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01/10/2019 La “Campaniliana” inizia con un gran convegno: linguaggio scritto, trasmesso e parlato a partire dall’opera di Achille Campanile
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Appena un giorno dopo la data del suo compleanno, Achille Campanile è tornato protagonista a Velletri con l’inaugurazione della rassegna nazionale di teatro e letteratura a lui dedicata. La “Campaniliana”, organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con l’Associazione Memoria ‘900, festeggia la sua terza edizione in grande stile con il pubblico delle grandi occasioni (oltre centocinquanta le persone che hanno affollato l’Auditorium) e una batteria di relatori di primissimo livello. A dare il benvenuto ci ha pensato la professoressa Vera Dani, consigliera della Fondazione e referente del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, anche quest’anno ‘preso d’assalto’ dagli autori con oltre sessanta copioni pervenuti. Per l’Amministrazione Comunale hanno portato il saluto il Presidente del Consiglio, Sergio Andreozzi, e l’Assessore alla Cultura, Romina Trenta. Presente in sala anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Lariano, Maria Grazia Gabrielli. Il coordinatore del convegno, Arnaldo Colasanti, ha dunque dato la parola al primo degli ospiti: Giancarlo Governi. Autore televisivo, scrittore e giornalista, Governi è un profondo conoscitore dell’opera campaniliana e un grande estimatore di Campanile: "Siamo davanti a un gigante della scrittura, che tuttavia non amava essere definito umorista" – ha detto. "Il comico è difficile, per essere drammatici basta far morire qualcuno. Qualcuno cercando di fare della critica facile dice che Campanile ha anticipato di trenta anni il teatro dell'assurdo. Ma secondo me è assolutamente falso. |2 No, il teatro dell'assurdo e quello di Campanile non c'entrano nulla, sono come gli asparagi e l'immortalità dell'anima", ha dichiarato, parafrasando il titolo della celebre opera del Maestro. Il secondo intervento è stato quello di Florinda Nardi, docente di Letteratura Italiana all’Università di Roma Tor Vergata. La professoressa ha parlato del rapporto tra l’istituzione universitaria e lo scrittore, spiegando come gli studenti al giorno d’oggi percepiscano l’opera campaniliana: "Quando presentavo Campanile ai ragazzi, sembrava un autore odierno, contemporaneo, non poteva essere né un uomo degli anni Venti né un uomo dell'Ottocento per il potere della chiarezza del suo linguaggio nelle aule universitarie. Ha avuto ed ha un valore didattico fortissimo". Florinda Nardi ha ribadito la dignità della letteratura umoristica, tutt’altro che da considerare di Serie B. |3 Anche Emilia Costantini, firma del 'Corriere della Sera', si è soffermata sulla chiarezza linguistica e sul ruolo del teatro oggi: "Il rapporto tra teatro e cinema” – ha spiegato – “è particolare, perché il cinema va male ed è più difficile far ridere, è tecnologia e la tecnologia è destinata a essere superata da nuova tecnologia. Il teatro resiste perché è millenario e resiste in questa solitudine digitale il rapporto tra attore e pubblico". Ultimo a parlare è stato il professor Francesco Sabatini, lessicografo, linguista, presidente onorario dell’|4 Accademia della Crusca e personaggio televisivo. "Il caso di Campanile” – ha detto il professore – “va inserito in un quadro di difficoltà della lingua italiana uscita da secoli di splendore. Questa lingua ci è servita per porre i pilastri della nostra società. Con l'arrivo dei tempi moderni che hanno investito le culture: il giornalista, ad esempio, ha un ruolo importante per la vitalità della lingua". È stato un convegno estremamente interessante, con relatori di spessore e una vasta affluenza di pubblico, in cui si è potuto spaziare intorno a vari argomenti di stringente attualità: la lingua, il suo uso, i media, il parlato, lo scritto e il trasmesso. Gli interventi, puntuali e nel merito, hanno arricchito senz’altro la folta platea, e la “Campaniliana” è pronta a continuare con gli eventi teatrali che onoreranno al meglio e in maniera dinamica il genio di Achille.

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30/09/2019 FOTO DELLA CAMPANILIANA: la galleria del convegno inaugurale del 29 settembre 2019
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Si è svolta domenica 29 settembre l'inaugurazione della "Campaniliana", rassegna di teatro e letteratura organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura in collaborazione con Memoria '900, giunta alla sua terza edizione. Al convegno di apertura relatori di grande spessore come Francesco Sabatini, Giancarlo Governi, Florinda Nardi, Emilia Costantini. Ha coordinato Arnaldo Colasanti. Letture e presentazione di Vera Dani. Ecco alcuni degli scatti più belli, realizzati da Valentina Leone.

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27/09/2019 Si avvicina il convegno inaugurale della Campaniliana 2019
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

AUDITORIUM CASA DELLE CULTURE E DELLA MUSICA

CONVEGNO INAUGURALE "CAMPANILIANA"

ORE 18.00

 

Intervengono:

FRANCESCO SABATINI

Lessicografo, storico della lingua, docente.

FLORINDA NARDI

Docente di Letteratura Italiana e Letteratura per lo Spettacolo a Tor Vergata.

EMILIA COSTANTINI

Giornalista, scrittrice, critica letteraria.

GIANCARLO GOVERNI

Autore RAI, scrittore, giornalista.

 

Concludono

GAETANO CAMPANILE

Figlio dell'autore.

ARNALDO COLASANTI

Scrittore, giornalista, presidente della Giuria Premio Campanile 2019.

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26/09/2019 Splendido concerto all'Artemisio-Volontè con "True Voices Sax Quartet"
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Metti una domenica pomeriggio uggiosa e un Teatro, come l’Artemisio-Volonté, che offre una splendida opportunità musicale. Il 22 settembre alle 18.30 sul palco veliterno quattro artisti di primissimo livello si sono esibiti in “True Voices Sax Quartet”, un concerto pieno di spirito, simpatia e qualità. Carlo Micheli, Daniele Manciocchi, Claudio Giusti e Davide Grottelli – tutti con all’attivo importanti collaborazioni – hanno dato vita ad uno spettacolo fatto di creatività, improvvisazione, originalità nel segno di jazz, funky e musica etnica.

