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05/09/2019 Tra parole e musica Cristiano Godano ammalia il Chiostro con “Nuotando nell’aria”
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Prima data di settembre con musica e parole per la rassegna internazionale di letteratura “Velletri Libris”, ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con Fondarc. Sul palco della Casa delle Culture e della Musica è salito Cristiano Godano, cantautore, musicista e voce del noto gruppo rock dei Marlene Kuntz. L’ospite ha dato alle stampe un volume, “Nuotando nell’aria”, edito da La Nave di Teseo, in cui svela quello che “c’è” dietro trentacinque canzoni del famoso complesso. Prima della presentazione, spazio al Premio Nazionale “Velletri Libris” che ha concluso la sua carrellata di autori con la giovanissima Rita Ermacora. Rocco Della Corte e Aurora De Marzi hanno ringraziato tutti i vincitori, i giurati e i lettori per l’attenzione prestata a questa esperienza che sicuramente avrà un seguito anche il prossimo anno visto il successo dell’antologia “Per un pugno di storie”. Intervistato da Tiziana Mammucari e accolto dagli applausi, Cristiano Godano ha intervallato racconti e aneddoti alle più note e apprezzate canzoni: “Tutto ciò che è nelle mie canzoni nasce da un foglio scritto a penna. Mi piace l’idea che ogni canzone abbia un testimone”, ha esordito l’autore. “Il libro” – ha poi spiegato – “non ha il desiderio di essere un’autobiografia, non è nelle mie corde. C’è dell’altro, una formula che mi affascina e cioè l’idea chi il lettore venga preso per mano, da me, e condotto nel backstage del processo creativo. Io vorrei sapere come nascono le canzoni che mi piacciono, da cosa sono innescate, e quindi questa può essere un’epifania che l’artista concede al proprio pubblico. Spero di emozionare le persone”. Nel 2019 i Marlene Kuntz, una realtà musicale affermata anche grazie alla propria forte identità musicale, compiono trent’anni. Di questo ha parlato anche Godano, prima di tornare nello specifico sulla sua opera: “Trenta anni sono tanti, è un matrimonio artistico vero e proprio. Il titolo del libro è ‘Nuotando nell’aria’ perché penso sia un titolo che incuriosisce, come lo è per la canzone. Ci sono tanti elementi a mio avviso intriganti e poetici, ma la spiegazione di questa dicitura ha radici letterarie. Anni fa ho letto le ‘Lezioni americane’ di Italo Calvino e mi colpì il dialogo tra due speculatori, di Platone, dove viene fuori il concetto del poeta proiettato nell’aria, per la leggerezza di animo e di spirito che ha. Lo stesso vuole fare la canzone: contemplare il volo nuotando…”. L’alternanza di canzoni e parole ha caratterizzato una serata intensa e rilassante, con buona musica e un artista molto profondo. Il mercoledì di “Velletri Libris” si è concluso con il firma-copie e le foto-ricordo, e il dolce sorbetto a cura di Gelatomania Velletri. L’appuntamento adesso è con la finalissima di domenica 8 settembre a partire dalle ore 19.00: tanti ospiti a cominciare da Francesco Tricarico, passando per le attrici Diane Fleri e Lidia Vitale e per terminare con Manlio Castagna e Guglielmo Scilla in arte Wilwoosh. L’ingresso è libero e le emozioni sono assicurate.

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04/09/2019 Open day: smettila di fingere, inizia a recitare!
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Open Day Aperto a tutti. Info in locandina.

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03/09/2019 Un volto della tv per parlare di Campanile: a settembre anche Giancarlo Governi alla “Campaniliana”
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 29 settembre 2019, per il convegno inaugurale della “Campaniliana”, organizzato dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, arriverà anche il noto giornalista, scrittore e autore tv Giancarlo Governi. Grande esperto di cinema e di televisione, molto conosciuto per i suoi lavori letterari e televisivi sui big del grande e piccolo schermo, Governi è un illustre e gradito relatore della tavola rotonda “Per parlar chiaro” che vedrà confrontarsi sul tema del linguaggio scritto, parlato e trasmesso anche Francesco Sabatini ed Emilia Costantini. Per la Rai ha lavorato, come capostruttura e autore, nel settore dello spettacolo leggero e della fiction, dedicandosi particolarmente alle antologie dedicate ai grandi del cinema e dello spettacolo italiani e stranieri. Programmi come: “Alberto Sordi, storia di un italiano” (in collaborazione con lo stesso Alberto Sordi), “Il pianeta Totò”, “Mille bolle blu”, “Italiaride”, “Totò, un altro pianeta”, “Totò Cento”, “Domenico Modugno. La leggenda di mister Volare”, “C'era una volta io... Renato Rascel e molti altri”, programmi che hanno contribuito sovente alla riscoperta di personaggi spesso dimenticati, anche a beneficio delle nuove generazioni di telespettatori. Per Rai 2 e Rai 3 ha realizzato, con la collaborazione di Leoncarlo Settimelli, la regia di Silvio Governi e le musiche di Piero Montanari una sessantina di “Ritratti” dedicati ai grandi personaggi dello spettacolo e dello sport, come: Fausto Coppi, Primo Carnera, Il Grande Torino, Anna Magnani, Maria Callas, Vittorio De Sica, Silvana Mangano, Giulietta Masina, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassmann, Domenico Modugno, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Nino Manfredi e tanti altri. Già presente a Velletri per parlare di Totò in alcuni eventi organizzati dalla Mondadori Bookstore veliterna, per Governi un ritorno in città in un’iniziativa di grande spessore e patrocinata anche dal Mibac. L’appuntamento è per domenica 29 settembre alle ore 18.00 presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri.

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02/09/2019 Lo share della Campaniliana su facebook: pronti gli eventi per il 29 settembre e il 13 ottobre 2019
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Si avvicina la "Campaniliana" e con essa lo share sui social. Da questa mattina sulla pagina dedicata alla rassegna, 'Campanile', sono comparsi gli eventi facebook relativi al convegno del 29 settembre e allo spettacolo con premiazione del 13 ottobre al Teatro.

Ricordiamo, in attesa degli approfondimenti che leggerete su questo sito, che si può lasciare LIKE alla pagina "Campanile" e leggere le info sul sito www.campaniliana.it oltre che su www.fondarc.it.

EVENTI:

29 SETTEMBRE

Convegno con Francesco Sabatini, Emilia Costantini, Giancarlo Governi.

Intervengono: Arnaldo Colasanti e Gaetano Campanile

Auditorium Casa delle Culture - ore 18.00

6 OTTOBRE

"Vecchia Russia" e "Canzone napoletana"

Teatro Artemisio - Volonté - ore 18.00

13 OTTOBRE

"Eden Sala danza (domenica aperto)" - opera vincitrice 2018.

