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16/01/2023 Famiglia
3 febbraio 2023 ore 21

Nuovo appuntamento, fuori abbonamento, al Teatro Artemisio Volonté. 

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 Venerdì 3 febbraio, alle ore 21, va in scena “Famiglia”, scritto e diretto da Valentina Esposito e prodotto da Fort Apache Cinema Teatro. Una gradevole sorpresa all’interno delle attività di programmazione proposte in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta da Giacomo Zito, e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

Siamo troppo vicini, ma non vicini abbastanza. In occasione del matrimonio dell’ultima e unica figlia femmina di una numerosa famiglia tutta al maschile, si riuniscono nuovamente tre generazioni di persone legate da antichi dolori e irrisolte incomprensioni. La cerimonia diventa pretesto per rimettere sullo stesso tavolo i padri dei padri e i figli dei figli, e consumare una vicenda d’amore e d’odio, sospesa tra passato e presente, sogno e realtà. Questo spettacolo è dedicato a chi non c’è. Ai figli lontani e ai padri che sono morti mentre i figli erano lontano.

Sulla scena ci sono tutti, le persone, i personaggi, i fantasmi. Non importa se non c’è più il muro di un carcere a separarli. Ancora una volta questi attori usano il teatro per quello che serve, per colmare una distanza, per aggredire il senso di colpa, per sostenere il peso del giudizio. Per parlare a chi forse è in platea o forse non c’è più. Ed è in questo sforzo e in questa necessità che ci raccontano della famiglia, della ferocia degli affetti, dell’amore e della violenza, della solitudine. Del tempo che passa. In un semplice, tragico, commovente passaggio dalla realtà alla finzione.

Il cast è composto da Alessandro Bernardini, Matteo Cateni, Chiara Cavalieri, Christian Cavorso, Viola Centi, Massimiliano De Rossi, Massimo Di Stefano/Michele Fantilli, Gabriella Indolfi, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi, Cristina Vagnoli. Lo spettacolo è una produzione Fort Apache Cinema Teatro con il sostegno di Ministero della cultura, Regione Lazio, Fondi Otto per mille della Chiesa Valdese in collaborazione con Ministero della giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Sapienza Università di Roma, Atcl - Spazio Rossellini Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio, Artisti 7607, CAE Città dell’Altra Economia di Roma.

Biglietti: Platea intero 15 € + 1,50 € - ridotto 13 € + 1,50 €. Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM) aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Info e contatti: www.fondarc.it - www.atcllazio.it

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10/01/2023 Stanno sparando sulla nostra canzone
Con Veronica Pivetti

Prosegue fino al 24 Marzo 2023 la stagione d'eccellenza per i 130 anni del Teatro Artemisio Volonté. Venerdì 27 gennaio, alle ore 21, protagonista sarà Veronica Pivetti, con la commedia “Stanno sparando sulla nostra canzone”. |.| Una grandissima interprete per il secondo appuntamento dell’anno di una programmazione variegata ed entusiasmante, proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta da Giacomo Zito, e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

 

Siamo in America, nei mitici anni venti. Anni d’oro e ruggenti. I baci e gli abbracci non sono più sconsigliati, l’epidemia di spagnola un lontano ricordo. In ogni pentola, o quasi, frigge quel che passa il convento, ma anche una bella manciata di futuro fresco e incontaminato. Gli scampati corteggiano le sopravvissute. Le sopravvissute si danno alla pazza gioia e sanno che la speranza l’ultima a morire. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera della nostra storia accompagnata dalla contemporaneità di canzoni fra le più note e trascinanti della musica pop e rock. Protagonista di questa black story, una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce col cedere alle avances di un giovane e inesperto giocatore di poker, Nino Miseria. La voglia di risorgere, dopo gli anni della pandemia, soffia sulla passione, e Jenny si lascia trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia. Fino a quando il gangster più temuto della città, Micky Malandrino, un visionario dal mitra facile spacciatore di sentimenti e tentazioni, non pretende da lei la restituzione di un vecchio debito contratto dal suo amante. Dopo qualche resistenza, la donna cede, ma poi ci ripensa trascinandoci all’epilogo, in una resa dei conti salata e non più rinviabile, con un finale in crescendo decisamente esplosivo. Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni. E dalla travolgente esuberanza di un mondo risorto alla vita.

 

Sono molte le proposte d'eccellenza che intendono festeggiare i 130 anni di questo spazio teatrale decentralizzato e di valore che - sopravvissuto a un destino da supermercato - nel 1992 fu sostenuto da Paolo Villaggio, Gianni Amelio, Giuliano Montaldo, Citto Maselli, Francesco Rosi, Umberto Eco, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e che sul palco vide alternarsi alcuni dei più grandi nomi del teatro del Novecento. Per il 2022/2023 il Teatro ha avviato una stagione teatrale che lo rimette al centro delle grandi programmazioni artistiche italiane. Dal 2012, anno in cui è tornato operativo, accosta il nome di Volonté alla quello della sua identità storica poiché il grande attore, morto nel 1994, si era molto speso per vederne sollevato il sipario.

 

Dopo questa imperdibile black story musicale di Giovanna Gra, interpretata da Veronica Pivetti insieme a Cristian Ruiz e Brian Boccuni e con le musiche di Alessandro Nidi, sono tanti gli appuntamenti in programma. Il 3 febbraio alle 21 fuori abbonamento con “Famiglia”, scritto e diretto da Valentina Esposito. Domenica 26 febbraio, ore 18.30, è invece di scena Giovanni Scifoni, con il monologo “Santo Piacere. Dio è contento quando godo” per la regia di Vincenzo Incenzo e con i balli di Anissa Bertacchinini. Doppia data nel mese successivo: domenica 12 marzo, ore 18.30, Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti portano sul palco veliterno “I Mezzalira. Panni sporti fritti in casa” (di Agnese Fallongo) per la regia di Raffaele Latagliata. La chiusura di stagione è invece prevista per venerdì 24 marzo, ore 21.00, con Simone Cristicchi e il “Paradiso – dalle tenebre alla luce” scritto dallo stesso Cristicchi – che cura anche la regia - con Manfredi Rutelli e le musiche ancora di Simone Cristicchi e Valter Sivillotti.

 

Biglietti

 

 

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita - ridotto 18 € + 2 € di prevendita

Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita - ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita

Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita - ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

 

Fuori abbonamento 3 febbraio ore 21.00 "Famiglia" di Valentina Esposito. Biglietti: Platea intero 15 € + 1,50 € - ridotto 13 € + 1,50 €.

 

Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM) aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Info e contatti: www.fondarc.it - www.atcllazio.it

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10/01/2023 Risate e umorismo al Teatro Artemisio con 38 giorni per cambiare vita

Ripartenza all’insegna del sorriso e del teatro umoristico contemporaneo al Teatro Artemisio-Volonté, che sabato 7 gennaio ha ri-accolto gli spettatori dopo la brevissima pausa di Capodanno per lo spettacolo fuori abbonamento “38 giorni per cambiare vita”, scritto da Giuseppe Della Misericordia e portato in scena dagli strepitosi Chiara Di Stefano e Giacomo Zito. |.|

 

 

La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura, è ripartita con un ottimo afflusso di pubblico e con una commedia brillante e divertente. Lo spettacolo ha un legame particolare con la città di Velletri: nel 2020, infatti, ha ricevuto la menzione speciale quale opera segnalata al Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, organizzato sempre dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura.

 

 

I giurati Arnaldo Colasanti, Emilia Costantini, Michele La Ginestra, Gaetano Campanile e Vera Dani lo ritennero degno della segnalazione adducendo la seguente motivazione: “Mai come oggi si muore e si risorge in un solo giorno. E non perché in giro ci siano delle divinità. Il fatto vero è cha la vita di ciascuno di noi si regge ad un filo sottilissimo tirato, stretto stretto, dalla grande madre che regola la nostra vita e le nostre preoccupazioni: la banca. La storia della donna in fuga e del funzionario di banca che può distruggere e salvare fino alla pura felicità la nostra protagonista è forse la storia di tutti noi: non più Lazzaro, ma ciascuno Alice nel paese delle NON meraviglie”.|2

 

La storia è accompagnata da una domanda: cosa faresti se ti trovassi improvvisamente un milione di euro sul conto? Lisa – la protagonista - riempie freneticamente una valigia, pronta a fuggire lontano e godersi quella fortuna. Ma qualcuno suona alla porta per fermarla e convincerla a restituire i soldi. Da lì l’intreccio si snoda lentamente, fra battute pimpanti e scenette divertenti, fino allo svelamento finale. Il capovolgimento dei punti di vista è uno delle principali qualità di un testo che rimane sempre dinamico, sia quando parla Lisa, sia quando parla il funzionario della banca. Gli spettatori sono rimasti sorpresi e coinvolti fino all’ultimo secondo, sintomo che il teatro umoristico oltre a essere vivo è anche accalappiante come pochi altri. |3

 

Applausi, a fine spettacolo, per Giacomo Zito – che ha curato anche la regia – e Chiara Di Stefano. Il Teatro Artemisio-Volonté di Velletri prosegue la stagione teatrale e i prossimi due appuntamenti in calendario sono il 27 gennaio con Veronica Pivetti e il 26 febbraio con Giovanni Scifoni. Per tutte le informazioni su date, eventi, abbonamenti e biglietti si può consultare il sito www.fondarc.it o la pagina facebook “Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri”.

 

Foto di Benedetta Folena e Luigi Criscuolo

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22/12/2022 38 giorni per cambiare vita
Primo spettacolo del 2023

La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté - proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura – riparte il 7 gennaio 2023 con il primo spettacolo, fuori abbonamento.

Sabato sera, per il primo appuntamento del nuovo anno, alle ore 21.00 avrà luogo lo spettacolo fuori abbonamento “38 giorni per cambiare vita”, opera vincitrice del Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile 2020, di Giuseppe della Misericordia, con Chiara Di Stefano e Giacomo Zito. Lo spettacolo è esilarante e dinamico: cosa faresti se ti trovassi improvvisamente un milione di euro sul conto? Qualunque cosa abbia fatto, adesso Lisa sta riempiendo freneticamente una valigia, pronta a fuggire lontano. Ma qualcuno suona alla porta per fermarla e convincerla a restituire i soldi.