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25/09/2019 La “Campaniliana” ai nastri di partenza: convegno, spettacoli e Premio per un ottobre in ricordo di Achille Campanile a Velletri
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Ai nastri di partenza la “Campaniliana” 2019, rassegna nazionale di teatro e letteratura dedicata allo scrittore e giornalista Achille Campanile. Quest’anno, per la terza edizione, la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, organizzatrice dell’evento, ha stilato un programma con tanti ospiti e molto spazio riservato al teatro. Si parte domenica 29 settembre alle ore 18.00 (Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri) con il convegno di studi “Per parlar chiaro”, che analizzerà il tema del linguaggio scritto, trasmesso, parlato a partire dall’opera campaniliana. Ospiti il professor Francesco Sabatini, volto accademico e televisivo, linguista, filologo e lessicografo, che si soffermerà sul valore della lingua italiana; Giancarlo Governi, giornalista, scrittore, autore televisivo; Emilia Costantini, giornalista, scrittrice, critica letteraria; Florinda Nardi, docente universitaria di Tor Vergata. Interverranno Arnaldo Colasanti, presidente della Giuria del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, e Gaetano Campanile, figlio dell’autore. L’ingresso è libero. Domenica 6 ottobre, invece, al Teatro Artemisio-Volonté andrà in scena la compagna Aicab (Associazione Italiana Cantanti Attori Ballerini) diretta da Pier Luigi Nicoletti. Gli spettatori potranno ammirare due atti unici di Achille Campanile, “Canzone napoletana” e “Vecchia Russia”. Il biglietto di ingresso è fissato al costo di € 5,00. Ultima data della rassegna domenica 13 ottobre, a partire dalle ore 18.00, sempre al Teatro Artemisio-Volonté. Avverrà in quella sede la premiazione del vincitore 2019, autore della migliore opera inedita di genere umoristico, che si aggiudicherà la targa e l’assegno di € 1500,00 messo a disposizione dalla Casa di Cura “Madonna delle Grazie” di Velletri. Quest’anno la Giuria, composta da Arnaldo Colasanti, Emilia Costantini e Gaetano Campanile, ha individuato anche una seconda opera per la menzione speciale. Poi, la compagnia X-Pression e l’Associazione “Cuspide” porteranno in scena “Eden. Sala danza (domenica aperto)” di Adriano Bennicelli, opera vincitrice dell’edizione 2018 del Premio e che arriva sul palco veliterno in prima nazionale per la regia di Christine Hamp e con la scenografia di Sergio Gotti e la partecipazione della Scuola Ballo Danza Mirko Bonelli. Anche in questo caso il biglietto ha il costo unico di € 5,00. Tre eventi di spessore per riassaporare il gusto della lettura e della scrittura di Campanile, dallo studio al teatro, nel segno della qualità come è ormai costume dell’organizzazione della “Campaniliana”, consacrata ormai come appuntamento nazionale di rilievo e patrocinata anche dal MIBAC oltre che dall’Associazione Memoria ‘900.

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24/09/2019 Accorto circuito: un nutrito programma musicale alla Casa delle Culture fino a dicembre
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Ecco il ricco programma dell'iniziativa "Accorto circuito", che si svolgerà da Ottobre a Dicembre 2019 presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri in Piazza Trento e Trieste. L'organizzazione delle tante date che si possono ben leggere in locandina è a cura dell'Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli, dell' Ass. Mozart Italia Sede Castelli romani e con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura della Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli.

Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900, under 26) Gratuito fino a 18 anni colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

 

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23/09/2019 La Fondazione Arte & Cultura incontra la città di Velletri: presentati i progetti 2019-2020 in Auditorium

Si è svolta nel pomeriggio di sabato, all’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica, la prima conferenza stampa della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. Un incontro con la cittadinanza e con gli operatori culturali, per condividere il percorso intrapreso nel 2016 e proseguito con sempre maggiori risultati e con una grandissima varietà di iniziative. Più che una semplice conferenza – come ha spiegato la consigliera Vera Dani – l’obiettivo della Fondazione era quello di condividere, confrontarsi, recepire le critiche costruttive e comunicare il da farsi visti i tanti progetti messi in campo dalla direzione artistica per la stagione culturale 2019-2020. Prima a prendere la parola è stata l’Assessore alla Cultura Romina Trenta, che ha lodato il lavoro portato avanti dalla Fondazione sottolineando come il Comune in questo progetto sia pienamente coinvolto. “Sono convinta” – ha dichiarato l’Assessore Trenta – “che la Fondazione abbia rispettato benissimo le aspettative che avevamo riposto in essa, anche se sappiamo che c’è sempre da migliorare”. |5 Per la Banca Popolare del Lazio, invece, è intervenuto Italo Ciarla: nel portare il saluto dell’Ente, il consigliere del CDA Fondarc ha richiamato lo statuto per dimostrare come la Fondazione sia in linea con i propositi originari che sono quelli di produrre eventi culturali, sostenere iniziative di terzi, diffondere la cultura con proposte di tutti i tipi. Per il consiglio di amministrazione della Fondarc, vista l’assenza del Presidente e Sindaco Orlando Pocci per motivi di salute, ha parlato Tullio Sorrentino, ricordando la composizione degli azionisti (Comune, Banca, Clinica Madonna delle Grazie) e lo spirito di una realtà pubblico-privata aperta a tutte le situazioni culturali possibili e immaginabili. Sorrentino ha ripercorso la storia che ha portato, nel 2016, alla nascita della Fondazione e il grande impegno, anche burocratico, per portarla a funzionare a pieno regime.Vera Dani ha portato anche il saluto del presidente della Clinica, dottor Guido Ciranna, anch’egli assente per lavoro, sottolineando la grande fiducia che la nota Casa di Cura veliterna ha sempre nutrito nei confronti delle iniziative culturali. Ha dunque preso la parola, dopo la proiezione di un video riportante alcune immagini di momenti salienti dei tanti eventi tenutisi alla Casa delle Culture e al Teatro Artemisio-Volonté, i due poli gestiti dalla Fondazione, il direttore artistico Claudio Maria Micheli. Il Maestro, reduce da un concerto che lo ha impegnato fino a tarda notte, non ha mancato in primis di ringraziare l’Amministrazione per il sostegno: “Gli incontri con l’assessore Trenta sono costanti e proficui e questa cosa mi fa piacere. |2 Ringrazio altresì la Banca e la Clinica, sempre vicini alle attività proposte”. Micheli ha quindi tracciato un vero e proprio bilancio di questo primo triennio di vita della Fondazione, sciorinando numeri, nomi, progetti ed eventi per dare un’idea soltanto parziale della mole di lavoro condotta con impegno costante e quotidiano: “Ricordo che la Fondazione è nata dall’idea ambiziosa di poter creare un Polo che potesse attrarre a sé le tante realtà culturali ed artistiche del territorio e non, svolgendo innanzitutto il compito di individuazione e coordinamento delle stesse, cercando di farle dialogare e collaborare tra loro così da rimettere al centro dell’interesse, ed in particolare del mondo giovanile e scolastico, discipline come il teatro, la musica, la danza, le arti letterarie, visive, recuperando quei valori storico/culturali, di critica formativa e di dialogo proprio tra le persone, valori che lentamente si vanno perdendo a favore di realtà virtuali prive di anima e corpo”. Il Direttore ha parlato della stagione teatrale in arrivo, con l’Artemisio-Volonté rinnovato nelle strutture e negli impianti, e i tanti nomi lasciano presagire uno splendido cartellone (Decaro, Bassi, Iacchetti, Quartullo, Guidi…). |3 Imminente la partenza della rassegna “Campaniliana”, con Francesco Sabatini, Emilia Costantini, Giancarlo Governi, arrivata alla terza edizione del Premio Teatrale. La Fondazione produrrà anche una Rassegna di Danza Contemporanea intitolata Paesaggi del Corpo con la compagnia Atacama, fondata nel ‘97 da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice e da Ivan Truol, coreografo, danzatore, attore. Tra le attività della Fondazione continua la meravigliosa esperienza del FondarCanto Coro dei ragazzi della Città di Velletri alla sua terza annualità rivolto ai ragazzi tra i 7 e i 13 anni. Ancora in calendario un concerto su De Andrè, a cura di Daniela Di Renzo, gli appuntamenti per le scuole, il concerto del Banco del Mutuo Soccorso e il concerto di fine anno a Natale. Il Direttore ha poi voluto ringraziare la Mondadori Bookstore Velletri per “Velletri Libris”, che ha concluso la terza edizione con numeri impressionanti (14mila presenti in tre anni di incontri con gli autori) e Colle Ionci, che cura la stagione concertistica musicale in Auditorium e nel Chiostro. Sono in piedi anche collaborazioni con il Teatro della Luce e dell’Ombra del Maestro Duccilli, con la Guaranà eventi, con il Crea rappresentato da Massimo Morassut e con l’Accademia di Belle Arti rappresentata dal professor Marco Nocca. “Un “grazie” particolare” – ha concluso il Maestro Micheli - “va a tutti coloro che in questa prima fase sono stati accanto alla Fondazione, credendo nei suoi scopi e nelle sue idee, dando il loro contributo sia professionale che di amicizia sincera… Spero che altri soggetti ed associazioni culturali vogliano avvicinarsi e dare la loro disponibilità e portando le proprie idee e progetti, vincendo le proprie resistenze verso questa “nuova” realtà che è nata con il solo intento di contribuire ad arricchire ancor di più il patrimonio culturale ed artistico della nostra città”. |4 Si è anticipato anche il lancio dell’azionariato diffuso, già deliberato in CDA e che consentirà a cittadini, associazioni, enti e aziende di sostenere a costi irrisori la fondazione diventando soci sostenitori e contribuendo alla programmazione culturale. Al termine della conferenza un ricco buffet è stato offerto ai presenti e la buona riuscita dell’evento, pur con l’ormai abituale assenza dei giornalisti, ha indotto la Fondazione a ipotizzare incontri cadenzati con la città e con la stampa per tenere tutti aggiornati sulle molteplici attività culturali prodotte.