Premiazione del vincitore 2019

Teatro Artemisio - Volonté - ore 18.00

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30/08/2019 Gli spettacoli prodotti dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura per la stagione 2019-2020
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

La proposta culturale del Teatro Artemisio-Volonté raddoppia: oltre agli spettacoli in cartellone, infatti, quest’anno la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli ha prodotto altri quattro eventi di assoluto spessore. Si tratta di quattro date fuori abbonamento con diverse agevolazioni che ampliano notevolmente l’offerta del teatro comunale veliterno. Il 19 ottobre alle ore 21.00 (sabato) Antonello Avallone sarà protagonista con “In nome del Papa Re” di Luigi Magni. L’8 novembre (venerdì) alle 21.00, anticipato alle 10.00 per le scuole, in scena andrà Antonella Petrone con “Dio arriverà all’alba. Omaggio ad Alda Merini”. Il 14 dicembre Elena Arvigo porterà in scena (sabato, ore 21.00), il carteggio tra Marta Abba e Luigi Pirandello, con la rappresentazione “Non parlarmi di me, Marta mia”. Infine, il 9 febbraio alle 18.30 (domenica) e il successivo lunedì per le scuole alle 10.00 di nuovo Antonello Avallone si cimenterà in “Novecento” di Alessandro Baricco. Per i biglietti è possibile l’acquisto su internet (Ticketone) o al negozio “Il Biglietto” di via De Filippo, 99 a Velletri o Drin Service in via Galieti, 10 a Genzano. I costi: 20 euro intero e 18 ridotto per la platea primo settore (più eventuali 2 euro di prevendita), 18 euro intero e 15 ridotto (più 2 euro e 1,50 euro, rispettivamente, di prevendita), 15 euro intero e 13 ridotto (più 1,50 euro di prevendita) per la galleria e agevolazione per gruppi di 20 persone in galleria (10 euro a persona). Ci sono inoltre scontistiche del 10% per chi ha abbonamento o è socio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, mentre il costo è del 15% in meno per chi ha l’abbonamento ed è socio contemporaneamente e per chi acquista tutti gli spettacoli fuori abbonamento. Aggiornamenti e resoconti saranno come sempre disponibili su www.fondarc.it.

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29/08/2019 Il Teatro Artemisio-Volontè raddoppia: quattro spettacoli fuori abbonamento per la stagione di prosa 2019-2020
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

La proposta culturale del Teatro Artemisio-Volonté raddoppia: oltre agli spettacoli in cartellone, infatti, quest’anno la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli ha prodotto altri quattro eventi di assoluto spessore. Si tratta di quattro date fuori abbonamento con diverse agevolazioni che ampliano notevolmente l’offerta del teatro comunale veliterno. Il 19 ottobre alle ore 21.00 (sabato) Antonello Avallone sarà protagonista con “In nome del Papa Re” di Luigi Magni. L’8 novembre (venerdì) alle 21.00, anticipato alle 10.00 per le scuole, in scena andrà Antonella Petrone con “Dio arriverà all’alba. Omaggio ad Alda Merini”. Il 14 dicembre Elena Arvigo porterà in scena (sabato, ore 21.00), il carteggio tra Marta Abba e Luigi Pirandello, con la rappresentazione “Non parlarmi di me, Marta mia”. Infine, il 9 febbraio alle 18.30 (domenica) e il successivo lunedì per le scuole alle 10.00 di nuovo Antonello Avallone si cimenterà in “Novecento” di Alessandro Baricco. Per i biglietti è possibile l’acquisto su internet (Ticketone) o al negozio “Il Biglietto” di via De Filippo, 99 a Velletri o Drin Service in via Galieti, 10 a Genzano. I costi: 20 euro intero e 18 ridotto per la platea primo settore (più eventuali 2 euro di prevendita), 18 euro intero e 15 ridotto (più 2 euro e 1,50 euro, rispettivamente, di prevendita), 15 euro intero e 13 ridotto (più 1,50 euro di prevendita) per la galleria e agevolazione per gruppi di 20 persone in galleria (10 euro a persona). Ci sono inoltre scontistiche del 10% per chi ha abbonamento o è socio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, mentre il costo è del 15% in meno per chi ha l’abbonamento ed è socio contemporaneamente e per chi acquista tutti gli spettacoli fuori abbonamento. Aggiornamenti e resoconti saranno come sempre disponibili su www.fondarc.it.

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28/08/2019 A Velletri sarà una stagione entusiasmante al Teatro Artemisio-Volonté
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Sarà una splendida stagione di prosa quella del 2019-2020 al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. Gli sforzi profusi dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri sotto la direzione artistica di Claudio Maria Micheli hanno consentito quest’anno di mettere in cartellone ben dieci spettacoli. Un incremento notevole rispetto al passato, così come assoluta è la varietà delle rappresentazioni proposte. Oltre ai nomi (Enzo Decaro aprirà la stagione, poi chiusa da Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi) si è pensato alle scuole con tre matinée e insieme ai concerti e alle rappresentazioni fuori cartellone il Teatro di via Fondi sarà estremamente vivo, come da auspicio di tutta la cittadinanza. Riepilogando la stagione teatrale, si apre domenica 17 novembre alle ore 18.30 con Enzo Decaro e “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo. Il 1 dicembre sarà la volta di Lullaby (domenica, ore 18.30). Domenica 19 gennaio Ettore Bassi porterà in scena “Il Sindaco Pescatore” (ore 18.30). Si prosegue con tre date a marzo: il 1 con “Sei personaggi in cerca d’autore” (domenica ore 18.30), il 14 con “Hollywood Burger” di Enzo Iacchetti e Pino Quartullo (sabato ore 21), il 29 con “Maurizio IV, un Pirandello Pulp” (ore 18.30). Gli abbonamenti avranno il costo di 75 euro (intero) e 70 euro (ridotto) per la platea primo settore; 65 euro (intero) e 60 (ridotto) per la platea secondo settore; 60 euro (intero) e 55 euro (ridotto) per la galleria. I biglietti per i singoli spettacoli costeranno invece 20 euro (+2 di prevendita), se intero, per la platea primo settore (18+2 euro ridotto); 18 euro +2 di prevendita, se intero, per la platea secondo settore (15+1,50 euro di prevendita ridotto); 15 euro galleria, intero, +1,50 di prevendita, e 13 (+1,50 di prevendita) se ridotto. In galleria per i gruppi organizzati di minimo venti persone il costo sarà di 10 euro + 1,50 di prevendita. Fuori abbonamento “Lullaby” del 1 dicembre: i prezzi saranno però più bassi con 15 euro intero e 13 ridotto per il primo settore della platea, 13 euro intero e 10 ridotto per il secondo settore della platea, 10 euro intero e 8 ridotto per la galleria (prevendita esclusa). In un prossimo approfondimento, invece, la Fondazione renderà note le modalità per gli abbonamenti degli spettacoli fuori abbonamento interamente curati dalla FondArC e in programma il 19 ottobre, l’8 novembre, il 14 dicembre e il 9 febbraio. Tutte le informazioni su www.fondarc.it.