La commedia ha debuttato il 30 ottobre 2021 con la regia di Giacomo Zito proprio al Teatro Artemisio Volontè di Velletri, nel corso della Rassegna di Teatro e Letteratura Campaniliana 2021. L’assistenza alla regia è di Daniele Ponzo, i costumi di Isaura Bruni, luci e fonica di Giulio Mignucci, l’ideazione scenica e la regia sono di Giacomo Zito. Per i biglietti: Platea intero 16 € + 2 € - ridotto 12 € + 1,50 €, Galleria intero 12 € + 1,50 € - ridotto 10 € + 1 €. Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM) aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Info e contatti: www.fondarc.it - www.atcllazio.it

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22/12/2022 Mia dolcissima Clara: grande spettacolo con Chiara Di Stefano, Giordano Bonini, Giacomo Zito
Gran pienone a teatro

Il Teatro Artemisio-Volonté ha chiuso alla grande la primissima parte della stagione teatrale: sabato 17 dicembre, ore 21, è andato in scena l'ultimo spettacolo del 2022, “Mia dolcissima Clara, l'ultima notte di Robert Schumann”, scritto e diretto da Giacomo Zito e interpretato dallo stesso Zito insieme a Chiara Di Stefano e Giordano Bonini. La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté – che fin qui ha registrato un alto gradimento del pubblico e anche in quest’ultimo spettacolo ha riempito la platea e la galleria - è proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

 

Commovente ed emozionante quanto visto sul palco dello storico teatro veliterno nell’ultima data pre-natalizia, con Chiara Di Stefano nei panni di Clara Wieck, Giordano Bonini in quelli del dottor Franz Richarz e Giacomo Zito che presterà la voce e il volto a Robert Schumann. Le musiche di Schumann sono a cura di Maurizio d’Alessandro e i costumi di Giuseppe Avallone, con i contributi video di Francesco Russomanno e la regia di Giacomo Zito. |2 La morte di Robert Schumann - uno dei più grandi compositori del Romanticismo - rimane avvolta nel mistero. Le cartelle cliniche furono fatte distruggere dai familiari dopo la sua morte, e ciò non fa che alimentarne il mistero. Clara Wieck, sua moglie, amorevolmente dedita a Robert fino al giorno del suo ricovero, mette in luce una sorprendente freddezza: non va mai a trovarlo e impedisce al marito di vedere i figli. Alla fine del luglio 1856 il dottor Franz Richarz, primario e proprietario della clinica, spedisce a Clara un telegramma: «Venga in fretta, se vuole trovare suo marito ancora vivo».

 

Clara, figlia di Friedrich Wieck - il maestro di Schumann - e considerata dai coevi la più grande pianista d’Europa, accorre al capezzale del marito accompagnata dall’amico intimo Johannes Brahms. Schumann morirà il giorno dopo. |3 Lo spettacolo inizia da Bonn. 28 luglio 1856. Sera. Clinica psichiatrica di Endenich. Camera di Robert Schumann. Il compositore giace sotto effetto dei sedativi. Il dottor Richarz sta redigendo una lettera da cui si evince che egli ha sperimentalmente somministrato al paziente diverse sostanze. Clara sopraggiunge con il telegramma da lui inviatole per avvisarla dell’imminente decesso del marito, e tra i due si innesca immediatamente un rapporto conflittuale. Richarz ne deduce che Clara non è stata spinta a far visita al marito moribondo solo per l’estremo saluto al poveretto. Infatti Clara, decisa ad assumersi il ruolo di unica vestale dell’opera del genio, vuole cancellare qualsiasi memoria della sua follia e distruggere tutto ciò che Robert ha composto durante l’internamento, perché, a suo dire, guastato irrimediabilmente dalla demenza. |4

 

Tanti applausi, a fine spettacolo, per una magistrale interpretazione di tutti e tre gli attori unita a una trama altrettanto forte emotivamente e coinvolgente. Il Teatro Artemisio-Volonté di Velletri in questo mese di dicembre prosegue tra eventi di ogni tipo e riprenderà poi a gennaio con un’altra interessante commedia, “38 giorni per cambiare vita” di Giuseppe della Misericordia, questa volta fuori abbonamento.

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12/12/2022 Chiuse le iscrizioni per il Palio Teatrale Studentesco Città di Velletri
Si passa alla fase successiva

Il Palio Teatrale Studentesco “Città di Velletri” con il passare del tempo prende forma. |.| La rassegna di spettacoli riservata agli allievi di tutte le scuole medie superiori del territorio, organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta da Giacomo Zito, si propone di essere un percorso educativo e insieme luogo di fermento creativo, al fianco e insieme alla scuola: una meravigliosa esperienza formativa, civile, e culturale.

I gruppi che si apprestano a partecipare al Palio Teatrale Studentesco “Città di Velletri” e che dunque andranno in scena nell’aprile 2023 presso il Teatro Artemisio - Volonté di Velletri sono dieci, appartenenti a realtà scolastiche quali il Liceo Artistico S. Giuseppe di Grottaferrata, IIS Battisti di Velletri, Liceo Foscolo di Albano Laziale, Liceo Joyce di Ariccia, Liceo Classico e Linguistico Tullio Marco Cicerone di Frascati, Liceo Landi di Velletri, ITIS Vallauri di Velletri, Liceo Mancinelli di Velletri. Ogni serata del Palio vedrà andare in scena due spettacoli. |2

Chiuse le iscrizioni, si passa ora alla parte operativa: ogni gruppo iscritto al Palio sarà accompagnato nelle fasi della messinscena da un tutor competente (attore/regista professionista), incaricato dalla Fondazione; al tutor spetterà il compito di assistere il gruppo suggerendo le soluzioni più qualificanti ed elementi base di tecniche di recitazione, e di monitorare l’iter e le tempistiche di allestimento dello spettacolo.

La Fondazione auspica inoltre l’integrazione di laboratori propedeutici collettivi in cui i ragazzi possano cimentarsi in improvvisazioni, assimilare le tecniche per l’uso della voce e del corpo, e soprattutto stimolare il senso di aggregazione, e nei quali saranno divulgate e condivise le basi delle discipline performative necessarie alla maturazione tecnica e artistica dei partecipanti, ai quali sarà offerta l’occasione di conoscere e approfondire i fondamentali elementi della grammatica scenica. Non resta che augurare buon lavoro a docenti, studenti e tutor e prepararsi ad una primavera di teatro e aggregazione culturale con la prima edizione del Palio Teatrale Studentesco Città di Velletri.

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07/12/2022 Mia dolcissima Clara. L’ultima notte di Robert Schumann

Il Teatro Artemisio-Volonté non si ferma: sabato 17 dicembre, ore 21, in scena l'ultimo spettacolo del 2022, “Mia dolcissima Clara, l'ultima notte di Robert Schumann”, scritto e diretto da Giacomo Zito e interpretato dallo stesso Zito insieme a Chiara Di Stefano e Giordano Bonini. |.|

 

La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté – che fin qui ha registrato un alto gradimento del pubblico - è proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

 

Lo spettacolo in programma sabato 17 vedrà in scena Chiara Di Stefano nei panni di Clara Wieck, Giordano Bonini in quelli del dottor Franz Richarz e Giacomo Zito che presterà la voce e il volto a Robert Schumann. Le musiche di Schumann sono a cura di Maurizio d’Alessandro e i costumi di Giuseppe Avallone, con i contributi video di Francesco Russomanno e la regia di Giacomo Zito La morte di Robert Schumann - uno dei più grandi compositori del Romanticismo - rimane avvolta nel mistero. Le cartelle cliniche furono fatte distruggere dai familiari dopo la sua morte, e ciò non fa che alimentarne il mistero. Clara Wieck, sua moglie, amorevolmente dedita a Robert fino al giorno del suo ricovero, mette in luce una sorprendente freddezza: non va mai a trovarlo e impedisce al marito di vedere i figli. Alla fine del luglio 1856 il dottor Franz Richarz, primario e proprietario della clinica, spedisce a Clara un telegramma: «Venga in fretta, se vuole trovare suo marito ancora vivo». Clara, figlia di Friedrich Wieck - il maestro di Schumann - e considerata dai coevi la più grande pianista d’Europa, accorre al capezzale del marito accompagnata dall’amico intimo Johannes Brahms. Schumann morirà il giorno dopo.

 

Lo spettacolo inizia da Bonn. 28 luglio 1856. Sera. Clinica psichiatrica di Endenich. Camera di Robert Schumann. Il compositore giace sotto effetto dei sedativi. Il dottor Richarz sta redigendo una lettera da cui si evince che egli ha sperimentalmente somministrato al paziente diverse sostanze. Clara sopraggiunge con il telegramma da lui inviatole per avvisarla dell’imminente decesso del marito, e tra i due si innesca immediatamente un rapporto conflittuale. Richarz ne deduce che Clara non è stata spinta a far visita al marito moribondo solo per l’estremo saluto al poveretto. Infatti Clara, decisa ad assumersi il ruolo di unica vestale dell’opera del genio, vuole cancellare qualsiasi memoria della sua follia e distruggere tutto ciò che Robert ha composto durante l’internamento, perché, a suo dire, guastato irrimediabilmente dalla demenza…

 

NOTE DI REGIA

 

Tematica, nello sviluppo drammaturgico, è la moltitudine delle identità in ciascuno dei personaggi: Schumann ne è la manifestazione più eclatante e patologica, ma in Clara e nel dottor Richarz, così come in tutti gli esseri umani, si nascondono più personalità in perenne conflitto tra loro. La musica è la grande protagonista, la burattinaia che muove i fili di creature febbricitanti, pulsionali e alla disperata ricerca di amore. Data la straordinaria sorte dei due musicisti, sono state prodotte al riguardo una letteratura sterminata e alcune produzioni filmiche; lo spettacolo pone un’ulteriore lente d’ingrandimento sulla vicenda, non solo per volontà divulgativa, ma per offrire una risposta possibile agli interrogativi che sono emersi approfondendo la ricerca sul travagliato rapporto tra Robert e Clara, e indagando sulle cause della patologia del geniale compositore e sull’inaspettato comportamento della più grande pianista del tempo.

 

 

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

 

La biglietteria sarà aperta a partire dalle ore 19.30 presso il Teatro Artemisio-Volonté il giorno dello spettacolo. Si possono comunque fare i biglietti e sottoscrivere gli abbonamenti secondo le modalità indicate di seguito:

Abbonamenti

Platea primo settore intero 120 € - ridotto 112 € Platea secondo settore intero 104 € - ridotto 96 € Galleria intero 96 € - ridotto 88 €

Biglietti

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita - ridotto 18 € + 2 € di prevendita Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita - ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita - ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

Prevendite su ticketone o a il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Per tutte le informazioni, è attiva la pagina facebook “Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura” Città di Velletri insieme ai siti web www.campaniliana.it e www.fondarc.it mentre l’email di riferimento è comunicazione@fondarc.it.

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30/11/2022 Daniel Pennac strappa applausi al Teatro
Spettacolo con Pako Ioffredo e Demi Licata

Daniel Pennac, Pako Ioffredo e Demi Licata. Loro i tre assoluti protagonisti di una domenica pomeriggio da incorniciare al Teatro Artemisio-Volonté, diretto da Giacomo Zito, di fronte a una platea che ha sfiorato il sold out. 

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 Lo spettacolo “Dal sogno alla scena”, per la regia di Clara Bauer, ha avuto un’altra protagonista oltre ai tre attori: la parola, a metà fra la memoria, il ricordo, l’onirismo, l’ironia, il surrealismo e chi più ne ha più ne metta.

 

Daniel Pennac, scrittore con la esse maiuscola e attore con la “a” altrettanto maiuscola, ha prestato la voce e il volto a una serie di testi celeberrimi: La Legge del Sognatore, Storia di un corpo, Bartleby - Mon Frère, Grazie, L'avventura Teatrale - Le mie italiane. Il sogno è per l’attore, così come per l’autore e per il pubblico, un’immagine che diventa sensazione, positiva o negativa, confortante o spaventosa. Le parole cercano di interpretare tali immagini, ed ecco che nasce il racconto. Un racconto che ha letteralmente ammaliato il Teatro Artemisio-Volonté di Velletri, colmo di gente ripagata delle proprie alte aspettative per un nome atteso e apprezzato.

