immagine data articolo
05/10/2018 Convegno su Achille Campanile giornalista di critica televisiva con Broccoli e Colasanti
Sabato 20 ottobre alle ore 18

Uno scrittore attento alla realtà che lo circonda è sempre alla ricerca di spunti per raccontare. Così fece Achille Campanile, titolare di una rubrica settimanale fissa su “L’Europeo”, nella quale si occupava di dare il suo personale commento e la sua interpretazione a quello che si vedeva sul piccolo schermo. “Critica televisiva”, quindi, era uno spazio – fra l’altro molto seguito e atteso dai lettori – che coniugava il giornalista Campanile e il critico Campanile, con il narratore a fare da sfondo. |.|Pur non definendosi un fustigatore di costumi, l’autore romano si sentiva in parte tradito dalla deriva della televisione, rea di proporre palinsesti di scarsa qualità. Sull’attività di Achille Campanile giornalista e critico televisivo, a partire dalle colonne de “L’Europeo” e per finire alle interviste, ai contributi sulle varie testate e ai saggi sul tema, si incentrerà il convegno di sabato 20 ottobre 2018, fissato per le ore 18.00 all’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. Ospiti saranno Umberto Broccoli, archeologo, docente, giornalista e autore RAI, e Arnaldo Colasanti, critico, saggista e conduttore tv. Relatori di assoluto livello, addetti ai lavori e conoscitori della figura e del personaggio di Campanile, che potranno portare il loro contributo, allargandolo alle questioni di più stringente attualità, nonché analizzando il messaggio che il poliedrico intellettuale romano cercava di lanciare in merito alla televisione e al ruolo e alla funzione della stessa. A dialogare con gli ospiti sarà Gaetano Campanile, figlio dello scrittore, il quale oltre a portare la propria testimonianza in merito alle parole degli intervenuti racconterà, come sempre, gli aneddoti più squisitamente inerenti la vita privata e la biografia campaniliana. Interverrà anche Rocco Della Corte, studioso di letteratura italiana contemporanea e curatore, quest’anno, della Mostra fotografica e documentaria insieme a Gaetano. Prima del convegno gli attori Vittorio Viviani e Martina Carpi si cimenteranno in Dramma a mezzanotte. Saranno proiettati video e contributi originali dello scrittore. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti, e immediatamente dopo la fine dell’incontro sarà inaugurata nella limitrofa Sala degli Affreschi la Mostra fotografica e documentaria, intitolata “Creazioni della fantasia e invenzioni letterarie”. La mostra sarà aperta tutti i giorni, dal 20 al 28 ottobre, con i seguenti orari: al mattino dalle 10.00 alle 12.30 e al pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00 (domenica solo mattina). Sono previste visite guidate su prenotazione per le scuole del territorio e l’accesso è libero. I primi tre appuntamenti della “Campaniliana 2018”, dunque, sono svelati: conferenza stampa il 13 ottobre (ore 17.30, Sala degli Affreschi), Convegno e Inaugurazione della Mostra il 20 ottobre (ore 17.30, Auditorium della Casa delle Culture e Sala degli Affreschi), Spettacolo Teatrale con la messa in scena dell’opera vincitrice della prima edizione, “Prestazione occasionale” di Francesco Brandi, domenica 21 ottobre alle ore 18.00 presso il Teatro Artemisio Gianmaria Volonté alla presenza dell’autore. L’evento è prodotto dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, insieme all’Associazione Memoria ‘900 e con l’apporto del Fondo Campanile.

...




04/10/2018 Teatro Artemisio, partita la campagna abbonamenti: l'invito del Direttore Claudio Micheli
Tutte le date della stagione 2018-2019

La stagione teatrale dell'Artemisio, anche quest'anno, riserva diverse sorprese. Il Direttore Artistico dello storico teatro veliterno, Claudio Micheli, dopo il lavoro svolto per il cartellone invita tutti i cittadini a sottoscrivere l'abbonamento: "La cultura, lo spettacolo e l'arte in genere sono fondamentali in una società evoluta che ambisce a migliorarsi di giorno in giorno. Regalate un abbonamento a voi stessi ed in particolare ai vostri figli, che con questi Talk televisivi di bassa qualità e di giurie incompetenti, stanno distruggendo lo spirito di critica di una generazione sana e la possibilità di fruire di cose migliori e belle, tra le quali anche quella di andare a teatro. Vi aspettiamo".

...




02/10/2018 Arriva a Velletri il chitarrista classico Giorgio Signorile
Sabato 6 alle 21

Arriva a Velletri presso la Casa delle Culture e della Musica il chitarrista classico Giorgio Signorile, importante compositore cuneese, capace di colorare le sue musiche con le note di culture lontane conosciute lungo i suoi viaggi. |.|Appuntamento assolutamente da non perdere per gli amanti della chitarra, e della buona musica. Il concerto fa parte del progetto "Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre" a cura del Centro di Cooperazione Culturale. Ingresso: biglietto intero 10,00 euro; ridotto 8,00 euro.

Organizzazione:

Centro di Cooperazione Culturale

Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

e con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri diretta dal M° Claudio Maria Micheli.

...




27/09/2018 Conferenza stampa di presentazione della Campaniliana 2018
Alla Casa delle Culture e della Musica sabato 13 ottobre ore 17.30

 

La “Campaniliana”, rassegna nazionale di teatro e letteratura, giunge alla seconda edizione. L’evento si svolgerà dal 20 al 28 ottobre 2018, ma sabato 13 ottobre alle ore 17.30 avrà luogo presso la splendida Sala degli Affreschi della Casa delle Culture e della Musica la conferenza stampa di presentazione. |.| Interverranno, dopo i saluti delle autorità, Claudio Maria Micheli, in rappresentanza della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura ideatrice della manifestazione, Vera Dani, referente del Premio Nazionale Teatrale, Gaetano Campanile, figlio dell’autore, Patrizia Bigi quale membro dell’Associazione Culturale Memoria ‘900, e Rocco Della Corte, giornalista e parte del Comitato Organizzativo della “Campaniliana”. Sarà l’occasione per presentare il programma che prevede un convegno-dibattito e l’inaugurazione della Mostra che sarà aperta tutti i giorni della rassegna il 20 ottobre, la rappresentazione dello spettacolo teatrale vincitore della prima edizione il 21 ottobre e la serata finale del 28 ottobre con premiazione, interventi di personaggi del mondo del giornalismo e della tv e l’attore Francesco Siciliano. La stampa, i cittadini, le associazioni e le autorità sono invitati a partecipare!

...




25/09/2018 Dylan Fowler – Gillian Stevens (chitarra, viola da gamba/crwth) alla Casa delle Culture
Sabato 29 alle 21

Sabato 29 settembre, ore 21.00 Dylan Fowler – Gillian Stevens (chitarra, viola da gamba / crwth) / GALLES Fowler crea strutture musicali raffinate ed emozionanti che vanno oltre la maestria dell’esecutore, con Gillian Stevens compie un viaggio nelle tradizioni della musica celtica. L’aspetto più singolare della sua musica riguarda la velocità con cui il pubblico dimentica di essere all’ascolto di una chitarra. |.|Si preannuncia come un grande evento per gli amanti del genere il concerto di Dylan Fowler, in programma sabato 29 settembre alle ore 21:00 a Velletri nella Casa delle Culture della Musica, nell’ambito della rassegna di chitarristica internazionale “Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre”. Fowler crea strutture musicali raffinate ed emozionanti che vanno oltre la maestria dell’esecutore. Ha iniziato la sua carriera professionistica nei primi Anni Ottanta come parte del duo jazz con Dominic Miller. A partire da quella esperienza, l’artista del Galles ha seguito vari sentieri di sperimentazione, che lo hanno portato a confrontarsi – in diverse parti del mondo – con numerose culture, facendolo diventare specialista della chitarra acustica ma anche polistrumentista (oboe, clarinetto, flauto, percussioni, piano). Ha collaborato con diversi artisti di calibro internazionale, da Richard e Danny Thompson a Julie Murphy, Tima May e Stefano Giaccone, solo per citarne alcuni.