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27/08/2019 "Campaniliana", ecco tutte le date: svelato il programma della terza edizione per l'anno 2019
La rassegna torna con tantissime novità per omaggiare Campanile

Ufficiale il programma della rassegna nazionale "Campaniliana", dedicata allo scrittore Achille Campanile. Dal 29 settembre al 13 ottobre diverse iniziative tra letteratura, critica e teatro per omaggiare il genio che visse gli ultimi anni della sua vita tra Velletri e Lariano. La manifestazione anche quest'anno è stata organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, in collaborazione con il Comune di Velletri e l'Associazione Memoria '900. L'evento è inoltre patrocinato dal Mibac - Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Andando per ordine, l'inaugurazione avverrà domenica 29 settembre alle ore 18.00 presso l'Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. Ospiti illustri il lessicografo, scrittore, docente Francesco Sabatini, storico della lingua italiana, la critica teatrale e giornalista del "Corriere" Emilia Costantini, l'autore televisivo, regista e scrittore Giancarlo Governi. Interverranno anche Arnaldo Colasanti, scrittore e presidente della Giuria del Premio Campanile 2019, e Gaetano Campanile, figlio dell'autore. Il tema dell'incontro-dibattito sarà quello del linguaggio scritto, parlato e trasmesso e i relatori analizzeranno questi importanti aspetti facendo cenno all'opera campaniliana che ripone nella valenza della parola tutta la sua carica umoristica. Sabato 5 ottobre spazio al teatro con la rappresentazione di due atti unici di Achille Campanile, "Vecchia Russia" e "Canzone Napoletana", per la regia di Pierluigi Nicoletti (ore 18.00, Teatro Artemisio-Volonté). La serata finale, invece, è prevista per domenica 13 ottobre sempre alle 18.00 e sempre al Teatro Artemisio-Volonté: si svolgerà la premiazione del vincitore 2019, alla presenza dei giurati, con la consegna del premio in danaro messo a disposizione dalla Clinica Madonna delle Grazie, e del trofeo realizzato dalla famiglia Campanile. Poi, andrà in scena "Eden. Sala danza (domenica aperto)" di Adriano Bennicelli, spettacolo che si è aggiudicato il premio nel 2018 e sarà inscenato dalla compagna X-Pression della UILT per la regia di Christine Hamp. Un programma di tutto rispetto per una terza edizione interessante quanto le precedenti e con ospiti di rilievo per parlare approfonditamente di temi di stringente attualità e rivedere il teatro del grande Campanile nella sua città adottiva.

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26/08/2019 "LUDWIG VAN" senza orchestra
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 1 settembre ore 21:00 "LUDWIG VAN senza orchestra" Duo pianistico Lorenzo Grossi e Marco Santià L. V. Beethoven: Sinfonia n. 1 op. 21 (après H. Ulrich) - Adagio molto - Allegro con brio - Andante cantabile con moto - Menuetto. Allegro molto e vivace - Finale. Adagio - Allegro molto e vivace L. V. Beethoven: Sinfonia n. 6 op. 68 – Pastorale (après C. Czerny) - Piacevoli sentimenti che si destano nell'uomo all'arrivo in campagna: Allegro ma non troppo - Scena al ruscello: Andante molto mosso - Allegra riunione di campagnoli: Allegro - Tuono e tempesta: Allegro - Sentimenti di benevolenza e ringraziamento alla Divinità dopo la tempesta: Allegretto

Lorenzo Grossi

Nato a Ravenna nel 1989, comincia lo studio del pianoforte a quattro anni con Nicoletta Fenati. Nel 2009 si diploma con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto G. Verdi di Ravenna, dove conseguirà il Biennio in musica da camera nel 2014 con lo stesso esito. Dal 2001 al 2009 si perfeziona con Marian Mika nelle masterclass di Trieste, Monfalcone e dell’Accademia Frédéric Chopin di Ponte di Brenta, poi con Andrea Lucchesini, Massimiliano Ferrati, Bruno Canino, Jiri Hlinka, Daniel Pollack, Benedetto Lupo, Franco Scala, Francesco Libetta e Davide Cabassi. Nel 2009 entra all’Accademia Incontri col Maestro di Imola, diplomandosi con Riccardo Risaliti e frequentando parallelamente i corsi di direzione d’orchestra di Marco Boni. Nel 2014 viene ammesso al Master pianistico di Frank Braley al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, ottenendo il titolo nel 2016. Presso la medesima istituzione ha tenuto una lezione-concerto su Joseph Marx, eseguendone i quartetti con pianoforte con Yoh Shimogoryo, Nicolas Loubaton e Cameron Crozman. Consegue primi e secondi premi, come solista e a quattro mani, nei concorsi nazionali ed internazionali Città di Cesenatico, Sannicandro Garganico, Coppa Pianisti d’Italia, Città di Albenga, Città di Grosseto, Giulio Rospigliosi e J.S. Bach. Nel 2010 risulta finalista al concorso Marizza e semifinalista al Premio Venezia, competizione riservata ai migliori diplomati dell’annata. Si è esibito con Roman Kim, Emanuele Urso, Gianluca Tassinari, Giacomo Cardelli e l’Ensemble 900 presso l’Auditorium della Radio Svizzera Italiana diretto da Elena Schwarz. Porta in scena il Peer Gynt di Ibsen con Luca Micheletti e Federica Fracassi nella stagione del Teatro Parenti di Milano e Sonata a Kreutzer con Alessandro Zignani a Bertinoro, Rimini e Ravenna. É pianista accompagnatore presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e frequenta il Master in Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di Mauro Harsch.

Marco Santià - pianista

Nato a Ravenna nel 1979, comincia gli studi pianistici con Rossana Ruello, diplomandosi nel 1999 sotto la guida di Giovanni Valentini presso il Conservatorio Pergolesi di Fermo; si perfeziona con Andrzej Jasinski, Jörg Demus, Pier Narciso Masi e Konstantin Bogino. Si diploma in composizione e direzione d’orchestra con Cristina Landuzzi e Luciano Acocella, presso il Conservatorio Martini di Bologna. Riceve il Premio Uno di noi del Centro Sociale Ancora di Ravenna, la borsa di studio del Rotary Club Ravenna, intitolata all’Ing. Dragoni e quella biennale dell’Académie Musicale de Villecroze per una masterclass con Dalton Baldwin. Si è esibito per i festival Villa Solomei, San Giacomo di Bologna, di Arezzo Città del Vasari, Ravenna Festival, le associazioni Bal'danza di Ferrara, Amici della Musica di Carrara e di Montegranaro, Etruria Classica di Piombino, Colle Ionci di Velletri, Mikrokosmi, Angelo Mariani ed Erconcerti di Ravenna, nelle sale Maffeiana di Verona, Ademollo di Lucca, dei Ritratti di Fermo, la Casa della Musica di Parma, la Wiener Saal di Salisburgo, l'Auditorium Toldrà di Barcellona, Ha preso parte in qualità di pianista a numerosi eventi della sua città natale, in due edizioni del Convegno La Voce Artistica e di tre del Premio Giustiniano conferito a Carlo Verdone, Gigi Proietti e ai Pooh, ha celebrato la visita del Duca d’Aosta ed il 60° anniversario del gemellaggio con Chartres. Ha inciso per Brilliant Classics Il servo padrone di Aldo Tarabella, The Telephone & The Medium di Giancarlo Menotti, diretto da Flavio Emilio Scogna, dopo averli eseguiti rispettivamente presso i Teatri Alighieri di Ravenna e Pavarotti di Modena. Ha all’attivo apparizioni televisive per A tambur battente, Trenta minuti e Fuori Roma, radiofoniche per Il pianista, Ultimo Grido e Il catalogo è questo di Radio Classica, e per Il ridotto dell’opera della RSI.

IL CHIOSTRO IN MUSICA III EDIZIONE

Casa delle Culture e della Musica Velletri

Piazza Trento e Trieste

Associazione Culturale Colle Ionci

Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

Con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura della Città di Velletri

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23/08/2019 Lorenzo Grossi & Marco Santià a Velletri
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 1 settembre, alle ore 21 presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri, avrà luogo il recital a quattro mani di Lorenzo Grossi e Marco Santià con un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven. Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro. Per maggiori informazioni: colleionci@gmail.com oppure 3711508883

Prima parte

L. V. Beethoven: Sinfonia n. 1 op. 21 (après H. Ulrich)

- Adagio molto

- Allegro con brio

- Andante cantabile con moto

- Menuetto.