 

 

LE PAROLE DEL DIRETTORE ARTISTICO

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Estremamente soddisfatto anche il direttore artistico della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, Giacomo Zito: “Aver avuto l'onore di ospitare Daniel Pennac, e aver goduto di un'occasione così preziosa per ringraziarlo di persona per tutte le emozioni che ci hanno suscitato le sue opere, è qualcosa che non avrei mai immaginato potesse accadere. Accogliente, raffinato, ironico, traspare in lui una straordinaria umanità, un naturale senso di rispetto. Avere il privilegio di poter fare due chiacchiere con Pennac produce l'impressione non che sia tu a conoscerlo da tempo, ma che sia lui a conoscerti da sempre. "Immaginazione non significa menzogna" afferma il professor Crastaing in " Messieurs les enfants": mi ritorna in mente tutte le volte che, sul palcoscenico, durante una prova o uno spettacolo, accade qualcosa di magico, di rivelatore; come si dice in maniera semplicistica, qualcosa di vero, qualcosa di bello. Lo ringrazio per questo, e per tutto quello che del suo cuore e della sua immaginazione ha condiviso e continua a condividere con noi”. Il direttore artistico ha poi approfittato per tracciare un primissimo bilancio riguardante la prima parte delle attività culturali in vista di un dicembre ricchissimo: “da ottobre a oggi le attività della Fondazione e l’apertura degli spazi, come l’Auditorium e il Teatro, hanno costituito un numero di appuntamenti molto graditi dal pubblico e con un’affluenza significativa. Sono molto contento di ricordare che l’Auditorium è dedicato a Romina Trenta, e l’evento di intitolazione dello spazio è stato molto commovente, sono rimasto davvero toccato dal tanto amore di cui era circondata. In relazione al percorso svolto, mi sento molto vicino alla partenza e molto lontano dal traguardo, lo dico sinceramente, però lascio le maniche delle mie camicie rimboccate perché c’è tanto lavoro da fare. Penso, oltre alla stagione teatrale, anche al Palio Teatrale Studentesco, per il quale stiamo ricevendo feedback positivi e adesioni dagli istituti scolastici: ad aprile ci sarà l’esordio di questa nuova iniziativa che auspico darà molte energie culturali e sociali e vedrà protagonisti i giovani e le nuove generazioni col linguaggio teatrale”.

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PROSSIMO APPUNTAMENTO AL TEATRO ARTEMISIO

 

Intanto il Teatro Artemisio-Volonté non si ferma: sabato 17 dicembre, ore 21, in scena l'ultimo spettacolo del 2022, “Mia dolcissima Clara, l'ultima notte di Robert Schumann”, scritto e diretto da Giacomo Zito e interpretato dallo stesso Zito insieme a Chiara Di Stefano e Giordano Bonini. La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté è proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

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28/11/2022 Il tuono del deserto
Doppio appuntamento al Teatro

Il progetto “Il Tuono del Deserto”, realizzato con il contributo della Regione Lazio, in partenariato con il Comune di Marino, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Velletri è iniziato ad Aprile 2022. 

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“Dieci anni fa sembrava che si potesse cambiare ancora tutto (…) allora era un soffio …ora è diventato un tuono”: così recita Zahira, un giudice donna afghana che, dopo l’avvento dei talebani al potere, non può più esercitare ed è costretta chiusa in casa sotto la minaccia di condannati per reato di violenza di genere - ora rimessi in libertà -. Le verranno a fare visita altre due donne più giovani che prenderanno scelte diverse.

 

Gli accadimenti internazionali dell’agosto 2021 hanno riproposto con violenza la drammatica attualità del tema. Dopo una prima fase di studio approfondito della questione femminile afghana, attraverso materiali letterari, narrativi e giornalistici, sono stati avviati i contatti con le rifugiate afghane. A questo proposito si ringrazia la Coop. Una Città Non Basta che gestisce il Centro di Marino e di Velletri per la preziosa collaborazione. Superando le difficoltà linguistiche, personali e psicologiche, con l’aiuto del personale addetto dei Centri di Accoglienza, si è raccolto materiale orale di storie e vissuto personale delle donne afgane rifugiate, oltre a quello inerente alla musica e alla danza tipica del paese di provenienza: tutto finalizzato alla rielaborazione per la messinscena finale.

 

La compagnia Artemista sta ora lavorando all’allestimento vero e proprio con lo staff artistico e tecnico. Giovedì 24 novembre alle ore 16,30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Marino, alla presenza del Sindaco di Marino Stefano Cecchi e dell’Assessore alla Cultura Pamela Muccini si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto. Quindi lo spettacolo debutterà sabato 3 dicembre alle ore 20,30 presso la Sala Teatro Vittoria nel Parco Villa Desideri di Marino. Seguiranno la replica di domenica 4 dicembre alle ore 18,30 e tre matinée dedicate alle scuole.

 

Lo spettacolo, della durata di un’ora, andrà in tournèe presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté domenica 11 alle ore 18,30 seguirà replica il lunedì 12 per gli Istituti Superiori di Velletri. Si ringrazia il Comune di Velletri, Sindaco Orlando Pocci e vice Sindaco Giulia Ciafrei – Ass. alle Politiche Sociali, per la concessione del patrocinio nonché il direttore dell’Artemisio Giacomo Zito e il Presidente della Fondarc Tullio Sorrentino per la preziosa collaborazione. Sabato 17 lo spettacolo sarà ospite allo Spazio di Fara Sabina, gestito dalla compagnia Teatro Potlach riconosciuta da quarant’anni dal Ministero della Cultura. Martedì 20 dicembre Il Tuono del Deserto verrà replicato al Teatro Tor Bella Monaca di Roma alle ore 21. E’ prevista inoltre una matinée per il Liceo Scientifico Amaldi di Roma che ha aderito all’iniziativa con entusiasmo. Le repliche si concluderanno mercoledì 21 dicembre alle ore 20,30 presso l’Auditorium dei Castelli Romani di Cecchina (Albano). Anche il Comune di Albano, nelle persone degli Assessori alla Pubblica Istruzione Alessandra Zeppieri e alle Pari Opportunità Enrica Cammarano, si è dimostrato sensibile alla tematica e sta collaborando fattivamente. L’argomento è complesso, soprattutto perché gli occhi di noi occidentali, permeati della nostra cultura, rischiano di sovrapporre la visione soggettiva ad una realtà poco conosciuta. Si rischia di giudicare, di applicare convinzioni aprioristiche.

 

La Compagnia Artemista, insieme a Sabina Barzilai, che cura la regia nonché autrice del testo, ha studiato, provato a capire queste figure femminili lontane: l’importante è riportarle al centro dell’attenzione di tutti! Per informazioni e prenotazioni spettacoli contattare: mail salateatrovilladesideri@gmail.com – per le repliche di Marino 340 982 7689; per le repliche di Albano e Velletri 329 848 5958; per Fara Sabina Spazio Teatro Potlach 351 795 4176; per la replica al Teatro Tor Bella Monaca contattare direttamente il teatro di Roma 062010579 promozione@teatrotorbellamonaca.it.

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21/11/2022 Premio Città di Velletri per la Carriera Cinematografica
La IV edizione della Manifestazione

Si è celebrata nell’Auditorium “Romina Trenta” della Casa delle Culture e della Musica la quarta edizione del Premio per la Carriera Cinematografica “Città di Velletri”.|.| L’iniziativa ideata da Fernando Mariani, attore e volto noto nel panorama del cinema e della tv nonché “intervistAttore”, denominazione in virtù delle numerose interviste che realizza sul proprio canale Youtube ad artisti di ogni genere, e sostenuta dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri che per il secondo anno consecutivo ha lavorato al progetto.

 

 

La cerimonia di premiazione e la consegna ufficiale del trofeo, che raffigura la Torre del Trivio, iconico monumento della città di Velletri, è stata condotta dalla presentatrice Maria Rosaria Perillo, affiancata da Patrizia Audino – che ha letto i profili dei premiati – e dal Sindaco Orlando Pocci, il quale ha consegnato fisicamente i premi insieme al direttore della Fondarc Giacomo Zito. In apertura di evento il toccante ricordo di Romina Trenta, Assessora alla Cultura recentemente scomparsa, alla presenza dei familiari. |2

 

È cominciata dunque la carrellata dei premiati, con l’ospite d’onore Novella Calligaris a salire sul palco per prima. L’ex nuotatrice di livello internazionale e giornalista ha ricevuto il riconoscimento. Visibilmente emozionati anche tutti gli altri artisti ospiti, da Daniela Cecchini, giornalista culturale ad Angela D’Aguanno, responsabile dell’agenzia cinematografica Extras New, da Graziano Marraffa, Fondatore e Presidente dell'Archivio Storico del Cinema a Renzo Musumeci Greco, schermidore, docente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, da Andrea Roncato, attore, arrivato direttamente da Bologna dove sta girando un film a Flora Vona, attrice, anch’essa fresca di set con il nuovo film di Moccia. |3 Assenti per motivi lavorativi il regista Stefano Reali e il direttore/autore della fotografia Blasco Giurato, che hanno però inviato un video-saluto proiettato in sala.

 

Meravigliosi anche gli intermezzi musicali, con il maestro Riccardo Taddei che ha omaggiato il cinema e le colonne sonore più pregiate con la sua fisarmonica e la cantante Sara Pastore, bravissima ad esibirsi con la sua pop liric. L’evento - patrocinato dal Comune di Velletri e dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura – si è confermato di grande interesse vista la qualità dei nomi e ha rinnovato il suo obiettivo, quello di sensibilizzare e far conoscere il mondo del cinema a trecentosessanta gradi. Molto soddisfatti gli artisti, che hanno ricevuto il bellissimo premio realizzato dallo studio orafo di Ciro Del Ferraro di Velletri. Appuntamento al prossimo anno!

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09/11/2022 Spettacolo con Daniel Pennac

Prosegue fino al 24 Marzo 2023 la stagione d'eccellenza per i 130 anni del Teatro Artemisio Volonté, Domenica 27 Novembre la scena è tutta per Daniel Pennac. Sarà lui, affiancato da Pako Ioffredo e Demi Licata e con la regia di Clara Bauer, ad animare lo spettacolo "Dal sogno alla scena". 

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La poesia del teatro entra nel vivo della parola scritta dal grande romanziere francese esplorando le pieghe oniriche della sua produzione, sul filo di un percorso che intreccia il racconto diretto con diversi passaggi degli ultimi adattamenti teatrali di Daniel Pennac.