Biglietto: intero 10,00€; ridotto 8,00€ (soci AMRoC e tessera SBCR)

Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre è un progetto del Centro di Cooperazione Culturale realizzato nell'ambito del bando per lo Spettacolo dal vivo 2018, con il sostegno della Regione Lazio.

Centro di Cooperazione Culturale

Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri.

...




24/09/2018 Presentazione del centro culturale Eppur si muove all'Auditorium della Casa delle Culture
5 ottobre ore 17

E' nato a Velletri un progetto integrato e inclusivo dove la bellezza, il benessere e la qualità della vita sono al centro delle attività. La conoscenza di sé, dell'altro e del mondo passa attraverso diversi canali esplorativi, da questi attingiamo per offrire e sviluppare una visione evolutiva dell'individuo e della società: Psicologia, Filosofia, Letteratura, Musica, Teatro, Arti figurative.  Da tali linguaggi veicoliamo insieme al territorio una cultura della crescita e del potenziale trasformativo umano e sociale. Venerdì 5 ottobre, a partire dalle ore 17.00, nell'Auditorium della Casa delle Culture e della Musica si svolgerà la festa di apertura del centro culturale "Eppur si muove", intitolata "Eppur si nasce", proprio in relazione all'attivazione di questa nuova importante realtà, cittadina e non. Saranno presentati i progetti e i professionisti del team, con una serie di interventi sul tema della nascita e della ri-nascita. Non mancherà il teatro, con uno spettacolo di marionette, e la musica, con alcuni pezzi eseguiti con piano e voce. L'ingresso è libero e terminerà con un lauto rinfresco. Il centro culturale "Eppur si muove" ha sede a Velletri, in via IV Novembre (parallela di viale Roma) e dal 1 settembre ha avviato le sue attività, che sarà esplicata nel dettaglio proprio il 5 ottobre. L'evento è patrocinato dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli.

...




23/09/2018 'Prestazione occasionale' di Francesco Brandi torna al Teatro Artemisio domenica 21 ottobre per la Campaniliana 2018
Seconda giornata della Campaniliana con la messa in scena dell'opera vincitrice del 2017

|3

Prende corpo il programma della “Campaniliana”, seconda edizione della rassegna nazionale di teatro e letteratura dedicata ad Achille Campanile. Il 20 ottobre alle ore 17.30 avrà luogo il convegno-dibattito (già svelati, in parte, gli ospiti con lo scrittore Arnaldo Colasanti e l’autore RAI, archeologo e docente Umberto Broccoli che hanno assicurato la loro presenza) e a seguire l’inaugurazione della Mostra, quest’anno onorata del patrocinio del MIBAC. Domenica 21 ottobre, invece, al Teatro Artemisio Gianmaria Volonté di Velletri andrà in scena “Prestazione occasionale”, la commedia vincitrice della prima edizione del “Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile” scritta da Francesco Brandi. È la storia di Lisa, la protagonista, che convoca tre suoi cari amici per chiedere loro di mettere al mondo un figlio. Gli sgangherati personaggi maschili, Enzo, Mattia e Nicola, raccontano il loro disorientamento di fronte alla proposta della donna e ai casi della vita in generale. L’opera che si è aggiudicata la prima edizione è stata portata in diversi teatri, dal Carcano di Milano al Teatro de’ Servi di Roma, e ha avuto la sua data zero a Velletri in gennaio. Per la “Campaniliana” 2018 sarà messa in scena dalla compagnia UILT “Futura Teatro” di Firenze, per la regia di Alessio Coluccia e l’aiuto alla regia di Olivia Fontani. Gli attori saranno Francesca Palombo, Lorenzo Lombardi, Michele Cimmino e Vanni Monsacchi. Il disegno Luci è a cura di Lorenzo Castagnoli, mentre responsabile tecnico dell’audio è Luca Chelucci. Delle scenografie, infine, si occuperà Lorenzo Scelsi. La commedia sarà rappresentata domenica 21 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Artemisio-Volonté. Per informazioni sulla prevendita e l’acquisto dei ticket (il costo sarà di € 5,00) saranno a breve comunicati i dettagli. Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli.

...




21/09/2018 Teatro Artemisio-Volonte', al via la campagna abbonamenti per la stagione 2018-2019
Dal 25 settembre gli abbonamenti

È martedì 25 settembre il giorno prestabilito per l’avvio della campagna abbonamenti del Teatro Artemisio-Gianmaria Volonté, che anche quest’anno – sotto la Direzione Artistica del Maestro Claudio Maria Micheli – offre un ricco cartellone con nomi di assoluto spessore nel mondo dello spettacolo e del teatro. Se la proposta culturale è stata svelata già da qualche settimana, adesso arrivano i dettagli su prezzi e abbonamenti. Per la platea primo settore il costo è di € 90,00 (ridotto € 85,00), mentre per la platea secondo settore il costo è di € 80,00 (ridotto € 75,00). La galleria, invece, ha un costo di € 75,00 (ridotto € 65,00). Per gli abbonati della scorsa stagione che rinnoveranno entro il 4 ottobre c’è il diritto di prelazione sul posto dell’annata 2017-2018. L’abbonamento comprende tutti gli spettacoli in cartellone, che, ricordiamo, sono sei: prima stagionale con Amanda Sandrelli e “La locandiera” il 13 novembre alle ore 21.00. Segue, il 20 dicembre, Ascanio Celestini con “Pueblo” (ore 21.00). Il 26 gennaio Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller porteranno sul palco di Velletri “Come Cristo comanda” (ore 21). Emilio Solfrizzi, invece, arriverà in città il 17 febbraio con “Roger” (ore 21.00). Spettacolo particolare, con Simona Cavallari ed Ettore Bassi, il 9 marzo (ore 21.00) dal titolo “Mi ami ancora”. Ultima data il 31 marzo, alle ore 18.30, con Alessandro Benvenuti (“Chi è di scena”). La programmazione è realizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri in collaborazione con ATCL, MIBACT, Regione Lazio e Comune di Velletri. Per l’acquisto degli abbonamenti la prevendita è possibile presso “Il biglietto”, in via Eduardo De Filippo, mentre i singoli tagliandi per gli spettacoli sono acquistabili, oltre che in prevendita con un sovrapprezzo di € 2,00, alla biglietteria del Teatro Artemisio il giorno della rappresentazione (platea primo settore € 20,00 intero e € 18,00 ridotto, platea secondo settore € 18,00 intero e € 15,00 ridotto, galleria intero € 15,00 e € 13,00 ridotto). L’acquisto è possibile anche on line tramite la piattaforma ticketone. Per tutte le informazioni è attivo il sito internet www.fondarc.it con un’apposita sezione dedicata al Teatro e con la sezione News che riporta, nelle settimane precedenti allo spettacolo, focus e approfondimenti sulle date. Il Teatro Artemisio, sotto la Direzione Artistica del M° Claudio Maria Micheli, torna ad essere un centro pulsante di cultura nel cuore della città di Velletri: l’auspicio è che sempre più cittadini lo popolino, occupando le poltroncine e gustandosi la variegata programmazione per la stagione in corso.. |2

...