Allegro molto e vivace - Finale.

Adagio

- Allegro molto e vivace

Seconda Parte L. V. Beethoven: Sinfonia n. 6 op. 68

– Pastorale (après C. Czerny)

- Piacevoli sentimenti che si destano nell'uomo all'arrivo in campagna: Allegro ma non troppo

- Scena al ruscello: Andante molto mosso

- Allegra riunione di campagnoli: Allegro

- Tuono e tempesta: Allegro

- Sentimenti di benevolenza e ringraziamento alla Divinità dopo la tempesta: Allegretto

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22/08/2019 Scopriamo gli ospiti della “Campaniliana”: Emilia Costantini, giornalista professionista e critico teatrale
Il convegno si intitola 'Per parlar chiaro'

Già membro della Giuria nella passata edizione, torna in veste di giurata e di relatrice anche Emilia Costantini. Un forte valore aggiunto per la “Campaniliana” 2019 avere tra gli interventi quello della nota giornalista professionista del “Corriere della Sera” ed esperta critica teatrale. Molto addentrata nelle tematiche di cultura e spettacolo, Emilia Costantini già lo scorso anno nella serata di gala che ha concluso l’edizione della rassegna aveva sottolineato l’importanza di andare a teatro. Quest’anno interverrà sul palco dell’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica insieme a Francesco Sabatini e Giancarlo Governi. Opinionista televisiva, autrice di romanzi e saggi, membro di Giuria anche in altri premi letterari, Emilia Costantini con la sua competenza e professionalità è un’autentica garanzia anche per la Giuria di qualità che sta ultimando i lavori in vista della designazione del vincitore del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile” 2019. L’appuntamento è a domenica 29 settembre, alle ore 18.00, presso l’Auditorium della Casa delle Culture per il convegno “Per parlar chiaro” sul linguaggio scritto, trasmesso e comunicato.

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20/08/2019 Dalla cattedra alla tv per insegnare il valore della parola: chi è Francesco Sabatini, ospite del convegno su Achille Campanile a Velletri
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Non è di certo un nome che ha bisogno di presentazioni quello di Francesco Sabatini. Sarà lui a parlare nell’ambito dei contributi intorno ad Achille Campanile, insieme a Giancarlo Governi ed Emilia Costantini, nel convegno inaugurale della rassegna letteraria internazionale “Campaniliana” dedicata al grande scrittore. L’evento, giunto alla sua terza edizione e organizzato dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con Memoria ‘900 e Comune di Velletri, si aprirà domenica 29 settembre alle ore 18 presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. Il convegno – dibattito, che si propone di riflettere sul peso della parola e sul suo valore, in un’epoca di banalizzazione e svilimento del linguaggio, vedrà tra gli illustri relatori proprio il professor Sabatini. Laureato in Lettere alla Sapienza e specializzatosi in Storia della Lingua Italiana, diviene professore ordinario nel1 971. Ha insegnato a Lecce, Genova, Napoli e naturalmente a Roma, sia alla Sapienza che a Roma Tre. Presidente della Società di Linguistica Italiana fino al 1981 e dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana fino al 2001, Sabatini è pienamente inserito negli ambienti accademici dove grazie alla sua sterminata preparazione e alla sua bravura ha ricoperto i ruoli più importanti. Entrato nell’Accademia della Crusca dal 1976, è stato presidente per tre mandati. Attento al linguaggio e anche alla diffusione dello stesso nella modernità (è durante la sua presidenza che si è avuto la storica informatizzazione dell’Archivio e l’apertura del sito web), Sabatini di frequente è in televisione dove tiene delle rubriche settimanali di stampo divulgativo. Una delle iniziative più illustri da lui promosse è la “Settimana della lingua italiana nel mondo”, che unisce tutti i centri culturali del pianeta – in collaborazione con il Ministero – per riscoprire autori, regole, grammatica della lingua italiana. Senza fine la lista dei premi ricevute e delle pubblicazioni, oggi Sabatini tiene la rubrica “Pronto soccorso linguistico” su Raiuno dove è apprezzato da tutte le generazioni per la cortesia e la precisione delle spiegazioni di forme dialettali, espressioni, proverbi, sinonimi. Per ascoltare il suo intervento sul linguaggio, nell’ambito della “Campaniliana”, non resta che aspettare domenica 29 settembre: il convegno inaugurale della rassegna dedicata a Campanile si preannuncia quest’anno quanto mai interessante.

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19/08/2019 Il Banco del Mutuo Soccorso in concerto al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri venerdì 1 novembre (ore 21)
Il tour della nota band prog arriva nella nostra città

Cominciano a trapelare sempre più notizie sulla stagione culturale 2019-2020 della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. Dopo l'ufficializzazione delle date per il cartellone del Teatro Artemisio-Volonté, ecco un altro grande evento: una tappa del tour del Banco del Mutuo Soccorso sarà a Velletri. Il legame del leader del gruppo prog, Vittorio Nocenzi, con la città veliterna non è nuovo a nessuno: il grande artista ha infatti ribadito più volte il suo forte amore per Velletri, iniziato dai tempi della sua frequentazione del Liceo Classico "Mancinelli". Nel mese di maggio è finalmente uscito, per i tantissimi seguaci, fan, amanti e simpatizzanti del BMS, l'album "Transiberiana", considerato dalla critica musicale un "agognato ritorno" sulla scena nazionale e internazionale. Il tema del viaggio, a partire dalla ferrovia Mosca-Vladivostok, chiamata appunto Transiberiana, è centrale nel disco e ricchissimo di suggestioni, tracce e note. |2 Questi i titoli dell'ultimo lavoro svolto da una formazione che è ormai storia assoluta della musica italiana e mondiale: Stelle sulla terra, L’imprevisto, La discesa dal treno, L’assalto dei lupi, Campi di Fragole, Lo sciamano, Eterna Transiberiana, I ruderi del gulag, Lasciando alle spalle, Il grande bianco, Oceano: Strade di sale. Venerdì 1 novembre il Teatro Artemisio-Volonté ospiterà il Banco del Mutuo Soccorso, alle ore 21.00, per un concerto indimenticabile. Si possono già prenotare i biglietti on line (Ticketone e Viva Ticket) e nei punti vendita autorizzati (a Velletri, "Il Biglietto" in via Eduardo De Filippo). L'evento, imperdibile, è stato svelato dal direttore artistico della Fondazione Claudio Maria Micheli sui social e sul materiale informativo diffuso in città. Novembre sembra lontano, ma in realtà è dietro l'angolo: e l'attesa della buona musica lo renderà più dolce e meno grigio.