 

Tra i testi che prenderanno vita sul palco: La Legge del Sognatore, Storia di un corpo, Bartleby - Mon Frère, Grazie, L'avventura Teatrale - Le mie italiane. E' noto che Daniel Pennac talvolta parte dai sogni come fonte d'ispirazione letteraria. Pako Ioffredo, Demi Licata e Daniel Pennac, interpretando danno vita a dei personaggi e riproducono quelle immagini affinché lo spettatore viva la sensazione di essere sedotto, come in un sogno, da un effetto di realtà. I protagonisti con le musiche di Alice Loup e Antonio Urso e la mise en espace di Clara Bauer, incontrano il 27 Novembre il pubblico in quella linea di confine fra interpretazione e narrazione, lettura e recitazione. Nota Pennac: "Quando sogniamo il nostro cervello produce delle immagini che si trasformano in sensazioni, bellissime, se ricordiamo i sogni come meravigliosi, terribili, li definiamo incubi al nostro risveglio. Immagini e sensazioni non possono essere spiegate per come sono, abbiamo bisogno di utilizzare la parola. Nel momento che ci affidiamo alle parole, immagini e sensazioni non saranno più le stesse, la nostra intelligenza diurna le reinterpreterà, così nasce il racconto. Un racconto che vive in un diverso stato dell'intelligenza, quella analitica e narrativa, miracolosamente evocativa, differente dalle immagini che abbiamo intensamente vissuto nel nostro universo notturno, non meno efficace nel ridonare a chi ascolta le stesse sensazioni".

 

"Dal sogno alla scena" si tiene in lingua italiana ed in lingua francese tradotta dal vivo in italiano. Luogo iconico e storico di Velletri e di tutto il Lazio, esempio di strenua sopravvivenza all'alternarsi delle vicende e alle chiusure dei teatri, il Teatro Gian Maria Volonté fu inaugurato come Teatro Artemisio nel 1893, salvato da una prima chiusura da Eduardo De Filippo nel 1983, supportato dal Volonté nei primi anni Novanta, per tornare operativo - nel suo nome - nel 2012. Sono molte le proposte d'eccellenza che intendono festeggiare i 130 anni di questo spazio teatrale decentralizzato e di valore che - sopravvissuto a un destino da supermercato - nel 1992 fu sostenuto da Paolo Villaggio, Gianni Amelio, Giuliano Montaldo, Citto Maselli, Francesco Rosi, Umberto Eco, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e che sul palco vide alternarsi alcuni dei più grandi nomi del teatro del Novecento.

 

Per il 2022/2023 il Teatro ha avviato una stagione teatrale che lo rimette al centro delle grandi programmazioni artistiche italiane. Dal 2012, anno in cui è tornato operativo, accosta il nome di Volonté alla quello della sua identità storica poichè il grande attore, morto nel 1994, si era molto speso per vederne sollevato il sipario. Dopo "Dal sogno alla scena" il 27 novembre, ore 18.30, si tiene sabato 17 dicembre, ore 21.00, l'ultimo spettacolo del 2022 “Mia dolcissima Clara, l'ultima notte di Robert Schumann”, scritto e diretto da Giacomo Zito e interpretato dallo stesso Zito insieme a Chiara Di Stefano e Giordano Bonini. Il nuovo anno apre sabato 7 gennaio 2023 alle ore 21.00 con lo spettacolo fuori abbonamento 38 giorni per cambiare vita, opera vincitrice del Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile 2020, di Giuseppe della Misericordia, con Chiara Di Stefano e Giacomo Zito. Venerdì 27 gennaio alle ore 21.00, la rappresentazione da non perdere è la black story musicale di Giovanna Gra, Stanno sparando sulla nostra canzone, interpretata da Veronica Pivetti insieme a Cristian Ruiz e Brian Boccuni e con le musiche di Alessandro Nidi. Domenica 26 febbraio, ore 18.30, è invece di scena Giovanni Scifoni, con il monologo Santo Piacere. Dio è contento quando godo per la regia di Vincenzo Incenzo e con i balli di Anissa Bertacchinini. Doppia data nel mese successivo: domenica 12 marzo, ore 18.30, Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti portano sul palco veliterno I Mezzalira. Panni sporti fritti in casa (di Agnese Fallongo) per la regia di Raffaele Latagliata. La chiusura di stagione è invece prevista per venerdì 24 marzo, ore 21.00, con Simone Cristicchi e il Paradiso – dalle tenebre alla luce scritto dallo stesso Cristicchi – che cura anche la regia - con Manfredi Rutelli e le musiche ancora di Simone Cristicchi e Valter Sivillotti. La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté è proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura. 

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08/11/2022 Premio Città di Velletri per la Carriera Cinematografica
Venerdì 18 ore 18.30

Dopo un lungo lavoro di programmazione è stata finalmente definita la rosa dei nomi che parteciperanno alla IV edizione del Premio Città di Velletri per la Carriera Cinematografica. 

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Un’iniziativa ideata da Fernando Mariani, attore e volto noto nel panorama del cinema e della tv, e sostenuta dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri che per il secondo anno consecutivo ha lavorato al progetto.

 

La cerimonia di premiazione e la consegna ufficiale del trofeo, che raffigura la Torre del Trivio, iconico monumento della città di Velletri, avrà luogo venerdì 18 novembre alle ore 18.30 presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica ora intitolato a Romina Trenta. Presenterà la serata Maria Rosaria Perillo, mentre interverranno Patrizia Audino e l’ideatore Fernando Mariani nell’accogliere gli ospiti. Riccardo Taddei intratterrà i presenti con gli interventi musicali, mentre il Sindaco Orlando Pocci presenzierà all’evento consegnando materialmente i premi.

 

Saliranno sul palco dell’Auditorium Daniela Cecchini, giornalista culturale; Angela D’Aguanno, responsabile dell’agenzia cinematografica Extras New; Blasco Giurato, direttore/autore della fotografia; Graziano Marraffa, Fondatore e Presidente dell'Archivio Storico del Cinema; Renzo Musumeci Greco, schermidore, docente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma; Stefano Reali, regista; Andrea Roncato, attore; Flora Vona, attrice; parteciperà inoltre quale ospite d’onore Novella Calligaris, ex nuotatrice di livello internazionale e giornalista.

 

L’evento patrocinato dal Comune di Velletri e dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura sarà ad ingresso libero fino a esaurimento posti. Il premio, giunto alla sua quarta edizione, si conferma annualmente un’occasione importante per entrare nel mondo del cinema a trecentosessanta gradi, conoscendo sia gli attori e i registi che le maestranze. L’appuntamento è per venerdì 18 novembre alle ore 18.30.

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07/11/2022 Antonello Avallone e Central Park West

Va agli archivi un altro successo – di pubblico e di gradimento - per il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté diretto da Giacomo Zito. Lo storico ed elegante teatro veliterno ha ospitato Antonello Avallone, nell’ambito della programmazione proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura. |.|

 

Venerdì 4 novembre, alle ore 21, la Compagnia delle Arti ha portato in scena lo spettacolo di Woody Allen “Central Park West” con Antonello Avallone. Assieme a lui un cast di altissima qualità, composto da Elettra Zeppi, Flaminia Fegarotti, Claudio Morici, Maria Angelica Duccilli. Le scene e i costumi sono di Red Bodò, le luci di Francesco Rossini, la regia di Antonello Avallone con il supporto di Francesca Cati. Al centro del copione il tradimento, con quattro personaggi a invertirsi i ruoli in dialoghi talvolta assurdi e talvolta talmente realistici da apparire incredibili come nel classico dei paradossi di Woody Allen. Una psicanalista che scopre di essere stata tradita da suo marito e dalla sua migliore amica occupa la scena, prima di cederla al compagno della sua migliore amica (un altro “tradito”) e infine al marito che con un colpo di scena dichiara di essere innamorato di un’altra donna lasciando praticamente stupiti tutti i personaggi. Caratteri diversi, drammi comuni, un’unica certezza: gli eventi possono avere diecimila sfumature diverse. |2

 

Per il Teatro di Velletri, che quest’anno offre un cartellone davvero imperdibile, non c’è riposo: mercoledì 16 novembre alle 21 andrà in scena “Il Vajont di tutti, riflessi di speranza” di Andrea Ortis (anche giovedì 17 novembre, alle ore 10.00 con la matinée per le scuole). |3 Lo spettacolo – dal titolo esplicativo, poiché tratta di una tragedia umana e sociale che ha fatto storia - è prodotto da MIC (Music International Company) con il sostegno di Ministero della Cultura e Roma Capitale per il bando “Spettacoli dal vivo nei comuni della città metropolitana di Roma” in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta da Giacomo Zito. L’ingresso è gratuito. Domenica 27 novembre, invece, attesissima data con “Dal sogno alla scena” che vedrà protagonisti Daniel Pennac, Pako Ioffredo, Demi Licata (ore 18.30).

 

Abbonamenti

Platea primo settore intero 120 € - ridotto 112 €

Platea secondo settore intero 104 € - ridotto 96 €

Galleria intero 96 € - ridotto 88 €

 

Biglietti

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita - ridotto 18 € + 2 € di prevendita

Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita - ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita

Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita - ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

 

 

Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Per tutte le informazioni, è attiva la pagina facebook “Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura” Città di Velletri insieme al sito web www.fondarc.it mentre l’email di riferimento è comunicazione@fondarc.it.

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04/11/2022 Il Vajont di tutti, riflessi di speranza
Mercoledi 16 novembre ore 21 e Giovedi 17 novembre ore 10

“Il Vajont di tutti, riflessi di speranza” approda al Teatro Artemisio-Gian Maria Volontè di Velletri. Mercoledì 16 novembre, alle ore 21.00, e giovedì 17 novembre, alle ore 10.00 con la matinée per le scuole lo spettacolo prodotto da MIC (Music International Company) con il sostegno di Ministero della Cultura e Roma Capitale per il bando “Spettacoli dal vivo nei comuni della città metropolitana di Roma” in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta da Giacomo Zito.

 

 

“Il Vajont di tutti, riflessi di speranza” è una pièce teatrale che presenta la reale ricostruzione degli accadimenti relativi alla gravissima tragedia che colpì il territorio al confine tra la provincia di Belluno e quella, al tempo, di Udine: il disastro del Vajont. Il 9 ottobre 1963 una frana immensa crolla dal monte Toc e si riversa nell’invaso artificiale creato nell’omonima valle per opera della SADE, La Società Adriatica di Elettricità, causando, attraverso la fuoriuscita delle acque, 1917 morti, prevalentemente cittadini di Longarone. Questo progetto teatrale rende attuale un racconto che, seppur parte della storia d’Italia, intercetta moltissimi elementi di affinità con l’oggi. Spesso dietro queste tragedie vi sono affari e storie di nascondimenti. In questo, il Vajont è assolutamente assimilabile ad altri disastri avvenuti in Italia nel corso degli anni. Sarno, Viareggio, San Giuliano di Puglia, Il Ponte Morandi a Genova, sono solo alcuni dei punti più bui e dolorosi della nostra storia. L’idea di questo allestimento trae l’ispirazione da una parola: la verità. Un progetto che sviluppa un teatro di narrazione, sociale e di denuncia, che si pone l’obiettivo di interloquire direttamente con il pubblico, di dialogare, di condividere un problema che riguarda tutti noi.