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20/09/2019 Alla Casa delle Culture la mostra di Umberto Savo e Renato Mammucari: "Festa dell'Uva e dei Vini a Velletri: arte, storia, tradizioni"
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Questa esposizione di stampe ed acquerelli, voluta dall’Amministrazione Veliterna nell’ambito della 89° Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri, provenienti dalle collezioni private di Umberto Savo e Renato Mammucari, ha la finalità di voler condividere con il pubblico la nostra vocazione per lo studio della storia locale e della tradizione viti-vinicola veliterna che ha origini risalenti all’antica Roma. Nei primi secoli la produzione era scarsa ed il vino arrivava da ogni parte dell’Impero nei porti vicino a Roma che, per mezzo di chiatte, risalivano il Tevere fino a giungere ai depositi del Porto Vinarius romano. I vini dei Castelli Romani vennero celebrati da cronisti e poeti del tempo quali Plinio il Vecchio e Galeno. Dal XVI secolo fino alla metà del XVIII secolo circa, la lavorazione vinicola delle vigne romane e nei Castelli Romani aumenterà fino a raggiungere i 2/3 dell’intero consumo del vino della Capitale, ma bisognerà attendere soltanto la fine del 700 e l’inizio dell’800 affinché la produzione del vino si consolidi. La bellezza naturale dei vitigni della campagna romana ha sempre affascinato viaggiatori e ispirato scrittori. Il tedesco H. Barth (1) così scrive: “Qui è il campo del dio coronato di pampini…….è l’odore del vino ed il sole si spandono poeticamente su tutta questa terra. Ah. Qui vive ancora l’uomo vero, perché egli è nato per bere, il barile è la sua nutrice e il sangue del dio stesso arde nelle sue vene. Tutto qui diventa vino, tutto, la vita e la morte, il pensiero, il sentimento, il sogno, l’amore e l’odio” Diversi osservatori della zona concordano sulla buona coltivazione della vite e sulla qualità scadente del vino prodotto. Alla fine del 500 alcuni cronisti esaltano i vini castellani ed il vino di Velletri, particolarmente conosciuto ed apprezzato poichè esportato a Roma senza che fosse dovuto il pagamento del dazio per decreto papale, anche se era difficoltoso lo spostamento, data la maggior distanza da percorrere rispetto agli altri paesi produttori limitrofi. Il trasporto dal luogo di produzione nei Castelli Romani alle osterie e cantine romane veniva effettuato dal carrettiere alla guida del carretto a vino. Egli era solo il trasportatore che fungeva da tramite fra il produttore e l’oste oppure tra il mediatore di vini e l’oste. Per il suo servizio, il carrettiere riceveva il compenso dall’oste, oltre ad una coppella di vino (dieci litri circa) dal produttore vinicolo. La partenza con il carretto, generalmente percorrendo le vie consolari romane dai paesi più distanti come Velletri, avveniva di sera mentre dai centri più vicini di notte in modo che l’arrivo al dazio di Porta S. Giovanni, detta Porta di Bacco, avvenisse nelle prime ore dell’alba. Non si poteva viaggiare di giorno in quanto la calura avrebbe compromesso la conservazione del vino; peraltro durante la notte il carrettiere doveva mantenere una velocità di marcia bassa per evitare che il carico subisse scossoni eccessivi. Lo scarico veniva effettuato dai cosiddetti barillari o facchini portatori di vino, come testimoniano diverse incisioni esistenti tra le quali quella del Coleman, qui in mostra. Il carretto a vino romano era il tipico mezzo di trasporto in uso ai Castelli Romani, trainato da un cavallo munito di paramenti e campanelli, si presentava decorato e variopinto e venne adoperato fino ai primi anni del 1950. Il carico era di 10 barili da 50 litri, per un totale di mezza botte romana. Era composto da diversi elementi caratteristici, tra i quali la cappotta a soffietto detta furcina costituita inizialmente da una intelaiatura formata da una struttura di rami in castagno; rami che dovevano avere una precisa biforcazione a forcella necessaria per tenere il telo di copertura normalmente infissa alla sinistra del carretto, la quale sagomava una specie di conchiglia dove il carrettiere si riparava in caso di pioggia o di freddo; essa era riccamente decorata sia all’interno che all’esterno. Altro componente tipico del carretto era la lamina di ferro bucata e fissata ai lati della furcina chiamata feriera dalla quale pendevano dei campanelli di diversa dimensione, i quali emettevano il caratteristico scampanellio che serviva ad annunciare l’arrivo del carretto. Immancabile compagno di viaggio del carrettiere era il cane volpino che con il suo abbagliare teneva lontano i malintenzionati. L’esposizione inizia con una serie di Bandi e Notificazioni dello Stato Pontificio riguardanti il commercio e la tassazione del vino romano; continua con l’esposizione dei manifesti originali delle prime Feste dell’Uva iniziate a Velletri negli anni 30 del Novecento, nei quali il poeta dialettale Alfredo Candidi scrive dei versi dedicati alla manifestazione. Numerose stampe rappresentano il costume variopinto del carrettiere e del suo carretto a vino, incise da artisti famosi del tempo quali Bartolomeo Pinelli e Carlo Coleman. Sono rappresentate anche le famose ottobrate, le tradizionali feste del popolino effettuate “fori porta” o nei Castelli Romani e stampe sul saltarello romano, ballo popolare in voga nei centri dell’Italia centrale. La manifestazione si conclude con la poesia del poeta-contadino Giulio Montagna dedicata a noi due collezionisti dal titolo “All’ottobrata”. Un ringraziamento a tutti gli amici che hanno voluto questa esposizione e ai tanti che hanno collaborato alla realizzazione al progetto, in particolare a Mauro Leoni e Francesca Trenta.

DOVE E QUANDO: La Mostra sarà operativa, nella "Sala degli Affreschi" (ex refettorio) della Casa delle Culture e della Musica di Velletri, da venerdì 20 settembre a domenica 29 settembre (negli orari di apertura della struttura).

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19/09/2019 True Voices Sax Quartet - Teatro Artemisio, domenica 22 settembre, ingresso libero
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 22 settembre 2019 ore 18:30

Teatro Artemisio "Gian Maria Volonté"Via E. Fondi, 00049 Velletri

"True Voices Sax Quartet"

Carlo Micheli

Davide Grottelli

Daniele Manciocchi

Claudio Giusti

Ingresso libero

Il True Voices Sax Quartet nasce nel 2011. La caratteristica fondamentale del gruppo è la sua eterogeneità con i quattro musicisti dell'area romana, o meglio dei castelli romani, che vantano tutti importanti collaborazioni. Un laboratorio creativo che si esprime con improvvisazioni collettive, solistiche e composizioni originali che esprimono le personali e spiccate predilezioni per jazz, R&B, funky, etnica.