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07/08/2019 Breve viaggio fotografico di "Arte nell'orto"
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Arte nell’Orto esprime il desiderio di liberare l’arte dagli spazi consueti, per inserirla e viverla in un contesto naturale: ad ogni nuova edizione il pubblico assiste alla nascita di una nuova opera dalla terra, in un evento segnato dall’attesa. Quest’anno l’Accademia di Belle Arti di Roma, con la sua Direttrice Tiziana D’Acchille venerdì 19 luglio ha presentato al pubblico l’evento nell’Aula Magna della sua sede di Velletri, Convento del Carmine, volendo rimarcare l’importanza dell’iniziativa per il territorio. Quando nel 2007 Claudio Marini si è trasferito nella sua vigna di Colle San Francesco, sulla via dei 5 Archi, forse il paesaggio ancora meno densamente popolato della campagna veliterna, deve aver pensato che questo, un luogo legato alla storia della sua famiglia, era il posto giusto per fermarsi a riflettere e lavorare. Per lui, dopo l’importante passaggio della Biennale del 1980 rimasto artista fedele con coerenza ad un linguaggio che arricchisce la lezione di Burri e Fontana di una inedita cifra ludica, tutta sua, la cornice agreste, oltre a costituire la nuova realtà di studio ed abitazione, diventava il paesaggio ideale in cui costruirsi un mondo proprio. E siccome Claudio crede nell’amicizia vera, nella condivisione, cosa c’era di meglio per lui che chiamare gli amici artisti, a contribuire a quella visione? A differenza di altri celebri giardini dell’arte contemporanea (Niki de Sainte-Phalle a Garavicchio, Daniel Spoerri a Seggiano), o di visioni arcadiche in cui l’impronta dell’ideatore è forte e ineludibile, ma trasforma lo spazio agreste in un palcoscenico della mente (Tomaso Buzi a Montegabbione, Franco Maria Ricci a Fontanellato) Claudio ha creato qualcosa in cui il sapore della vigna resta protagonista, non spezza il legame tra la cultura contadina e il pensiero del fare artistico, altrove collocato in uno spazio alienato, l’odierno sistema dell’arte contemporanea. Anche nelle modalità e nei tempi in cui il luogo viene fruito e condiviso, la presenza delle installazioni non altera lo scopo dell’orto, lo raddoppia: a dare sempre nuovi frutti sono la Terra e il lavoro dell’uomo, la sua qui duplice Opera di Natura ed Arte. Ogni anno l’inaugurazione è come una Festa della Vendemmia, un ritrovarsi della comunità intorno al nuovo raccolto (l’opera), che viene festeggiato, e prosegue l’eterna vicenda della Natura. I riti contadini che hanno animato in passato lo spazio, i materiali della vigna, gli attrezzi per lavorare la terra, la grotta per conservare il vino sono presenze che dialogano e si declinano nei diversi significati cui le opere alludono. Con Ho fatto scalo a Troia, Claudio ha aperto nel 2007 questo Orto d’artista, con un richiamo formale alle Battaglie dell’arte rinascimentale italiana. E’ poi seguita la Nuvola (2008) di Giorgio Galli , realizzato con materiali che parlano del passato della vigna; nel 2009 Vincenzo Pennacchi propone la Nave dell’accoglienza, opera work in progress, su cui l’artista tornerà successivamente. Carmine Mario Muliere, non più tra noi, realizza nel 2010 Il centro della sfera, e Roberto Pruneddu nello stesso anno decide di intervenire sui primi due pali di cemento dell’Enel che punteggiano la vigna, sublimandoli nella sua visione estetica (Totem e Tabù). Manfred Vogt rinfresca l’inaugurazione del 2010 con il suo Organo ad acqua , citazione contemporanea degli organi rinascimentali (Quirinale, Villa d’Este) che emettevano suoni sospinti dalla forza idraulica. Di Sergio Gotti nel 2011 è un intervento sulla porta della “grotta romana”, l’ambiente sotterraneo scavato nella terra, destinato nella vigna a conservare le derrate e il vino, richiamate ironicamente anche dal titolo Oltre la porta; nello stesso anno Francesco Pernice con Alberi e Alberi, e Giancarlo Soprano con La valigia degli angoli retti offrono il loro significativo contributo all’Orto. Dal 2012 svetta a vigna Marini, visibile da lontano, quasi segnacolo del giardino d’artista, l’ Albero del Sole di Fausto Roma; del 2013 sono l’intervento di Enzo Lisi, di sapore concettuale, Scappato dalla porta e rientrato dalla finestra,che mi fa pensare ai paradossi della Filosofia, e la bella Sagoma di Stefano Trappolini. Nel 2014 Manlio Rondoni introduce la Pittura, con il suo Sogno di Oliver, per la prima volta nell’Orto; Alberto Timossi installa Flussi, con i suoi noti e riconoscibili tubi rossi; Mario Velocci ara simbolicamente la Terra, sovrapponendo a quella vera i suoi Campi arati. Biagio Iadarola celebra idoli sanniti che mi fanno pensare a Max Ernst nel suo Incernierati (2016), Teresa Marasca offre un omaggio al Padre in Mare di maggio (2017), Michele Peri propone al vento le sue Vele l’anno scorso. |2 |3 |4 |5 |6 |7

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06/08/2019 REST Ensemble: R Raimondi, vl - M M Rossi, vc - A Viale, pf
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Venerdì 9 agosto ore 21:00

REST ENSEMBLE

Rebecca Raimondi, violino

Michele Marco Rossi, violoncello

Alessandro Viale, pianoforte

 

Il Rest Ensemble, fondato nel 2015 da Rebecca Raimondi, Michele Marco Rossi e Alessandro Viale, è un gruppo caratterizzato da un'ampissima varietà di repertorio e organico: dal trio con pianoforte all’orchestra da camera, dal repertorio contemporaneo a quello barocco su strumenti originali. Parallelamente a una varia e diversificata attività concertistica presso istituzioni e sale europee (un progetto dedicato a Petrassi presso il Festival Pontino, un focus sulla musica russa per trio presso la sala del Conservatorio “O. Respighi” di Latina, le Stagioni di Vivaldi e le Suite orchestrali di Bach su strumenti originali per la Guildhall School of Music and Drama di Londra, un forum sulla musica contemporanea per “Comporre Oggi” al Conservatorio de L’Aquila), il Rest Ensemble ha all'attivo una regolare produzione discografica, indirizzata verso monografie e approfondimenti di autori riscoperti del XX secolo. Recentemente ha infatti registrato le musiche del compositore inglese Robin Holloway per l’etichetta Sheva Contemporary (recensito positivamente su Financial Times, The Art Desk e altri) e per il 2019, in collaborazione con la casa editrice Suvini Zerboni, ha il progetto della registrazione della musica da camera di Riccardo Malipiero. I singoli membri dell'ensemble sono giovani musicisti con una già affermata carriera a livello internazionale, e un' intensa attività dedicata al repertorio contemporaneo, che li ha portati a partecipare già a più di cento prime esecuzioni assolute di compositori affermati e giovani emergenti. Dopo essersi formati all'interno di istituzioni quali il Mozarteum di Salisburgo, la Guildhall School of Music and Drama e il Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Scuola di Musica di Fiesole, la Hochschule für Musik un Darstellende Kunst di Francoforte e la Hochschule der Künste Bern, i musicisti del Rest Ensemble hanno deciso di condividere la comune passione per la ricerca musicale ideando programmi che accostano proposte sperimentali al grande repertorio cameristico.

