batteria di Lupi, dalle chitarre di De Santis o dal sassofono di Augusto Pallocca. Musica strumentale, che guarda con audacia e curiosità ai tempi che verranno.

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14/10/2020 Al Teatro Artemisio-Volonté “L’acquario” di Claudio Grattacaso

Il terzo appuntamento della “Campaniliana”, rassegna nazionale di teatro e letteratura dedicata ad Achille Campanile, è in programma per domenica 18 ottobre al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. Sullo storico palco veliterno salirà la “Compagnia dell’Eclissi”, da Salerno, diretta da Enzo Tota, per mettere in scena “L’acquario”, opera segnalata dalla Giuria nell’edizione del Premio 2019. Una commedia divertente ed esilarante, dalla forte trama umoristica, scritta da Claudio Grattacaso e premiata durante la scorsa “Campaniliana” come menzione speciale. In scena Felice Avella nel ruolo di Donato, Ernesto Fava nel ruolo di Sandro ed Enzo Tota nei panni di Elio. La regia è di Marcello Andria. L’ingresso a teatro sarà possibile dalle ore 15.30 con la contestuale apertura del botteghino. L’inizio della rappresentazione è previsto per le ore 17.30. Il biglietto avrà un costo di euro 5,00 e i posti saranno limitati e distanziati.

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12/10/2020 Achille Campanile senza tempo e unica cura per il teatro contemporaneo: inaugurata la quarta “Campaniliana” a Velletri

Ha preso il via la quarta edizione della rassegna nazionale di teatro e letteratura “Campaniliana”. La manifestazione dedicata al Maestro Achille Campanile, organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con il Comune di Velletri e l’Associazione Memoria ‘900 e con il patrocinio di MIBAC e Cendic. Dopo il saluto istituzionale del Sindaco, Orlando Pocci, il convegno ha preso via con l’introduzione di Rocco Della Corte, a cui è andato il compito di coordinare gli interventi. Il primo a prendere la parola è stato il regista e sceneggiatore Rosario Galli, socio del Centro Nazionale per la Drammaturgia. Il suo è stato un excursus sul teatro, dalle origini al giorno d’oggi, per ricordarne le funzioni civili e sociali. Riguardo allo stato di salute della drammaturgia contemporanea, Galli ha sottolineato come occorra riportare classici come Campanile al centro della produzione dei teatri stabili anche per valorizzare il messaggio contenuto in un’opera così poliedrica. |2 L’attore Pino Quartullo, invece, ha calibrato il proprio intervento partendo dall’esperienza professionale (che lo vide peraltro legato a Velletri in virtù dei mostri sacri che hanno abitato in città, Gassman, Tognazzi, De Filippo su tutti). Con “Anche gli asparagi hanno un’anima” Quartullo ha messo in scena decine di allievi del suo laboratorio grazie alla capacità di Campanile, ispiratore del copione, di dare la giusta dignità ad ogni attore senza fossilizzarsi su una divisione tra protagonisti e comprimari. Inoltre è emersa la profondità di alcuni testi che pur scherzando su tematiche serissime come la morte (un esempio è “Visita di condoglianze”) riescono ad esplorare, rimanendo senza attuali, i costumi di un’epoca intera. |3 E la grandezza campaniliana, ha detto in chiusura Quartullo, sta proprio nell’universalità di testi che potrebbero essere stati scritti negli anni Venti, Quaranta o Sessanta senza problematiche di collocazione temporale. L’intervento dello scrittore Pino Imperatore, invece, ha spostato l’attenzione sull’aspetto letterario. Si è sempre detto quanto Campanile sia un genio del linguaggio, e la traduzione di alcune sue opere in napoletano è stato lo spunto per esaltare ancor di più la propria comicità con l’estro tipico degli accenti partenopei. L’autore di “Con tanto affetto ti ammazzerò” ha quindi proiettato una serie di copertine e di passi narrativi sapientemente trasposti nel dialetto di Napoli. |4 In ultimo, Liliana Paganini, attrice e regista, ha ricordato il suo primo incontro con il teatro di Campanile che l’ha poi avvicinata alla scrittura del Maestro portandola ad identificarsi, nelle situazioni della vita, con moltissime delle scene descritte nella narrativa campaniliana. Il convegno si è concluso con un giro di dichiarazioni sul primo approccio, giovanile, con Campanile, sempre spiazzante nel suo rivolgersi al lettore in modo acuto e originale. Prossimo appuntamento per la rassegna nazionale nel week end: sabato 17 ottobre alle ore 17.30 la giornata di studi con Nicoletta Rinaldi e Rocco Della Corte (coordina Vera Dani), domenica 18 al Teatro Artemisio-Volontè andrà in scena “L’acquario” (opera segnalata del premio 2019, ingresso 5 euro).

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12/10/2020 Venerdì nuovo appuntamento con i "Paesaggi del corpo"