20/09/2018 Campanile critico televisivo: al convegno inaugurale della Campaniliana tra gli ospiti Umberto Broccoli
Il noto volto televisivo al convegno inaugurale 2018

In attesa del programma definitivo, cominciano a delinearsi i volti che faranno parte del convegno-dibattito di apertura della “Campaniliana 2018”, evento co-prodotto dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri e dall’Associazione Culturale Memoria ‘900. Sabato 20 ottobre, infatti, come di consueto, prima dell’inaugurazione della Mostra fotografica e documentaria, che presenterà diverse novità, avrà luogo nell’Auditorium un convegno quest’anno focalizzato sull’Achille Campanile giornalista e critico televisivo. Un rapporto, quello dell’autore romano e della tv, controverso e di amore/odio: Campanile, come ricorda spesso il figlio Gaetano, si sentiva tradito dalla deriva populistica e di scarsa qualità che i palinsesti avevano assunto negli anni Settanta,|.| non mancando di punzecchiare la RAI tramite le colonne del giornale “Europeo”, in una rubrica fissa tenuta dallo scrittore chiamata proprio “Critica televisiva”. Sul palco, oltre al Presidente della Giuria, dottor Arnaldo Colasanti, e al figlio dell’autore Gaetano Campanile, ci sarà il noto autore e critico televisivo Umberto Broccoli. Nome di primissimo pieno della cultura contemporanea, non soltanto per la sua assidua presenza in televisione nelle diverse trasmissioni di cui spesso è autore o curatore di rubriche, Broccoli ha una lunga carriera di archeologo, redattore di riviste specialistiche, critico teatrale e autore di saggi e libri sulla televisione. Negli ultimi anni ha realizzato tantissimi programmi per la RAI, sia tv che radio, oltre a produzioni cinematografiche ed eventi teatrali. |2

Specializzato nel teatro, un settore molto caro ad Achille Campanile, Umberto Broccoli porterà il suo contributo riflessivo sulla televisione di oggi, comparandolo a quelle che erano invece le osservazioni campaniliane in un periodo molto diverso per la “scatola nera” che entra in tutte le case ma per certi versi assimilabile dal punto di vista critico. Broccoli, che scrive con costanza sui quotidiani nazionali, è dal 2015 docente di Storia del Cinema alla S.A.F., Scuola di Alta Formazione del MIBACT, e attualmente lavora a Unomattina e I fatti vostri. Proprio nell’estate appena terminata ha curato “I grandi”, rubrica dedicata ai personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo all’interno di “Unomattina estate” su RaiUno. Un personaggio di spicco del panorama televisivo contemporaneo che si occuperà del Campanile critico televisivo, in una comparazione intrigante tra ieri e oggi. Il convegno, che avrà anche altri ospiti a breve ufficializzati, farà da preludio all’inaugurazione della Mostra allestita nella Sala degli Affreschi. Se sabato 13 ottobre, alle 17.30, si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della rassegna, il programma completo e dettagliato è quasi ultimato dal Comitato Scientifico-Organizzativo, che sta lavorando a pieno regime per mantenere alto il livello dell’iniziativa e coinvolgere sempre più persone, anche da fuori, nel mondo di Achille Campanile. Riguardo al Premio Nazionale Teatrale, quest’anno partecipatissimo con ben ottantasette copioni pervenuti, la Giuria è al lavoro per designare il vincitore e ha fissato la data del 10 ottobre per la scelta finale, che verrà poi comunicata all’autore da premiare nella serata conclusiva di domenica 28 ottobre.

...




19/09/2018 Enrico Negro (chitarra) per Six Ways Lazio
Sabato 22 settembre alle ore 21

Sabato 22 settembre 2018, alle ore 21.00, sarà ospite dell'Auditorium della Casa delle Culture Enrico Negro. Enrico si è diplomato nel 1991 presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. Coltiva un’intensa passione per lo studio e la riproposizione della musica tradizionale piemontese, occitana e mediterranea. Si esibisce a Velletri presso la Casa delle Culture e della Musica, per il secondo degli 8 concerti previsti per Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre.

Biglietto: intero 10,00 €; ridotto 8,00 € (soci AMRoC e tessera SBCR)

 

Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre è un progetto del Centro di Cooperazione Culturale realizzato nell'ambito del bando per lo Spettacolo dal vivo 2018, con il sostegno della Regione Lazio. Centro di Cooperazione Culturale Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri diretta dal M° Claudio Maria Micheli. 

...




18/09/2018 In tanti all'Open Day del corso di recitazione diretto da Gennaro Duccilli
Una domenica per il teatro alla Casa delle Culture

Grande successo per l'atteso open day del corso di recitazione diretto dal Maestro Gennaro Duccilli alla Casa delle Culture e della Musica a Velletri. In tanti, infatti, hanno preso parte al "porte aperte" organizzato dal Teatro della Luce e dell'Ombra per assistere o informarsi sui corsi tenuti da Gennaro Duccilli, attore, regista con esperienza trentennale. I laboratori di teatro propongono una formazione a chiunque abbia intenzione di avvicinarsi a questa arte senza limiti di età o preparazione. I corsi di teatro sono di durata annuale e costituiscono un primo e serio approccio alla conoscenza dell'arte teatrale. Oltre la preparazione tecnica, i corsi mirano alla formazione di una coscienza critica: per essere, ancor prima che attori, spettatori coscienti e sensibili e saper distinguere la forma teatrale vera da ciò che è puro intrattenimento. Il tutto si svolge in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura, la cui Direzione Artistica è affidata al Maestro Claudio Maria Micheli. Per info è disponibile il sito www.teatroluceombra.com. 

|2

...




18/09/2018 La Fondazione bandisce un concorso di idee per la realizzazione di una insegna al Teatro Artemisio
Scadenza il 19 ottobre 2018 ore 12

La Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri ha diramato il bando per un concorso di idee aperto a tutti per la realizzazione di un'insegna da realizzare e collocare all'esterno del Teatro Artemisio-Volontè. Ecco il bando integrale, con le modalità di partecipazione nello specifico.

CONCORSO DI IDEE: Progetto per l'ideazione di un'insegna e una bacheca per il Tearo Artemisio - Gian Maria Volonté:

Art. 1 - Ente titolare del concorso.

Ente Banditore: Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Indirizzo: Piazza Cesare Ottaviano Augusto, 01 – 00049 Velletri (RM)

Sito Internet: www.fondarc.it

E.mail: amministrazionefondazione@gmail.com; PEC:fondarc@pec.it;

Responsabile del Procedimento: direttore amministrativo dott.ssa Paola Gaibisso

 

 

Art. 2 - Tipo di concorso

 

“Concorso di idee” con procedura aperta, in forma anonima, rivolto ai soggetti in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 5 del presente Concorso. I concorrenti dovranno predisporre una proposta ideativa, nella forma ritenuta più idonea alla sua corretta rappresentazione, relativamente al Progetto di realizzazione di un’insegna e di una bacheca per il Teatro Artemisio – Gian Maria Volontè

 

Art. 3 - Finalità ed oggetto del concorso

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, ha deciso di indire un concorso di idee . Il presente Concorso di idee è finalizzato alla valorizzazione e riqualificazione dell’ingresso del Teatro Artemisio – Gian Maria Volontè attraverso la realizzazione di un’insegna che identifichi l’ubicazione dello stesso e di una bacheca che permetta di pubblicizzare le attività

 

Art. 4 - Documentazione fornita ai concorrenti

 

Tutti coloro che intendono partecipare al Concorso potranno scaricare dal Sito istituzionale della Fondazione – sezione amministrazione trasparente – bandi e concorsi:

a) Testo del Concorso;

b) Modulistica;

 

Art. 5 - Condizioni e requisiti di partecipazione

 

Il Concorso è rivolto a tutti: singoli cittadini (maggiorenni), imprese, professionisti, istituzioni scolastiche, enti pubblici e private sia come singoli che in forma associate. E’ fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti di divulgare, pubblicare o far pubblicare i progetti o le loro parti, prima che vengano resi noti gli esiti della commissione giudicatrice.

 

Art. 6 - Incompatibilità di partecipazione

 

Non possono partecipare al concorso, pena l’esclusione:

a) gli amministratori dell'Ente banditore, i loro coniugi, parenti ed affini fino al III° grado;

b) i dipendenti dell'Ente banditore, anche con contratto a termine ed i consulenti dello stesso ente con contratto continuativo;

c) coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con gli enti soci della Fondazione (Comune di Velletri; Casa di Cura Madonna delle Grazie; Banca Popolare del Lazio)

 

Tutti i concorrenti sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione. L'Amministrazione può disporre l'esclusione dei concorrenti in qualsiasi momento della procedura del concorso, ove venga accertata la mancanza di tali requisiti alla data di pubblicazione del concorso.