 

Un dettagliato racconto del contesto storico del secondo dopoguerra, con particolare riferimento agli anni ‘40, ‘50 e ’60 coinvolge da subito lo spettatore e lo rende partecipe di un vero e proprio viaggio nell’umanità italiana del periodo, all’interno della civiltà contadina di provincia, nell’Italia che vuole rialzarsi dopo lo sfacelo delle guerre mondiali. Ed è l’Italia che inventa, che scopre, che sperimenta, l’Italia delle grandi opere civili che, in meno di vent’anni, ricostruisce sé stessa e riparte dal proprio futuro. Arriva a tanto, arriva addirittura a progettare la diga del Vajont, costruita tra il 1957 e il 1960, una struttura avveniristica, imponente, quella che avrebbe dovuto essere la più grande al mondo, nel suo genere. Erano gli anni del boom economico, del miracolo italiano, tutto andava molto bene, gli Italiani erano pervasi da un senso di invincibile ottimismo, il futuro era là, bastava solo raggiungerlo.

 

Il Vajont di tutti, riflessi di speranza, la memoria di una tragedia collettiva per ripartire, con speranza e condivisione. Lo spettacolo vuole essere soprattutto una testimonianza della capacità che ogni singolo individuo ha di saper reagire, guardare al futuro. Una risorsa che spinge l’uomo a rialzarsi, ad affrontare anche i momenti più difficili della propria vita. Ed è la natura un prezioso alleato che sa lenire le nostre sofferenze e ci rigenera nei momenti bui della nostra esistenza. “Siamo ospiti in questo meraviglioso luogo che è l’ambiente, e l’ambiente da ospiti ci tratta, accogliendoci, offrendoci infiniti doni… l’ossigeno, l’acqua e una meravigliosa natura ricca di profumi, colori e sfumature. Abbiamo il dovere di avere rispetto del nostro pianeta”, questo l’accorato appello del regista Andrea Ortis. Carlo Semenza e Tina Merlin sono i protagonisti dello spettacolo e furono i protagonisti degli accadimenti, degli antefatti della tragedia del Vajont. Carlo Semenza è il progettista della diga, rappresenta il mondo dell’industria, dell’imprenditoria che si deve confrontare con la politica e le Istituzioni, e, inevitabilmente, scendere a compromessi. Ingegnere civile, è stato, ai tempi in cui si svolsero i fatti, uno dei più esperti costruttori di dighe d’Europa. Alpinista, amava profondamente la montagna. A questo personaggio di notevole caratura e a quello che si annuncia un progetto assolutamente ambizioso ed estremamente rischioso, incompatibile con le caratteristiche geologiche del territorio, si contrappone la coraggiosa Tina Merlin. Una donna straordinaria, ex staffetta partigiana, diventa giornalista dell’Unità, esponendosi in prima persona, con i suoi articoli e le sue denunce, in una strenua battaglia dalla parte dei deboli, una donna libera e di grande giustizia…come tutti gli individui giusti e liberi, inevitabilmente sola contro i poteri forti.

 

Il Vajont di tutti, riflessi di speranza di Andrea Ortis; Personaggi e interpreti: Ing. Carlo Semenza - Michele Renzullo, Tina Merlin - Selene Demaria; Altri interpreti: Elisa Dal Corso - Mariacarmen Iafigliola - Jacopo Siccardi; Regia Andrea Ortis; Scene Gabriele Moreschi; Luci Virginio Levrio, Visual Mariano Soria, Arrangiamento musicale Francesco Cipullo.

 

MIC - Musical International Company. Il grande investimento sulla Divina Commedia Opera Musical dal 2018 proietta la società verso un orizzonte di lungo periodo, con forte propensione alla espansione internazionale. L’obiettivo della società è di promuovere l’attività teatrale e cinematografica come luogo di incontro della contemporaneità e della cultura in genere: un impegno, etico e culturale, verso l’esterno, verso la collettività. In tal senso la mission della MIC Musical International Company promuove l'attività artistica in generale nell'ottica dello scambio culturale, della formazione ed educazione e soprattutto come strumento di crescita sociale. L’appuntamento è al Teatro Artemisio-Volonté, mercoledì 16 novembre (ore 21) e giovedì 17 novembre (ore 10). Info: comunicazione@fondarc.it. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

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01/11/2022 Eventi e spettacoli per la Campaniliana 2022

La “Campaniliana”, rassegna nazionale di teatro e letteratura, è tornata a Velletri per la sesta edizione proponendo a spettatori e appassionati un programma davvero ricco e originale. Anche questa volta l’organizzazione è stata a carico della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta da Giacomo Zito, con il patrocinio del Comune di Velletri e del Ministero della Cultura e la collaborazione del Fondo Achille Campanile.

 

Sipario aperto, con l’inaugurazione della tre giorni, venerdì 28 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Artemisio-Volonté. Otto compagnie si sono sfidate per il contest “Campanella d’oro”. In scena Artè, con “La lettera di Ramesse”, Teatrama con “Il suicidio degli amanti”, Il Teatrone con “Acqua minerale” e “Il biglietto da visita”, La via del teatro APS con “Accenti d’amore” e “Il bacio”, Ludovica Iacoangeli con “Asparagi e immortalità dell’anima” e “La rivolta delle sette”, Lisa con “Paganini non ripete” e “Come visitare lo studio d’un pittore”, Daniela Bellardinelli con “La quercia del tasso”, Orchidea Porpurea con “Guerra” e “La gigolette e il nottambulo galante”. Al termine delle esibizioni le schede sono state ritirare e scrutinate, per poi essere comparate al voto della giuria di qualità composta da Giancarlo Boldacchini, Angelo Cannatà, Rocco Della Corte, Luigi Pisani e Silvio Moretti. Vincitrice è risultata Ludovica Iacoangeli, attrice classe ’96 di Genzano, che si è aggiudicata l’assegno di 500 euro consegnato dalla professoressa Vera Dani per conto della Casa di Cura privata “Madonna delle Grazie” di Velletri e consegnata dalla professoressa Vera Dani.

Sabato 29 ottobre, alle ore 18.30, alla Casa delle Culture si è svolto invece il Convegno-spettacolo sul teatro umoristico contemporaneo. Sonia Barbadoro e Giovanni Scifoni hanno dato vita ad uno straordinario reading, fra tragedie in due battute e altri celeberrimi pezzi di Campanile come “Rosmunda”, “Le seppie coi piselli”, “La crisi del teatro risolta da me” e così via. |2 Ad intervallare le letture, di fronte a una appassionata platea, i biografi ufficiali dello scrittore Silvio Moretti e Angelo Cannatà, ormai habitué della rassegna, che con aneddoti e notizie hanno raccontato l’uomo dietro l’artista. Ha portato il suo saluto, ovviamente, Gaetano Campanile, figlio di Achille.

Domenica 30 ottobre spazio al gran finale: al Teatro Artemisio-Volonté alla presenza dei giurati Emilia Costantini (giornalista del “Corriere della Sera”), Luigi Pisani (attore e docente di recitazione), Arnaldo Colasanti (critico letterario), Gaetano Campanile, del presidente del Consiglio Comunale di Velletri Sergio Andreozzi e della presidente UILT Lazio Stefania Zuccari è stato svelato il nome del vincitore della VI edizione del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, che si è aggiudicato l’assegno di euro 1000 messo a disposizione dalla Casa di Cura “Madonna delle Grazie” di Velletri, consegnato, per conto della Clinica, dalla professoressa Vera Dani.

Si tratta di Antonello Coggiatti, autore del copione inedito “Crimini e portate”. Visibilmente emozionato, il vincitore è salito sul palco e ha ringraziato tutti i suoi compagni di viaggio, chi ha creduto in lui e chi non lo ha fatto, stimolandolo a continuare nella strada della scrittura che gli ha consentito di vincere il Premio Campanile. |3 Classe 1985, Coggiatti ha già una vasta esperienza nel mondo della recitazione, della drammaturgia e della scrittura e oltre ad aver diretto vari spettacoli ha lavorato con Ingrassia, Longoni, Simeoli portando in scena, fra le altre cose, anche alcuni pezzi di Achille Campanile. Questa la motivazione ufficiale redatta dalla Giuria: “Due atti veloci e stringati per porre la solita domanda: chi è il colpevole? Assistiamo ad un pranzo e ad un gioco di società: soprattutto alla simulazione di ciascun personaggio, ma che sta lì solo per dire cosa si nasconda dietro le maschere. E alla fine la soluzione del verdetto. Ovvero: dopo un morto, c’è sempre un colpevole. Il testo colpisce per la rapidità scenica e per come il gioco sia sempre, ancora una volta, la maniera più saggia – se volete, anche la più divertente – per dire quello che tutti cercano e che nessuno mai vuole: la verità”. Successivamente alla cerimonia di proclamazione la compagnia KA.ST di Caterina Guida, appartenente alla UILT (Unione Italiana Libero Teatro, ha portato in scena “La mia famiglia on line” di Giuseppe della Misericordia, peraltro presente in platea. |4 L’opera vincitrice dell’edizione 2021, con la regia di Carlo Cianfarini, ha visto sul palco del teatro di Velletri Rossella Pantaleo, Antonio D’Onofrio, Demian Antonio Aprea. Il testo analizza il rapporto matrimoniale di Lucia e Francesco, che risulta essere di una leggerezza invidiabile. Chiunque vorrebbe vivere come loro, senza le fatiche del giorno, coccolati e viziati da un’esistenza di schermi computer, intelligenze artificiali, droni e realtà virtuali a servizio. Tuttavia non è tutto rose e fiori…

Cala il sipario su un’intensa tre giorni che ha consacrato ancora una volta la “Campaniliana” quale iniziativa fiore all’occhiello sul teatro umoristico nonché punto di riferimento per la drammaturgia umoristica contemporanea. Fra il contest, apprezzata novità, il convegno-spettacolo e la premiazione con lo spettacolo si consolida un evento atteso che guarda con ottimismo e fiducia al futuro con l’obiettivo di migliorarsi sempre più.

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27/10/2022 Central Park West
Venerdì 4 novembre ore 21

Dopo la splendida prima stagionale con Giampiero Ingrassia, per il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté diretto da Giacomo Zito è già tempo della seconda data in cartellone. |.| Si torna nello storico tempio della cultura veliterna per la programmazione proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

 

Venerdì 4 novembre, alle ore 21, la Compagnia delle Arti presenta lo spettacolo di Woody Allen “Central Park West” con Antonello Avallone. Assieme a lui un cast di altissima qualità, composto da Elettra Zeppi, Flaminia Fegarotti, Claudio Morici, Maria Angelica Duccilli. Le scene e i costumi sono di Red Bodò, le luci di Francesco Rossini, la regia di Antonello Avallone con il supporto di Francesca Cati. Dialoghi scintillanti, battute fulminanti, in una storia di tradimenti a ripetizione per un gruppo di 4 cinquantenni ricchi e affermati che, non avendo alcun problema di sussistenza, si complicano la vita alla ricerca di qualcosa per cui valga la pena vivere: il tradimento. Una commedia gustosissima, tutta da ridere, dove Allen abbandona tutti i riferimenti colti di cui riempie i suoi film e analizza il comportamento di quattro persone che cercano di rendere la vita peggiore di quella che è. Esilarante. La biglietteria sarà aperta a partire dalle ore 19.30 presso il Teatro Artemisio-Volonté il giorno dello spettacolo.