Si riaccendono i riflettori del Festival Internazionale di Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo a Velletri, dopo l'ultimo appuntamento del 4 ottobre scorso. Al Teatro Artemisio Gian Maria Volontè due nuovi immancabili appuntamenti, con gli spettacoli della danzatrice e coreografa dalla pluriennale esperienza internazionale Valeria Loprieno e la giovane ma già affermata formazione artistica Uscite Di Emergenza. Ad aprire la serata di venerdì sarà DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO Best before… uno spettacolo ideato interamente da Valeria Loprieno. L’artista, insieme a Lucrezia Micheli e Giovanna Rovedo, darà vita a una performance che pone al centro il concetto di scadenza non solo materiale ma anche biologica, affettiva, umana. Secondo l’artista tutto può essere fragile, ogni cosa fuggevole e infine transitoria. Lo spettacolo prodotto da Compagnia Atacama – Cie Twain/Nuovi Autori, si avvarrà delle musiche di Giacomo Citro e si rivela un’indagine sul momentaneo, sulla precarietà del possedere e dell’essere, fino ad arrivare ad interrogare la danza stessa, luogo dell’effimero per antonomasia che si consuma nel momento in cui si manifesta. La seconda parte della serata del 16 ottobre invece vedrà sul palco del Teatro Artemisio di Velletri la compagnia di danza Uscite Di Emergenza con Physics of Vulnerability. Lo spettacolo, diretto e coreografato da Davide Romeo, approfondirà il concetto di vulnerabilità, non più definibile ormai solamente come una falla nel sistema di protezione di qualcosa. La performance, accompagnata dalla musica di Micheal Pisano, porterà sulle scene quel momento di sospensione in cui si prende coscienza del proprio stato liquido, pesante, indifeso, quel momento di apnea sul fondo dove non si riesce a definire le regole. Che succede quando si cade e si finisce “faccia a terra”? A questa domanda cerca di rispondere Physics of Vulnerability, che racconterà la bolla temporale in cui si sospendono tutte le protezioni, in cui crollano i muri e si ascolta la propria parte più intima per costruire una risalita. Un viaggio attraverso le nudità della psiche raccontato da corporeità ed emotività. Il Festival Internazionale di Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo ha elaborato, in accordo con le autorità competenti le linee guida anti contagio da attuare per lo svolgimento della rassegna, con l’obiettivo di garantire la sicurezza per tutti gli ospiti e i frequentatori del Festival. Per evitare code e assembramenti invitiamo il pubblico a prenotare il proprio posto agli spettacoli attraverso l’indirizzo email info@paesaggidelcorpo.it Per accedere alle location del Festival tutti gli spettatori devono indossare la mascherina (per i bambini valgono le norme generali) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser. Il personale è provvisto di appositi termoscanner, gli spettatori a cui verrà rilevata una temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo. All’interno delle sale la distribuzione dei posti a sedere garantisce il distanziamento interpersonale necessario al rispetto delle normative vigenti. Programma completo su paesaggidelcorpo.it

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09/10/2020 “Campaniliana”, si parte: domani il convegno con Quartullo, Imperatore, Galli e Paganini

Dopo tanta fatica e molte incertezze dovute al coronavirus, la “Campaniliana” prende il via con la sua quarta edizione. La rassegna nazionale di teatro e letteratura dedicata al Maestro Achille Campanile offre in questo 2020 una programmazione ricca, fatta di convegni, giornate di studio, presentazioni di libri e spettacoli teatrali. Quattro le date in calendario nel periodo che va dal 10 al 25 ottobre, nelle due locations della Casa delle Culture e del Teatro Artemisio. La Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, insieme a Memoria ‘900, Cendic, Comune e Fondo Campanile con il patrocinio del MIBACT arrivato grazie alla concessione del Ministro Dario Franceschini ha approntato un’edizione adatta ad ogni target e pensata per innalzare il livello della qualità del dibattito. Il primo appuntamento è domani, sabato 10 ottobre, alle ore 17.00 presso l’Auditorium della Casa delle Culture. Con posti limitati e distanziati (la capienza massima è di cinquanta presenti), si discuterà di teatro italiano contemporaneo e letteratura a partire proprio dall’opera di Achille Campanile. |2 Relatori saranno Pino Quartullo, attore della scuola di Gigi Proietti e fra i principali interpreti del teatro odierno, Pino Imperatore, scrittore con all’attivo diversi romanzi umoristici nonché fondatore del laboratorio teatrale dedicato a Campanile in quel di Napoli, Rosario Galli e Liliana Paganini, attori, registi e sceneggiatori nonché soci del CENDIC, Centro Nazionale per la Drammaturgia Italiana Contemporanea, che si propone fra i propri scopi proprio quello di alimentare e arricchire il dibattito. A coordinare il tutto sarà Rocco Della Corte, giornalista e studioso, nonché autore del libro “L’umorismo cosmico. Scritti su Achille Campanile” (Atlantide Editore) che verrà presentato in rassegna. L’ingresso sarà possibile a partire dalle ore 16.00 dopo l’espletamento delle pratiche anticovid. Il programma è disponibile sul sito della rassegna (www.campaniliana.it), su quello della Fondarc (www.fondarc.it) e sui canali social di Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura e Campanile, mentre centinaia di pieghevoli sono in circolazione in città.

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09/10/2020 Il pianoforte incontra il violoncello in B&B, Alex Trolese e Gabriele De Feo in Auditorium

11 ottobre 2020 domenica ore 11,15
“Il pianoforte incontra il violoncello in B&B”
Andrea Nocerino violoncello
Axel Trolese pianoforte

sesto concerto de
Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VIII edizione
Casa delle Culture e della Musica – Velletri
Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata per violoncello e pianoforte n.5 in Re maggiore op.102 n.2 (1815)
- Allegro con brio
- Adagio con molto sentimento d'affetto - (attacca)
- Allegro - Allegro fugato
Ludwig van Beethoven  Sonata per pianoforte n.13 in Mi bemolle maggiore op.27 n.1 (1800-01)
(Sonata quasi una fantasia)
- Andante - (attacca)
- Allegro molto e vivace - (attacca)
- Adagio con espressione - (attacca)
- Allegro vivace
Johannes Brahms (1770-1827)  Sonata per violoncello e pianoforte n.2 in Fa maggiore op.99
- Allegro vivace
- Adagio affettuoso
- Allegro molto
 