ATCL Regione Lazio

Comune di Velletri

FondARC

Ass. cult. Colle Ionci

Info colleionci@gmail.com tel. 3711508883

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16/09/2019 "Formazione e innovazione. Strumenti per una filiera vitivinicola sostenibile" alla Casa delle Culture
Con il supporto della Fondarc

La Festa dell'Uva e dei Vini 2019 inizierà con un convegno molto importante, in programma per giovedì 19 settembre dalle ore 16.30 alla Casa delle Culture e della Musica, in Auditorium. Diversi relatori, infatti, si succederanno negli interventi per discutere di "Formazione e Innovazione. Strumenti per una filiera vitivinicola sostenibile". Dopo i saluti istituzionali di Mauro Leoni, consigliere delegato all'agricoltura, e Orlando Pocci, Sindaco, interverranno Emanuela Angelone, geologo del Parco dei Castelli Romani, e Angela Maglione, delegata FISAR Roma-Castelli. Si entrerà dunque nel merito del discorso 'formazione e innovazione' con Sandro Bologna (Velletri 2030), Riccardo Velasco (Direttore del CREA Viticoltura ed Enologia), Eugenio Dibennardo (Dirigente Scolastico del "Battisti"), Giovanni Pica e Giorgio Casadei (Centro dimostrativo vitivinicolo ARSIAL) e Fabio Genchi (Dirigente Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio). Concludono Carlo Hausmann, direttore generale agro-Camera di Roma, e Daniele Ognibene, vice-presidente della Commissione Agricoltura alla Regione Lazio. Modera l'incontro il giornalista Fabio Ciarla. L'evento è organizzato da Regione Lazio, Comune di Velletri, con il supporto di Fondarc e Pro Loco Velitrae. Ingresso libero.

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15/09/2019 “Campaniliana”, dal 23 settembre la prevendita per i due spettacoli del 6 ottobre e del 13 ottobre al Teatro Artemisio-Volonté
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Ci sarà tanto teatro nell’edizione 2019 della “Campaniliana”, rassegna organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in collaborazione con l’Associazione Memoria ‘900. Domenica 6 ottobre andrà in scena, a cura della compagnia teatrale di Pierluigi Nicoletti, un duo di atti unici di Achille Campanile: “Vecchia Russia” e “Canzone napoletana”. Domenica 13 ottobre, invece, dopo l’attesa premiazione (la Giuria ha ultimato i lavori), la compagnia XPression per la regia di Christine Hamp metterà in scena “Eden. Sala danza (domenica aperto)”, opera vincitrice del 2018. Per l’occasione sono stati messi a disposizione dei prezzi vantaggiosi per assistere agli spettacoli: € 6,00 per la platea ed € 5,00 per la galleria (€ 10,00 platea ed € 8,00 galleria se si acquistano i tagliandi per entrambi gli spettacoli). A curare la prevendita l’Associazione Memoria ‘900, che con il contributo dei propri soci presenzierà il banchetto alla Casa delle Culture e della Musica nei giorni 23, 25, 27, 30 settembre dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00 e il 2-4 ottobre nei medesimi orari. Sarà comunque possibile acquistare i biglietti al Teatro Artemisio-Volonté a partire dalle ore 16.30 le domeniche dello spettacolo (orario di inizio delle rappresentazioni alle 18).

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12/09/2019 La Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura incontra la città sabato 21 settembre in Auditorium
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

La Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, ha indetto un incontro aperto a tutti per sabato 21 settembre – alle ore 18.00 – presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. Un’iniziativa fortemente voluta dalla direzione artistica per spiegare ai cittadini e ai fruitori i progetti artistici e culturali per la stagione 2019-2020 che sta per iniziare. Alle ore 18.00 porteranno il loro saluto i membri della Fondazione e dell’Amministrazione Comunale, poi la parola passerà al direttore Micheli per illustrare le importanti novità che riguarderanno gli eventi prodotti direttamente dalla FondArC sia per la Casa delle Culture che per il Teatro Artemisio-Volonté. Ospite d’onore sarà Vittorio Nocenzi, che porterà il suo saluto in vista dell’importante data del tour del Banco del Mutuo Soccorso in programma il 1° novembre a Velletri. Chiuderà un aperitivo offerto dalla Fondazione. Per l’occasione sarà disponibile il materiale pubblicitario con tutta la stagione teatrale e una brochure riepilogativa sugli eventi svolti nel 2018 e su quelli in itinere per il 2019-2020, in tutti gli ambiti in cui la FondArC opera. Sarà dunque molto più di una conferenza stampa, anzi sarà possibile conoscere nel dettaglio le tante proposte in campo per il tessuto culturale della città di Velletri. L’appuntamento è sabato 21 settembre, in Auditorium, a partire dalle ore 18.00.

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11/09/2019 “Velletri Libris”, un gran finale per una rassegna di successo. Superate le seimila presenze al Chiostro
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Gran finale per la rassegna internazionale “Velletri Libris”, ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore, alla Casa delle Culture e della Musica. La terza edizione si chiude in bellezza con cinque ospiti e il record di oltre seimila presenze nei quattro mesi di appuntamenti letterari con i più grandi scrittori del panorama nazionale e internazionale. Per la maratona di chiusura ha introdotto Rocco Della Corte, referente del Premio di narrativa, prima di lasciare il palco a Tiziana Mammucari che ha intervistato le attrici Lidia Vitale e Diane Fleri, per il progetto “Every Child is my Child”. I due noti volti del cinema hanno ringraziato la rassegna per il contributo offerto in beneficenza, chiudendo il loro intervento con la lettura dei racconti contenuti nel libro pubblicato per il progetto benefico. “Noi abbiamo fatto la nostra parte” – hanno detto in coro – “ma il sostegno più grande lo avete fatto voi partecipando alla serata, dando la vostra offerta e acquistando il libro”. La Mondadori Bookstore di Velletri ha poi fatto una ulteriore donazione di mille euro per finanziare il progetto, che prevede il supporto ai bambini delle zone più disagiate della Siria. Alle ore 20.00 spazio alla musica con il cantautore Francesco Tricarico, accompagnato da Davide Gobello. L’artista milanese prima di eseguire alcuni dei suoi pezzi più famosi come “Vita tranquilla”, “Io sono Francesco”, “Musica”, ha parlato, sollecitato dalle domande di |2Tiziana Mammucari ed Emanuele Cammaroto, del libro “Palla persa” (edito da La Nave di Teseo). “La paura e il coraggio sono confinanti” – ha detto Tricarico – “e io penso che la nostra mente si dia dei limiti che la fantasia può superare. La fantasia ci dà la possibilità di andare al di là delle cose che non conosciamo, è un’opportunità di scoperta. Ecco perché questo libro si presenta come una favola, o quasi, ma non è solo per bambini”. Francesco Tricarico ha poi proseguito il suo racconto intorno all’opera facendo menzione della sofferenza: “Anche i drammi e i problemi sono un input per superarli. Con grande sforzo, infatti, ci fanno capire le potenzialità che altrimenti non useremmo. Mi aspetto sempre un lieto fine, anche al termine di una storia drammatica, sono fiducioso”. Sugli artisti che lo hanno ispirato, invece, la risposta è stata spiazzante: “Sicuramente Bach, Mozart, Jannacci. Anche Gaber e Fo. Penso che Milano fu un contesto stimolante, oggi questi contesti mancano…”. Impossibile, infine, non parlare della famosa maestra citata nella canzone “Io sono Francesco”: “Fu un’esperienza traumatica, lei insegnò solo quell’anno e poi si diede al giornalismo. La ho risentita perché quando uscì la mia canzone il marito glielo fece notare e lei mi telefonò. Ma quell’episodio toccò tantissimo sia me che lei”. I tanti e fragorosi applausi hanno dato il via al firma-copie, mentre sul palco sono saliti Manlio Castagna e Guglielmo Scilla Wilwoosh per avviare la conversazione con Aurora De Marzi. Castagna ha parlato, con il suo consueto fare coinvolgente ed esuberante, di “Petrademone 2”, affiancato da Wilwoosh che da parte sua ha accennato ai due libri pubblicati, frutto della sua lunga esperienza da youtuber che lo ha reso famoso. Al termine della presentazione, Guido Ciarla e Aurora De Marzi hanno chiamato sul palco tutta la squadra di “Velletri Libris” per un saluto e un brindisi finale. Poi Francesco Tricarico, a grande richiesta, ha eseguito un nuovo pezzo. I ringraziamenti sono d’obbligo alla fine di una manifestazione di così ampio respiro a livello nazionale e vanno fatti a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato al progetto, come partner e addetti ai lavori.

