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23/01/2020 Tra Giappone ed Europa alla Casa delle Culture
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Sabato 25 gennaio 2020 ore 18:00

Auditorium Casa delle Culture e della Musica - Velletri

TRA GIAPPONE ED EUROPA

capolavori per chitarra del XX secolo

FLAVIO NATI, chitarra

Tōru TAKEMITSU (Tokyo 1930 – Tokyo 1996)

A Piece for Guitar

All in Twilight, four pieces for guitar (1987)

I. II. Dark III. IV. Slightly Fast

Manuel Maria PONCE (Fresnillo 1882 – Città del Messico 1948)

Sonatina Meridionàl

1. Campo: Allegro non troppo 2. Copla: Andante 3. Fiesta: Allegro con brio

Tōru TAKEMITSU

Folios (1974)

Tōru TAKEMITSU

Equinox

Antonio JOSÉ (Burgos 1902 – Estépar 1936)

Sonata para Guitarra

Allegro moderato, Minuetto, Pavana Triste: Lento, Final: Allegro con brio

Casa delle Culture e della Musica Piazza Trento e Trieste - Velletri Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, SBCR, Ass. Memoria '900, Unitre Velletri)

Gratuito fino a 18 anni A.M.Ro.C. - AMKJ - Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC

colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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22/01/2020 “Il Sindaco Pescatore” interpretato da Ettore Bassi, intervista all’attore: “Il teatro si deve insinuare nelle coscienze”
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Al termine della matinée per le scuole, dopo il sold out della domenica pomeriggio e il pienone di studenti, Ettore Bassi ha rilasciato una breve intervista per raccontarci di questo progetto (e non solo) che tanta eco ha avuto a livello nazionale. Un ruolo, quello di Angelo Vassallo, che l’attore sente molto calzare su di sé tanto da aver letteralmente scelto di interpretare un testo del genere, impegnativo, difficile, ma anche profondamente semplice per una “storia sbagliata” – come direbbe Faber – che ha il compito di smuovere le coscienze e incitare tutti a ricercare una verità troppo spesso bistrattata e messa da parte. Ecco cosa ha dichiarato Ettore Bassi a Rocco Della Corte, in un’intervista in esclusiva per la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri.

Ettore Bassi, sono ormai anni che porti in scena “Il Sindaco-Pescatore”. Impossibile non chiedere come è nato il sodalizio con la Fondazione Vassallo e con il fratello Dario, che si batte per la ricerca della verità giorno dopo giorno…

Sono quattro anni che lo portiamo in scena ed è nato per puro caso. Da una parte io ero alla ricerca di un testo da sentirmi addosso e portare in scena in modo autonomo e individuale, un vestito da sentirmi calzare. Dall’altra un giorno vado a una festicciola di ragazzini di un compagno di scuola di mia figlia e mi accorgo che il papà del proprietario di casa era Dario. Così iniziamo a parlare, non ci conoscevamo, e naturalmente viene fuori la storia di Angelo, con il libro che aveva appena scritto. Lo ho letto e mi ha colpito molto, in pochissimo tempo sono nati l’urgenza e il desiderio di trasformare questo racconto in una storia sul palcoscenico e per il palcoscenico.

Questa è una storia che indigna molto per le sue sfaccettature, per le omissioni, per le incertezze. Cosa ti ha spinto ad accettare questo ruolo così difficile per quello che ha il compito di comunicare in scena?

Più che ad accettare direi che qualcosa mi ha spinto a sceglierlo, ed è nato in me spontaneamente. Il motivo sta proprio in questo senso di omertà, in questa volontà di non arrivare a una verità su un caso così crudo, violento, come tanti purtroppo ce ne sono. Molti casi restano irrisolti e l’idea di tenere viva l’attenzione è fondamentale, non bisogna lasciare che una storia del genere cada nel dimenticatoio. È facile dimenticare proprio perché succedono tante cose del genere. Con il teatro si può tenere viva l’attenzione.

Nella parte finale del monologo fai diverse esortazioni alla verità, alla ricerca del giusto. Qual è la risposta del pubblico e in particolare dei giovani, visto che a Velletri hai tenuto anche una matinée per le scuole?

La risposta è sempre di grande attenzione e questo è molto importante. Poi, io credo, il teatro ha il compito di insinuarsi nelle coscienze ed è un processo che ha i suoi tempi: deposita un seme che germoglia piano, a me basta che uno solo di questi studenti abbia ricevuto qualcosa che resta nella sua anima e che cresca e già mi sento profondamente appagato perché capisco di aver raggiunto lo scopo.

Quali sono i prossimi progetti teatrali di Ettore Bassi?

Stiamo riprendendo il riallestimento di “Mi amavi ancora”, con Simona Cavallaro, che abbiamo portato in scena anche qui a Velletri all’Artemisio-Volonté. Ricomincerà un tour da fine gennaio a Pasqua. C’è insomma tanto teatro da fare…

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21/01/2020 Uno straordinario Ettore Bassi nei panni del “Sindaco-Pescatore”: sold out al Teatro Artemisio-Volonté
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Un monologo struggente, intenso e pieno di verità, quella stessa verità che merita di essere cercata. Angelo Vassallo rivive nella straordinaria interpretazione di Ettore Bassi che ha magistralmente incarnato i panni del primo cittadino di Pollica nello spettacolo “Il Sindaco Pescatore”. È il 5 settembre 2010, nel piccolo paesino del cilentano salito alla ribalta della cronaca in positivo per le battaglie ambientaliste di colui che indossa la fascia tricolore ininterrottamente dal 1995. Il depuratore, l’operazione fondali marini, il porto, la lotta alle speculazioni, la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione di Pioppi, Acciaroli, e di frazioni che hanno di bello il mare, il paesaggio, l’aria frizzante e salutare del Cilento. Vassallo è un sindaco atipico, si scontra con la burocrazia e non si ferma davanti alla malavita, ma ha la gente dalla sua parte. In un lungo flashback che parte dal momento dell’agguato, Ettore Bassi ripercorre tutte le tappe più importanti dell’attività politica e civica del Sindaco icona della legalità, fino ai nove colpi che gli hanno tolto la vita nel più barbaro degli assassini camorristici. |2 Uno spettacolo scritto dal fratello di Angelo, Dario Vassallo, con le musiche di Pino Donaggio e il supporto di dodici studenti del “Tognazzi” e del “Battisti”, scelti per l’occasione della data veliterna. Un politico che non aveva ambizioni se non quelle relative al bene comune, della sua terra amata e che non lo ha tradito anche se qualcuno ha deciso di porre fine alla sua ‘rivoluzione gentile’. Ettore Bassi, espressivo e con un linguaggio immediato, freddo, crudo come la storia che si è raccontata, ha seminato il sano germe dell’indignazione nel pubblico (Teatro sold out) esortando fino all’ultima battuta a cercare la verità. “Se ci sono riuscito io a fare cose che sembravano impossibili” – dice Angelo Vassallo – “io, che ero un pescatore, allora potete farlo anche voi”. “|3 La politica altro non è che solidarietà”, un’altra delle frasi più significative del Sindaco-Pescatore. Una delle icone più belle della storia d’Italia, purtroppo sconfitta dalla malavita e con delle indagini che ancora non hanno fatto luce sul caso, nonostante l’incessante opera di sensibilizzazione e di ricerca della verità che la Fondazione Vassallo presieduta dal fratello Dario porta avanti con costanza e determinazione. Un’altra splendida data nella programmazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, che è stata replicata il successivo lunedì mattina per le scuole (sempre sold out). Prossimo appuntamento con “Novecento” di Antonello Avalllone il 9 febbraio (il 10 ancora per le scuole). Il Teatro Artemisio-Volonté è vivo e continua ad aggregare anche su grandi temi civili e morali, come successo per omaggiare Vassallo, un esempio di buona politica di cui oggi più che mai c’è grande bisogno.