 
Domenica, 11 orrobre 2020 – ore 18.00
IL SENTIMENTO NEL TEMPO
L’integrale delle composizioni pianistiche di
WOLFGANG AMADEUS MOZART

Un progetto del maestro Leonid Margarius organizzato con gli allievi dei suoi corsi all'Associazione Napolinova e all'Accademia di Imola.
In occasione dei 250 anni dal primo viaggio di Mozart in Italia (1769-1771) 8 concerti da febbraio a dicembre 2020.
Quarto concerto
GABRIELE DE FEO
pianoforte
 
Sette Variazioni in Re maggiore KV 25
Sull’inno olandese “Willem von Nassau”
Nove Variazioni in Do maggiore KV 264
su “Lison dormait”
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Minuetto in Re maggiore KV 355
Andante in Do maggiore KV 1a
Allegro in Do maggiore KV 1b
Allegro in Fa maggiore KV 1c
Minuetto in Fa maggiore KV 1d
Minuetto in Sol maggiore KV 1e
Minuetto in Do maggiore KV 1f
Rondò in si minore KV 540
Sonata in Re Maggiore KV 311
Allegro con spirito – Andante con espressione – Rondò. Allegro
 
 
Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
 

Alcune informazioni utili per il pubblico
Qui sotto i link per scaricare il modulo da compilare e consegnare all’ingresso nella Casa delle Culture e della Musica di Velletri ed il
- Regolamento per l’accesso
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Regolamento-accesso1.pdf
- Autodichiarazione per congiunti
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-congiunti.pdf
- Autodichiarazione posti singoli (distanziati)
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Associazione culturale Colle Ionci
Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli
Associazione Mozart Italia – Castelli Romani

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08/10/2020 Jacaras ensemble alla Casa delle Culture

 

Sabato 10 ottobre 2020 ore 21.00
Casa delle Culture e della Musica - Velletri
JACARAS ENSEMBLE
"CIMBALU D’AMURI"
DEBORA TROÌA voce     PAOLO RIGANO chitarra barocca
SILVIO NATOLI tiorba, colascione     CINZIA GUARINO clavicembalo
GIUSEPPE VALGUARNERA percussioni

  • Anonimo Madonna tu mi fai lo corrucciato
  • Anonimo Madonna tu mi fai lo scorrucciato
  • Anonimo I Sarracini adorano lu sole
  • B. Pasquini/1637-1710) Partite diverse di follia var.1, 2, 5,8.
  • Juan Hidalgo (1614 - 1685) No querais dormir
  • Josè Marin (1618-1699) No piense Menguilla
  • Antonio De Santa Cruz XVII sec. Jacaras
  • Josè Marìn (1618 -1699) Nina como en tus mudanzas
  • Anonimo Capona (Palermo)
  • Domenico Scarlatti (1675-1757) Sonata k 141
  • Anonimo Vurria ca fosse ciaola
  • Anonimo La fimminisca
  • Santiago De Murcia (1673-1739) Fandango
  • Anonimo Mi votu e mi rivotu
  • Anonimo Tarantella Siciliana Cimbalu d’amuri

Lo spettacolo attraverso la musica e la recitazione, mira a ricreare l'atmosfera sei-settecentesca del sud Italia durante la dominazione spagnola. Lo spettacolo è frutto di una ricerca storica di Paolo Rigano sulle musiche italiane e spagnole del periodo, che vengono eseguite con gli affascinanti strumenti dell'epoca e la corretta tecnica esecutiva. Il testo recitato tratto dal racconto “Canto perchè l’amor non passa” di Gianfranco Perriera. Con l’ingresso a Napoli delle truppe di Ferdinando il Cattolico, nel Maggio del 1503, il Regno delle due Sicilie era passato alla corona d’Aragona ed iniziava un’amministrazione spagnola che sarebbe durata duecento anni.
Il consolidarsi della dominazione in molte parti della nostra penisola ed il conseguente stabilirsi di vicerè e governatori, di luogotenenti principeschi con tutto il loro seguito importato dal paese natio, generò uno scambio culturale e un flusso di artisti e musica tra l’Italia meridionale e la Spagna; queste due culture non solo erano accomunate dalla matrice cattolica, ma rappresentavano da secoli un baluardo stesso della cristianità; inoltre la dominazione iberica aveva lasciato profondi segni linguistici,culturali e stilistici.
In molti casi, come nel caso del repertorio di danze e musiche popolari si verificò una ardita e affascinante operazione culturale che vide il fondersi degli elementi musicali della tradizione spagnola con suoni e colori delle culture popolari dell’Italia meridionale.

 

 

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica
 

Piazza Trento e Trieste - Velletri
Ingresso ad offerta libera
Prenotazione richiesta
tel 3711508883
colle...@gmail.com

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
Alcune informazioni utili per il pubblico
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con il contributo di Nuovo Imaie
Associazione Culturale Colle Ionci
A.M.Ro.C.
Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il patrocinio del Comune di Velletri - Assessorato alla cultura
*
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
tel 3711508883
colle...@gmail.com

 

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07/10/2020 Sara Dominici e Massimo Perciaccante alla Casa delle Culture

Venerdì 9 ottobre 2020 ore 21.00
Casa delle Culture e della Musica - Velletri
Pianoforte a 4 mani
SARA DOMINICI e MASSIMO PERCIACCANTE

Bach/Dubois Preludio e Fuga BWV 862 in La bemolle Maggiore
da IL Clavicembalo ben temperato (vol. I)
J. Brahms Danze ungheresi
I, II, IV, V
G. Bizet/O. Singer Carmen Fantasie
G. Rossini Ouverture dalla Gazza ladra
F. Liszt Rapsodia ungherese n. 2