Si possono comunque fare i biglietti e sottoscrivere gli abbonamenti secondo le modalità indicate di seguito:

Abbonamenti

Platea primo settore intero 120 € - ridotto 112 € Platea secondo settore intero 104 € - ridotto 96 € Galleria intero 96 € - ridotto 88 €

Biglietti

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita - ridotto 18 € + 2 € di prevendita Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita - ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita - ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

 

Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Per tutte le informazioni, è attiva la pagina facebook “Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura” Città di Velletri insieme ai siti web www.campaniliana.it e www.fondarc.it mentre l’email di riferimento è comunicazione@fondarc.it.

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24/10/2022 Con Giampiero Ingrassia iniziata la grande stagione del Teatro
Prima data del cartellone 2022-2023

Primo spettacolo in cartellone e primo grande successo al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. Per la prima stagionale, infatti, in tantissimi hanno affollato la platea per immergersi nell'ipnotico mondo del "Doctor Faust", la cui angosciante ricerca dell'eterna giovinezza ha coinvolto e sconvolto. |.|

 

Prima dello spettacolo il benvenuto del direttore artistico della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, Giacomo Zito, il quale ha sottolineato la gioia del ritorno a teatro invitando il pubblico a presenziare anche alle prossime manifestazioni (a cominciare dalla "Campaniliana" del prossimo fine settimana, dal 28 al 30 ottobre). Spazio, dunque, allo spettacolo diretto da Stefano Reali e prodotto da Nicola Canonico per GoodMood. Poliedrico e a suo agio Giampiero Ingrassia, volto e voce di un determinato Faust, un cinico sentimentale che non ha dubbi nel chiedere al Mefistofele che vive dentro di sé un'unica cosa: l'immortalità, o l'eterna giovinezza. |2

 

Ad affiancarlo Mimmo Ruggero, nei panni prima dell'assistente e poi di un bizzarro Arcangelo dall'accento partenopeo, ed Emy Bergamo, nei panni della ragazza più pura e virtuosa del mondo. L'intreccio della trama e la vivacità dei dialoghi e dei monologhi è un toccasana per il teatro, per una esibizione che stupisce fino alla chiusura del sipario. Il Teatro Artemisio-Volontè è ripartito alla grande, con un cartellone ricco e variegato. Per gli abbonamenti e i biglietti tutte le informazioni sono sul sito www.fondarc.it e il punto vendita di riferimento per carnet e ticket è "Il Biglietto" in via De Filippo, 99.

 

Prossimi appuntamenti a Teatro venerdì 28 ottobre con il Contest "Campanella d'Oro" (ore 21) e domenica 30 ottobre con la proclamazione del vincitore della VI edizione del Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile e la rappresentazione dello spettacolo "La mia famiglia on line" di Giuseppe della Misericordia, opera vincitrice 2021.

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18/10/2022 I premi della Campaniliana offerti dalla Casa di Cura Madonna delle Grazie

La Casa di Cura privata “Madonna delle Grazie” di Velletri si conferma attenta alle attività culturali di respiro nazionale presenti sul territorio. Anche quest’anno, infatti, la struttura sanitaria veliterna metterà a disposizione della sesta edizione della rassegna nazionale di teatro e letteratura “Campaniliana” – dedicata al maestro Achille Campanile – entrambi i premi. |.|Nello specifico, la Clinica provvederà a offrire l’assegno di 1000 euro per il vincitore del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile” (che sarà consegnato dalla professoressa Vera Dani in occasione della cerimonia di premiazione di domenica 30 ottobre) per il miglior copione inedito di genere umoristico e quello di 500 euro per la migliore compagnia teatrale emersa dal contest “Campanella d’oro” che si propone di mettere in scena le opere di Achille Campanile tramite brevi sketch. La Clinica “Madonna delle Grazie” ha sostenuto il progetto della rassegna sin dalla sua prima edizione e prosegue nel fornire il proprio importante e fondamentale contributo alla crescita della manifestazione, ormai affermata a livello nazionale e capace di ospitare anche quest’anno attori, registi e scrittori di primissimo livello.

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14/10/2022 Doctor Faust e l'eterna giovinezza con Giampiero Ingrassia, Emy Bergamo, Mimmo Ruggiero
Domenica 23 ottobre alle 18.30

Finalmente al via la stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, diretto da Giacomo Zito. Si torna nello storico tempio della cultura veliterna per la primissima data di una programmazione variegata ed entusiasmante, proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC - Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura. |.|

 

La nuova stagione partirà ufficialmente domenica 23 ottobre, alle ore 18.30, con “Doctor Faust e la ricerca dell’eterna giovinezza”, scritto e diretto da Stefano Reali. Interpreti Giampiero Ingrassia, Emy Bergamo e Mimmo Ruggiero, prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood.

 

Johann Faust, è un brillante studioso e alchimista. Desideroso dell'eterna giovinezza, evoca il demone Mefistofele, che gli propone di farlo rimanere perennemente giovane e potente, per ventiquattro anni. Dopodiché Lucifero si prenderà la sua anima. Attratto dalla fascinazione del Male, l'ambizioso Faust accetta, e con l’aiuto di Mefistofele viaggia nel futuro, per conquistare la fanciulla più pura del mondo, Margherita, e convertirla alla Lussuria. Ma la ragazza, pura e innocente, fa capire a Faust che potrebbe nascere un sentimento vero tra loro, che renderebbe nullo il patto con il Diavolo. Faust fugge via da lei, e chiede a Mefistofele di tornare indietro di duemila anni, per corteggiare la donna più malvagia di tutti i tempi, Elena di Troia. Ma la bellissima e malvagia Elena è meno seducente di quanto potesse aspettarsi Faust Deciso più che mai a sfuggire ai Valori del Bene, Faust chiede a Mefistofele di poter viaggiare nel futuro, convinto del fatto che solo trattando con Lucifero in persona, potrà avere la vera Eterna Giovinezza.

 

 

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

La biglietteria sarà aperta a partire dalle ore 16.30 presso il Teatro Artemisio-Volonté il giorno dello spettacolo. Si possono comunque fare i biglietti e sottoscrivere gli abbonamenti secondo le modalità indicate di seguito:

 

Abbonamenti

Platea primo settore intero 120 € - ridotto 112 €

Platea secondo settore intero 104 € - ridotto 96 €

Galleria intero 96 € - ridotto 88 €

 

Biglietti

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita - ridotto 18 € + 2 € di prevendita

Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita - ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita

Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita - ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

 

Nuovi abbonamenti dall’8 al 20 ottobre. Acquisto biglietti dal 21 ottobre Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM) aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Info e contatti: www.fondarc.it - comunicazione@fondarc.it - www.atcllazio.it

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10/10/2022 Rassegna Nazionale Campaniliana: comunicato e programma 2022
28, 29, 30 ottobre 2022

La “Campaniliana”, rassegna nazionale di teatro e letteratura, torna a Velletri con un format rinnovato per la sesta edizione. Anche questa volta l’organizzazione è a carico della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta da Giacomo Zito, con il patrocinio del Comune di Velletri e la collaborazione del Fondo Achille Campanile. |.| La manifestazione si svolgerà il 28, 29 e 30 ottobre 2022 tra la Casa delle Culture e della Musica e il Teatro Artemisio-Volonté. Esibizioni teatrali, convegni, spettacoli, le proclamazioni dei vincitori del premio e del contest fra le tantissime novità messe in campo dal Comitato Scientifico, composto da Giacomo Zito, attore, doppiatore e regista nonché direttore artistico della Fondazione, Rocco Della Corte, giornalista e scrittore, Gaetano Campanile, figlio dell’autore e referente del Fondo.

 

Achille Campanile (1899-1977) fu giornalista, drammaturgo, scrittore, critico letterario. La sua produzione è ricca e il suo stile inconfondibile, con una grandissima attenzione rivolta alla parola nelle sue mille sfaccettature. Un autore che ha caratterizzato il Novecento, non lasciando indifferenti né la critica né il pubblico, che a distanza di anni continua ad apprezzarlo e leggerlo (lo testimoniano le continue ristampe da parte di BUR Rizzoli di tutti i titoli del maestro romano). Negli ultimi anni della sua vita decise di “fuggire” dalla città e si stabilì con la famiglia tra Lariano e Velletri, nelle campagne dei Castelli, che furono ispirazione per gli ultimi fortunati capolavori. Nel mese di luglio è si è chiuso il termine per l’invio dei copioni partecipanti al premio collaterale alla rassegna. Il Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile” è aperto come ogni anno a tutti i testi inediti in lingua italiana di genere umoristico e in questa edizione sono pervenuti 58 copioni, tramite una procedura on line completamente rinnovata. Un dato che rappresenta un incremento rispetto al 2021 (+8 opere arrivate), segno che l’andamento del Premio è in continua crescita ed evoluzione.

 

Venerdì 28 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Artemisio-Volonté si celebrerà, oltre all’inaugurazione ufficiale, la prima edizione del contest per attori e compagnie “Campanella d’oro”. Le prime dieci iscrizioni al contest gareggeranno in una serata scoppiettante portando in scena testi di Achille Campanile sul palco veliterno. Una giuria di qualità composta da giornalisti, attori e addetti ai lavori e una giuria popolare (che avrà per il 60% peso sul risultato finale) decreterà il vincitore del premio, che consiste in un piccolo trofeo e in una somma di 500 euro. Alla presenza delle autorità e della famiglia Campanile, sarà svelato il vincitore del contest a fine serata.

 

Sabato 29 ottobre, alle ore 18.30, alla Casa delle Culture avrà luogo invece il Convegno-spettacolo sul teatro umoristico contemporaneo. Reading di Achille Campanile, approfondimenti sull’opera, retrospettive letterarie accompagneranno il dialogo con i due ospiti: Sonia Barbadoro e Giovanni Scifoni. Giovanni Scifoni, attore e scrittore, drammaturgo e conduttore tv, ha mosso i primi passi in Accademia esordendo al cinema in “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana. Protagonista di numerose serie e fiction, ultimamente ha vestito i panni di personaggi popolarissimi in “Doc. Nelle tue mani” con Luca Argentero, “Don Matteo”, “Un medico in famiglia”, “Un passo dal cielo”, “Una pallottola nel cuore”. Nel 2021 ha dato alle stampe anche il suo secondo romanzo, per Mondadori. Sonia Barbadoro ha iniziato il suo percorso d’attrice giovanissima preso la Scuola di Recitazione del Centro Teatrale Sangallo, diretta da Saverio Marconi. Nel 1990 si diploma all'Accademia Nazionale D'arte Drammatica “Silvio D'Amico” a Roma e, tre anni dopo, si specializza alla Scuola Internazionale per l'Arte dell'Attore di San Miniato. Diretta dai maggiori registi italiani – Massimo Castri, Lorenzo Salveti, Massimiliano Farau, Giancarlo Sepe, Giuseppe Marini, Giancarlo Cobelli e Massimo Popolizio, tra gli altri – Sonia Barbadoro ha calcato i più importanti palcoscenici italiani, spaziando con versatilità dai ruoli comici ai drammatici.