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20/01/2020 L’integrale delle composizioni pianistiche di Mozart
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

IL SENTIMENTO NEL TEMPO

L’integrale delle composizioni pianistiche di WOLFGANG AMADEUS MOZART

Docente e Direzione artistica M° Leonid Margarius

In occasione dei 250 anni del primo viaggio di Mozart in Italia (1769-1771) 8 concerti da febbraio a dicembre 2020

Domenica, 16 febbraio 2020 – ore 18.00

MADDALENA PICCIRILLO, pianoforte

Sabato, 14 marzo 2020 – ore 18.00

NICOLA ORMANDO, pianoforte

Domenica, 19 aprile 2020 – ore 18.00

LAURA LICINIO, pianoforte

Domenica, 10 maggio 2020 – ore 18.00

GABRIELE DE FEO, pianoforte

Domenica, settembre 2020 – ore 18.00

MATTIA MARRONE, pianoforte

Domenica, ottobre 2020 – ore 18.00

FRANCESCO MARIA NAVELLI, pianoforte

Domenica, novembre 2020 – ore 18.00

MASHIMO WATARU, pianoforte

Domenica, dicembre 2020 – ore 18,00

ANTONIO TOMMASO NASTASI, pianoforte

In collaborazione con Accademia Internazionale Pianistica “Incontri con il Maestro” di Imola Associazione culturale “Napolinova” di Napoli Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI Associazione Mozart Italia - Sede Castelli Romani Velletri, Via Acqua Lucia 74 tel 3711508883 www.mozartitaliacastelliromani.it http://www.associazionecolleionci.eu/ass-mozart-italia associazionemozartitalia.cr@gmail.com

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17/01/2020 Noises around the corner in Auditorium con Corrado Maria De Santis
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

"Noises around the corner" è il nuovo lavoro del chitarrista Corrado Maria De Santis, disponibile dal 3 Maggio 2019 in tutti i digital stores (Into The Void Rec.). Ispirato dalla poesia "Il Porto Sepolto" del poeta Giuseppe Ungaretti, la discesa nella stanza sepolta (The Buried Room) riporta alla luce soltanto frammenti indefinibili, inesauribili.

Un viaggio intimo, immersivo, essenziale.

Biglietto unico 8 euro, sono escluse gratuità e riduzioni Auditorium della Casa delle Culture della Musica di Velletri AMRoC – Ass. Colle Ionci – FondArc www.accademiamusicaleromacastelli.eu tel. 3711508883 info.amroc@gmail.com

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16/01/2020 Le maschere di Schumann con Pier Paolo Vincenzi
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Sabato 18 gennaio 2020 ore 18:00

Casa delle Culture e della Musica - Velletri

LE MASCHERE DI SCHUMANN

PIER PAOLO VINCENZI, pianoforte

ROBERT SCHUMANN

Papillons, Op.2

Carnaval, Op.9

Faschingsschwank aus Wien, Op.26

Casa delle Culture e della Musica Piazza Trento e Trieste - Velletri

Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, SBCR, Ass. Memoria '900, Unitre Velletri)

Gratuito fino a 18 anni

A.M.Ro.C. - AMKJ - Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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15/01/2020 Introduzione all'ascolto: Charlie Parker e Dizzy Gillespie
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Domenica 19 gennaio, alle ore 11.00, grande evento musicale presso l'Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. Con l'organizzazione di Associazione Culturale Colle Ionci, Amroc Accademia di Alto perfezionamento musicale Castelli Romani, Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e Comune di Velletri avrà luogo l'incontro con il maestro Stefano Cataldi per l'introduzione all'ascolto di Charlie Parker e Dizzy Gillespie, nell'ambito del più ampio e articolato progetto dei "Quaderni di cultura musicale". Per maggiori informazioni sono disponibili il sito dell'Associazione Colle Ionci e una pagina facebook dedicata.

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14/01/2020 Info, prezzi e prevendita per "Il Sindaco Pescatore"
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

 

PREZZI:

Platea I Settore 20 euro + 2 di prevendita (ridotto 18 euro + 2 di prevendita)

Platea II Settore 18 euro + 2 di prevendita (ridotto 15 euro + 1,50 di prevendita)

Galleria intero 15 euro + 1,50 di prevendita (ridotto 13 euro + 1,50 di prevendita)

Galleria per gruppi organizzati (minimo 20 persone): 10 euro a persona + 1,50 di prevendita

 

PREVENDITA SU

ticketone (on line)

Il Biglietto (Via Eduardo De Filippo, 99) - Velletri

Drin Service (Via D.N. Galieti, 10) - Genzano

Botteghino del Teatro il pomeriggio dello spettacolo.

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13/01/2020 Ettore Bassi in “Il Sindaco Pescatore” domenica 19 gennaio al Teatro Artemisio-Volonté
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Domenica 19 gennaio alle ore 18.30 (e lunedì 20 gennaio per le scuole in matinèe) il Teatro Artemisio-Gian Maria Volonté, diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli, ospiterà lo spettacolo “Il Sindaco Pescatore”, liberamente ispirato alla vicenda di Angelo Vassallo. Il primo cittadino di Pollica, uno dei più suggestivi paesi del Sud in pieno Cilento, fu barbaramente assassinato, mentre era ancora in carica, in quello che è stato un omicidio senza risoluzione. La sua attenzione alla natura, la sua vicinanza alla gente e al borgo, popolato da pescatori, gli sono valsi l’appellativo di “Sindaco-Pescatore”, divenuto per le sue battaglie ambientaliste e contro la malavita organizzata un simbolo di buona politica prima e dopo la sua morte. Interpretato da Ettore Bassi, lo spettacolo sarà intenso ed emozionante, capace di risvegliare la coscienza civica del pubblico. La regia è di Enrico Maria Lamanna, mentre i testi sono stati scritti da Dario Vassallo, fratello del Sindaco e presidente dell’omonima fondazione, ed Edoardo Erba. Le musiche originali sono di Pino Donaggio. L’appuntamento è per domenica alle ore 18.30. I biglietti sono acquistabili presso “Il biglietto” a Velletri (Via De Filippo, 99) e Drin Service a Genzano (Via Galieti, 10) oltre che in internet su ticketone.it. Prezzi: platea I settore 20 euro, platea II settore 18 euro, galleria 15 euro (prevendita e riduzioni escluse). Un’altra data importantissima per la stagione teatrale messa a punto dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, e un interprete d’eccezione come Ettore Bassi non farà che impreziosire un copione di qualità che ha già fatto parlare di sé.