 

LE CLAVECIN BIEN TEMPÉRÉ transcrit à 4 mains LIVRE I è un progetto discografico che documenta il fine intervento di architettura musicale effettuato sulla monumentale opera di J.S. Bach da uno tra i più validi studiosi e didatti del contrappunto e dell’armonia, Théodore Dubois. In questa operazione modulare, che vede impegnati nella ripartizione e nello studio dei materiali ben quattro Duo pianistici, si evidenzia un approccio agli intrecci polifonici ed alle trame bachiane di tipo essenzialmente “musicale”. Manifestamente ispirata alla revisione di Carl Czerny, infatti, la versione a 4 mani del Dubois, è un invito all’utilizzo virtuoso dei mezzi dinamici e timbrici offerti dal moderno pianoforte, al fine di esplorare e di tradurre i contenuti espressivi non esplicitati in partitura de «l’Antico Testamento della musica per strumento a tastiera» (Hans von Bülow). Prodotto nel 2020 da A.M.Ro.C. in co-progettazione con altre tre realtà associative impegnate nella ricerca e nella valorizzazione di opere inedite e di elaborazioni originali di opere di pubblico dominio, questo pregevole cofanetto composto da 2 CD è in presentazione live grazie anche ai fondi del NuovoImaie per la promozione discografica. E’ già fase di preparazione la produzione riguardante l’incisione del LIVRE II dell’opera.

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03/10/2020 Riprendono le audizioni del coro FondarCanto

Riprende il coro dei ragazzi della città di Velletri denominato "FondarCanto". L'iniziativa, ormai in essere da diversi anni, è sempre curata dall'Associazione Culturale Gens Nova, vincitrice del bando. Sotto l'esperta e attenta guida dei maestri Graziano Cedroni e Valentina Pennacchini, i ragazzi potranno partecipare alle audizioni che si svolgeranno presso l'Auditorium della Casa delle Culture e della Musica tutti i mercoledì dalle 17 alle 19. La fascia di età cui si rivolge la manifestazione parte dai 6 e arriva ai 17 anni. Il laboratorio vero e proprio inizierà, nel rispetto delle normative anti-covid, ad ottobre e i ragazzi saranno suddivisi per gruppi, mentre proveranno tutti insieme una volta al mese presso il Teatro Artemisio-Volonté. Per informazioni si può chiamare il 3381646437.

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01/10/2020 Triskeles Saxophone Quartet e Enzo Toscano

Venerdì 2 ottobre 2020 – ore 21.00
 

Triskeles Saxophone Quartet e Enzo Toscano
An Italian Embroiderer

NICOLA MOGAVERO sax soprano
GEHANGHIR BAGHCHIGHI sax contralto
MICHELE GERARDI sax tenore
MARCO FICARRA sax baritono
ospite ENZO TOSCANO clarinetto
Musiche di Virginio Zoccatelli

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica
Piazza Trento e Trieste - Velletri
Ingresso ad offerta libera
Prenotazione richiesta
tel 3711508883
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con il contributo di Nuovo Imaie
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A.M.Ro.C.
Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il patrocinio del Comune di Velletri - Assessorato alla cultura
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28/09/2020 Prosegue la rassegna "Paesaggi del corpo" alla Casa delle Culture

Si è da poco concluso il secondo weekend di Paesaggi del Corpo Festival Internazionale di Danza Contemporanea, con performance e spettacoli di notevole profilo presso la location della Casa delle Culture e della Musica, a Velletri (RM). I prossimi quattro appuntamenti prenderanno vita sempre nel fine settimana, 3 e 4 ottobre, dalle ore 17:30, con due compagnie nazionali e una proveniente dalla Spagna, che si esibiranno anche nel Teatro Artemisio Gian Maria Volontè. Dopo aver esplorato vari linguaggi fino ad oggi, il 3 ottobre alle 17:30 la compagnia siciliana Megakles Ballet Petranura Danza porterà sulle scene del Festival Paesaggi del Corpo Respiro, una riflessione in danza sulla libertà, sulla sua concreta definizione e sulla comprensione di essa. Con il loro linguaggio coreografico si metterà in relazione il sogno libertario dell’uomo con l’innata tendenza alla sicurezza, che porta, in alcuni casi, a soffocare questo valore essenziale. Lo spettacolo cercherà a suo modo di divincolare dalle catene delle definizioni il concetto di libertà, lasciandolo andare tra le vie delle possibilità e facendo vivere in noi la sua profonda essenza: il dubbio, non contemplato in sistemi privi di questo fondamentale diritto. Sempre nella giornata di sabato si esibirà la compagnia di danza DNA, nata a Bologna nel 2009. Il loro progetto, Materica, plasma e si plasma in luoghi performativi non convenzionali, studiando e conquistando lo spazio in un atto concreto, che sostiene, stimola e genera la creazione stessa. La performance cercherà di esplorare la convivenza nell’essere umano tra ciò che nel corpo ha una massa, un peso, una densità e ciò che resta sospeso attorno alla forma, l’etereo, l’elemento sensibile. Prenderà vita in questo modo un evento performativo in dialogo con lo spettatore, che metterà in relazione i concetti di peso e di leggerezza (del corpo, delle azioni, delle intenzioni). A chiudere la serata di sabato sarà la compagnia spagnola EnClave Danza & ES.ARTE, con un estratto da IA*La Edad Pos Humana Intuición Artificial, che interrogherà il pubblico su questioni etiche come l’intelligenza artificiale e la sua velocissima evoluzione, utilizzando media interattivi in relazione al corpo e al movimento, interagendo con video mapping e proiezioni. Quella del 4 ottobre alle ore 18:00 sarà una serata imperdibile perché il Festival Paesaggi del Corpo inaugurerà un'altra delle sedi di questa rassegna: il Teatro Artemisio Gian Maria Volontè. A calcare per primo questo palcoscenico è di nuovo EnClave Danza & ES.ARTE che presenterà in forma completa il suo spettacolo IA*La Edad Pos Humana Intuición Artificial. Uno spettacolo che porrà il pubblico di fronte a questioni importanti riguardo al futuro della società e sulle sue capacità di gestire o meno le vicissitudini globali in modo etico e costruttivo.