 

Art. 7 – Iscrizione e modalità di partecipazione al Concorso

 

La partecipazione al concorso avviene in forma anonima, secondo le modalità di seguito indicate. L'anonimato verrà rispettato sino alla conclusione dei lavori della commissione giudicatrice. I candidati che intendono partecipare al concorso dovranno inviare il materiale, a pena di esclusione, in un unico plico anonimo, non trasparente, non recante firme, loghi, marchi o altri segni identificativi ed idoneamente sigillato con striscia di carta incollata o nastro adesivo e dovrà indicare, oltre all'indirizzo dell'ente banditore (Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri – Piazza Cesare Ottaviano Augusto, 01 – 00049 Velletri (RM)), in alto a sinistra le seguenti informazioni: Concorso di idee: “Progetto per la realizzazione di un’insegna e di una bacheca per il Teatro Artemisio Gian Maria Volontè”.

 

Il plico dovrà contenere 2 buste anonime (non trasparenti, chiuse e sigillate con striscia di carta incollata o nastro adesivo), pena l’esclusione dal Concorso:

 

1. una Busta "A", recante la scritta "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA", contenente l’Allegato “A” al presente Concorso, debitamente compilato in ogni sua parte;

 

2. una Busta "B", recante la scritta "PROPOSTA IDEATIVA", contenente gli elaborati di cui al successivo art. 8.

 

Art. 8 - Elaborati richiesti

 

La "PROPOSTA IDEATIVA", che dovrà essere sviluppata secondo i criteri di valutazione indicati nell'art. 12 del concorso, dovrà, a pena di esclusione, essere illustrata mediante:

 

a) una tavola o al massimo due, in formato A3, recanti in basso a destra il titolo: Concorso di idee: “Progetto per la realizzazione di un’insegna e di una bacheca per il Teatro Artemisio Gian Maria Volontè” e numerate in alto a destra del foglio, contenente disegni, schizzi, foto e ogni altra forma di rappresentazione che si ritenga necessaria ad illustrare l’originalità dell’idea e gli elementi utili per la sua realizzazione, nonché l’eventuale inserimento ambientale e paesaggistico nel contesto esistente. Il progetto dovrà indicare anche la tipologia di materiali da utilizzare per la realizzazione, il probabile costo ed i probabili tempi di realizzazione.

 

b) una relazione illustrativa generale, di massimo una cartella in formato UNI A4, stampata sul solo recto, di massimo 1.800 caratteri (tipo carattere Arial, dimensione 11), contenente i criteri seguiti nella formulazione della proposta e la descrizione della soluzione

 

Art. 9 - Quesiti e chiarimenti

 

Eventuali quesiti o chiarimenti sul Concorso di idee dovranno essere rivolti esclusivamente via e-mail alla segreteria del concorso, di cui all’art. 1. I quesiti dovranno pervenire entro dieci giorni dalla scadenza del concorso e le relative risposte saranno pubblicate nel Sito istituzionale della Fondazione: www.fondarc.it nella sezione “amministrazione trasparente – bandi”.

 

Art. 10 - Consegna degli elaborati

 

Il plico, di cui al precedente art. 8, dovrà pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune di Velletri – Piazza Cesare Ottaviano Augusto, 01 – 00049 Velletri (RM), entro e non oltre le ore 12.00 del 19 ottobre 2018 La data di scadenza per la presentazione degli elaborati è termine perentorio. Non farà fede il timbro postale

 

11 - Composizione della commissione

 

Le proposte pervenute verranno valutate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione al quale parteciperà con diritto di voto: l’Assessore alla Cultura, il dirigente del settore Opere Pubbliche del Comune di Velletri ed il Direttore Artistico

 

Art. 12 - Criteri di valutazione

 

Le proposte progettuali verranno valutate secondo i criteri di seguito riportati:

1. Originalità (20 punti)

2. Valorizzazione del sito (10 punti)

3. Realizzabilità ed economicità (20 punti)

 

Punteggio massimo complessivo attribuibile a ciascun progetto 50 punti.

 

Art. 13 - Lavori della Commissione

 

La commissione dovrà terminare i propri lavori entro i successivi 15 giorni dall’inizio delle attività

 

Art. 14 - Esito del concorso e premi

 

Dopo l'esame della documentazione delle buste “B”, contenenti la "PROPOSTA IDEATIVA", la commissione formerà la graduatoria dei vincitori, successivamente procederà all'apertura delle buste “A” contenenti la "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA" dei vari concorrenti, per la verifica dei requisiti e delle eventuali incompatibilità. Solo a conclusione designerà il vincitore. La Fondazione mette a disposizione per I premi la somma di €. 500,00 da corrispondere al primo classificato I premi si intendono al lordo di spese, contributi previdenziali ed I.V.A. di legge (se dovuta) Nessun rimborso spese sarà riconosciuto agli altri partecipanti. L'esito del concorso sarà pubblicato sulla pagina Internet del Sito Istituzionale della Fondazione, entro 10 giorni dalla conclusione dei lavori della commissione. Il premio sarà liquidato entro 30 giorni dalla data della suddetta pubblicazione. La Fondazione, in qualità di stazione appaltante, si riserva la facoltà di affidare al vincitore del concorso di idee, se in possesso dei requisiti previsti, la realizzazione dell’insegna e della bacheca, con procedura negoziata senza bando, di cui all’art. 63 del D.Lgs n. 50/2016. Quanto previsto dal precedente comma, costituisce una mera facoltà della Fondazione, nulla potendo pretendere al riguardo gli interessati, da reputarsi soddisfatti in ogni loro pretesa e debitamente remunerati per il progetto proposto e per la cessione dello stesso con il ricevimento del premio. Si precisa altresì che nell’espletamento degli eventuali incarichi successivi, il vincitore incaricato dovrà recepire nel progetto le eventuali integrazioni dettate dalla Fondazione.

 

Art. 15 - Diritti d’autore

 

Fatte salve le norme vigenti in materia di diritti d’autore, con il pagamento dei premi la Fondazione acquisisce la proprietà dei progetti selezionati.

 

Art. 16 - Trattamento dei dati personali

 

I dati acquisiti per la partecipazione al presente concorso saranno trattati in conformità a quanto disposto dalla normativa vigente in materia di tutela della privacy e non potranno essere diffusi a soggetti esterni. E' fatta salva la specifica autorizzazione contenuta nella domanda di partecipazione riguardante la diffusione e pubblicazione delle proposte ideative, del nome e cognome dei partecipanti e loro collaboratori.

 

Art. 17 - Obblighi dei concorrenti e normativa di riferimento

 

La partecipazione al concorso implica da parte dei concorrenti l'accettazione incondizionata di tutte le norme previste dal presente concorso. Per ogni eventuale controversia, è competente il foro di Velletri.

 

Il Direttore Amministrativo della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

 

...




15/09/2018 Stagione Teatrale Artemisio, dal 25 settembre gli abbonamenti 2018-2019
Ecco le date definitive

|2

Ufficializzate, con una sola variazione, le date della stagione teatrale 2018-2019 del Teatro Artemisio-Gianmaria Volontè, per la Direzione Artistica del Maestro Claudio Maria Micheli. Il 25 settembre partirà la campagna abbonamenti, di cui si daranno notizie specifiche a breve.

 

Questi gli spettacoli in cartellone:

13 Novembre: "La locandiera" con Amanda Sandrelli
20 Dicembre: "Pueblo" con Ascanio Celestini
26 Gennaio: "Come Cristo Comanda" con Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller
17 Febbraio: "Roger" con Emilio Solfrizzi
16 marzo: "Tante facce nella memoria" per la regia di Francesca Comencini 31 marzo: "Chi è di scena" con Alessandro Benvenuti

 

Prevendita: Ticketone e Il Biglietto in via Eduardo De Filippo, 99 a Velletri.

...