 

IL CHIOSTRO IN MUSICA - III EDIZIONE

Casa delle Culture e della Musica Velletri Piazza Trento e Trieste Associazione Culturale Colle Ionci Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli Con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura della Città di Velletri Velletri - Casa delle Culture e della Musica

Ingresso:

Biglietto 12 euro

Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900)

Gratuito fino a 18 anni colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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05/08/2019 Francesco Sabatini, Giancarlo Governi ed Emilia Costantini: tavola rotonda sul linguaggio di Campanile per la “Campaniliana 2019”
L'evento, organizzato da Fondarc, durerà fino al 13 ottobre con più giornate dedicate allo Scrittore

Anche quest’anno la rassegna nazionale “Campaniliana”, dedicata allo scrittore, sceneggiatore e giornalista Achille Campanile, si presenta agli appassionati, ai lettori e agli addetti ai lavori con un ricco bagaglio di novità. Il lavoro della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura e del Comitato Scientifico ha lavorato ad una terza edizione strutturata diversamente, sia per contenuti che per appuntamenti, al fine di rendere sempre più interessante e coinvolgente l’iniziativa. Prima novità riguarda il convegno, in programma il 29 settembre 2019 alle ore 18.00 presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri. Il tema portante del dibattito e dell’intera iniziativa sarà quello del linguaggio scritto, trasmesso e parlato con ospiti di primissimo livello del panorama culturale nazionale. Porteranno il loro fondamentale contributo sul tema, in relazione all’opera di Achille Campanile, il lessicografo, giornalista, scrittore e presidente onorario dell’Accademia della Crusca professor Francesco Sabatini. Sull’aspetto teatrale, invece, interverrà la nota firma del “Corriere della sera” e critica Emilia Costantini. In merito al rapporto tra la televisione, il pubblico e la lingua italiana sarà preziosa la testimonianza dello scrittore, autore televisivo e giornalista Giancarlo Governi. Ai tre prestigiosi ospiti si aggiungerà il consueto ricordo biografico di Gaetano Campanile e il saluto del presidente della Giuria del Premio Nazionale Teatrale Arnaldo Colasanti. Proprio il Premio, dopo la chiusura del bando, vede impegnati i giurati nella lettura dei tanti copioni (oltre sessanta, per un dato che conferma il livello delle prime due edizioni). L’opera vincitrice, che dovrà essere inedita e di genere umoristico, sarà premiata domenica 13 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Artemisio-Gian Maria Volontè nell’ambito della serata di chiusura della “Campaniliana”, con la rappresentazione della commedia vincitrice dell’edizione 2018, “Eden” del regista Adriano Bennicelli. Inoltre anche quest’anno la rassegna si pregia del patrocinio del MIBAC, ministero per i Beni e le Attività Culturali: un riconoscimento importantissimo, che lo scorso anno fu concesso al progetto e che, tra i tanti eventi patrocinati, vede come unica iniziativa a Velletri e ai Castelli proprio la “Campaniliana”. Non resta che seguire gli aggiornamenti e le novità sul sito ufficiale www.campaniliana.it e sulla pagina facebook “Campanile”.

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02/08/2019 Marco Malvaldi chiude la prima parte di Velletri Libris sabato al Chiostro
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Sabato 3 agosto è in programma l’ultima data, prima della pausa di agosto, per la rassegna internazionale di letteratura “Velletri Libris”. Ospite della kermesse organizzata dalla Mondadori Bookstore di Velletri il noto autore Marco Malvaldi, con il suo ultimo romanzo “Vento in scatola” (edito da Sellerio). Scritto a quattro mani con Glay Ghammour, è una vera e propria indagine sul mondo delle carceri, troppo spesso etichettato con banalità e superficialità da chi, per sua fortuna, non lo ha vissuto dall’interno. Quelli che stanno fuori non possono percepire le sensazioni di quelli che stanno dentro, e in un gioco narrativo ironico e paradossale Malvaldi entra anche psicologicamente in questi meccanismi umani e sociali. Per lo scrittore pisano, che ha esordito nel 2007 con la serie dei vecchietti del “BarLume”, un altro capolavoro che sta facendo molto parlare di sé. L’appuntamento è per sabato 3 agosto, dalle ore 20.00 con le degustazioni enogastronomiche e alle ore 21.00 con l’intervista di Aurora De Marzi a Marco Malvaldi. Interverrà anche il circolo dei lettori di “Velletri Libris”. I brani sono stati scelti e ridotti da Aurora De Marzi, Emanuela Ciarla e Silvia Ciriaci, mentre le letture saranno interpretate da Emanuela Ciarla e Silvia Ciriaci. L’ingresso è gratuito.

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01/08/2019 Salvo Sottile nella “notte” di “Velletri Libris”: il noto giornalista e conduttore tv ha presentato il suo romanzo tratto da “Prima dell’alba”
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Un altro grande pienone alla Casa delle Culture e della Musica per la nuova serata di “Velletri Libris”, rassegna letteraria internazionale ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri-Lariano. La penultima data di una programmazione entusiasmante ha visto salire sul palco del Chiostro lo scrittore, giornalista e autore televisivo Salvo Sottile, autore del romanzo “Notte fonda” (Rai Libri). Prima dell’incontro con l’autore il consueto spazio enogastronomico a cura di Casale della Regina e Gelatomania con i vini selezionati dal CREA e l’anteprima dedicata al Premio Nazionale di Narrativa “Velletri Libris”. Il vincitore ospitato è stato Renato Amoroso, il quale con simpatia e originalità ha raccontato la genesi del suo racconto dall’amara ironia, “Bus”, contenuto nell’antologia “Per un pugno di storie”. Dopo il benvenuto di Aurora De Marzi, l’autore è salito sul palco e intervistato da Tiziana Mammucari ha raccontato prima di entrare nel vivo del discorso sul libro qualcosa della sua esperienza giornalistica. “Ho iniziato lavorando a Palermo, e ho assistito purtroppo a quei tragici momenti dell’omicidio di Falcone. All’epoca lavoravo dando notizie ai telegiornali, e quella volta il direttore Mentana prima mi disse che avrebbe mandato un inviato, poi fece fare a me il collegamento in diretta da Capaci”: un esordio davvero importante, in una fase storica di forte tensione sociale ed emotiva. La carriera giornalistica di Salvo Sottile è poi proseguita con trasmissioni e successi: “Sono molto contento dei programmi che ho curato. ‘Mi manda Raitre’, ad esempio, è servito come un punto di riferimento per le ingiustizie a tantissimi cittadini. Anche ‘Quarto grado’ è nato per andare oltre: al di là dei tre gradi di giustizia, lo spirito era quello di raccontare ogni storia dal principio alla sua evoluzione, senza dare nulla per scontato”. Una vita, quella di Salvo Sottile, estremamente impegnata tra riprese notturne e dirette mattutine. In tutto ciò, però, lo scrittore siciliano è riuscito a scrivere il romanzo “Notte fonda” tratto dalle storie del programma tv “Prima dell’alba”. Una narrazione avvincente, rapida, incalzante, che nasce da episodi veri e poi si inoltra in quella fase di buio, la notte, piena di fascino e di paura. Il libro è un romanzo notturno legato alla trasmissione televisiva, ma prende il largo a livello letterario descrivendo la notte in tutte le sue molteplici e misteriose sfaccettature. Al termine della presentazione, Salvo Sottile ha voluto ringraziare Velletri (replicando poi anche sul suo profilo ufficiale): “Questi momenti sono meravigliosi, sono i migliori del mio lavoro: è sempre emozionante incontrare il mio pubblico, come questa sera”. Il lungo firma-copie e le foto-ricordo hanno concluso una serata intrigante, in attesa dell’ultima data della rassegna prima della pausa agostana. L’appuntamento è sabato 3 agosto alle ore 21.00 alla Casa delle Culture con uno scrittore di primissimo livello, della Sellerio: Marco Malvaldi.