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06/09/2019 "Campaniliana", intervista a Guido Ciranna: "La manifestazione avrà ancor più ampio respiro a livello nazionale"
Intervista al socio della Fondazione, Guido Ciranna, presidente della Casa di Cura Madonna delle Grazie

Anche quest'anno la Clinica "Madonna delle Grazie" ha messo a disposizione il premio di euro 1500,00 in danaro per il vincitore del Premio Nazionale Teatrale "Achille Campanile". Abbiamo intervistato Guido Ciranna, presidente della Clinica, per chiedergli la sua opinione in merito alla terza edizione della rassegna dedicata al grande scrittore che scelse Velletri e Lariano come patrie adottive.

Guido Ciranna, per il terzo anno la “Clinica Madonna delle Grazie” di Velletri è il partner illustre di un successo come il Premio Campanile. Siete soddisfatti di come la rassegna stia prendendo piede sempre di più a livello nazionale?

Certamente, quest’anno grazie al lavoro congiunto della Fondazione Arte e Cultura e del Comitato Scientifico sul Premio, e con il convegno che si svolgerà presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica, sono certo che sarà restituito alla manifestazione ancor più ampio respiro a livello Nazionale; tutto questo sarà importante per la Città di Velletri ed il nostro territorio, ma è anche il giusto riconoscimento all’impegno profuso da tutti coloro che in questa manifestazione hanno creduto fin dall’inizio e messo grande impegno per la sua realizzazione, capitalizzando l’esperienza precedente per migliorare la qualità delle edizioni successive.

I numeri da capogiro dei primi due anni si sono confermati anche nel 2019: sono infatti arrivati anche per questa edizione oltre 60 copioni, a testimonianza che l’appuntamento con il Premio è atteso da registi, sceneggiatori e attori. Un traguardo a cui voi avete creduto sin dall’inizio, cosa vi ha spinto a sposare la causa fin dal 2017?

Ciò che spinge la Casa di Cura a partecipare a queste importanti manifestazioni ed a sposarne la causa fin dal principio, come nel caso della Campaniliana, risiede nella stessa volontà, con cui la nostra clinica opera, di valorizzare e mantenere sul nostro territorio le competenze locali, le sue tradizioni e le sue radici culturali profonde, anche attraverso l’arricchimento del bagaglio della cultura degli appassionati e la diffusione di opere originali che,diversamente non avrebbero modo di raggiungere il pubblico, con la ferma volontà di accendere un riflettore che ponga Velletri sul piano che oggettivamente merita e che non sempre le è stato riconosciuto in passato. D’altra parte, la partecipazione attiva alla Campaniliana fa il pari proprio con la medesima vision che ci spinge ad investire, nel nostro lavoro, affinché a Velletri operino i migliori clinici, vengano pubblicati studi di ampia visibilità scientifica (sia per chi li realizza, che per il territorio e la struttura all’interno della quale vengono condotti) e vengano installate le attrezzature più recenti. Non a caso, siamo spesso fra i primi a dotarci dei modelli più avanguardistici di apparecchiature utili all’impiego su larga scala, con l’intento quindi non di focalizzarci sulle nicchie, ma di rendere la possibilità ad un’utenza ampia, di accedere al più alto livello della qualità disponibile.

Quanto è importante oggi è che una realtà socio-sanitaria ed economica del territorio come la Clinica Madonna delle Grazie sia presente nel tessuto culturale cittadino sostenendo iniziative di ampio respiro come la “Campaniliana”?

L’importanza risiede nella possibilità di mantenere sempre vivo l’interesse per la cultura, coinvolgendo una platea ampia il più possibile e trasmettendo alle giovani generazioni l’importanza che hanno avuto autori come Achille Campanile per la cultura letteraria, drammaturgica e teatrale del nostro paese. Troppo spesso, in tempi social come i nostri, la cultura e l’arte vengono sopraffatti dalle tendenze e dalle mode, e noi, credendo fortemente nel principio che per sapere dove andare, dobbiamo prima sapere da dove proveniamo, cerchiamo di offrire il nostro contributo alla riscoperta di quanto il passato ci ha lasciato;

Il programma di quest’anno è modulato diversamente e punta ancora più in alto: grandi ospiti (Francesco Sabatini, Emilia Costantini, Giancarlo Governi), tanto teatro, la premiazione finale all’Artemisio: è soddisfatto di quanto il team organizzativo e la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, di cui la Clinica è socia, ha messo in piedi per ricordare Campanile?

La presenza di ospiti illustri provenienti dal mondo letterario accademico, giornalistico e televisivo sono conferma che la Fondazione sta svolgendo un ottimo lavoro. Ci auguriamo che il programma rinnovato di questa terza edizione contribuisca fortemente al ricordo dell’opera di Campanile, stimoli sempre la creatività degli autori ed arricchisca gli appassionati.