14/09/2018 Duo Cristiano Poli Cappelli Andrea Pace a Velletri
Sabato 15 alle 21

Per Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre, il nuovo primo appuntamento settembrino di una serie di imprendibili concerti con la chitarra protagonista. Si parte sabato 15 settembre 2018, alle ore 21.00 con il Duo formato da Cristiano Poli Cappelli (chitarra) e Andrea Pace (chitarra) che giocheranno "in casa" a Velletri, presso la Casa delle Culture e della Musica. Biglietto: intero 10,00€; ridotto 8,00€ (soci AMRoC e tessera SBCR)

Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre è un progetto del Centro di Cooperazione Culturale realizzato nell'ambito del bando per lo Spettacolo dal vivo 2018, con il sostegno della Regione Lazio.

Per info: https://vimeo.com/80870238

Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri.

...




13/09/2018 Gran successo per la finale del 'Festival dei Castelli Romani'
Vincono i Federa e Cuscini

Anche per il 2018, il cerchio si chiude. Sono stati i "Federa & Cuscini” ad aggiudicarsi la vittoria del noto concorso musicale del "Festival dei Castelli Romani", alla sua settima edizione. Arrivano Da Napoli, e Federica Vezzo voce del gruppo conquista il pubblico con il brano " Chi t'o' fa fa' ". Una voce che arriva al cuore in una Location da sogno come la Casa delle Culture e Della Musica! La Guaranà Eventi, organizzatrice, ringrazia la Direzione Artistica della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura diretta dal M° Claudio Maria Micheli.

...




11/09/2018 Velletri Libris, gran finale: presenze record e serata indimenticabile per la rassegna al Chiostro
Più di mille persone alla Casa delle Culture e della Musica

Una serata incredibile e al di sopra di ogni aspettativa la maratona finale di “Velletri Libris”, rassegna ideata e realizzata da Mondadori Bookstore Velletri-Lariano in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri diretta dal M° Claudio Maria Micheli. Il grande evento, con tre super ospiti e appuntamenti in consecuzione a partire dalle 18.00, ha richiamato oltre mille persone che hanno popolato il Chiostro e il porticato della Casa delle Culture per ascoltare le presentazioni dei tre autori arrivati a Velletri. Un degno epilogo di una manifestazione che in quattro mesi ha riportato la lettura (e la letteratura) nel cuore pulsante del centro storico, con nomi di spessore e di spicco e una proposta variegata e adatta a tutti i tipi di pubblico. Una menzione particolare va ad Ezio Tamilia, capace di intrattenere al meglio le conversazioni e fare domande intelligenti e nel merito ad ognuno degli intervenuti, confermandosi colonna portante, una volta di più, del team Mondadori. Da cornice allo splendido evento, oltre alle consuete degustazioni di vini selezionati dal CREA (Cantine Lamante e Piana dei Castelli) e ai raffinati e deliziosi assaggini del Casale della Regina, la mostra fotografica a cura dell’Associazione Click!, che con dovizia di particolare ha allestito un percorso per immagini che ha fatto riattraversare, virtualmente e visivamente, tutte le serate della seconda edizione. All’esterno, invece, maxi-schermo con alcuni dei momenti più belli e una suggestiva atmosfera creata da un gioco di luci che alla fine dell’ultimo evento ha incantato i tantissimi presenti. Primo autore della serata Fortunato Cerlino, il Pasquale |2 Savastano della serie sky Gomorra, che ha pubblicato per Einaudi Se vuoi essere felice. Lo scrittore racconta la storia di un bambino che decide di diventare altro rispetto al proprio destino già scritto, in terre di malavita: l’amore per la parola, salvifica, e l’audacia dei sogni che dalla provincia vengono “accartocciati” condurrà il protagonista a intraprendere un cammino umano non misurabile nella distanza fisica, bensì nel riavvicinamento a se stesso. Un romanzo impegnato, ben scritto e avvincente, che tocca anche argomenti delicati come quelli a sfondo politico: “Gli altri siamo noi” – ha dichiarato Cerlino – “non è un concetto filosofico, ma un bisogno: serve essere tanti per capire quello che siamo. E soprattutto dobbiamo creare le condizioni migliori affinché gli esseri umani possano pensare a sé, in una sorta di missione laica. Questo è il dovere di un politico, che deve abbinare ad un’etica di base una morale di ferro”. Parole sentite che danno la cifra del messaggio e del valore dell’opera, capace di destare l’interesse di un pubblico abituato a vedere un Fortunato Cerlino attore e felice di riscoprirlo come scrittore. Nel frattempo è arrivato al Chiostro Giovanni Allevi, che si è concesso ai fans per foto e dediche sin da subito prima di salire sul palco per presentare il suo L’equilibrio della lucertola, edito da Solferino. Il Maestro ha alternato passaggi inerenti al libro con aneddoti riguardanti la sua esperienza artistica: molto d’impatto la storia del cd donato al Maestro Muti, quando Allevi lavorava come cameriere, o il suo primo concerto fuori regione, a Napoli, davanti ad un pubblico di appena cinque spettatori. |3 Ma alla Casa delle Culture di spettatori ce n’erano oltre seicento: a grande richiesta, Allevi ha eseguito al piano alcuni brani, lasciando incantati i fruitori e guadagnandosi una standing ovation finale grazie alla sua semplicità e schiettezza. Un personaggio che conquista il cuore delle persone con la sua serenità e senza vergognarsi delle proprie debolezze, come quando ha raccontato del suo problematico rapporto con l’ansia e con gli attacchi di panico, oggetto di alcuni capitoli del libro. Un lungo firma-copie ha caratterizzato la serata, con il Maestro che ha dispensato sorrisi, vignette, disegni e abbracci, visibilmente commosso per l’accoglienza e per il calore. Esilarante, invece, la parte finale con Manlio Castagna, autore di Petrademone (Mondadori). Il noto scrittore e membro del team del Giffoni Film Festival (vice-direttore), con un eloquio coinvolgente, è stato affiancato da Marco Giallini, il quale con esuberanza e ironia ha letto passi del fantasy prima di raccontare, in una piacevole e leggera conversazione a tre con Ezio Tamilia, alcuni episodi della vita comune, dalla prima esperienza attoriale con Risi al successo degli ultimi anni. Intorno alle 22.15, in perfetto orario con la tabella di marcia stilata meticolosamente dall’organizzazione, tutti nel magnifico Giardino per brindare nel nome della cultura e trovare una deliziosa torta composta da tanti piccoli pezzi che, uniti, hanno composto la scritta “Velletri Libris”. |4 Guido Ciarla ha ringraziato tutti i cittadini di Velletri, per poi donare delle targhe ricordo alla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, che ha creduto nell’iniziativa collaborando sempre, nelle persone del Maestro Claudio Micheli e della consigliera Lia Simonetti, alla Banca Popolare del Lazio, Happybroker, Albagiemme, Casale della Regina, partner insostituibili di quest’avventura, al CREA che ha operato una saggia scelta di vini offrendo il meglio tutte le sere, Bubu7te per l’intrattenimento ludico per i bambini, Le Camelie del Generale per l’allestimento floreale, fino al Comune di Velletri, che ha lodato l’iniziativa della Mondadori tramite le parole dell’Assessore alla Cultura Romina Trenta. Targa ricordo anche per Riccardo Colella, co-fondatore e curatore del marketing, della PubliR, Ezio Tamilia, coordinatore artistico e spalla di tutte le presentazioni, e Rocco Della Corte, responsabile della comunicazione.|5 Ma se i titolari della Mondadori hanno ringraziato a più riprese la cittadinanza per la risposta numerosa (tutte le sere non meno di duecento persone), un ringraziamento sincero va proprio a Guido Ciarla e Aurora De Marzi, che insieme al loro staff e con la loro tenacia e caparbietà hanno fatto diventare “consueto”, nelle sere dell’estate veliterna, quello che fino a poco tempo fa sarebbe stato “impensabile”. Coraggio, programmazione, competenza e professionalità che non si possono non riconoscere a Guido e Aurora, capaci in due anni di vincere una scommessa incredibile e di portare Velletri al centro del panorama nazionale e internazionale con una serie di ospiti che, solo a pronunciarne i nomi, fanno venire i brividi, al di là dei gusti personali. Appuntamento, come più volte ribadito, all’edizione 2019 di “Velletri Libris”, mentre da ottobre torneranno le date settimanali in Libreria con autori, sorprese e novità editoriali.