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25/09/2020 Emanuele Frenzilli alla Casa delle Culture

27 settembre 2020 domenica ore 11,15
“L’amore e il fato” b/n
musiche di Wagner/Liszt, Verdi/Liszt e Beethoven/Liszt
al pianoforte EMANUELE FRENZILLI

quinto concerto de
Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VIII edizione
Casa delle Culture e della Musica – Velletri
Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

Richard Wagner/Franz Liszt (1813-1883) /(1811-1886)
Isoldes Liebestod da “Tristan und Isolde”
O du mein holder Abendstern da “Tannhäuser”

Giuseppe Verdi/Franz Liszt (1813-1901)
Parafrasi da concerto su “Rigoletto”

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n.5 in Do minore op.67 (1807-08)
nella trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt
- Allegro con brio
- Andante con moto
- Allegro
- Allegro - Presto


Emanuele Frenzilli è nato nel 1986 ed ha cominciato i suoi studi musicali in giovanissima età sotto la guida del M° Luigi De Santis. Successivamente, ha proseguito la sua formazione presso la Fondazione Arts Academy di Roma sotto la guida del M° Fausto Di Cesare conseguendo brillantemente il diploma di pianoforte, a soli 18 anni, presso il Conservatorio “S.Cecilia” in Roma. Ha seguito le masterclass tenute da Lazar Berman, Wayne Marshall, Paul Badura-Skoda, Oxana Yablonskaya, Ede Ivan, Carlo Alessandro Lapegna e Orazio Maione. Successivamente ha seguito i corsi di perfezionamento tenuti a Milano dal M° Vincenzo Balzani.
All’indomani del suo debutto, avvenuto all’età di 13 anni, Emanuele Frenzilli si è esibito in prestigiosi teatri e sale da concerto: Philharmonic Hall di Rousse, Sala istituzionale della Filarmonica di Pazardjik, Ateneu di Bacau, Moerdijkzaal di Rotterdam, Cattedrale di Saint-Merry di Parigi, Teatro Comunale di Fiuggi, Sala Puccini di Milano per la “Società dei Concerti”, Parco della Musica, Auditorium della Banca d’Italia, Sala Accademica del Conservatorio di S. Cecilia, Auditorium delle Università di Tor Vergata e Roma Tre, Teatro Palladium (spettacolo presentato a Radio Tre Suite), Teatro dei Dioscuri, Basilica di Massenzio (serata finale del Premio Strega 2018), Sagrestia del Borromini di Piazza Navona, Teatro Keiros, Teatro Arciliuto, Villa Torlonia, Accademia di Danimarca, Teatro di Marcello e Sala Baldini in Roma, Aula Pacis di Cassino, Teatro Nestor di Frosinone (Sala grande), Palazzo Albrizzi di Venezia, Sala Tesoriera di Torino ecc…
Ha collaborato con prestigiose orchestre sinfoniche (Grande Orchestra dell’Opera di Rousse, Kronstadt Philharmoniker, Filarmonica di Oradea, Filarmonica di Bacau, Filarmonica di Pazardjik ecc…) con le quali ha eseguito concerti di Rachmaninov (n.2 e n.3), Beethoven e Liszt. Ha suonato in tutte le più importanti città italiane e nelle maggiori capitali europee conseguendo sempre importanti riscontri di pubblico e critica.
Ha effettuato numerose registrazioni per importanti enti televisivi e radiofonici fra i quali la Radio Vaticana. Per quanto riguarda infine l’attività discografica, ha preso parte nel 2005 all'incisione del CD “Antologia 900” e, nel 2007, del DVD “Le nuove leve della musica classica in Italia” prodotto dall’IMAIE. Nel Marzo 2012 ha conseguito la laurea di secondo livello in Ingegneria delle Telecomunicazioni con 110 e lode.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
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24/09/2020 Per il terzo anno di fila la “Campaniliana” è patrocinata dal MIBACT, rassegna in programma dal 10 al 25 ottobre