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10/01/2020 Domenica 12 gennaio "Neapolitan Cantatas" alla Casa delle Culture in Auditorium
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Casa delle Culture e della Musica - Velletri

"Neapolitan Cantatas" - ore 11.00

Il Giardino di Arcadia

Antonello Dorigo – Controtenore

Giuseppina Ledda – Flauto traversiere

Fabio Catania – Viola da gamba

Pierluigi Morelli – Clavicembalo

NICOLA PORPORA (1686 - 1766): Freme il mar, cantata per alto, flauto e b. c. (aria - recitativo - aria)

FORTUNATO CHELLERI (1690 - 1757): Trio in sol maggiore, per flauto, viola da gamba e b. c. (Adagio – andante – allegro)

FRANCESCO MANCINI (1672 - 1737): Filli mia, tu infedele, cantata per alto, flauto e b. c. (recitativo - aria - recitativo - aria)

ANTONIO LOTTI (1667 - 1740) : Sonata in sol maggiore, per flauto, viola da gamba e b. c. (Largo – Allegro – Andante – Vivace)

ANONIMO (Da una raccolta di cantate di scuola napoletana del ‘700)Non lasciarmi o bella speme, cantata per alto, flauto e b. c. (aria – recitativo - aria)

La cantata, un genere vocale-strumentale che deriva direttamente dal Madrigale cinquecentesco, è la forma cameristica principe nel corso del XVIII sec. in Italia. L’ enorme mole di cantate prodotte in Italia che ci sono pervenute e che oggi sono conservate nelle biblioteche testimoniano la grande attenzione dei compositori e del pubblico verso questo genere. Le tre composizioni vocali che presentiamo sono emblematiche della struttura che la cantata aveva raggiunto nel ‘700, una struttura basata sull’ alternanza recitativo-aria che trova un corrispettivo anche nelle scene d’opera del tempo. Il soggetto, basato quasi sempre sulle pene d’ amore patite da un amante tradito, abbandonato o ignorato, traggono spunto dall’ antichità classica o dalla favola pastorale ad essa ispirata, che tanta parte ebbe nella strutturazione culturale del barocco. Lo strumento solista che dialoga con la voce assume qui una connotazione non solo puramente musicale, ma descrittiva, il flauto in particolare, strumento associato alla pastorizia e alle scene agresti in generale è quindi più del violino protagonista in associazione ai testi di ispirazione arcadica. Le cantate presentate e la sonata per traversiere hanno un comune filo conduttore: la città di Napoli. Infatti le tre cantate sono tutt’ oggi conservate presso la Biblioteca del Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli, e sono scritte da autori napoletani o di scuola napoletana, mentre la sonata di Roberto Valentino (Robert Valentine) è scritta da un inglese naturalizzato romano ma che dedica la raccolta da cui è tratta ad un nobile napoletano. Musica quindi proveniente da un area geografica e culturale ben specifica, ma che ha influenzato in maniera prepotente la produzione musicale europea coeva.

ANTONELLO DORIGO Diplomato con lode in canto rinascimentale e barocco presso il conservatorio “L. Refice” di Frosinone sotto la guida di Gemma Bertagnolli e poi Furio Zanasi. Ha seguito corsi di perfezionamento con Sonia Prina, Emma Kirkby, Lavinia Bertotti. Diplomato col massimo dei voti, presso lo stesso conservatorio, in clavicembalo e tastiere storiche con Chiara Tiboni. Si è esibito in Italia e all’estero in molti contesti quali il teatro “Massimo Bellini” di Catania, l’ente “luglio musicale Trapanese”, il "Festival Pergolesi-Spontini" di Jesi, la fondazione G. Cini di Venezia, il “Teatro das Figuras” di Faro, il “Centro Cultural de Belém” di Lisbona. Ha ricoperto diversi ruoli tra i quali ”Orlando”, Goffredo ed Eustazio nel “Rinaldo”, Andronico nel “Tamerlano” di G. F. Handel, Egaro nel “Teuzzone” e Corrado nella “Griselda” di A. Vivaldi, Ottone nell’ “Incoronazione di Poppea” di C. Monteverdi,. Ha inciso per le etichette discografiche Deutsche Grammophone, Brilliant Classic e la Tactus. Ha inoltre collaborato alla realizzazione della colonna sonora della serie TV “I Medici” cantando nel singolo di Skin e Paolo Buonvino, “Renaissance”. Collabora con varie istituzioni musicali Romane e come maestro cantore presso la cappella musicale pontificia “Sistina” in Vaticano.

GIUSEPPINA LEDDA Giusi Ledda è nata a Roma, e nel 1991 si è diplomata al Conservatorio di Pescara, con il massimo dei voti e la lode. Si è quindi perfezionata con il M° Wolfgang Schulz alla Hochschule für Musik di Vienna. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, è titolare della cattedra di flauto presso il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno e svolge attività concertistica in diverse formazioni cameristiche. Ha suonato in qualità di flautista e ottavinista con il Teatro dell'Opera di Roma, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Istituzione Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, l'International Chamber Ensemble. Interessata al repertorio flautistico antico, ha iniziato a studiare il flauto barocco frequentando anche il Biennio di Traversiere al conservatorio L. Refice di Frosinone con P. Tabachin.

FABIO CATANIA Violista presso l’orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia di Roma, è appassionato di musica antica e svolge attività concertistica in veste di gambista da molti anni, esibendosi per festival nazionali e internazionali. Ha inciso per le maggiori etichette discografiche riscuotendo successo di critica e pubblico. Collabora con diversi gruppi cameristici ed in duo con la chiatarra ha appena inciso un disco per l’etichetta discografica Brilliant.

PIERLUIGI MORELLI Nato a Roma, ha intrapreso gli studi pianistici per poi proseguire con l' organo, strumento in cui si è diplomato nel 1991 con il m° J. E. Goettsche. Successivamente ha conseguito i diplomi di Musica Corale e Direzione di Coro sotto la guida di N.C. Bellandi, Clavicembalo con C. Tiboni, e il triennio di Maestro al Cembalo presso il Cons. Di S. Cecilia con F. Del Sordo. Ha conseguito anche il Master biennale in Didattica della Musica presso la II Università di Roma. Ha studiato Canto Gregoriano con il prof. B. Baroffio, e Direzione di coro e canto con G. Piccillo. L' interesse per la musica antica in genere lo ha spinto a studiare anche il flauto dolce, strumento con il quale si è esibito in diverse formazioni specializzate in musica rinascimentale e barocca. Dal 1987 al 2001 ha diretto il coro " T. L. da Victoria", specializzato nel repertorio polifonico sacro tra rinascimento e barocco, con il quale si è esibito in decine di concerti in Italia. Ha curato la trascrizione dell' Oratorio "S. Maria Maddalena de' Pazzi" del compositore romano G. L. Lulier (XVII sec.), eseguito nel 2004 per il Festival Barocco di Roma dall' ensemble "L' arte dell' Arco" diretto da F. Guglielmo. Per oltre 20 anni ha ricoperto il ruolo di organista titolare della Basilica di S. Maria in Domnica e della chiesa di S. Gregorio al Celio. Dal 1995 ricopre l' incarico di Assistente Musicale presso i Programmi Musicali della Radio Vaticana, per la quale ha diretto nel 2015 un concerto con lo Stabat Mater di G.B. Pergolesi e la Sinfonia e Sonata al S. Sepolcro di A. Vivaldi, registrazione passata poi nel circuito internazionale dell' European Broadcast Union (E.B.U.).