...




10/09/2018 Six Ways Lazio: chitarra classica e oltre
Il nuovo primo appuntamento settembrino di una serie di imprendibili concerti con la chitarra protagonista

Per Six Ways Lazio - Chitarra Classica e Oltre, il nuovo primo appuntamento settembrino di una serie di imprendibili concerti con la chitarra protagonista! Si parte sabato 15 settembre 2018, alle ore 21.00 con il Duo formato da Cristiano Poli Cappelli (chitarra) e Andrea Pace (chitarra) che giocheranno "in casa" a Velletri, presso la Casa delle Culture e della Musica.

...




08/09/2018 Riparte il coro FondarCanto: audizioni il 26 settembre alla Casa delle Culture
Dalle ore 17 in Sala degli Affreschi

Riparte anche per il 2018-2019 il coro dei ragazzi, "FondarCanto", diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli. Le audizioni, per ragazzi dai 7 ai 13 anni, sono fissate per mercoledì 26 settembre a partire dalle ore 17.00 presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri in Piazza Trento e Trieste. Dopo il gran successo dello scorso anno, con i tantissimi bambini che hanno partecipato, il coro dei ragazzi torna e cercherà di fare ancora meglio forte del lavoro svolto nella passata stagione. Per informazioni: 339 2791878.

...




07/09/2018 Open Day per il corso di teatro del Maestro Gennaro Duccilli
Alla Casa delle Culture e della Musica domenica 16 settembre 2018

Partirà anche quest'anno il corso di Teatro alla Casa delle Culture e della Musica per la regia del Maestro Gennaro Duccilli. Per la stagione 2018-2019 è già in programma un'Open Day, domenica 16 settembre alle ore 11.00, nell'ex Convento del Carmine. L'evento, promosso dal Teatro della Luce e dell'Ombra e dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, è aperto a tutti.

...




06/09/2018 All'alba con certi programmi. Musica a quadretti
Nuovo evento musicale alla Casa delle Culture

Il Duo Pianistico Five o’ Clock (Emilija Pinto e Massimiliano Chiappinelli), si è formato in seno all’Associazione Culturale Colle Ionci nel 2007 contestualmente all’elaborazione del progetto Forty Fingers: musiche da vedere, producendosi da allora in un sistematico lavoro di esplorazione e valorizzazione di musiche nuove e nel consolidamento di un repertorio per pianoforte a quattro mani che comprende anche trascrizioni ricercate ed arrangiamenti. Ha al suo attivo numerosi concerti in Italia ed all’estero, e registrazioni effettuate per la RTS di Belgrado e la Radio Vaticana. Nel 2015 il Duo ha inciso per AMRoC il CD ‘Italian Connection’, un lavoro interamente basato su musiche di autori italiani contemporanei. Nello stesso anno, nel corso di una tournée svolta negli USA, ha eseguito in prima assoluta a Los Angeles la versione per pianoforte a quattro mani e orchestra della suite ‘Zodiaco’ del compositore Damiano D’Ambrosio, sotto la direzione del maestro Zun-Hin Woo.

 

MUSICA … A QUADRETTI

 

J. FIELD - F. LISZT                  Nocturnes nn. I, IX

 

J. MASSENET                        Année Passée (Quatrième livre - Matins de Printemps)

-I.Premiers nids

-II.Lilas

-III.Pàques

 

J. STRAUSS JR.                       Frühlingstimmen op. 410

 

R. STRAUSS                           Rosenkavalier op. 59

                                                 -Tanzwalzer

 

G. GERSHWIN                      Three Preludes

-Allegro ben ritmato e deciso

-Andante con moto

-Agitato

 

L. FISCELLA                        Suite per la gioventù

-Marcia

-Notturno

-Tarantella

...




05/09/2018 Giancarlo De Cataldo: un noir al femminile nel libro scritto con Carlotto e De Giovanni
Il magistrato e scrittore ha presentato il suo ultimo romanzo

Un lunedì sera da incorniciare per “Velletri Libris”, rassegna ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri-Lariano in collaborazione con FondArC: ospite della Casa delle Culture è stato il magistrato e scrittore Giancarlo De Cataldo, autore di Sbirre (Rizzoli). Un noir, considerato il capofila di una nuova tendenza di sperimentazione, scritto a tre mani insieme a Maurizio De Giovanni e Massimo Carlotto, che ha già fatto parlare positivamente di sé proprio per l’originalità. Di fronte a quasi duecento persone, De Cataldo ha raccontato la nascita di questo romanzo: “Avevamo tutti e tre la volontà di scrivere una storia italiana dei giorni nostri con protagonista un poliziotto borderline. Ognuno ha scritto il suo racconto, e neanche a farlo apposta, senza alcun accordo, è uscito fuori che tutti avevamo pensato ad una donna come protagonista”. Il titolo si è quindi trasformato al femminile, dando vita ad un noir in rosa dove “sbirre” sta per donne “forte e toste”. Una forma, quella della collaborazione, che stimola molto De Cataldo: “Questi progetti condivisi mi fanno capire che c’è tanta solidarietà fra noi scrittori di questo genere, perché ci si riconosce in una specie di scuola di pensiero, si crea una vera e propria tendenza”. “Voglio poi sfatare” – ha aggiunto – “il mito della parola ‘sbirro’ come negativa: sicuramente è un’etichetta che nasce in maniera dispregiativa, ma posso assicurare che alla fine non dispiace perché rappresenta la forza”. Una consapevolezza, quella dell’accezione del termine che dà il titolo al romanzo, scaturita anche dal profondo contatto professionale avuto dall’autore e ideatore di Alba Doria – questo il nome del personaggio di De Cataldo – con la legge e con la giustizia: “Un mondo che dà una ricchezza di interpretazioni della psicologia umana inimmaginabile”. “Le donne nel campo della legge spesso devono dimostrare qualcosa in più perché sembra sempre che non sappiano indagare, sentono inizialmente molto forte il pregiudizio discriminatorio. Poi, però, tutto passa”. Alba Doria è una donna dal carattere temprato, che si occupa di un omicidio/suicidio molto misterioso. Giancarlo De Cataldo, che in carriera ha lavorato anche al Tribunale di Velletri, ha sottolineato la sua prerogativa nel costruire caratteri umani portatori dello spirito dei tempi. Da qui la scelta delle vicende, che contraddistinguono il suo noir, emblematiche di un’epoca. Immancabile, poi, il riferimento a due suoi grandi successi letterari, come Romanzo criminale e Suburra: sono l’uno l’evoluzione dell’altro, ha spiegato lo scrittore. Il collegamento fra la letteratura e l’attualità, soprattutto dalle parole di un magistrato e su temi di tipo giudiziario, è inevitabile: “La politica è un attore presente sulla scena, ma penso che spesso si faccia troppo allarmismo: l’Italia del 1992-1993 era piena di stragi, bombe, adesso la malavita è più contrastata. C’è un calo dei reati, un’attenzione più grande verso la microcriminalità. Purtroppo la cronaca nera sembra essere la cifra per designare un paese”. De Cataldo, dati ISTAT alla mano, ha affermato che l’Italia è il terzo paese europeo per sicurezza, e che vi è stata una grande inversione nella casistica giudiziaria: la maggior parte dei casi di cronaca più gravi avvengono fra le mura domestiche. Tornando al libro, ha concluso omaggiando i suoi ‘colleghi’ Carlotto e De Giovanni, compagni di avventura in questa esperienza editoriale di successo. La serata, introdotta come sempre dalle degustazioni dei vini selezionati dal CREA con la cantina Villa Gianna e dagli assaggi raffinati del Casale della Regina, è terminata con un lungo firma-copie. Una serata di successo per la rassegna veliterna realizzata da Mondadori, pronta al gran finale di domenica con un’autentica maratona e ospiti di gran livello come Fortunato Cerlino, il Maestro Giovanni Allevi, Manlio Castagna e Marco Giallini. Appuntamento al Chiostro dalle ore 18.00 in poi.