Terzo anno consecutivo con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la rassegna nazionale di teatro e letteratura “Campaniliana”, dedicata al maestro Achille Campanile e in programma a Velletri. È di pochi minuti fa la nota ufficiale in cui viene accordato il patrocinio del Ministero con gli auguri del ministro Dario Franceschini. La rassegna, ideata e realizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con il Comune di Velletri l’Associazione Memoria ‘900, giunge nel 2020 alla quarta edizione e offrirà una programmazione ricca con ben quattro eventi. Si partirà sabato 10 ottobre all’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri con il convegno sullo stato del teatro italiano contemporaneo (con particolare attenzione a quello di genere umoristico). Dalle ore 17.00 gli interventi dello scrittore Pino Imperatore, dell’attore Pino Quartullo, e degli attori e sceneggiatori Rosario Galli e Liliana Paganini impreziosiranno il dibattito. Fondamentale, in tal senso, il patrocinio del CENDIC, Centro Nazionale per la Drammaturgia Italiana Contemporanea, grazie alla vicinanza della presidente Maria Letizia Compatangelo. Appuntamento successivo sabato 17 ottobre, sempre in Auditorium, con la presentazione dell’archivio di Achille Campanile curato in un progetto universitario dalla dottoressa Nicoletta Rinaldi (ore 17.30). Seguirà la presentazione del libro “L’umorismo cosmico. Scritti su Achille Campanile” (Atlantide Editore) di Rocco Della Corte, studioso e giornalista. Le ultime due date, invece, si terranno al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri: domenica 18 ottobre alle ore 18.00 la compagnia dell’Eclissi di Enzo Tota porterà in scena “L’acquario” di Claudio Grattacaso, opera segnalata dalla giuria nel 2019. Domenica 25 ottobre, invece, alle ore 17.30 avrà luogo la premiazione del vincitore 2020 in presenza dei giurati Arnaldo Colasanti, Emilia Costantini, Gaetano Campanile. A seguire la rappresentazione di “Cinque panni che si lavano in famiglia” di Andrea Ozza, copione vincitore dell’edizione 2019 a cura della compagnia “Linea di confine” di Roberto Belli. Entrambe le compagnie sono state segnalata dalla UILT, preziosa alleata nell’organizzazione della rassegna. Sarà insomma una “Campaniliana” che pur nel rispetto delle normative anti-contagio non rinuncia alla qualità e alle testimonianze per attualizzare, qualora ce ne fosse bisogno, un genio come quello di Achille Campanile.

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22/09/2020 Informazioni per i prossimi due spettacoli al Teatro Artemisio-Volonté
Comunicazioni dalla Fondazione

Riprogrammata la data di Enrico Lo Verso al Teatro Artemisio-Volontè di Velletri. "Uno, nessuno e centomila", attesissimo spettacolo pirandelliano, si svolgerà il 6 dicembre alle ore 18.30. A breve saranno diramate le informazioni sia per gli abbonati che per i biglietti ancora disponibili, viste le limitazioni dovute alle normative anti-contagio scrupolosamente rispettate dalla Fondazione per il Teatro. Analogo discorso per “Maurizio IV”, che si svolgerà il 30 ottobre ed è l’altra data che andava recuperata dalla stagione 2019-2020. Gli abbonati e i biglietti rimanenti saranno ricollocati con i posti assegnati in sala, e a breve saranno comunicate le modalità del cambio-aggiornamento. Seguiteci su www.fondarc.it e sulle pagine social della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri (facebook).

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21/09/2020 Inaugurazione in grande stile per la rassegna
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Dopo la splendida giornata di inaugurazione, torna a Velletri (RM) un altro weekend all’insegna della danza e dello spettacolo dal vivo con Paesaggi del Corpo Festival Internazionale di Danza Contemporanea. Cinque imperdibili appuntamenti, tra il 26 e il 27 settembre, con compagnie nazionali e internazionali di grande prestigio. Le diverse performance site-specific saranno presentate presso la Casa delle Culture e della Musica, luogo denso di attrattive storiche e artistiche, che offre diversi spazi pensati per ospitare eventi a sfondo culturale in un sereno sodalizio tra arte e natura. Tutto incentrato sulle differenti declinazioni dei linguaggi della danza contemporanea, il Festival raccoglie al suo interno diverse sezioni tematiche che si sviluppano a partire dall’interesse per la multidisciplinarietà e per il dialogo fra le arti, per l’apertura all’internazionalità e alla relazione fra le culture. Il 26 settembre alle ore 17:30, Paesaggi del Corpo tenterà di dialogare anche con un pubblico di bambini e ragazzi ai quali è dedicato Of Feet and Paws della compagnia belga Compagnie Irene K: un viaggio in cui ritmo e suono danno vita a un movimento perpetuo. La danza esplode esplorando rapporti di vario genere tra uomo e natura, uomo e regno animale, ordinario contro straordinario, sogno contro realtà. In questo percorso, a volte travagliato, a volte turbolento, i piedi e le zampe si connettono, si scoprono e si relazionano per simboleggiare i nostri sensi, la libertà, la voluttà, la bellezza e la capacità di condividere i sentimenti. Sempre il 26 settembre, la Compagnia EgriBiancoDanza, una tra le più importanti e riconosciute nel panorama nazionale, arriverà a Velletri con Lo Spazio dell'Anima, uno spettacolo multidisciplinare, permeato di contemporaneità nel segno dell’ibridazione dei linguaggi, costruito su diversi piani logistici e allegorici. Un viaggio dell’anima dove a connotarne la progressione verso la purezza è proprio la mutevolezza dello spazio che diventa rappresentazione speculare. Un’installazione coreografica modulabile e mutevole a seconda dello spazio in cui si svolge e dove emerge una forte componente di percezione del pubblico, data la vicinanza con i danzatori. La giornata di domenica 27 settembre verrà inaugurata da Compagnie Irene K, che alle ore 17:30 presso la Casa delle Culture e della Musica, porta in scena una performance onirica, in bilico tra il sogno e la realtà: Mains D'Or, coreografia di Irene Borguet-Kalbusc, con Karolina Kardasz e Nona Munnix. Successivamente la talentuosa coreografa e danzatrice Irene Fiordilino presenterà Self - Portrait In Yellow Shades, prodotto da Compagnia Movimento Danza. Il progetto nasce da un’intima riflessione sulla natura dell’autoritratto, espressione di un profondo desiderio di trascendere il proprio corpo per fissarne un’immagine unica ed essenziale fuori di sé. L’antinomia racchiusa nel concetto di autoritratto (autore e personaggio, pittore e ritratto, soggetto e oggetto), rivela il profondo conflitto del nostro essere umani, eternamente in cerca di un’immagine che ci identifichi senza rappresentarci. Danzare il proprio autoritratto è manifestare la propria identità fugace nell’atto stesso della sua trasformazione, nel tempo e nello spazio. Concluderà la serata la storica e apprezzata compagnia Ariella Vidach AiEP con lo spettacolo 10 Giardini da non perdere. Un progetto che riflette sulle nuove forme di spettatorialità al fine di innescare un percorso che vede lo spettatore in un ruolo attivo, oltre che critico, in grado di determinare e trasformare la scena con le sue scelte e la sua presenza. Lo spettatore è invitato a rispondere a un appello, diventando così, attraverso una pratica di accompagnamento e partecipazione, protagonista attivo del percorso coreografico. Si realizza attraverso una performance site specific esperienziale un happening coreografico collettivo che vede l’attivazione di un pubblico “aumentato” misto, composto da danzatori, artisti e normali spettatori.