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30/07/2019 Salvo Sottile e le storie nascoste nel buio: il giornalista e conduttore tv arriva a “Velletri Libris”
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Penultimo appuntamento prima della pausa agostana per la rassegna letteraria internazionale “Velletri Libris”, ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con Fondarc. L’appuntamento alla Casa delle Culture e della Musica è per mercoledì 31 luglio, con lo scrittore e giornalista Salvo Sottile. Conduttore televisivo molto noto, ha alle spalle una grandissima esperienza come inviato e cronista, ed è attualmente uno dei volti più apprezzati della Rai in trasmissioni come “Domenica in”, “La vita in diretta” e “Mi manda RaiTre”. Come autore televisivo ha firmato il programma “Prima dell’alba”, contenitore in cui Sottile esplora l’universo notturno in tutte le sue declinazioni, dal lavoro al divertimento, dalla trasgressione al crimine fino al sociale. Le varie storie trattate sono confluite, quasi naturalmente, in un volume edito da Rai Libri e intitolato “Notte fonda”. Intervistato da Tiziana Mammucari, il giornalista racconterà questa esperienza libresca dal sapore enigmatico, un vero e proprio viaggio al termine della notte. La serata sarà come sempre anticipata dalle degustazioni enogastronomiche curate dal Casale della Regina e dal CREA, dall’anteprima riservata al Premio Nazionale Velletri Libris con l’autore Renato Amoroso che presenterà il suo racconto “Bus” e con il dolce sorbetto al vino prodotto da Gelatomania nel post-incontro. Le foto-ricordo del firma-copie saranno a cura di Edoardo Amati. L’ingresso è, come di consueto, libero.

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29/07/2019 Eventosax con Alessandro Juncos e Matteo Dal Toso
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Lunedì 29 Luglio 2019 ore 21:00

Nell'ambito di EventoSax XVII edizione il concerto di Alessandro Juncos vincitore nel 2017 del concorso internazionale. "Pictures: immagini dal mondo"

Alessandro Juncos, Saxofono

Matteo Dal Toso, Pianoforte e Fagotto

1 Introduzione

2 Pedro Iturralde Suite ellenica

3 Alessandro Juncos Adagio per solo sax

4 Alessandro Juncos Essenza Pausa

5 Fabrizio Durlo Pictures

6 Elena Rezzaro No Tag

7 Elena Rezzaro Nothing to talk about

8 Ryo Noda Improvisation 1

9 Alessandro Juncos Illusione

10 Astor Piazzolla Tango etude 4

11 Astor Piazzolla Tango etude 3

IL CHIOSTRO IN MUSICA III EDIZIONE

Casa delle Culture e della Musica

Velletri

Piazza Trento e Trieste

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26/07/2019 Gianni Oliva a “Velletri Libris” racconterà gli anni “di piombo e di tritolo” del Novecento
Sabato 27 ore 21

È il giornalista, storico e studioso Gianni Oliva il prossimo ospite della rassegna internazionale “Velletri Libris”, ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con Fondarc. Sabato 27 luglio, a partire dalle ore 21.00, il noto scrittore presenterà l’ultimo libro da lui pubblicato per Mondadori, “Anni di piombo e di tritolo”, intervistato da Emanuele Cammaroto. Una ricognizione storica a trecentosessanta gradi dal 1969, anno della strage di piazza Fontana, fino agli anni Ottanta. Un periodo storico complesso, pieno di intrighi e insanguinato da attentati di aria matrice, immediatamente successivi al caso Moro. Correnti politiche estremistiche e opposte si rendono protagoniste (o rivendicano) episodi di cronaca che scuotono profondamente il nostro paese, ma il monito di Oliva si rivolge soprattutto alla memoria collettiva: non bisogna ricordarsi solo i carnefici, bensì anche le vittime, altrimenti si crea un pericoloso corto circuito che consentirà alla storia di essere traviata. Prima dell’incontro con l’autore alle 20.00 le degustazioni enogastronomiche a cura di CREA, Casale della Regina, Gelatomania. Operativo come sempre lo spazio bimbi a cura di Fantanimazione, mentre alle 20.45 nell’anteprima premio Rocco Della Corte intervisterà Renato Amoroso, autore del racconto “Bus” contenuto nell’antologia “Per un pugno di storie”. Le letture tratte dal libro di Gianni Oliva, invece, sono state scelte e ridotte da Silvia Ciriaci, che leggerà insieme ad Arianna Zuccaro ed Emanuela Ciarla. L’ingresso alla Casa delle Culture e della Musica è ovviamente libero.

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25/07/2019 Pictures: immagini dal mondo. Alessandro Juncos-Matteo Dal Toso
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Lunedì 30 Luglio 2019 ore 21:00 Nell'ambito di EventoSax XVII edizione il concerto di Alessandro Juncos vincitore nel 2017 del concorso internazionale. "Pictures: immagini dal mondo"

Alessandro Juncos, Saxofono

Matteo Dal Toso, Pianoforte e Fagotto

1 Introduzione

2 Pedro Iturralde Suite ellenica

3 Alessandro Juncos Adagio per solo sax

4 Alessandro Juncos Essenza Pausa

5 Fabrizio Durlo Pictures

6 Elena Rezzaro No Tag

7 Elena Rezzaro Nothing to talk about

8 Ryo Noda Improvisation 1

9 Alessandro Juncos Illusione

10 Astor Piazzolla Tango etude 4

11 Astor Piazzolla Tango etude 3

IL CHIOSTRO IN MUSICA III EDIZIONE

Casa delle Culture e della Musica Velletri Piazza Trento e Trieste Associazione Culturale Colle Ionci

Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

Con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura della Città di Velletri

Velletri - Casa delle Culture e della Musica

Ingresso:

Biglietto 12 euro

Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900)

Gratuito fino a 18 anni

colleionci@gmail.com tel.

371 1508883

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24/07/2019 Alessandro Robecchi il prossimo ospite di "Velletri Libris" giovedì 25 luglio alle ore 21
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Arriva un grande scrittore giovedì 25 luglio alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri. Per la rassegna letteraria internazionale "Velletri Libris", ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con Fondarc, salirà sul palco del Chiostro Alessandro Robecchi. Editorialista, giornalista, autore televisivo (firma diversi pezzi per Maurizio Crozza), l'autore presenterà il suo ultimo romanzo "I tempi nuovi", edito da Sellerio. Un giallo ambientato a Milano, come accaduto in altri scritti, quello di Robecchi: il giovane Filippo Maria, classico 'bravo ragazzo', viene trovato ucciso senza apparente movente. Nelle prime ricerche, gli inquirenti fanno una scoperta sospetta: duemila euro nella stanza dove viveva il giovane. Le indagini proseguiranno tra intrighi, colpi di scena e problematiche dovute ai diversi personaggi che si intrecciano sulla scena, a cominciare dai poliziotti Carella e Ghezzi e per concludere all'investigatore privato Oscar Falcone con la sua socia Agatina Cirielli. L'appuntamento con Robecchi, che nel frattempo ha annunciato ai suoi numerosi fan sui social la data veliterna, sarà preceduto come sempre dalle degustazioni enogastronomiche a cura di Casale della Regina, Gelatomania e CREA, dall'anteprima Premio Velletri Libris con Giordano Vecchietti, autore del racconto "Odysseus" contenuto nell'antologia "Per un pugno di storie" (L'Erudita) e al termine della serata avranno luogo il firma-copie e le foto-ricordo. Dialogherà con l'autore Emanuele Cammaroto. Ingresso gratuito.