...




04/09/2018 Gran finale per Velletri Libris 2018 domenica 9 settembre alla Casa delle Culture
Fortunato Cerlino, Giovanni Allevi, Manlio Castagna e Marco Giallini

Serata finale in grande stile domenica 9 settembre, alla Casa delle Culture e della Musica, per “Velletri Libris”, la rassegna ideata e realizzata da Mondadori Bookstore Velletri-Lariano: un’autentica maratona con ospiti di primo livello per tutti i gusti del pubblico e dei lettori. Aprirà Fortunato Cerlino, scrittore e attore noto ai più per aver interpretato Gomorra, con il suo romanzo Se vuoi vivere felice (Einaudi), avventura di un bambino salvato dalla fantasia. Seguirà Giovanni Allevi, autore de L’equilibrio della lucertola (Solferino), la vicenda di un uomo che perde la bussola e ricerca se stesso. A fare da sfondo alla presentazione del grande musicista vi sarà un pianoforte, e chissà che il Maestro non possa eseguire qualche brano… Infine, lo scrittore Manlio Castagna, insieme all’attore Marco Giallini, parlerà del suo Petrademone, romanzo adatto a tutte le età. La tenuta, dal cui nome prende corpo il titolo del libro, è il luogo in cui si reca Frida, orfana e speranzosa di poter guarire dalle ferite più profonde, quelle dell’anima. L’evento finale sarà seguito da brindisi e degustazione finale con gli autori, con le cantine L'Amante e Piana dei Castelli, oltre a una postazione CREA, e la mostra dei momenti più belli della rassegna a cura dell’Associazione Click! che ha realizzato splendidi scatti durante tutte le serate. Si ringraziano i partner Casale della Regina, Banca Popolare del Lazio, Albagiemme, Happybroker, CREA e naturalmente la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura, diretta dal M° Claudio Micheli, per la collaborazione. Un ringraziamento anche a Bubu7te per l’intrattenimento ludico, che sarà presente anche per la finale, a PubliR per il marketing, a Velletri Life Giornale per la comunicazione e a “Le Camelie del Generale” per l’allestimento del Chiostro. In caso di pioggia l’evento si terrà in Auditorium. Oltre alle tre presentazioni, interessantissime, c’è grande attesa per una sorpresa che sarà riservata a tutti i presenti…

...




03/09/2018 Adriano Sofri ha presentato a Velletri 'Una variazione di Kafka': dubbi, indagini e nuove certezze sulle 'Metamorfosi'
Il giornalista e saggista a Velletri Libris per la prima data di settembre della rassegna Mondadori

Il genio di Kafka e l’esperienza del saggista che incontra un’anomalia leggendo l’opera principe di Franz con il testo originale a fronte: questa la genesi dell’ultima fatica letteraria di Adriano Sofri, giornalista e scrittore, che ha pubblicato con Sellerio Una variazione di Kafka. Nella prima delle tre date finali di “Velletri Libris”, rassegna ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con la FondArC, un tutto esaurito nell’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica per un altro incontro interessante e particolare. Il saggio è stato definito un trattato di “storia e filologia letteraria” più che un giallo, e nasce da una lettura attenta delle Metamorfosi di Kafka: un qualcosa, nel testo, ha lasciato Sofri perplesso. Una traduzione forse avventata, questo il primo pensiero del lettore, ha trasformato il “lampione” in “tram”. Da qui l’interrogativo di base che ha scatenato l’indagine e la ricerca: come è possibile un errore tanto grossolano? Adriano Sofri si è dunque spinto ben oltre il semplice dubbio, dando un seguito al quesito con ricerche meticolose che hanno toccato, oltre alle letteratura e alla critica, anche una storia delle traduzioni per capire se a correre sulle pareti della stanza di Gregor fossero i riflessi della luce dei lampioni o della luce del tram. Cercando varie edizioni critiche, Sofri è riuscito a risalire alla prima traduzione – con l’unico obiettivo di appurare l’equivoco – e con un viaggio sia fisico che virtuale, tramite internet, ha individuato e appurato che nel 1925 in Spagna apparse una prima trasposizione del testo kafkiano passata del tutto inosservata rispetto a quella del 1938 firmata dall’autorevole Borges. La sua curiosità e la sua convinzione, dunque, sul fatto che non fosse possibile uno “strafalcione” così eclatante si sono trasformate in certezze comprovate dai documenti (il manoscritto originale di Kafka è custodito ad Oxford e visionabile on line). |2 Una ricerca molto interessante su uno dei capolavori della letteratura mondiale, che Sofri ha presentato con grande cura e senza addentrarsi troppo nel particolare per lasciare al pubblico il gusto della lettura. La seconda parte dell’incontro, invece, si è trasformata in un piacevole dialogo ricco di aneddoti, che a partire dalla letteratura e dall’importanza della precisione nella cultura, ha poi virato sul valore educativo della cultura stessa nella società civile. “Ricordo sempre una mia amica intima” – ha dichiarato il giornalista, spesso interrotto dagli applausi e molto apprezzato per la sua cortesia e la sua acuta ironia – “Carla Melazzini, scomparsa nel 2009, che da ottima insegnante e pedagogista ha creato un’attività di maestri di strada nei quartieri malfamati di Napoli, andando alla ricerca dei bambini che la scuola aveva disperso e riportandoli sulla retta via. Una donna integerrima, che pure si lega a questo libro: infatti” – ha raccontato Sofri – “Carla leggeva le Metamorfosi ai bambini, e per stimolare la curiosità gli chiedeva quale fosse il principale personaggio, o il vero protagonista a cui volevano più bene nel libro di Kafka. La loro risposta era: ‘o scarrafone, perché ogni scarrafone è bella a mamma soja”. Un’ilarità spensierata e spontanea, specchio di uno spaccato d’Italia ancora attuale. Ma a cinquant’anni dal 1968, cosa pensa Adriano Sofri? La risposta è stata pronta e fulminea: “Sono grato di questa domanda, perché alla fine del 1968 ho detto che non avrei più parlato di quegli anni fino agli inizi del 2019”. Un intervento sulla più stringente attualità, però, Sofri lo ha riservato, senza moralismi ma con una lucida analisi di quanto sta accadendo nello scenario politico, nazionale e internazionale: “Io continuo a leggere e a scrivere perché ho il desiderio di capire come è il mondo in cui vivo. Al momento mi pare ripugnante. Sono molto felice di essere qui e di vedere realtà meravigliose come Velletri, ma al fondo della sostanza è prezioso spostarsi per comprendere certe cose”. Il cenno è alle recenti esperienze in Congo o a quelle precedenti in Kurdistan, che hanno donato al giornalista e saggista la consapevolezza dell’esistenza di rapporti speciali dal punto di vista umano. “Come la gente a Velletri sotto il bombardamento del 1944 capiva magari poco di ciò che succedeva ma instaurava rapporti incomparabili con il proprio prossimo, così avviene all’estero”. L’Italia al momento è, secondo Sofri, “orrenda e fatua”. “Credo che non si possa fare a meno di nessuno di questi due aggettivi. Non abbiamo superato” – ha aggiunto l’autore – “la soglia della tragedia, ma ci siamo incamminati. Il termine ‘fatuo’ lo utilizzo perché mi sembra inconcepibilmente superficiale e stupida questa epoca, ma del resto ogni tragedia attraversa un purgatorio inimmaginabile. Ecco perché sempre più spesso di fronte a quello che accade ci chiediamo ‘Come è possibile?’. |3 La cosa più grave, però, è che i nostri simili cominciano a diventare dissimili da se stessi. Sto scrivendo un altro libro, che spero di presentare anche a Velletri, in cui analizzo dal punto di vista sociologico l’Italia odierna. Adesso credo che il nostro popolo sia diviso in due macro-fazioni, una che pensa ‘Posso dire quello che voglio’ e l’altra che dice ‘Come fanno certe persone a tirare fuori determinate affermazioni?’. Dopo un passaggio sulla vicenda delle ONG, a suo avviso spartiacque per il periodo storico, e la constatazione amara di una lungimiranza avuta anni fa quando scrisse su un giornale che un accordo tra Cinque Stelle e Lega sarebbe potuto nascere proprio sui migranti a seguito dell’infelice frase sui “taxi del mare”, Sofri ha concluso con una riflessione: “La classe dirigente ci ha autorizzato a dire cose di cui prima l’italiano medio si vergognava. Se prima gli operai si sentivano attori di un cambiamento, auspicato o in forma radicale o in forma graduale, adesso è una lotta a vedere se gli ultimi ce l’hanno con gli altri ultimi”. Diverse domande, prima del firma-copie, hanno chiuso una bella serata, priva di retorica e di pregiudizi, e utile a riflettere ascoltando uno scrittore e saggista che ha portato un contributo molto importante per qualità e quantità di informazioni. “Velletri Libris 2018”, intanto, si prepara al rush finale: Giancarlo De Cataldo (lunedì 3 settembre), Fortunato Cerlino, Giovanni Allevi, Manlio Castagna e Marco Giallini (domenica 9 settembre) concluderanno una grande rassegna, indimenticabile e mantenuta su livelli altissimi. L’appuntamento con la letteratura è, come sempre, alla Casa delle Culture.