 

Domenica 30 ottobre gran finale: al Teatro Artemisio-Volonté alla presenza dei giurati Michele La Ginestra (attore e conduttore tv), Emilia Costantini (giornalista del “Corriere della Sera”), Luigi Pisani (attore e docente di recitazione), Arnaldo Colasanti (critico letterario) e Gaetano Campanile sarà svelato il nome del vincitore della VI edizione del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, che si aggiudicherà l’assegno di euro 1000 messo a disposizione dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. Successivamente la compagnia KA.ST di Caterina Guida, appartenente alla UILT (Unione Italiana Libero Teatro, per la cui collaborazione si ringrazia la Presidente Regionale Stefania Zuccari) metterà in scena “La mia famiglia on line” di Giuseppe della Misericordia, opera vincitrice dell’edizione 2021, con la regia di Carlo Cianfarini. Attori in scena saranno Rossella Pantaleo, Antonio D’Onofrio, Demian Antonio Aprea. La scenografia è curata da Angelo Larocca, la grafica vettoriale è di Elena Larocca.

 

Per tutte le informazioni, è attiva la pagina facebook “Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura” Città di Velletri insieme ai siti web www.campaniliana.it e www.fondarc.it mentre l’email di riferimento è comunicazione@fondarc.it.

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09/10/2022 Abbonamenti e biglietti stagione teatrale 2022-2023
Per seguire gli spettacoli del Teatro Artemisio-Volonte

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Abbonamenti Platea primo settore intero 120 € – ridotto 112 €

Platea secondo settore intero 104 € – ridotto 96 €

Galleria intero 96 € – ridotto 88 €

 

BIGLIETTI SINGOLI SPETTACOLI

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita – ridotto 18 € + 2 € di prevendita

Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita – ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita

Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita – ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

 

Fuori abbonamento

7 gennaio ore 21.00

“38 giorni per cambiare vita” di Giuseppe Della Misericordia, regia di Giacomo Zito con Chiara Di Stefano e Giacomo Zito.

Biglietti: Platea intero 16 € + 2 € – ridotto 12 € + 1,50 € Galleria intero 12 € + 1,50 € – ridotto 10 € + 1 €

Nuovi abbonamenti dall’8 al 20 ottobre.

 

DOVE E COME ACQUISTARE BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM) aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45.

 

Info e contatti: www.fondarc.it – www.atcllazio.it

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30/09/2022 Stagione Teatrale 2022-2023
Programma ufficiale stilato da ATCL e FondArC

Per le sue bellezze fu scelta come residenza estiva e non solo da personaggi del calibro di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Eduardo de Filippo e molti altri. A distanza di 130 anni dalla fondazione del Teatro Artemisio – oggi Teatro Artemisio Gian Maria Volonté -, Velletri torna al centro delle grandi programmazioni artistiche italiane proponendo dal 23 ottobre 2022 al 24 marzo 2023 una stagione teatrale con 9 spettacoli d’eccellenza in quello spazio artistico fortemente voluto proprio da Volonté, morto nel 1994 con il sogno di vederne sollevato il sipario.

 

La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté è proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura. A salire sul palco del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté dal 23 ottobre 2022 al 24 marzo 2023, con la direzione artistica di Giacomo Zito, saranno Daniel Pennac, Simone Cristicchi, Veronica Pivetti, Giampiero Ingrassia, Stefano Reali, Giovanni Scifoni, Antonello Avallone ed Elettra Zeppi, Chiara Di Stefano e molti altri. Nove proposte d’eccellenza per i 130 anni di uno spazio teatrale decentralizzato e di valore che – sopravvissuto a un destino da supermercato – nel 1992 fu sostenuto da Paolo Villaggio, Gianni Amelio, Giuliano Montaldo, Citto Maselli, Francesco Rosi, Umberto Eco, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e che sul palco vide alternarsi alcuni dei più grandi nomi del teatro del Novecento.

 

TUTTI GLI SPETTACOLI IN SCENA

 

La nuova stagione partirà domenica 23 ottobre, alle ore 18.30, con Doctor Faust e la ricerca dell’eterna giovinezza, scritto e diretto da Stefano Reali. Interpreti Giampiero Ingrassia, Emy Bergamo e Mimmo Ruggiero. Venerdì 4 novembre, alle ore 21 sarà di scena Central Park West di Woody Allen con Antonello Avallone ed Elettra Zeppi, Flaminia Fegarotti, Claudio Morici, Maria Angelica Duccilli. Grande appuntamento domenica 27 novembre alle ore 18.30 con Daniel Pennac, Pako Ioffredo e Demi Licata che rappresenteranno Dal sogno alla realtà di Clara Bauer. L’ultimo spettacolo del 2022 sarà sabato 17 dicembre (ore 21) Mia dolcissima Clara, l’ultima notte di Robert Schumann, scritto e diretto da Giacomo Zito e interpretato dallo stesso Zito insieme a Chiara Di Stefano e Giordano Bonini.

 

Il nuovo anno si aprirà sabato 7 gennaio 2023 alle ore 21.00 con lo spettacolo fuori abbonamento 38 giorni per cambiare vita, opera vincitrice del Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile 2020, di Giuseppe della Misericordia, con Chiara Di Stefano e Giacomo Zito. Venerdì 27 gennaio alle ore 21.00 un’altra rappresentazione da non perdere con la black story musicale di Giovanna Gra, Stanno sparando sulla nostra canzone, interpretata da Veronica Pivetti insieme a Cristian Ruiz e Brian Boccuni e con le musiche di Alessandro Nidi. Domenica 26 febbraio (ore 18.30) sarà invece di scena Giovanni Scifoni, con il monologo Santo Piacere. Dio è contento quando godo per la regia di Vincenzo Incenzo e con i balli di Anissa Bertacchinini. Doppia data nel mese successivo: domenica 12 marzo (ore 18.30) Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti portano sul palco veliterno I Mezzalira. Panni sporti fritti in casa (di Agnese Fallongo) per la regia di Raffaele Latagliata. La chiusura di stagione è invece prevista per venerdì 24 marzo (ore 21.00) con Simone Cristicchi e il Paradiso – dalle tenebre alla luce scritto dallo stesso Cristicchi – che cura anche la regia – con Manfredi Rutelli e le musiche ancora di Simone Cristicchi e Valter Sivillotti.

 

UN TEATRO STORICO

 

Luogo iconico e storico di Velletri e di tutto il Lazio, esempio di strenua sopravvivenza all’alternarsi delle vicende e alle chiusure dei teatri, il Teatro Gian Maria Volonté fu inaugurato come Teatro Artemisio nel 1893, salvato da una prima chiusura da Eduardo De Filippo nel 1983, supportato dal Volonté nei primi anni Novanta, per tornare operativo – nel suo nome – nel 2012.

 

 

LE PAROLE DEL DIRETTORE ARTISTICO GIACOMO ZITO

 

«È un programma di spettacoli che intende richiamare l’attenzione, lo speriamo, di un’utenza ampia e diversificata, e che si propone di offrire occasioni di approfondimento riguardo a temi di attualità, ma anche di divertirsi insieme. – dichiara Giacomo Zito – Abbiamo valutato con grande attenzione la scelta degli spettacoli, perché riteniamo sia fondamentale creare una solida fiducia nel pubblico, differenziando il genere delle proposte, ma garantendo sempre il piacere dell’esperienza conoscitiva che lo spettacolo dal vivo, sia drammatico che comico, sia teatrale che musicale porta con sé. Benedetta è la città che fonda un teatro! dice Edward Bond: siamo d’accordo con lui, perché crediamo profondamente nel teatro come spazio dentro il quale gli spettatori si riconoscono come comunità. E in questo frangente di crisi sociale ed economica foriero di cambiamenti significativi, garantire l’esistenza di un faro culturale quale può essere il Teatro Artemisio – G.M. Volonté è un atto di maturità civile che va difeso e incoraggiato, dando spazio sia a giovani talenti sia ad artisti dal consolidato successo».

 

LE PAROLE DELL'AD ATCL LUCA FORNARI

 

«ATCL, Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio è il Circuito Multidisciplinare dello spettacolo dal vivo, che svolge da quarant’anni un’attività di sostegno e coordinamento delle attività di spettacolo e culturali a favore e di concerto con i Comuni soci. – dichiara Luca Fornari, Amministratore Delegato ATCL – Il teatro non è solo un rito o un’abitudine che si rinnova di sera in sera da millenni. Il teatro è soprattutto occasione di crescita culturale di una collettività, un momento di incontro, di condivisione, di riflessione, di suggestione, strumento per interpretare il vivere contemporaneo. Questa nuova stagione del Teatro Artemisio, costruita insieme al nuovo direttore artistico Giacomo Zito, presenta al pubblico un programma teatrale di grande richiamo, con grandi interpreti della scena italiana ed una attenzione ai diversi pubblici, con la volontà di allargare ancora la partecipazione dei cittadini non solo di Velletri ma di tutta l’area dei Castelli».

 

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

 

Abbonamenti

Platea primo settore intero 120 € – ridotto 112 €

Platea secondo settore intero 104 € – ridotto 96 €

Galleria intero 96 € – ridotto 88 €

Biglietti

Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita – ridotto 18 € + 2 € di prevendita

Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita – ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita

Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita – ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

 

Fuori abbonamento

7 gennaio ore 21.00 “38 giorni per cambiare vita” di Giuseppe Della Misericordia, regia di Giacomo Zito con Chiara Di Stefano e Giacomo Zito.

Biglietti: Platea intero 16 € + 2 € – ridotto 12 € + 1,50 € Galleria intero 12 € + 1,50 € – ridotto 10 € + 1 € Nuovi abbonamenti dall’8 al 20 ottobre.

 

Acquisto biglietti dal 21 ottobre

Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750 Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM) aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Info e contatti: www.fondarc.it – www.atcllazio.it

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30/09/2022 Evento sul poeta Aldo Braibanti
Venerdì 7 ottobre alle 18 in Auditorium

Il film di Gianni Amelio, “Il Signore delle Formiche”, ha avuto un grandissimo merito: quello di risvegliare le coscienze e riaccendere i riflettori intorno a uno dei casi di cronaca più discussi e assurdi del secolo scorso. |.| Protagonista di questa vicenda giudiziaria, suo malgrado, il poeta e intellettuale Aldo Braibanti: studioso delle formiche, sceneggiatore, promotore di esperienze di teatro sociale e lucido analista della realtà contemporanea, finì a processo per plagio.

 

Il reato che gli veniva contestato montò una vera e propria sollevazione popolare: Braibanti fu accusato dalla famiglia di un altro ragazzo, con il quale aveva una relazione, e costretto a nove anni di carcere (ne scontò in realtà due, con un abbuono di altri due per aver partecipato alla Resistenza). Il giovane con cui Braibanti aveva una relazione fu sottoposto a elettroshock, eppure dichiarò a più riprese – senza essere creduto – di non aver subito alcun raggiro e di essere volontariamente al seguito del poeta e scrittore. La pellicola di Amelio ha posto l’accento sul lato giudiziario.

 

L’evento “Te lo ricordi Braibanti?”, promosso dall’Associazione Culturale Memoria ‘900 in collaborazione con FondArC Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri – diretta da Giacomo Zito - e Comune di Velletri, vuole invece sottolineare i meriti letterari di Braibanti e il suo ruolo nel panorama intellettuale del Novecento. Venerdì 7 ottobre, alle ore 18.00, presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri avrà luogo un convegno-spettacolo con interventi e contributi di altissimo livello e letture di testi – talvolta inediti – di Aldo Braibanti.