Casa delle Culture e della Musica Piazza Trento e Trieste - Velletri Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, SBCR, Ass. Memooria '900, Unitre Velletri) Gratuito fino a 18 anni A.M.Ro.C. Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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10/01/2020 Terzo appuntamento di "Oggi parliamo di musica… a modo mio" a cura del maestro Antonio D’Antò
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Domenica 12 gennaio 2020 ore 11:00

Puccini: Madama Butterfly – I atto

terzo appuntamento de Oggi parliamo di musica … a modo mio, a cura del maestro Antonio D’Antò Casa delle Culture e della Musica, Velletri.

Tutte le info su: http://www.accademiamusicaleromacastelli.eu/quaderni-di-cultura-musicale-2019-20/

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03/01/2020 Concerto di Riccardo Scilipoti nel giorno dell'Epifania
Lunedì 6 gennaio ore 18.00 in Auditorium

Lunedì 6 gennaio ore 18:00

Casa delle Culture e della Musica - Velletri

Riccardo Scilipoti, pianoforte

Casa delle Culture e della Musica Piazza Trento e Trieste - Velletri Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, SBCR, Ass. Memooria '900, Unitre Velletri, Under 26) Gratuito fino a 18 anni.

L. Van Beethoven Rondeau op.51 n°2

W.A.Mozart Sonata KV 457

J. Brahms 6 Klavierstucke op.118

E.Wild/G.Gershwin The man I love

G.Gershwin Three preludes

A.M.Ro.C. AMKJ Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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03/01/2020 Concerto per l'Epifania del duo pianistico Daniela Calzetta-Fabio Ludovisi
Domenica 5 gennaio 2020 ore 18.00 in Auditorium

Domenica 5 gennaio 2020 ore 18:00

Concerto per l’epifania

Duo pianistico Daniela Calzetta e Fabio Ludovisi

Casa delle Culture e della Musica Piazza Trento e Trieste - Velletri

Ingresso ad offerta libera

P.Tchaikowsky Da “Le quattro stagioni”

Noel F. Liszt: Dalla raccolta “Canti di Natale Schlummerlied - Berceuse Altes prvenzalifches weihnachtslied-Old provincial Christmas Song Polnisch - Mazurca

H. Sorenson: Joy medley

A.C.Adam: O Holy night

J. Raney: Angel Songs

J. Raney: On Christmas night

M.Leontovych: Carol of the bells

P.A.Yon: Gesù Bambino

J. Raney: God rest Ye Merry, Gentlemen

R. Murray: Away in a manger

C. Zanella: Che magnifica notte di stelle

L.H.Redner: O little town of Bethlehem

J. Styne: Let it snow ! Let it snow ! Let it snow !

J. Marks: Rudolph the red-nosed reindeer

J.Beal/J.Boothe Jingle-bell rock

 

Evento organizzato da AMROC, Colle Ionci, Fondarc. 

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27/12/2019 Concerto di fine anno al Teatro Artemisio-Volonté
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Torna il tradizionale concerto di fine anno, sabato 28 dicembre, alle ore 21.00, al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. Verdi, Strauss, Mascagni, Bizet, Puccini e tanta buona musica per salutare il 2019 e augurarsi buon 2020 nello splendido teatro comunale veliterno. Sotto la direzione artistica del Maestro Claudio Maria Micheli si esibiranno il soprano Emanuela Digregorio, il tenore Antonio Sapio, il coro Ruggero Giovannelli e l'orchestra Nova Amadeus. Parteciperanno anche i giovanissimi ragazzi del coro della città di Velletri FondarCanto. L'evento è patrocinato dal MIBAC, dalla Regione Lazio, dal Comune di Velletri e dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. I biglietti (15 euro nel primo settore, 13 nel secondo settore e 10 in galleria) sono disponibili presso "Il biglietto" in via Eduardo de Filippo, 99 a Velletri.

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23/12/2019 "Felicità della Pittura. Edgardo Zauli Sajani da Forlì a Roma" in Mostra alla Casa delle Culture e della Musica
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

In questi giorni è aperta, presso la Sala degli Affreschi della Casa delle Culture e della Musica di Velletri, la Mostra "Felicità della pittura" dedicata ad Edgarso Zauli Sajani. Ad ingresso libero, è una importante esposizione che resterà fino a febbraio e vede ben quarantasette opere dell'artista pervenute a Velletri.

Professor Nocca, a due anni dal grande successo della mostra su Juana Romani un'altra grande esposizione alla Casa delle Culture con Edgardo Zauli Sajani. Sta diventando una graduale e piacevole abitudine, grazie al lavoro dell'Accademia, avere mostre di grande pregio in città. Qual è stato l'iter organizzativo per aprire questa splendida mostra?

E' un piacere avere un giornalismo culturale, come quello da lei promosso, che "si accorga" dei processi che lavorano al recupero dell'identità urbana, e questa mostra prosegue il lavoro iniziato con Juana Romani, e incentrato su un'istituzione, la Scuola d'arti e Mestieri di Velletri, che nel 1943 era la sola nel Lazio, insieme alla R. Accademia di Belle Arti di Roma, ad avere un volume dedicato all'Istruzione Artistica nella collana Le Monnier promossa dal Ministro dell'Educazione Nazionale. A quel livello la Scuola era stata portata da Zauli. L'iter organizzativo ha subito coinvolto il Comune di Forlì, proprietario dei 47 dipinti in mostra, prestati integralmente con entusiasmo, vista la comune volontà di recuperare alla memoria l'artista. Edgardo Zauli Sajani che legami storico-culturali ha avuto con Velletri, che gli ha dedicato anche una strada? Zauli ha diretto la Scuola d'Arte dal 1898 al 1935, facendole conseguire traguardi nazionali (primo premio all'esposizione del 1923 per lavori in ferro battuto), incrementando la qualità dell'artigianato urbano, allestendo tutti gli apparati effimere delle feste cittadine, o delle visite illustri (Ingresso di Vittorio Emanuele III 1927; Festa nazionale dell'uva 1930; Inaugurazione dell'acquedotto Simbrivio e visita di Benito Mussolini 1932). L'artista di Forlì, trasferito qui dagli anni Venti/Trenta nella sua abitazione studio di via Castello, è stato maestro di Disegno alla Normale (le medie di allora), all'Istituto Tecnico, alle Magistrali di generazioni di studenti. Da qui la gratitudine espressa dal Comune e da tanti cittadini, che, dopo la sua morte nel 1944, sottoscrivono quote per costruire la sua tomba nel Monumentale di Velletri nel 1947.

Come si colloca, a livello artistico, il personaggio di cui sono esposti ben quarantasette quadri?

Zauli esce dall'Accademia ottocentesca, e rimarrà sempre legato a quella grande pittura, non sperimentando mai, i linguaggi delle avanguardie. Grande ritrattista, come dimostra la nostra esposizione, Zauli ha il momento di massima gloria per la committenza dei ritratti del Re e di Benito Mussolini per la Residenza Podestarile di Forlì, nel 1929. Perchè "Felicità della pittura" come titolo dell'esposizione? Perché la felicità della Pittura è quanto da lui ricercato, senza preoccupazioni per la sua carriera. Il fratello Giulio da Forlì è il suo grande sponsor. Ma Edgardo sceglie Velletri anche perché ritrova in questa città la tranquillità per dedicarsi al suo mestiere e un'atmosfera provinciale molto simile a quella della sua Forlì. Per questo il mio saggio, che apre il catalogo Erma di Bretschneider a lui dedicato, si intitola "Una seconda carissima Patria".