...




01/09/2018 Riparte Velletri Libris con le tre date della mini rassegna finale: grandi ospiti alla Casa delle Culture
L'evento ideato da Mondadori con la collaborazione di FondArC volge al termine per il 2018

Riparte "Velletri Libris", la rassegna di letteratura ideata e realizzata da Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura diretta dal Maestro Claudio Micheli. Dopo le splendide e vive serate di giugno, luglio, agosto il gran finale avrà inizio la sera del 1° settembre con Adriano Sofri che presenterà un saggio su Kafka. Segue, lunedì 3 settembre, Giancarlo De Cataldo con Sbirre, scritto insieme a De Giovanni e Carlotto. Chiusura con gran finale domenica 9 settembre: la maratona vedrà susseguirsi Fortunato Cerlino, Giovanni Allevi, Manlio Castagna e Marco Giallini, che dalle 18.00 in poi presenteranno i loro libri e racconteranno di sè e delle loro carriere artistiche. Una 'coda' della rassegna da non perdere. Appuntamento al Chiostro!

...




29/08/2018 Campaniliana, Micheli: 'Confidiamo nel successo della rassegna per la consacrazione'
Il Direttore Artistico della Fondazione parla della prossima rassegna dedicata a Campanile

Maestro Claudio Micheli, il bando per il Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, seconda edizione, è scaduto da poche ore e sono già settanta i copioni pervenuti. Si è migliorato il risultato dello scorso anno, e non è escluso che il numero aumenti (farà fede, per l’accettazione, il timbro postale). Una vittoria per lei e per tutto il team?

Per la verità i copioni pervenuti sono ben 87, tutti rigorosamente spediti entro e non oltre il termine ultimo del 30 di giugno scorso come stabilito dalla commissione. Siamo tutti entusiasti per aver replicato e oltrepassato il numero della precedente edizione svolta in piena regolarità e con un successo tale da confermare i nostri intenti e cioè quelli di andare avanti con la seconda edizione della Campaniliana.. Un risultato che premia il lavoro e la professionalità di tutto il team ma, soprattutto, testimonia l'interesse che si è creato e si sta consolidando verso l'idea che ha fatto nascere la “Campaniliana” e in particolare il premio teatrale. Dare voce e spazio alla scrittura teatrale e agli autori, offrire la possibilità di rappresentare le opere, sono i principi ispiratori del Premio nel nome del grande Achille Campanile.

Iniziare è semplice, continuare più difficile: a cosa state lavorando per la seconda edizione della rassegna dedicata a Campanile?

I risultati stanno premiando il nostro lavoro, ma ci caricano anche di responsabilità per un'azione sempre più articolata e incisiva, ma è una sfida che raccogliamo volentieri. In questa edizione, oltre alla Mostra arricchita di foto, articoli e manoscritti inediti, sarà interessante seguire il convegno di apertura, dedicato ai “contatti” tra Achille Campanile e la TV, con testimonianze di importanti nomi della comunicazione e dell'ambito televisivo. Non li anticipo, o meglio non li ufficializzo perché siamo in attesa della conferma per la presenza di un “grosso” personaggio, a completare il gruppo dei relatori. Altra cosa importante, che nelle nostre intenzioni diventerà costante, è la rappresentazione dell'opera vincitrice dell'edizione precedente. Quest'anno, domenica 21 ottobre presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, sarà rappresentata “Prestazione occasionale” di Francesco Brandi, scrittore e regista teatrale, che si è aggiudicata l'edizione 2017 del Premio. Per questo evento, tra le compagnie teatrali associate alla UILT (Unione Italiana Libero Teatro), con la quale abbiamo deciso di collaborare sia per questo progetto che per altri eventi, avremo il piacere di ospitare la Compagnia Teatrale “Futura Teatro” di Firenze che ha accettato con grande entusiasmo il nostri invito a partecipare alla Campaniliana. L’idea di far rappresentare le opere vincitrici del concorso a compagnie di varie regioni italiane sarà senza dubbio una delle carte vincenti per far conoscere il premio oltre i nostri confini territoriali e renderlo a tutti gli effetti un evento di risonanza nazionale. Parimenti la Campaniliana si rivelerà un importante veicolo promozionale per poter rendere noti i nostri siti, nel caso specifico la Casa delle Culture e della Musica o il Teatro Artemisio, a coloro che sia per la mostra, il convegno o rappresentazioni teatrali saranno ospiti nella nostra città. Costoro potranno in questo modo conoscerne anche le ricchezze artistiche e culturali, argomenti questi che sono alla base degli scopi istituzionali della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura la quale, anche attraverso attività diversificate, sta perseguendo con grande successo.

Qual è il punto da cui siete ripartiti per una seconda edizione che dovrà distinguersi dalla prima e attrarre più pubblico, soprattutto fra i giovani, sempre con lo spirito di un ricordo dinamico dell’esilarante umorista che ha vissuto tra Velletri e Lariano?

Tirando un po' le somme, il punto di partenza da cui ricominciare ogni anno è proprio il rinnovato interesse che, anche grazie alla nostra azione, stanno suscitando la figura e l'opera del grande umorista, in particolare la ri/scoperta che ne stanno facendo i giovani. L'attenzione che abbiamo rivolto al mondo della scuola ha dato ampie risposte: a titolo di esempio vorrei ricordare il modo efficace e accattivante con cui il Laboratorio Teatrale del veliterno Liceo Scientifico “A. Landi” ha rappresentato alcune tragedie in due battute del nostro Autore: i ragazzi si sono divertiti e hanno divertito! Ciò significa che, se opportunamente presentata e recepita, la produzione di Campanile ha sempre molto da insegnare, con la sua impareggiabile ironia e raffinatezza linguistica. Da qui ogni anno ci auguriamo di poter ripartire! Per concludere ci tengo a spiegare che l’idea di creare una rassegna dedicata al grande umorista non è stata casuale. La vecchia amicizia con Gaetano, il figlio, con il quale abbiamo condiviso anni del liceo classico, la mia frequentazione quasi giornaliera della casa di Achille Campanile, e non ultimo, il sentore che ad oggi il mondo letterario, giornalistico etc. si stesse velatamente dimenticando di questa centralissima figura del ‘900, mi hanno fatto scattare la molla e andare a parlare con Gaetano… Ecco come è nata la Campaniliana. Oggi è una realtà che raduna intorno a sé scrittori, giornalisti, critici, intellettuali, associazioni, compagnie teatrali, studenti e molto altro. Confidiamo nel successo di questa seconda edizione affinché, oltre a testimoniare quello della prima, possa ancor di più promuovere a livello nazionale questa rassegna dedicata allo scrittore, l’unica ad oggi che testimonia con grande competenza e professionalità la vita e le opere di Achille Campanile.

...




Indietro 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Avanti