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05/09/2019 Tra parole e musica Cristiano Godano ammalia il Chiostro con “Nuotando nell’aria”
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Prima data di settembre con musica e parole per la rassegna internazionale di letteratura “Velletri Libris”, ideata e realizzata dalla Mondadori Bookstore Velletri in collaborazione con Fondarc. Sul palco della Casa delle Culture e della Musica è salito Cristiano Godano, cantautore, musicista e voce del noto gruppo rock dei Marlene Kuntz. L’ospite ha dato alle stampe un volume, “Nuotando nell’aria”, edito da La Nave di Teseo, in cui svela quello che “c’è” dietro trentacinque canzoni del famoso complesso. Prima della presentazione, spazio al Premio Nazionale “Velletri Libris” che ha concluso la sua carrellata di autori con la giovanissima Rita Ermacora. Rocco Della Corte e Aurora De Marzi hanno ringraziato tutti i vincitori, i giurati e i lettori per l’attenzione prestata a questa esperienza che sicuramente avrà un seguito anche il prossimo anno visto il successo dell’antologia “Per un pugno di storie”. Intervistato da Tiziana Mammucari e accolto dagli applausi, Cristiano Godano ha intervallato racconti e aneddoti alle più note e apprezzate canzoni: “Tutto ciò che è nelle mie canzoni nasce da un foglio scritto a penna. Mi piace l’idea che ogni canzone abbia un testimone”, ha esordito l’autore. “Il libro” – ha poi spiegato – “non ha il desiderio di essere un’autobiografia, non è nelle mie corde. C’è dell’altro, una formula che mi affascina e cioè l’idea chi il lettore venga preso per mano, da me, e condotto nel backstage del processo creativo. Io vorrei sapere come nascono le canzoni che mi piacciono, da cosa sono innescate, e quindi questa può essere un’epifania che l’artista concede al proprio pubblico. Spero di emozionare le persone”. Nel 2019 i Marlene Kuntz, una realtà musicale affermata anche grazie alla propria forte identità musicale, compiono trent’anni. Di questo ha parlato anche Godano, prima di tornare nello specifico sulla sua opera: “Trenta anni sono tanti, è un matrimonio artistico vero e proprio. Il titolo del libro è ‘Nuotando nell’aria’ perché penso sia un titolo che incuriosisce, come lo è per la canzone. Ci sono tanti elementi a mio avviso intriganti e poetici, ma la spiegazione di questa dicitura ha radici letterarie. Anni fa ho letto le ‘Lezioni americane’ di Italo Calvino e mi colpì il dialogo tra due speculatori, di Platone, dove viene fuori il concetto del poeta proiettato nell’aria, per la leggerezza di animo e di spirito che ha. Lo stesso vuole fare la canzone: contemplare il volo nuotando…”. L’alternanza di canzoni e parole ha caratterizzato una serata intensa e rilassante, con buona musica e un artista molto profondo. Il mercoledì di “Velletri Libris” si è concluso con il firma-copie e le foto-ricordo, e il dolce sorbetto a cura di Gelatomania Velletri. L’appuntamento adesso è con la finalissima di domenica 8 settembre a partire dalle ore 19.00: tanti ospiti a cominciare da Francesco Tricarico, passando per le attrici Diane Fleri e Lidia Vitale e per terminare con Manlio Castagna e Guglielmo Scilla in arte Wilwoosh. L’ingresso è libero e le emozioni sono assicurate.

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04/09/2019 Open day: smettila di fingere, inizia a recitare!
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Open Day Aperto a tutti. Info in locandina.

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03/09/2019 Un volto della tv per parlare di Campanile: a settembre anche Giancarlo Governi alla “Campaniliana”
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 29 settembre 2019, per il convegno inaugurale della “Campaniliana”, organizzato dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, arriverà anche il noto giornalista, scrittore e autore tv Giancarlo Governi. Grande esperto di cinema e di televisione, molto conosciuto per i suoi lavori letterari e televisivi sui big del grande e piccolo schermo, Governi è un illustre e gradito relatore della tavola rotonda “Per parlar chiaro” che vedrà confrontarsi sul tema del linguaggio scritto, parlato e trasmesso anche Francesco Sabatini ed Emilia Costantini. Per la Rai ha lavorato, come capostruttura e autore, nel settore dello spettacolo leggero e della fiction, dedicandosi particolarmente alle antologie dedicate ai grandi del cinema e dello spettacolo italiani e stranieri. Programmi come: “Alberto Sordi, storia di un italiano” (in collaborazione con lo stesso Alberto Sordi), “Il pianeta Totò”, “Mille bolle blu”, “Italiaride”, “Totò, un altro pianeta”, “Totò Cento”, “Domenico Modugno. La leggenda di mister Volare”, “C'era una volta io... Renato Rascel e molti altri”, programmi che hanno contribuito sovente alla riscoperta di personaggi spesso dimenticati, anche a beneficio delle nuove generazioni di telespettatori. Per Rai 2 e Rai 3 ha realizzato, con la collaborazione di Leoncarlo Settimelli, la regia di Silvio Governi e le musiche di Piero Montanari una sessantina di “Ritratti” dedicati ai grandi personaggi dello spettacolo e dello sport, come: Fausto Coppi, Primo Carnera, Il Grande Torino, Anna Magnani, Maria Callas, Vittorio De Sica, Silvana Mangano, Giulietta Masina, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassmann, Domenico Modugno, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Lucio Battisti, Nino Manfredi e tanti altri. Già presente a Velletri per parlare di Totò in alcuni eventi organizzati dalla Mondadori Bookstore veliterna, per Governi un ritorno in città in un’iniziativa di grande spessore e patrocinata anche dal Mibac. L’appuntamento è per domenica 29 settembre alle ore 18.00 presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri.

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02/09/2019 Lo share della Campaniliana su facebook: pronti gli eventi per il 29 settembre e il 13 ottobre 2019
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Si avvicina la "Campaniliana" e con essa lo share sui social. Da questa mattina sulla pagina dedicata alla rassegna, 'Campanile', sono comparsi gli eventi facebook relativi al convegno del 29 settembre e allo spettacolo con premiazione del 13 ottobre al Teatro.

Ricordiamo, in attesa degli approfondimenti che leggerete su questo sito, che si può lasciare LIKE alla pagina "Campanile" e leggere le info sul sito www.campaniliana.it oltre che su www.fondarc.it.

EVENTI:

29 SETTEMBRE

Convegno con Francesco Sabatini, Emilia Costantini, Giancarlo Governi.

Intervengono: Arnaldo Colasanti e Gaetano Campanile

Auditorium Casa delle Culture - ore 18.00

6 OTTOBRE

"Vecchia Russia" e "Canzone napoletana"

Teatro Artemisio - Volonté - ore 18.00

13 OTTOBRE

"Eden Sala danza (domenica aperto)" - opera vincitrice 2018.

Premiazione del vincitore 2019

Teatro Artemisio - Volonté - ore 18.00

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30/08/2019 Gli spettacoli prodotti dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura per la stagione 2019-2020
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

La proposta culturale del Teatro Artemisio-Volonté raddoppia: oltre agli spettacoli in cartellone, infatti, quest’anno la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli ha prodotto altri quattro eventi di assoluto spessore. Si tratta di quattro date fuori abbonamento con diverse agevolazioni che ampliano notevolmente l’offerta del teatro comunale veliterno. Il 19 ottobre alle ore 21.00 (sabato) Antonello Avallone sarà protagonista con “In nome del Papa Re” di Luigi Magni. L’8 novembre (venerdì) alle 21.00, anticipato alle 10.00 per le scuole, in scena andrà Antonella Petrone con “Dio arriverà all’alba. Omaggio ad Alda Merini”. Il 14 dicembre Elena Arvigo porterà in scena (sabato, ore 21.00), il carteggio tra Marta Abba e Luigi Pirandello, con la rappresentazione “Non parlarmi di me, Marta mia”. Infine, il 9 febbraio alle 18.30 (domenica) e il successivo lunedì per le scuole alle 10.00 di nuovo Antonello Avallone si cimenterà in “Novecento” di Alessandro Baricco. Per i biglietti è possibile l’acquisto su internet (Ticketone) o al negozio “Il Biglietto” di via De Filippo, 99 a Velletri o Drin Service in via Galieti, 10 a Genzano. I costi: 20 euro intero e 18 ridotto per la platea primo settore (più eventuali 2 euro di prevendita), 18 euro intero e 15 ridotto (più 2 euro e 1,50 euro, rispettivamente, di prevendita), 15 euro intero e 13 ridotto (più 1,50 euro di prevendita) per la galleria e agevolazione per gruppi di 20 persone in galleria (10 euro a persona). Ci sono inoltre scontistiche del 10% per chi ha abbonamento o è socio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, mentre il costo è del 15% in meno per chi ha l’abbonamento ed è socio contemporaneamente e per chi acquista tutti gli spettacoli fuori abbonamento. Aggiornamenti e resoconti saranno come sempre disponibili su www.fondarc.it.