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21/09/2020 Velletri capitale mondiale della danza, l’Assessore Romina Trenta: “Una proposta imperdibile”
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Inaugurata nella giornata di sabato la rassegna “Paesaggi del corpo”, evento internazionale di danza contemporanea che si svolgerà nel prossimo trimestre a Velletri fra la Casa delle Culture e della Musica e il Teatro Artemisio-Volonté. La manifestazione è patrocinata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, dal Comune di Velletri e dalla Regione Lazio (tutti i dettagli sono stati resi noti sul sito www.fondarc.it) e nella cerimonia di apertura hanno preso la parola Vera Dani, consigliera Fondarc, Orlando Pocci, Sindaco di Velletri, Daniele Ognibene, consigliere regionale, Patrizia Cavola, e Romina Trenta, assessore alla cultura. Proprio l’assessore al margine della presentazione ha speso parole di encomio per questo esperimento culturale dalle sicure prospettive che interesserà professionisti, artisti e cittadini fino a dicembre. “Ho partecipato” – ha detto Romina Trenta – “all’evento di presentazione di ‘Paesaggi del corpo’, un festival internazionale di danza contemporanea che abbiamo l’onore di ospitare a Velletri. Per tre mesi e fino al 12 dicembre sono in programma una serie di spettacoli che propongono un’idea nuova di danza. Idea che si interconnette con i luoghi che la ospitano e affronta e mette insieme tematiche diverse come arte, cultura, società e comunità. Questa è una proposta bellissima” – ha concluso l’Assessore – “e imperdibile. Ringrazio Patrizia Cavola per averla proposta e pensata qui a Velletri, e la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura che ha creduto in questo progetto supportato dalla Regione Lazio”. L’ufficio stampa autonomo della manifestazione provvederà a divulgare il programma volta per volta e tenere aggiornati i cittadini e la stampa riguardo ciò che si svolgerà nelle due locations.

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16/09/2020 “Un’oasi di calma nella temperie eroica”

20 settembre 2020 domenica ore 11,15
“Un’oasi di calma nella temperie eroica” b/n
musiche di Beethoven e Beethoven/Liszt
al pianoforte FEDERICO NICOLETTA

quarto concerto de
Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VIII edizione
Casa delle Culture e della Musica – Velletri
Rassegna di concerti su pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
15 Variazioni e fuga in Mi bemolle maggiore su un tema originale
dette anche "Variazioni Eroica" op.35 (1802)
(tema tratto dal balletto “Le creature di Prometeo” op.43 del 1801)

Sinfonia n.4 in Si bemolle maggiore op.60 (1806)
nella trascrizione per pianoforte solo di Franz Liszt
- Adagio - Allegro vivace
- Adagio
- Allegro vivace
- Allegro ma non troppo