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23/07/2019 La tappa veliterna del “Lazio delle Meraviglie” con Stefano Di Battista incanta il Chiostro
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

E alla fine meraviglia è stata! Stefano Di Battista ha tenuto fede al titolo del suo spettacolo “Alla Magia l’Incanto delle Note” trascinando il numeroso pubblico che ha affollato il chiostro dell’ex Convento del Carmine dove ha sede la Casa delle Culture e della Musica. Di Battista ha iniziato con un omaggio a Lucio Dalla e Pino Daniele toccando emotivamente le corde dei presenti in uno spettacolo che ricorderanno a lungo. A seguire il suo repertorio classico apprezzato anche dai neofiti che hanno potuto avvicinarsi a un genere musicale impegnativo. E alla fine Stefano Di Battista ha anche calato il jolly accompagnando la moglie Nicky Nicolai in due classici della canzone italiana con la standing ovation finale sulle note di Volare La rassegna era inserita nel programma “Il Lazio delle Meraviglie” promossa dalla Regione Lazio grazie all’impegno di Albino Ruberti, capo di gabinetto del Presidente della Regione al quale va il merito di riportare eventi di alta qualità culturale in tutto il territorio regionale. A sostenere la causa veliterna il consigliere regionale Daniele Ognibene che ha contribuito attivamente alla presenza di un musicista del calibro di Stefanio Di Battista. Allo spettacolo era presente il sindaco Orlando Pocci, accompagnato dal vicesindaco Giulia Ciafrei, dagli assessori Romina Trenta e Francesco Cavola e dai consiglieri Giorgio Zaccagnini e Andrea Di Fabio.

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22/07/2019 Reading, teatro, musica e letteratura a “Velletri Libris” con Simonetta Agnello Hornby
Uno splendido spettacolo contro la violenza domestica e la presentazione de "La mennulara"

Un sabato sera magico alla Casa delle Culture e della Musica. Nell’ambito della rassegna internazionale “Velletri Libris”, ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, è arrivata al Chiostro la grande scrittrice Simonetta Agnello Hornby nella doppia veste di attrice e autrice. Insieme a Filomena Campus, straordinaria interprete anche canora, la Agnello Hornby ha portato in scena “Credevo che…”, un intenso spettacolo sulla violenza domestica in tutte le sue forme. Con delicatezza e precisione, le due voci narranti hanno raccontato senza mezzi termini quello che accade tra le mura “amiche” statistiche alla mano e con una vasta gamma di casi, spesso conosciuti direttamente da Simonetta Agnello Hornby vista la sua professione di avvocato. Le mancate denunce, la vergogna, la fiducia nel prossimo che porta all’annullamento di sé: sono tanti, troppi, i casi di abusi e soprusi che arrivano direttamente dalla persona con cui si decide di convivere. Non solo donne, ma anche uomini e purtroppo sempre più spesso bambini: nella suggestione delle luci che illuminavano lo splendido porticato di colori diversi e con le musiche esotiche scelte per sottolineare la durezza dell’argomento, le due figure sul palco hanno dato una panoramica completa di quello che si cela dietro alle apparenze e alle violenze. Episodi che marchiano a vita, soprattutto a livello psicologico, le vittime, loro malgrado gettate in un incubo apparentemente interminabile. Emblematiche le terribili storie di Franca Rame e Franca Viola, due esempi da ammirare e da seguire perché hanno tratto dalla loro sofferenza la forza di sensibilizzare l’opinione pubblica. Un dispendio incredibile, reso ancor più d’impatto con i cartelli riportanti le spese che lo Stato italiano deve sostenere per tutti gli episodi denunciati: cure sanitarie, forze dell’ordine, supporti psicologici, mancanza di produttività, farmaci e avvocati, solo per citare le più note. La ricetta per evitare il peggio (salta all’occhio, ad esempio, il fatto che nel Nord Europa vi siano più violenze domestiche certificate perché si denuncia di più rispetto al Sud del continente, dove prevale il pudore) è quella del buon senso: denunciare e prevenire certo, ma anche costruire un’autentica rete di solidarietà spontanea che coinvolga Enti, professionisti e cittadini, uniti per il sostegno e per l’evitamento di vicende estreme. Tantissimi gli applausi dei presenti – anche stavolta moltissimi cittadini hanno gremito l’ex Convento del Carmine – e Filomena Campus e Simonetta Agnello Hornby hanno ringraziato il pubblico veliterno per il calore e l’attenzione. Terminata la performance teatrale, è stata la volta della letteratura: dopo il grande successo del 2002, l’autrice siciliana ha pubblicato una nuova edizione de “La mennulara”, riprendendo in mano i cosiddetti “capitoli perduti” e integrando, ampliando e revisionando la storia di Maria Rosaria Inzerillo. Una donna, quest’ultima, al centro di numerose dicerie paesane, dal carattere forte e spigoloso, protagonista della storia. Simonetta Agnello Hornby ha raccontato – intervistata da Aurora De Marzi - la genesi di questa nuova edizione, per poi soffermarsi su alcuni concetti fondamentali del romanzo come ad esempio quello del potere: “Io credo che avere potere non sia bello, anzi deleterio. È una responsabilità che non sempre sappiamo gestire. La ‘Mennulara’ anche se è una semplice cameriera ha una grandissima autorità, e proprio la sua intelligenza le consente di amministrare il patrimonio della famiglia e di permettersi dei lussi anche nei rapporti umani impensabili per una domestica”. Nata e cresciuta a Palermo, Simonetta Agnello Hornby ambienta tanti romanzi nella calda Sicilia e la recente scomparsa di Andrea Camileri è stata per lei un duro colpo, come ha confessato: “Spesso mi chiedono quali siano i libri che hanno avuto su di me un’influenza particolare. Uno di questi, e lo ho sempre citato, è ‘Il re di Girgenti’ di Camilleri. Purtroppo molti ricordano il Maestro solo per il successo di Montalbano, ma ha scritto tantissimi romanzi meravigliosi e potenti che spero non finiranno nel dimenticatoio”. Ironica, simpatica e disponibile, la Agnello Hornby ha raccontato anche di sé: il suo esordio letterario risale appunto al 2002, e da quel momento ha svolto parallelamente la professione di scrittrice e quella di avvocato. Ma i due piani non si sono mai intersecati, anzi vi è stata una netta distinzione tra la Simonetta autrice e la Simonetta donna di giustizia. Con un’esperienza al servizio dell’altra, certamente, ma senza alcuna influenza. L’ospite ha risposto alle numerose domande del pubblico e del circolo dei lettori, per poi dedicarsi ad un lunghissimo firma-copie. Si è chiusa dunque un’iniziativa ricca di suggestioni tra musica e realismo, con una straordinaria ‘appendice’ letteraria. In questo trionfo di arte e cultura continua la rassegna, pronta al prossimo doppio appuntamento: giovedì 25 luglio Alessandro Robecchi e sabato 27 luglio Gianni Oliva. L’occasione per aggregarsi intorno a due nuovi libri assolutamente interessanti.

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