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Qual è stata la risposta di pubblico nei primi giorni di apertura della mostra, che lo ricordiamo è operativa dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 e visitabile gratuitamente nella Sala degli Affreschi, ex Refettorio, della Casa delle Culture?

Ottima. Siamo già, a circa dieci giorni dall'apertura, a più di settecento visitatori, senza ancora avere iniziato le visite per le scuole, che avranno luogo a partire da gennaio. A margine della mostra è stato prodotto anche un catalogo: ha già destato l'interesse degli studiosi e degli appassionati? Sono davvero felice che il catalogo , con saggi di numerosi specialisti, tra cui Anna Maria Damigella, compaia già nell'Opac della Biblioteca Hertziana, oltreché in tutte le librerie specializzate e i bookshop dei principali musei di Roma, segno dell'apprezzamento degli studiosi, e delle grandi capacità di distribuzione dell'Erma di Bretschneider, prestigioso editore d'Arte. È uno strumento scientifico, in cui siamo anche riusciti, grazie a Luciana Prati, già Direttrice della Pinacoteca Civica di Forlì, a ricomporre documentariamente, attraverso le fotografie, quasi tutta l'opera di Zauli, sepolta in gran parte a Velletri nel 1944 dal bombardamento seguito allo sbarco di Anzio.

Queste mostre richiamano spesso persone dai fuori, con un indotto di tipo turistico e culturale non trascurabile. Pensa sia la giusta via per affermare Velletri anche dal punto di vista artistico, dopo l'importante istituzione dell'Accademia?

Ne sono assolutamente convinto. È l'unico modo di far uscire la Cultura dall'autoreferenzialità in cui essa spesso è confinata nella nostra città.

 

Quale curatore della Mostra, quali aspetti sono stati maggiormente prediletti nell'allestimento e come è avvenuta la selezione? Dove erano conservati i vari quadri oggi esposti a Velletri?

I quadri erano tutti nella Pinacoteca di Forlì, e con i miei collaboratori (voglio ricordare Gabriele Romani, Elisabetta Rossini, Stefania Teodonio, responsabile dell'allestimento, Sara Di Luzio, che coordina le visite) abbiamo organizzato un itinerario di visita tematico, supportato dal bel video di Paolo Coronas con filmati sulla città e immagini inedite dell'artista e di alcune opere realizzate per gli apparati urbani con la sua Scuola d'Arte.

In attesa di tracciare un bilancio sulla mostra che resterà aperta fino a febbraio, visto il tipo di struttura che si presta a queste esposizioni e la assoluta urgenza di riportare una cultura di livello in città, c'è in cantiere la possibilità di avere altre esposizioni di questo tipo?

Ne sono convinto. Sono esposizioni frutto di studio e ricerca, che pongono di nuovo all'attenzione del pubblico brani di storia elevata sella comunità. Questo è lo spirito di un'istituzione universitaria, che oltre alla didattica (siamo ormai a sessanta iscritti alle due triennali di Pittura e Grafica Editoriale) abbia a cuore la ricerca, a maggior ragione in quei centri, come Velletri, che hanno espresso uno straordinario passato, e che non meritano davvero di essere identificati come anonima area metropolitana, o peggio, periferia urbana. Contro quest'idea, per un'Italia delle città, noi continueremo la nostra ricerca, attraverso ciò che sappiamo fare. Vittorio Sgarbi ci ha promesso anche questa volta di venirci a trovare: lo farà nei prossimi giorni. Aspetto tutti Voi! Un saluto affettuoso a Lei, e congratulazioni per il Vostro lavoro.

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20/12/2019 Amahl and the Night Visitors
Domenica 22 dicembre alle ore 18.00

𝗔𝗺𝗮𝗵𝗹 𝗮𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗡𝗶𝗴𝗵𝘁 𝗩𝗶𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝘀

L'opera del compositore Gian Carlo Menotti nella sua versione originale del 1951 e una selezione di brani corali a cappella per creare una perfetta atmosfera natalizia.

𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮

Amahl and the Night Visitors (1951) - Gian Carlo Menotti

Veni veni Emmanuel - Zoltán Kodály

O magnum mysterium - Tomás Luis de Victoria

Quem Vidistis Pastores - Francis Poulenc

Christmas Lullaby - John Rutter

𝗚𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗶

Amahl - Giorgia Sorichetti

La Madre - Giorgia Bruno

Re Gaspare - Federico Vita

Re Melchiorre - Gabriele Vendittelli

Re Baldassarre - Thomas Grossi

Il Paggio - Odilon Mianzoukouta

Pastori e abitanti del villaggio - Coro Decanter

𝗥𝗲𝗴𝗶𝗮 - Valerio De Angelis

𝗠𝗮𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 - Edina Bak

𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 - Eduardo Notrica

📅Domenica 22 dicembre 2019 ore 18:00

📍Auditorium Casa delle Culture e della Musica - Velletri

🎫 𝗕𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 Ingresso intero 12€ Ingresso ridotto 8€ (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900, Unitre Velletri, under 26) Ingresso gratuito fino a 18 anni

📨colleionci@gmail.com

📞371 1508883 Coro Decanter A.M.Ro.C.

Associazione Mozart Italia

FondArC

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19/12/2019 Concerto di Natale alla Casa delle Culture il 21 dicembre 2019
Sabato 21 alle ore 18

Sabato 21 Dicembre 2019 ore 18:00

CONCERTO DI NATALE

HELOISE BALDELLI, soprano

ENSEMBLE CHANTHARMONY ANDREA CENTRA, pianoforte Dir.

CHANTAL MONY Sonata Waldstein op. 53 n° 21 Ludwig Van Beethoven

1. Allegro con brio,

2. Introduzione: Adagio molto

3. Rondò: Allegretto grazioso

Pf: Andrea Centra Oh! Quand je dors Franz Liszt Höre Israel dall'Oratorio “Elias” Felix Mendelssohn Ave Maria BWilliam Gomez La diva de l'empire Eric Satie Soprano Héloise Baldelli Pf. Andrea Centra Hark! The herald angels sing Felix Mendelssohn Natal de Evora Mario Sampayo-Ribeiro - Tradizionale portoghese S'nami Bog Anonimo fine '800 Axuri beltza Javier Busto - Tradizionale basco Ubi caritas Ola Gjeilo - Inno del '700 O come, o come Emmanuel Darmon Meader - Inno del '400 Sancta Maria K273 Wolfang Amadeus Mozart Ave verum corpus K 618 Wolfang Amadeus Mozart Coro Chantharmony Pf: Andrea Centra Direzione Chantal Mony Ensemble Chantharmony

A.M.Ro.C. Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC Casa delle Culture e della Musica Piazza Trento e Trieste - Velletri

 

Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, SBCR, Ass. Memooria '900, Unitre Velletri)

Gratuito fino a 18 anni colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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15/12/2019 Una straordinaria Elena Arvigo nei panni di Marta Abba per “Non domandarmi di me, Marta mia” all’Artemisio
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Una intensa e straordinaria Elena Arvigo ha magistralmente interpretato la figura di Marta Abba nel sabato sera del Teatro Artemisio-Volonté, diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli. Lo spettacolo, fuori abbonamento, organizzato dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, è stato scritto da Katia Ippaso, mentre la regia è stata curata da Arturo Armone Caruso. Il tempo della storia è il 10 dicembre 1936, giorno in cui muore Luigi Pirandello. Marta Abba è a New York e sta per entrare in scena, quando viene annunciata la morte del Maestro. Al termine della sua esibizione, l’attrice è attonita e ha con sé, sparse in un angolo del camerino, le lettere che Luigi Pirandello le scriveva. |2 Compie così un viaggio sentimentale fra allusioni ai testi pirandelliani, echi professionali e ricordi in una notte struggente. Bravissima Elena Arvigo, che ha recitato con sapienza e accuratezza il monologo, meritando gli applausi dei presenti. La stagione teatrale dell’Artemisio rinnova l’appuntamento al 2020, mentre da qui a fine dicembre proseguiranno i concerti, i saggi e le iniziative di fine anno che terranno quindi vivo il Teatro Comunale di Velletri.