Prenotazione obbligatoria


Federico Nicoletta si è esibito da solista per il Maggio Musicale Fiorentino (recital lisztiano), per il Teatro alla Scala (Kammermusik nr.2 di P. Hindemith), con l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano e l’Orquesta RTVE-Radio Televisión Española (Concerto op.54 di Schumann), con la Filarmonica Toscanini all’Auditorium Paganini di Parma (2° Concerto per pf. e orch. di F.Liszt), con l’Orchestra Giovanile Italiana (1° Concerto per pf. e orch. di Beethoven), al Bologna Festival (Oiseaux exotiques di Messiaen per pf. e orch.).
Nel 2016 gli è stato assegnato il 2° premio e il premio della critica al Concorso Pianistico Internazionale "Rina Sala Gallo" di Monza e nel 2018 il Premio Finalista al XIX Concurso Internacional de Piano de Santander “Paloma O'Shea”.
Nel 2006, in occasione del 150° anniversario della nascita di Giuseppe Martucci, si è esibito nel Conservatorio San Pietro a Majella alla presenza del M° Riccardo Muti, il quale ha espresso entusiastici commenti per le sue esecuzioni.
Si dedica con particolare passione al repertorio cameristico, collaborando con le prime parti delle orchestre di Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, Opera di Roma, RAI e Teatro Regio di Torino, Orchestra della Svizzera Italiana, Berliner Philharmoniker, London Philharmonic, Opéra de Paris, New York Philharmonic, con musicisti quali C.Giuffredi, E.M.Baroni, P.Cuper, E.Daniels, E.Fagone, B.Grossi, U.Lemper, M.Marasco, R.Morales, A.Persichilli, Y.Sato, U.Ughi, L.Vignali, A.Zemtsov, per prestigiose società concertistiche e teatri (Festival MiTo, 52° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Ponchielli di Cremona, Auditorium della RTSI-Radio Svizzera Italiana di Lugano, Palazzo del Quirinale, Teatro Bibiena di Mantova, Ravenna Festival).
In trio con Francesco Platoni (1°Cb RAI Torino) e Simone Nicoletta (1°cl Teatro Comunale di Bologna) ha ricevuto dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali e da SIAE il premio «SILLUMINA» 2018: questo ha portato il trio a suonare in tournée, tra 2018 e 2019, a Lucca, Busseto, Piediluco, Macerata (reg. Radio3), Bevagna, Padova, Firenze, Fossano, Perugia, Treviso, Roma, Venezia e Rovigo.
Le sue esecuzioni sono state trasmesse da Radio3 (Obra Maestra di G. Mancuso, concerti per Biennale di Venezia, Palazzo del Quirinale), Radio Toscana Classica (Messiaen), RTVE-Radio Televisión Española (Concerto di Schumann).
Nel 2012 ha registrato con Corrado Giuffredi ed Enrico Fagone un programma verdiano per la Televisione della Svizzera Italiana al Teatro di Busseto.
Ha collaborato come maestro sostituto per la 61ª stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nelle produzioni di Il Trovatore, La Dirindina e Pimpinone, accompagnando il Concorso Internazionale per Direttori d'Orchestra “Franco Capuana”, le masterclasses di Renato Bruson e Raina Kabaivanska, e partecipando alla tournée per Il Barbiere di Siviglia in Qatar.
Per la stagione 2019/2020 è Artista in residenza per la Società dei Concerti di Milano.
Diplomato con lode all’Accademia di Santa Cecilia con Benedetto Lupo, alla Scuola di Musica di Fiesole con Bruno Canino (musica da camera) e Pietro De Maria (pianoforte), a Napoli e Parma con Stefania Bertucci, Pierpaolo Maurizzi e con Pietro Veneri (Direzione d’orchestra), è docente di pianoforte e di accompagnamento pianistico nei Conservatori e Istituti Musicali Superiori di Adria, Reggio Emilia, Ravenna, Lucca e Bergamo.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid 19
Alcune informazioni utili per il pubblico
Qui sotto i link per scaricare il modulo da compilare e consegnare all’ingresso nella Casa delle Culture e della Musica di Velletri ed il
- Regolamento per l’accesso
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Regolamento-accesso1.pdf
- Autodichiarazione per congiunti
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-congiunti.pdf
- Autodichiarazione posti singoli (distanziati)
http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/wp/wp-content/uploads/2020/07/Autodichiarazione-posti-singoli.pdf

Associazione culturale Colle Ionci
Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri
Con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli
Associazione Mozart Italia – Castelli Romani

I concerti si terranno la domenica alle ore 11:15
Ingresso ad offerta libera

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10/09/2020 Festival Internazionale Danza Contemporanea a Velletri
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

La grande danza contemporanea approda per tre mesi nella città di Velletri (RM) a partire dal 19 settembre, giorno di inaugurazione di Radici, titolo dell’edizione 2020 di Paesaggi del Corpo Festival internazionale di danza contemporanea. Con l’obiettivo di intessere una rete di relazioni con il territorio, la città, le comunità e i cittadini che li abitano, il Festival vuole mettere in primo piano la danza ovvero l’arte che predilige il corpo per raccontare l’uomo nella sua fragilità, grandezza e diversità. Dalle ore 17, presso la Casa delle Culture e della Musica, è previsto un incontro pubblico di presentazione del Festival in cui interverranno il Consigliere regionale Daniele Ognibene, il Sindaco di Velletri Orlando Pocci, l’Assessora - Bilancio e Politiche Culturali di Velletri Romina Trenta, Patrizia Cavola Direttrice Artistica del festival e il Maestro Claudio Micheli, Direttore di FONDARC. A seguire, dalle 18, si succederanno tre imperdibili appuntamenti per gli amanti delle arti performative, tre performance site-specific che abiteranno differenti spazi all'interno della Casa delle Culture e della Musica. Aprirà le danze del Festival Pia della Compagnia Motus di Simona Cieri, progetto che racconta una violenza domestica ingiusta e cruenta come quelle che si registrano ogni giorno nel nostro Paese. Un corpo di giovane donna costretto nello spazio di un castello-prigione, aggredito e scaraventato dalla finestra, costituirà il fulcro del progetto coreografico ed è ragione stessa della ricerca gestuale. Si proseguirà con il giovane e portentoso coreografo e danzatore Manolo Perazzi che presenterà Crossover, spettacolo prodotto da Gruppo e-Motion. Crossover è l'incrocio fra danza e musica elaborata dal vivo attraverso un violoncello, un synt e una loop station. All’interno della performance la musica crea spazi che non hanno luoghi di provenienza né destinazioni, non hanno passato né futuro, si manifestano improvvisamente e vivono dell’istante, costringendo i corpi a fare altrettanto. Concluderà la prima serata del Festival la compagnia Uscite Di Emergenza con Imprinting Esporsi non sarà più la stessa cosa, regia e coreografia di Davide Romeo, spettacolo prodotto da Ass. Cult. Atacama Onlus. Lo spettacolo vuole risvegliare i nostri imprinting sensoriali per trasportare il performer e chi lo segue in una fase sensibile, capace di poter stampare nel proprio modo di vivere l'esperienza immagini suoni contatti e movimenti. La capacità di creare legami di sequela e la disponibilità ad esporsi sono i concept fondamentali di un lavoro in continua evoluzione. Il Festival è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte, sotto la Direzione artistica di Patrizia Cavola, con il contributo della Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e con il patrocinio del Comune di Velletri. Programma completo su paesaggidelcorpo.it

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