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29/08/2019 Il Teatro Artemisio-Volontè raddoppia: quattro spettacoli fuori abbonamento per la stagione di prosa 2019-2020
Con l'organizzazione della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

La proposta culturale del Teatro Artemisio-Volonté raddoppia: oltre agli spettacoli in cartellone, infatti, quest’anno la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli ha prodotto altri quattro eventi di assoluto spessore. Si tratta di quattro date fuori abbonamento con diverse agevolazioni che ampliano notevolmente l’offerta del teatro comunale veliterno. Il 19 ottobre alle ore 21.00 (sabato) Antonello Avallone sarà protagonista con “In nome del Papa Re” di Luigi Magni. L’8 novembre (venerdì) alle 21.00, anticipato alle 10.00 per le scuole, in scena andrà Antonella Petrone con “Dio arriverà all’alba. Omaggio ad Alda Merini”. Il 14 dicembre Elena Arvigo porterà in scena (sabato, ore 21.00), il carteggio tra Marta Abba e Luigi Pirandello, con la rappresentazione “Non parlarmi di me, Marta mia”. Infine, il 9 febbraio alle 18.30 (domenica) e il successivo lunedì per le scuole alle 10.00 di nuovo Antonello Avallone si cimenterà in “Novecento” di Alessandro Baricco. Per i biglietti è possibile l’acquisto su internet (Ticketone) o al negozio “Il Biglietto” di via De Filippo, 99 a Velletri o Drin Service in via Galieti, 10 a Genzano. I costi: 20 euro intero e 18 ridotto per la platea primo settore (più eventuali 2 euro di prevendita), 18 euro intero e 15 ridotto (più 2 euro e 1,50 euro, rispettivamente, di prevendita), 15 euro intero e 13 ridotto (più 1,50 euro di prevendita) per la galleria e agevolazione per gruppi di 20 persone in galleria (10 euro a persona). Ci sono inoltre scontistiche del 10% per chi ha abbonamento o è socio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, mentre il costo è del 15% in meno per chi ha l’abbonamento ed è socio contemporaneamente e per chi acquista tutti gli spettacoli fuori abbonamento. Aggiornamenti e resoconti saranno come sempre disponibili su www.fondarc.it.

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28/08/2019 A Velletri sarà una stagione entusiasmante al Teatro Artemisio-Volonté
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Sarà una splendida stagione di prosa quella del 2019-2020 al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. Gli sforzi profusi dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri sotto la direzione artistica di Claudio Maria Micheli hanno consentito quest’anno di mettere in cartellone ben dieci spettacoli. Un incremento notevole rispetto al passato, così come assoluta è la varietà delle rappresentazioni proposte. Oltre ai nomi (Enzo Decaro aprirà la stagione, poi chiusa da Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi) si è pensato alle scuole con tre matinée e insieme ai concerti e alle rappresentazioni fuori cartellone il Teatro di via Fondi sarà estremamente vivo, come da auspicio di tutta la cittadinanza. Riepilogando la stagione teatrale, si apre domenica 17 novembre alle ore 18.30 con Enzo Decaro e “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo. Il 1 dicembre sarà la volta di Lullaby (domenica, ore 18.30). Domenica 19 gennaio Ettore Bassi porterà in scena “Il Sindaco Pescatore” (ore 18.30). Si prosegue con tre date a marzo: il 1 con “Sei personaggi in cerca d’autore” (domenica ore 18.30), il 14 con “Hollywood Burger” di Enzo Iacchetti e Pino Quartullo (sabato ore 21), il 29 con “Maurizio IV, un Pirandello Pulp” (ore 18.30). Gli abbonamenti avranno il costo di 75 euro (intero) e 70 euro (ridotto) per la platea primo settore; 65 euro (intero) e 60 (ridotto) per la platea secondo settore; 60 euro (intero) e 55 euro (ridotto) per la galleria. I biglietti per i singoli spettacoli costeranno invece 20 euro (+2 di prevendita), se intero, per la platea primo settore (18+2 euro ridotto); 18 euro +2 di prevendita, se intero, per la platea secondo settore (15+1,50 euro di prevendita ridotto); 15 euro galleria, intero, +1,50 di prevendita, e 13 (+1,50 di prevendita) se ridotto. In galleria per i gruppi organizzati di minimo venti persone il costo sarà di 10 euro + 1,50 di prevendita. Fuori abbonamento “Lullaby” del 1 dicembre: i prezzi saranno però più bassi con 15 euro intero e 13 ridotto per il primo settore della platea, 13 euro intero e 10 ridotto per il secondo settore della platea, 10 euro intero e 8 ridotto per la galleria (prevendita esclusa). In un prossimo approfondimento, invece, la Fondazione renderà note le modalità per gli abbonamenti degli spettacoli fuori abbonamento interamente curati dalla FondArC e in programma il 19 ottobre, l’8 novembre, il 14 dicembre e il 9 febbraio. Tutte le informazioni su www.fondarc.it.

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27/08/2019 "Campaniliana", ecco tutte le date: svelato il programma della terza edizione per l'anno 2019
La rassegna torna con tantissime novità per omaggiare Campanile

Ufficiale il programma della rassegna nazionale "Campaniliana", dedicata allo scrittore Achille Campanile. Dal 29 settembre al 13 ottobre diverse iniziative tra letteratura, critica e teatro per omaggiare il genio che visse gli ultimi anni della sua vita tra Velletri e Lariano. La manifestazione anche quest'anno è stata organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri, diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli, in collaborazione con il Comune di Velletri e l'Associazione Memoria '900. L'evento è inoltre patrocinato dal Mibac - Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Andando per ordine, l'inaugurazione avverrà domenica 29 settembre alle ore 18.00 presso l'Auditorium della Casa delle Culture e della Musica. Ospiti illustri il lessicografo, scrittore, docente Francesco Sabatini, storico della lingua italiana, la critica teatrale e giornalista del "Corriere" Emilia Costantini, l'autore televisivo, regista e scrittore Giancarlo Governi. Interverranno anche Arnaldo Colasanti, scrittore e presidente della Giuria del Premio Campanile 2019, e Gaetano Campanile, figlio dell'autore. Il tema dell'incontro-dibattito sarà quello del linguaggio scritto, parlato e trasmesso e i relatori analizzeranno questi importanti aspetti facendo cenno all'opera campaniliana che ripone nella valenza della parola tutta la sua carica umoristica. Sabato 5 ottobre spazio al teatro con la rappresentazione di due atti unici di Achille Campanile, "Vecchia Russia" e "Canzone Napoletana", per la regia di Pierluigi Nicoletti (ore 18.00, Teatro Artemisio-Volonté). La serata finale, invece, è prevista per domenica 13 ottobre sempre alle 18.00 e sempre al Teatro Artemisio-Volonté: si svolgerà la premiazione del vincitore 2019, alla presenza dei giurati, con la consegna del premio in danaro messo a disposizione dalla Clinica Madonna delle Grazie, e del trofeo realizzato dalla famiglia Campanile. Poi, andrà in scena "Eden. Sala danza (domenica aperto)" di Adriano Bennicelli, spettacolo che si è aggiudicato il premio nel 2018 e sarà inscenato dalla compagna X-Pression della UILT per la regia di Christine Hamp. Un programma di tutto rispetto per una terza edizione interessante quanto le precedenti e con ospiti di rilievo per parlare approfonditamente di temi di stringente attualità e rivedere il teatro del grande Campanile nella sua città adottiva.