 

Interverrà, per raccontare il compito del poeta all’interno della società nelle sue pieghe più pratiche e concrete, lo scrittore Daniele Mencarelli, già Premio Strega Giovani nel 2020. Autore di un’ideale trilogia auto-biografica pubblicata da Mondadori, Mencarelli risponderà ad alcune domande che muovendo dall’esperienza di Braibanti contestualizzata a un’altra epoca arriveranno a dirimere alcuni dubbi sul ruolo della cultura e della letteratura nella nostra contemporaneità.

 

Tra i contributi video, invece, ci sarà l’intervento della scrittrice Dacia Maraini: oltre alla sollevazione popolare e giovanile, infatti, ai tempi di Braibanti furono tantissimi gli intellettuali che si schierarono al suo fianco durante il processo. Tra questi, insieme a Pier Paolo Pasolini, Carmelo Bene, Alberto Moravia e tanti altri, proprio Dacia Maraini che ha affidato ad un filmato il suo lucido e sentito ricordo di quella vicenda e dello scrittore.

 

Oltre a Dacia Maraini, porterà il suo contributo in remoto anche l’attore Luigi Lo Cascio, che interpreta proprio Aldo Braibanti all’interno del film “Il Signore delle Formiche”. Il protagonista della pellicola è stato sul set anche a Velletri, poiché l’ex Carcere di Castello in Piazza Cesare Ottaviano Augusto – grazie al ruolo del location manager Roi Mapelli per conto della casa di produzione Kavac - è stato prescelto quale sede di alcune significative scene con Lo Cascio ed Elio Germano, co-protagonista.

 

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti e si propone dunque come un momento di riscoperta di un poeta e delle sue opere, onde evitare che passi alla storia solo ed esclusivamente per la dolora vicenda giudiziaria che lo ha colpito. Il viaggio nel mondo di Braibanti sarà accompagnato dalle letture degli attori Enzo Toto e Sara Morassut, che interpreteranno alcuni versi estremamente evocativi.

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29/09/2022 Prima edizione del Palio Teatrale Studentesco Città di Velletri
Iniziativa ideata e organizzata da FondArC

Il Palio Teatrale Studentesco “Città di Velletri” è una rassegna di spettacoli a cui possono partecipare gli allievi di tutte le scuole medie superiori del territorio comunale di Velletri e dell’area dei Castelli Romani  |.|, sia con il supporto del proprio Istituto Scolastico, sia in autogestione, e con la consulenza di operatori con esperienza e curriculum professionale individuati e incaricati dalla Fondazione Fondarc che ricopriranno il ruolo di tutor per ciascun gruppo partecipante. 

 

 

Il Palio sarà un percorso educativo e insieme luogo di fermento creativo, al fianco e insieme alla scuola: una meravigliosa esperienza formativa, civile, e culturale. Obiettivo dell’iniziativa è inoltre offrire uno spazio d’elezione in cui i ragazzi sono liberi di esprimersi, incontrarsi e mostrare il loro lavoro, per vivere direttamente l’esperienza del “fare teatro” come momento di crescita e di maturazione individuale e collettiva. Sarà determinante favorire in tutti i modi la socializzazione, facendo sì che i ragazzi siano spettatori anche degli spettacoli realizzati dai gruppi teatrali delle altre scuole partecipanti.

 

I gruppi potranno partecipare al Palio Teatrale Studentesco “Città di Velletri” consegnando alla Fondazione Fondarc la domanda di partecipazione entro il 2 dicembre 2022 e rispettando i termini del bando che sarà pubblicato entro il mese di ottobre 2022; la selezione e l’accettazione delle proposte sarà a discrezione della Commissione delegata. La rassegna si svolgerà nel periodo primaverile (indicativamente aprile 2023) presso il Teatro Artemisio - G.M. Volonté di Velletri. Ogni serata prevede la messinscena di n. 2 spettacoli proposti da gruppi di istituti differenti e della durata massima di 1 ora ciascuno. Sarà previsto sia lo sbigliettamento con formule di abbonamento, entrambi economicamente accessibili al tipo di utenza direttamente interessata, e il coinvolgimento di tutte le testate giornalistiche cartacee e online del territorio per produrre una documentazione critica riguardo a ciascuno spettacolo.

 

A rappresentare ogni Istituto Scolastico si può presentare più di un gruppo, e quindi più di uno spettacolo. I gruppi possono essere costituiti sia sotto la responsabilità di un referente scolastico e di un regista individuati dall’Istituto Scolastico, sia in autogestione: in questo caso (autogestione) l’Istituto declinerà ogni responsabilità di natura civile, amministrativa, logistica e assicurativa nei confronti del gruppo autogestito, che comunque rappresenterà l’Istituto di cui gli allievi fanno parte. Sono ammessi anche gruppi interscolastici, ovvero gruppi dove gli allievi frequentano istituti superiori diversi.

 

La regia degli spettacoli può essere realizzata sia dai docenti referenti sia dagli allievi stessi, sia da ex allievi. I testi e i progetti di messinscena possono essere proposti sia da un regista a un gruppo, sia da un gruppo a un regista. Tutor e attività propedeutica connessa. Ogni gruppo iscritto al Palio sarà accompagnato nelle fasi della messinscena da un tutor competente (attore/regista professionista), incaricato dalla Fondazione; al tutor spetterà il compito di assistere il gruppo suggerendo le soluzioni più qualificanti ed elementi base di tecniche di recitazione, e di monitorare l’iter e le tempistiche di allestimento dello spettacolo. La Fondazione auspica l’integrazione di laboratori propedeutici collettivi in cui i ragazzi possano cimentarsi in improvvisazioni, assimilare le tecniche per l’uso della voce e del corpo, e soprattutto stimolare il senso di aggregazione, e nei quali saranno divulgate e condivise le basi delle discipline performative necessarie alla maturazione tecnica e artistica dei partecipanti, ai quali sarà offerta l’occasione di conoscere e approfondire i fondamentali elementi della grammatica scenica. Saranno favorite riunioni periodiche con i referenti, i registi dei gruppi delle diverse scuole e i tutores, selezionati non solo in ragione della loro esperienza professionale in ambito teatrale come attori o registi, ma anche in ragione della competenza specifica nel campo delicato del teatro-scuola, mettendosi al servizio dei ragazzi che devono restare i protagonisti del progetto.

 

 

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE GIACOMO ZITO

 

"Usando una metafora a cui sono affezionato, finalmente le costellazioni si sono allineate. Molti pezzi di un puzzle non semplice e non casuale hanno finalmente trovato la loro posizione per combaciare e dare un profilo riconoscibile, progettuale e concreto, a quello che da tempo speravo di poter offrire alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori: un’occasione di poter scoprire una passione, o addirittura una vocazione, quella del teatro, dell’arte dell’attore o del regista, mettendosi alla prova in un agone dove l’entusiasmo e l’emozione nell’andare in scena siano nutriti anche da un leale, sano e condiviso spirito di competizione. Non posso che rinnovare la gratitudine nei confronti di coloro che, oltre 40 anni fa, mi permisero di salire sul palco del Teatro Palamostre di Udine in occasione delle prime edizioni del Palio Teatrale Studentesco, che, grazie al Teatro Club di Udine e ad altre istituzioni pubbliche e private, è giunto quest’anno alla 52a edizione! Noi siamo alla prima! Ma spero che, lanciato il seme, la pianta possa crescere a Velletri altrettanto robusta. Confido nella storia culturale di una Città ricchissima di fermento, dove questo genere di certame teatrale ha già dei nobilissimi precedenti, come il “Tarocco d’oro”, nato negli anni ’60. Ringrazio di cuore la Fondarc per aver creduto in questo progetto e il Teatro Club di Udine per aver condiviso da subito i miei propositi e per aver messo a nostra disposizione il proprio know how più che rodato. Da parte nostra siamo fiduciosi che, ricevuto un positivo riscontro al termine di questa prima tappa del cammino, sia possibile concertare un percorso che porti a un gemellaggio tra le due iniziative, che permetta ai ragazzi delle compagnie teatrali che si sono maggiormente distinte di avere in premio anche la possibilità di replicare gli spettacoli, ospiti nei rispettivi teatri cittadini. E ora…via alle iscrizioni!". Queste le parole del direttore artistico della Fondazione Giacomo Zito, che ha lavorato incessantemente affinchè si portasse a compimento il progetto.

 

 

Votazioni e Premio

Sarà proclamato un solo gruppo vincitore al quale andrà il premio del Palio Teatrale Studentesco Città di Velletri e l’attestato a ciascun partecipante indicato in locandina. Il Premio consiste in: n.10 accrediti (prima e seconda fila) per ogni spettacolo in cartellone nella stagione di prosa 2023-2024 del Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. La commissione giudicante sarà composta da una giuria qualificata composta da attori e addetti ai lavori del mondo del teatro e dello spettacolo che esprimerà il 40% della votazione e da una giuria popolare - composta dal pubblico degli spettacoli - che esprimerà il 60% della votazione. Ogni votazione sarà registrata attraverso un modulo fornito per l’espressione della valutazione durante ciascuna delle serate del Palio. La decisione della Giuria sarà insindacabile e inappellabile.

 

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ALLEGATI:

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18/09/2022 Corsi di teatro con Sebastiano Colla alla Sala degli Affreschi
A partire dal 3 ottobre 2022

Laboratorio teatrale per grandi e per bambini, diretto dall’attore professionista Sebastiano Colla, a Velletri. I corsi si terranno tutti i Lunedi del mese a partire da Lunedì 3 ottobre presso la Sala degli Affreschi della Casa delle Culture e della Musica a Velletri in Piazza Trento e Trieste, in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta da Giacomo Zito. Per qualsiasi informazione si può telefonare al numero 3392193981.

 

L'IMPORTANZA DELLA RECITAZIONE

 

Recitare è un gioco divertente che permetterà di scoprire e sperimentare le emozioni e ritrovare la leggerezza. Durante le lezioni si potrà giocare con l'immaginazione e divertirsi ad usare il proprio corpo come mezzo espressivo. Questo aiuterà ad essere più sicuri di sè nella vita di tutti i giorni. Il corso è attivo a Velletri dal 2012.

 

UN CORSO IN ALLEGRIA

 

 

Un corso di recitazione aiuta a superare la timidezza, a vincere i freni inibitori, a riconoscere i limiti e a migliorare il rapporto con gli altri. Recitare infatti vuol dire immedesimarsi e quindi riuscire a comprendere anche gli altri. Attraverso un’esperienza diretta è possibile davvero migliorare il personale potenziale espressivo. Recitare è un'arte affascinante che porta a scoprire aspetti di noi che forse non conoscevamo. Si sperimentano di persona gli esercizi proposti. Non si sta seduti su una sedia con un copione in mano, ma ci si muove molto e si prende parte attivamente ad ogni momento della lezione. Ovviamente, dopo, arriverà anche il copione. “Preparo ogni lezione con passione”, ha detto il responsabile del corso, Sebastiano Colla, “per viverla come un momento di allegria. Così imparare sarà ancora più facile”.

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