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09/12/2019 “Non domandarmi di me, Marta mia”: sabato sera con Pirandello e Marta Abba al Teatro Artemisio-Volonté
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Un nuovo spettacolo, fuori abbonamento, al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli. Sabato sera, 14 dicembre, alle ore 21.00 andrà in scena sul palco veliterno “Non domandarmi di me, Marta mia”, tratto dalle lettere di Luigi Pirandello a Marta Abba. Un progetto teatrale suggestivo e affascinante, ambientato nel 1936, data della morte di Luigi Pirandello. La sera della scomparsa del grande autore e premio Nobel italiano, l’attrice era di scena a New York e si ritrovò a sapere la notizia. Si precipita quindi a leggere l’ultima lettera pervenutale da Luigi, solo sei giorni prima, nella quale nulla faceva presagire problemi di salute. Marta, la vera protagonista, interpretata da Elena Arvigo, farà così i conti con il passato rileggendo le lettere, re-intepretandole, in un commovente viaggio d’amore. La regia è di Arturo Armone Caruso, mentre il testo è di Katia Ippaso. La prevendita è possibile effettuarla on line su ticketone.it oppure presso “Il Biglietto” a Velletri (Via Eduardo de Filippo, 99) e Drin Service a Genzano (Via Galieti, 10). I prezzi sono i seguenti: platea I settore 20 euro (ridotto 18 euro), platea II settore 18 euro (15 ridotto), galleria 15 euro (13 ridotto), galleria per gruppi organizzati (minimo venti) 10 euro (ai prezzi va aggiunto il diritto di prevendita in caso di acquisto anticipato). Sarà possibile acquistare i tagliandi anche al botteghino del Teatro, aperto nel pomeriggio dello spettacolo. Appuntamento dunque al Teatro Comunale Artemisio-Volonté sabato 14 dicembre con inizio alle ore 21.00 per uno spettacolo imperdibile tra amore e letteratura.

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03/12/2019 Al Teatro Artemisio-Volonté è andata in scena la tragedia aerobica “Lullaby”
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Si è “consumata” domenica 1 dicembre, al Teatro Artemisio-Volonté, davanti ad un’ottima cornice di pubblico la tragedia aerobica “Lullaby” scritta e diretta da Erika Galli e Martina Ruggeri. Nel cartellone stilato dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli un’altra data interessante magistralmente interpretata dagli attori in scena, e cioè Marco Cavicchioli, Ermanno De Biagi, Francesca Mazza, Emanuela Villagrossi. La storia è ambientata negli ipotetici Stati Uniti d’Europa nel 2059, fra quaranta anni: il mondo ha scampato diverse catastrofi ed è diventato un luogo tranquillo e sereno. I giovani del 2019, |2 pieno di incertezze e di paure, adesso si godono la piatta vita nei centri Lullaby – dall’inglese, ninna nanna - diffusi nel continente europeo senza praticamente agire, bighellonando e riposandosi. Questa situazione però li porta ad una sorta di straniamento, come se si alienassero dalla vita reale. Ed è allora l’azione l’unico antidoto all’intorpidimento fisico e mentale. Per il Teatro Artemisio-Volonté di Velletri un’altra bella esperienza in vista dell’ultimo appuntamento annuale in cartellone, sabato 14 dicembre alle ore 21.00 con “Non parlarmi di me, Marta mia” con Elena Arvigo. Nel mentre, tuttavia, non mancheranno spettacoli, saggi e concerti che terranno vivo e attivo praticamente quasi tutti i giorni il teatro veliterno.

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02/12/2019 "Felicità della Pittura. Edgardo Zauli Sajani da Forlì a Roma" in Mostra alla Casa delle Culture e della Musica
Una grande mostra alla Sala degli Affreschi

 

Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Giovanna Alberta Campitelli e Tiziana D’Acchille, Presidente e Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Orlando Pocci, Sindaco di Velletri, in collaborazione con il Comune di Forlì, e la Fondazione Arte e Cultura, presentano la mostra Felicità della Pittura. Edgardo Zauli Sajani da Forlì a Roma, a cura di Marco Nocca, che si inaugura il 7 dicembre 2019 alle ore 18.00 presso il Convento del Carmine di Velletri. Dopo il successo di Juana Romani, la petite Italienne (2017), l’Accademia, con una scelta dedicata a protagonisti dimenticati della Pittura, propone nella sua sede di Velletri la riscoperta di Edgardo Zauli Sajani (1874-1944), pittore forlivese, con una mostra nel settantacinquesimo della scomparsa. Autore nel 1929 di commissioni pubbliche di rilievo, quali il Ritratto di Vittorio Emanuele III e il Ritratto di Benito Mussolini (dipinti in mostra) per la residenza podestarile di Forlì, Zauli Sajani si forma a Roma fino al 1897 all’Istituto di Belle Arti con Filippo Prosperi, pittore purista. All'ingresso nel nuovo secolo Zauli si confronta con la visione divisionista di Balla, come attestano i due studi in mostra: Ritratto di ragazza, Natura morta con frutta. Il refugium di Edgardo, uomo schivo e poco incline alle relazioni, per sperimentare la “felicità della Pittura” è Velletri, “sua seconda, carissima Patria”, dove diviene l’”Artista”, apprezzato e stimato da un’intera comunità. Da qui egli mantiene relazioni con Forlì, inviando sue opere a mostre in Romagna, o realizzando splendide pergamene celebrative di personaggi illustri (Crispino, Longo, Pedriali, Paulucci di Calboli Barone). La mostra, frutto di studi e ricerche, ricostruisce una carriera d'artista nel contesto in cui si svolse, riportando nella città laziale ben 47 dipinti, in prestito dalla Pinacoteca Civica di Forlì. che dimostrano profonda sensibilità d’interprete per gli splendidi ritratti femminili, non immuni dal fascino del decadentismo, e per il paesaggio, raffigurato sempre dal vero con raffinata maestrìa di acquarellista. Nel Refettorio del Carmine, spicca in mostra il grande dipinto Azalea. Ritratto di giovine signora, memore delle atmosfere boldiniane, medaglia d’oro per la Pittura all’esposizione di Forlì (1907), restaurato grazie ad un contributo di Volscambiente , partecipata del Comune di Velletri. Attraverso gli splendidi Autoritratti ad olio, ben quattro, è possibile seguire la vicenda esistenziale dell’artista, dalla prima gioventù alla maturità; tra i pastelli un magnifico Ritratto della madre, che richiama suggestioni dal Boccioni di primo secolo, e Il fratello Giulio, personaggio di riferimento per i contatti con Forlì. Notevoli i piccoli dipinti, che catturano scorci di Velletri (Strada con carretto a vino romano; Strada con arco) o dei pittoreschi dintorni (La Sipportica a Cori); le vedute en plein air, in cui il forlivese esprime un vibratile, trepidante sentimento dell’Antico (Arco di Tito) e del paesaggio (Casa con albero ). Le sue attività nella città laziale, restituite dal ricco catalogo, a cura di Marco Nocca sono molteplici: professore di disegno delle Scuole Tecniche, scenografo di film muti qui precocemente prodotti, illustratore di volumi e grafico (sua la Tessera del partito socialista prima della scissione di Livorno del 1921). Direttore della locale Scuola d'Arte e Mestieri dal 1898 al 1935, egli impegna gli allievi artigiani nelle occasioni particolari in cui la città si presenta all’esterno, restituite dal video in mostra (Esposizione Agricola e di Zootecnia, 1904; Arco di Trionfo per l’ingresso di Vittorio Emanuele, 1927; Festa nazionale dell’Uva, 1930; Visita di Benito Mussolini per l’inaugurazione dell’acquedotto del Simbrivio, 1932) , facendo loro raggiungere livelli d'eccellenza nazionale: nel 1943 la Regia Scuola d’Arte di Velletri è tra le eccellenze dell’Istruzione Artistica italiana, con un volume dedicato nella collana Le Monnier. Già dal 1935 Zauli si è stabilito definitivamente nella città laziale. In occasione del bombardamento alleato di Velletri del 22 gennaio 1944, il giorno dello sbarco di Anzio, lo studio-abitazione dell’artista, in via Castello viene distrutto. Ai primi di giugno dello stesso anno, Zauli muore a Roma per emorragia cerebrale, ed è ivi sepolto al Verano. Nel 1947, per espressa volontà di un gruppo di cittadini, il pittore viene trasferito nel cimitero monumentale di Velletri, in una tomba terranea in evidenza, costruita con una sottoscrizione, in segno di gratitudine per l’opera di didatta qui svolta; gli viene dedicata una strada nel centro urbano. Le opere superstiti del maestro, custodite altrove dalla famiglia, vengono donate dalle eredi alla Pinacoteca civica di Forlì a partire dal 1998 e qui esposte nel 1999 (Edgardo Zauli Sajani: una donazione, un ritorno, a c. di G. Viroli) rendendo possibile la conoscenza di un pittore lasciato in ombra. A vent’anni da quella esposizione, nel clima critico odierno di riconsiderazione dell’arte italiana della prima metà del XX secolo, questa mostra mette a fuoco un artista singolarmente solitario, alternamente legato, nella sua epoca, ai linguaggi della pittura della penisola. Il catalogo, con il contributo di specialisti, illustra la sua vicenda artistica e professionale, proponendo l’opera di Zauli sinora rintracciata, qui arricchita per la prima volta dalle immagini delle opere perdute (ritrovate da Luciana Prati nel Fondo Piancastelli della Biblioteca Comunale di Forlì) e dal materiale donato dalla pronipote Liliana Ceradelli Witz-Hancsak. Fa da cornice la storia della Regia Scuola d’Arte di Velletri negli anni della Direzione Zauli (1898-1935), con ricca appendice documentaria. Catalogo edito da L’Erma di Bretschneider, a cura di Marco Nocca; schede di Gabriele Romani. Introduzioni di Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Giovanna Alberta Campitelli e Tiziana D’Acchille, Presidente e Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Orlando Pocci e Gianluca Zattini Sindaci Città di Velletri e Forlì, Claudio M. Micheli, Direttore artistico Fondazione Arte e Cultura.

Contributi di Marco Nocca, Anna Maria Damigella, Francesca Longo, Barbara de Iudicibus, Gabriele Romani, Luciana Prati. Umberto Savo. Schede di Gabriele Romani. Schede Pergamene a cura di Flora Fiorini e Anna Provenzano. Appendice biografico-documentaria di Marco Nocca. Revisione bibliografica: Francesca Sacchini

Visite guidate alla mostra il sabato e la domenica, ore 12.00 e ore 18.00. Gruppi: nei giorni feriali o festivi su prenotazione, a partire da 10 persone, con e-mail a dr.ssa Elisabetta Rossini, rossini.betta@gmail.com Pagina Facebook Edgardo Zauli Sajani

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29/11/2019 “Tragedia aerobica” con “Lullaby” al Teatro Artemisio-Volontè
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Primo giorno di dicembre al Teatro Artemisio-Volonté con la “tragedia aerobica” “Lullaby”. Uno spettacolo ambientato negli Stati Uniti d’Europa del 2059, dove i giovani del 2019 si godono la loro meritata vecchiaia nei centri “Lullaby”. Improvvisamente, però, qualcosa cambia e c’è un colpo di scena che farà totalmente mutare la prospettiva e il punto di vista. Nuova data in calendario per il Teatro Comunale, diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli. Domenica 1 dicembre alle ore 18.30 si torna in sala per questo spettacolo interessante e divertente, inserito nel cartellone 2019-2020. È attiva la prevendita presso Drin Service a Genzano (Via Galieti, 10), Il Biglietto a Velletri (Via De Filippo, 99) e on line su ticketone.it.

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28/11/2019 Mara Rosenbloom: pianoforte da NY city
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

30 novembre 2019 ore 18:00 concerto di apertura e presentazione progetto TRACK TWO dopo il "classico" concerto delle ore 18:00 da gennaio 2020 una seconda proposta - la stessa sera - alle ore 21:00 Per forme ® un musicista in solo con musiche e progetti originali. (!!!! Questa notte a Battiti su Radio 3, anche alcuni ascolti di Mara Rosenbloom e le date dei concerti italiani, tra cui quella del 30 novembre a Velletri !!!! https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10156290578527100&id=44450512099 )

MARA ROSENBLOOM, pianista formidabile (tra i suoi mentori Cooper Moore e Connie Crothers), originaria del Wisconsin, a 34 anni è tra i musicisti di spicco della nuova generazione nella scena jazz-avant di New York. Pairie Burn (Fresh Sound/New Talent 2017) è l’album di debutto per il suo trio, con Sean Conly al basso e Chad Taylor alla batteria. L’album da subito riscuote l’attenzione del New York Times, ottenie 4/5 stelle su DownBeat Magazine ed è stato votato come miglior album jazz del 2017 su New York Music Daily. Con questo trio Mara ha debuttato dal vivo al Jazz at Lincoln Center festival, esibendosi difronte alla sala sold-out del Dizzy’s Jazz Club Coca-Cola. Successivamente il trio si è esibito al New York City’s JazzFest riscuotendo il consenso della critica tra cui Clifford Allen di New York City Jazz Record e Nate Chinen di WBGO Nel 2019 Mara ha formato Flyways, ensemble con Anais Maviel (voce, surdo) vincitrice del Van Lier Fellowship 2019 e il bassista Rashaan Carter (Wallace Roney, Marc Carey, Cindy Blackman). Flyways debutterà con Murmuration (Fresh Sound/New Talent 2020), trasposizione musicale in un’unica suite di “21 Poems of Love ” della poetessa Americana Adrienne Rich. Prima di formare entrambi i trio, Rosenbloom ha guidato quello che tutt’ora è il suo progetto più longevo: il quartetto con Darius Jones al sax, Sean Conly al contrabbasso e il batterista Nick Anderson, con cui ha realizzato due album seguiti da i relativi tour negli Stati Uniti. In aggiunta ai suoi progetti come leader, Mara ha recentemente registrato con William Parker per il suo prossimo album Blue Limelight in uscita nel 2020 Rosenbloom fa anche parte del quartetto guidato dal batterista iconoclasta William Hooker, Quartet Moon (feat. Jon Irabagon al sax) e del global funk ensemble di Dawn Drake ZapOte. Continua inoltre ad esibirsi al fianco di musicisti che appartengono a diversi generi musicali, tra i quali Cooper-Moore, William Parker, Nioka Workman, Sam Newsome, Michael Wimberly, Vinny Golia, Ken Filiano, Ava Mendoza, Rosa Avila, Gerald Cleaver, Ras Moshe, Omar Tamez, Jeff Davis, Billy Mintz, Daniel Carter e Anais Maviel... Seguiranno da gennaio 2020 le performance in solo dei musicisti