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26/08/2019 "LUDWIG VAN" senza orchestra
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 1 settembre ore 21:00 "LUDWIG VAN senza orchestra" Duo pianistico Lorenzo Grossi e Marco Santià L. V. Beethoven: Sinfonia n. 1 op. 21 (après H. Ulrich) - Adagio molto - Allegro con brio - Andante cantabile con moto - Menuetto. Allegro molto e vivace - Finale. Adagio - Allegro molto e vivace L. V. Beethoven: Sinfonia n. 6 op. 68 – Pastorale (après C. Czerny) - Piacevoli sentimenti che si destano nell'uomo all'arrivo in campagna: Allegro ma non troppo - Scena al ruscello: Andante molto mosso - Allegra riunione di campagnoli: Allegro - Tuono e tempesta: Allegro - Sentimenti di benevolenza e ringraziamento alla Divinità dopo la tempesta: Allegretto

Lorenzo Grossi

Nato a Ravenna nel 1989, comincia lo studio del pianoforte a quattro anni con Nicoletta Fenati. Nel 2009 si diploma con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto G. Verdi di Ravenna, dove conseguirà il Biennio in musica da camera nel 2014 con lo stesso esito. Dal 2001 al 2009 si perfeziona con Marian Mika nelle masterclass di Trieste, Monfalcone e dell’Accademia Frédéric Chopin di Ponte di Brenta, poi con Andrea Lucchesini, Massimiliano Ferrati, Bruno Canino, Jiri Hlinka, Daniel Pollack, Benedetto Lupo, Franco Scala, Francesco Libetta e Davide Cabassi. Nel 2009 entra all’Accademia Incontri col Maestro di Imola, diplomandosi con Riccardo Risaliti e frequentando parallelamente i corsi di direzione d’orchestra di Marco Boni. Nel 2014 viene ammesso al Master pianistico di Frank Braley al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, ottenendo il titolo nel 2016. Presso la medesima istituzione ha tenuto una lezione-concerto su Joseph Marx, eseguendone i quartetti con pianoforte con Yoh Shimogoryo, Nicolas Loubaton e Cameron Crozman. Consegue primi e secondi premi, come solista e a quattro mani, nei concorsi nazionali ed internazionali Città di Cesenatico, Sannicandro Garganico, Coppa Pianisti d’Italia, Città di Albenga, Città di Grosseto, Giulio Rospigliosi e J.S. Bach. Nel 2010 risulta finalista al concorso Marizza e semifinalista al Premio Venezia, competizione riservata ai migliori diplomati dell’annata. Si è esibito con Roman Kim, Emanuele Urso, Gianluca Tassinari, Giacomo Cardelli e l’Ensemble 900 presso l’Auditorium della Radio Svizzera Italiana diretto da Elena Schwarz. Porta in scena il Peer Gynt di Ibsen con Luca Micheletti e Federica Fracassi nella stagione del Teatro Parenti di Milano e Sonata a Kreutzer con Alessandro Zignani a Bertinoro, Rimini e Ravenna. É pianista accompagnatore presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e frequenta il Master in Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di Mauro Harsch.

Marco Santià - pianista

Nato a Ravenna nel 1979, comincia gli studi pianistici con Rossana Ruello, diplomandosi nel 1999 sotto la guida di Giovanni Valentini presso il Conservatorio Pergolesi di Fermo; si perfeziona con Andrzej Jasinski, Jörg Demus, Pier Narciso Masi e Konstantin Bogino. Si diploma in composizione e direzione d’orchestra con Cristina Landuzzi e Luciano Acocella, presso il Conservatorio Martini di Bologna. Riceve il Premio Uno di noi del Centro Sociale Ancora di Ravenna, la borsa di studio del Rotary Club Ravenna, intitolata all’Ing. Dragoni e quella biennale dell’Académie Musicale de Villecroze per una masterclass con Dalton Baldwin. Si è esibito per i festival Villa Solomei, San Giacomo di Bologna, di Arezzo Città del Vasari, Ravenna Festival, le associazioni Bal'danza di Ferrara, Amici della Musica di Carrara e di Montegranaro, Etruria Classica di Piombino, Colle Ionci di Velletri, Mikrokosmi, Angelo Mariani ed Erconcerti di Ravenna, nelle sale Maffeiana di Verona, Ademollo di Lucca, dei Ritratti di Fermo, la Casa della Musica di Parma, la Wiener Saal di Salisburgo, l'Auditorium Toldrà di Barcellona, Ha preso parte in qualità di pianista a numerosi eventi della sua città natale, in due edizioni del Convegno La Voce Artistica e di tre del Premio Giustiniano conferito a Carlo Verdone, Gigi Proietti e ai Pooh, ha celebrato la visita del Duca d’Aosta ed il 60° anniversario del gemellaggio con Chartres. Ha inciso per Brilliant Classics Il servo padrone di Aldo Tarabella, The Telephone & The Medium di Giancarlo Menotti, diretto da Flavio Emilio Scogna, dopo averli eseguiti rispettivamente presso i Teatri Alighieri di Ravenna e Pavarotti di Modena. Ha all’attivo apparizioni televisive per A tambur battente, Trenta minuti e Fuori Roma, radiofoniche per Il pianista, Ultimo Grido e Il catalogo è questo di Radio Classica, e per Il ridotto dell’opera della RSI.

IL CHIOSTRO IN MUSICA III EDIZIONE

Casa delle Culture e della Musica Velletri

Piazza Trento e Trieste

Associazione Culturale Colle Ionci

Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

Con il patrocinio della Fondazione di partecipazione Arte e Cultura della Città di Velletri

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23/08/2019 Lorenzo Grossi & Marco Santià a Velletri
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Domenica 1 settembre, alle ore 21 presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri, avrà luogo il recital a quattro mani di Lorenzo Grossi e Marco Santià con un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven. Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro. Per maggiori informazioni: colleionci@gmail.com oppure 3711508883

Prima parte

L. V. Beethoven: Sinfonia n. 1 op. 21 (après H. Ulrich)

- Adagio molto

- Allegro con brio

- Andante cantabile con moto

- Menuetto.

Allegro molto e vivace - Finale.

Adagio

- Allegro molto e vivace

Seconda Parte L. V. Beethoven: Sinfonia n. 6 op. 68

– Pastorale (après C. Czerny)

- Piacevoli sentimenti che si destano nell'uomo all'arrivo in campagna: Allegro ma non troppo

- Scena al ruscello: Andante molto mosso

- Allegra riunione di campagnoli: Allegro

- Tuono e tempesta: Allegro

- Sentimenti di benevolenza e ringraziamento alla Divinità dopo la tempesta: Allegretto

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22/08/2019 Scopriamo gli ospiti della “Campaniliana”: Emilia Costantini, giornalista professionista e critico teatrale
Il convegno si intitola 'Per parlar chiaro'

Già membro della Giuria nella passata edizione, torna in veste di giurata e di relatrice anche Emilia Costantini. Un forte valore aggiunto per la “Campaniliana” 2019 avere tra gli interventi quello della nota giornalista professionista del “Corriere della Sera” ed esperta critica teatrale. Molto addentrata nelle tematiche di cultura e spettacolo, Emilia Costantini già lo scorso anno nella serata di gala che ha concluso l’edizione della rassegna aveva sottolineato l’importanza di andare a teatro. Quest’anno interverrà sul palco dell’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica insieme a Francesco Sabatini e Giancarlo Governi. Opinionista televisiva, autrice di romanzi e saggi, membro di Giuria anche in altri premi letterari, Emilia Costantini con la sua competenza e professionalità è un’autentica garanzia anche per la Giuria di qualità che sta ultimando i lavori in vista della designazione del vincitore del Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile” 2019. L’appuntamento è a domenica 29 settembre, alle ore 18.00, presso l’Auditorium della Casa delle Culture per il convegno “Per parlar chiaro” sul linguaggio scritto, trasmesso e comunicato.

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