  • Corrado Maria De Santis chitarra elettrica, elettronica
  • Marco Colonna clarinetto, clarinetto basso
  • Michele Di Filippo chitarra
  • Simone Maggio pianoforte
  • Angelo Ercoli chitarra, cbasso, elettronica
  • Daniele Mutino fisarmonica
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27/11/2019 Abbiamo bisogno della musica
Una recensione sulle iniziative in Auditorium

Non ambisco mai di fare delle “recensioni” o delle “critiche”quando partecipo ad un concerto. Abitualmente cerco di registrare le emozioni che mi derivano dall’ascolto del programma che l’artista o gli artisti propongono al pubblico. In questo concerto specifico si trattava del secondo appuntamento con l’esecuzione integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven (stanno iniziando le celebrazioni del bicentenario della sua nascita), tenacemente voluto dall’Amroc ed in particolare dall’istrionico Valeriano Bottini, che sempre promuove dei progetti artistici particolari, e che vede come principale protagonista il maestro di origine bulgara ma di caratura internazionale, il pianista Ivan Donchev. Visto il mio amore particolare per il genio di Bonn, sono stato incuriosito dall’ascolto sin dal primo appuntamento, dal quale sono passati quasi dieci mesi (erano i primi di Febbraio di quest’anno). Ho scritto anche in quella occasione delle riflessioni, e guarda caso il leit-motiv era sempre quello delle emozioni. Dopo la consueta interessante introduzione all’appuntamento da parte dell’ineffabile Giancarlo Tammaro, lo stesso maestro proveniente dai Balcani ha voluto entrare nello specifico descrivendo temi e caratteristiche peculiari delle tre sonate di Beethoven che avrebbe eseguito, la n. 9, la 10 e la 4. Ordine voluto non per cronologia ma per senso estetico, visto che la terza sonata eseguita, pur essendo precedente alle altre, dura circa il doppio delle stesse ed ha soluzioni tecniche ed artistiche molto particolari, tanto che nella stessa si notano dei mosaici sonori nitidamente ripresi in alcune successive composizioni di Franz Schubert. Del resto il tedesco, giova ricordarlo, è stato un riferimento per moltissimi musicisti delle generazioni sue contemporanee e a seguire. Oltre al riferimento al grande musicista viennese, si avverte nella prima sonata eseguita un tipo di scrittura, ricordato anche in questo caso nell’introduzione all’ascolto dal mirabile esecutore, molto affine a quanto tanti anni dopo avrebbe modellato un altro viennese non di nascita ma di adozione, Johannes Brahms, con il suo tipico tratto sonoro. Come ho già avuto modo di affermare nel primo appuntamento, la sensazione che il maestro Donchev trasmette non risiede negli effetti speciali, nei fuochi di artificio. Il suo è un approccio con lo strumento e con la musica molto sereno e spontaneo, non traspare sforzo sovrumano dalle sue esecuzioni, che però sono tutt’altro che semplici dal punto di vista tecnico. Ti da una sensazione di serenità, da vicino di casa che si offre di farti scaldare al camino di casa sua, e in quelle due ore mi sono scaldato il cuore, eccome ! I due bis sono stati leggeri come tutto il concerto, ma intensi. |2 Lo Chopin finale, malinconico e strappacuore, ha chiuso meritatamente un racconto d’altri tempi. Un pomeriggio che mentre impazzava all’esterno una pioggia a tratti molto intensa ha consentito a me e spero anche agli altri partecipanti di salire un po’ più in alto delle nostre umane vedute, di alzare lo sguardo verso il cielo e di respirare un tempo pur breve ma di assoluta bellezza. Qualcuno ha detto che la bellezza salverà il mondo: non a caso proprio un filosofo bulgaro, C. Todorov, ha scritto un saggio con questo titolo. Sicuramente ne abbiamo già degli anticipi in questo tempo. Dobbiamo sperare che non diventino sempre più rari, e che anche le nuove generazioni ne possano apprezzare l’incanto e la freschezza: ce lo richiede il nostro spirito, il nostro intimo. E da questo viene il mio ringraziamento per chi ancora crede in tutto questo, per chi promuove questi eventi nonostante tutte le difficoltà soprattutto di ordine economico. Oltre al plauso, è fondamentale, lo ripeto, esserci e sostenere attivamente le attività artistiche che vengono proposte, nel caso specifico, dalla nostra Accademia Musicale Roma Castelli, che da anni si spende proprio per questo. Ne abbiamo bisogno. Come l’aria. Non possiamo morire asfissiati. E ora appuntamento alla terza puntata di questo lungometraggio ... probabilmente in primavera. Ci sarà molto altro nel frattempo, ve lo garantisco. Siamoci !

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26/11/2019 Info prezzi, prevendita e costi per "Lullaby"
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri

Lullaby Tragedia Aerobica

Scritto e diretto da: Erika Z. Galli e Martina Ruggeri (Industria Indipendente)

Con Marco Cavicchioli, Ermanno De Biagi, Francesca Mazza, Emanuela Villagrossi

Collaborazione artistica e movimenti di scena: Roberta Zanardo Ambiente: Luca Brinchi, Daniele Spanò

Live Sound: Bunny Dakota

Graphic Design: Simone Tso

Costumi: Yulia Kachan

Direzione Tecnica e disegno luci: Camila Chiozza

Organizzazione e comunicazione: Lorenza Accardo

Coproduzione: PAV, Romaeuropa Festival, Armunia, LAC Lugano.

Biglietti:

Platea I settore 20 euro (+2 euro di prevendita) - Ridotto 18 euro (+2 euro di prevendita)

Platea II settore 18 euro (+2 euro di prevendita) - Ridotto 15 euro (+1,50 euro di prevendita)

Galleria 15 euro (+1,50 euro di prevendita) - Ridotto 13 euro (+1,50 euro di prevendita)

Galleria per gruppi organizzati (minimo 20): 10 euro a persona + 1,50 euro di prevendita.

 

PREVENDITA:

DRINSERVICE: Via D.N. Galieti, 10 a Genzano di Roma

IL BIGLIETTO: Via Eduardo De Filippo, 99 a Velletri

ticketone.it on line

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