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26/02/2019 Sax in playBach - Duo Italo Iberico in Auditorium
2 marzo alle ore 18.00

Sabato 2 marzo 2019 ore 18:00 - Auditorium della Casa delle Culture e della Musica - Velletri … sax in playBach Duo Italo Iberico

Fabrizio Paoletti e Alfonso Padilla, sassofoni

Nuovi ed Antichi MOndi NeAMO è un progetto della Associazione Culturale Colle Ionci in collaborazione con A.M.Ro.C. Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC

Ingresso: Biglietto 12 euro

Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900)

Gratuito fino a 18 anni colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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25/02/2019 Ivan Donchev, l'integrale delle sonate per pianoforte di L.V.Beethoven
Intervista su Youtube

Intervista ad IVAN DONCHEV di Valeriano Bottini in occasione del primo concerto della esecuzione (2019-2021) del ciclo integrale delle 32 sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, per la ricorrenza del 250° anno dalla nascita (1770). Riprese e montaggio di Ulderico Agostinelli (Music to see). Auditorium della Casa delle Culture e della Musica a Velletri (RM) 2 febbraio 2019

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22/02/2019 Finaz: ecco la biografia dell'artista che sarà di scena a Velletri
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

A 10 anni si innamora della musica dei Beatles e inizia così a studiare la chitarra. Dopo i primi anni di formazione classica, si avvicina al jazz e a vari generi musicali partecipando a rassegne e concorsi sia da solo che con diverse band. A sedici anni incide il primo 45 giri nel mitico studio Gas di Firenze, intensifica l’attività dal vivo ed inizia ad insegnare presso la scuola comunale della sua città (Volterra). Nel 1991 incide il primo disco con una major (BMG-ariola) con un gruppo fiorentino e nel 1992 inizia il primo tour professionale con musicisti di caratura nazionale. Nel 1993 lascia la chitarra elettrica per la chitarra acustica e insieme al cantante Erriquez fonda la Bandabardò di cui è anche co-autore e co-produttore. Nel 2012 viene pubblicato il suo primo lavoro solista GUITAR SOLO, interamente realizzato con la sola chitarra acustica. Oltre che con Bandabardò, Finaz ha collaborato in studio e live anche con molti altri artisti come Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Max Gazzé, Paola Turci, Dolcenera, Goran Bregovic, Piero Pelù, Modena City Ramblers, David Sylvian, C.S.I., Caparezza, Moni Ovadia, Franco Battiato, Daniele Sepe, Orchestra di Piazza Vittorio, Roy Paci, Stefano Bollani, Tonino Carotone, Patty Pravo, Stefano “Cisco” Bellotti, Casa del vento, Giobbe Covatta, Dario Fo, Franz di Cioccio, Tony Esposito, Folkabbestia, Peppe Voltarelli, Marco Calliari, Bob Ezrin (produttore dei Pink Floyd e Lou Reed) e altri.

Ha suonato nei più prestigiosi festival internazionali come:

- Enzimi Roma Festival (Roma, Italia) 1996, 2001, 2002

- Festa del Primo maggio P.zza S.Giovanni (Roma,Italia) 2002,2004,2006,2007,2009,2011

- Arezzo Wave Love Festival (Arezzo, Italia) 1993, 2001, 2003, 2006 - Italian Wave (Livorno, Italia) 2009

- Festichan Festival (Vigo, Spagna) 2006 - Sommer Festival der Kulturen (Stoccarda, Germania) 2009

- Montreaux jazz festival (Montreaux, Svizzera) 2009

- Play Festival (Arezzo, Italia) 2009

- Esperanzah world music festival (Bruxelles, Belgio) 2009

- Art Festival Bellinzona (Bellinzona, Svizzera) 2001

- Cruilla Festival (Barcellona, Spagna) 2010 - Funkhouse Europa (Colonia, Germania) 2005

- Berlin Kulturmesse (Berlino, Germania) 2005

- MtvDay (Bologna, Italia) 2003

- Midem (Cannes, Francia) 2003

- Giffoni film festival (Giffoni, Italia) 2001, 2003, 2006, 2009

- Premio Tenco (San Remo, Italia) 1994, 1999, 2010

- Mondial Social Forum (Firenze, Italia) 2001

- Live Earth day (Roma, Italia) 2011

- Luminato Festival (Toronto, Canada) 2011 - Francofolies festival (Montreal, Canada) 2011

Premi ricevuti: con Bandabardò

- Premio Recanati (1998)

- Premio Ciampi (1996, 2003 e 2010)

- Premio miglior disco al Mei di Faenza (1999, 2004, 2006)

- Nel 2009 vince il premio SIAE come autore della migliore opera artistica dell’anno per il cd “Ottavio”.

Da solo:

- Nel 2010 Finaz vince il Trofeo In-Sound come miglior chitarrista acustico italiano.

- Sempre nel 2010 vince il premio Tenco con il cd “Ultima notte a Malastrana” di Peppe Voltarelli, di cui è produttore.

- Nel 2011 vince il premio internazionale “ombra della sera” nella sezione musicisti.

Ospite in varie trasmissioni televisive nazionali tra cui “Parla con me” (Rai 3), “Taratatà” (Rai 2), sei edizioni del Primo Maggio a Roma (Rai 3), MTV Day, Cd Live (Rai 2), Mtv-Unplugged e Supersonic (Mtv), Help e Roxy Bar (Tmc 2); RadioItalia tv-live; molte sono poi le partecipazioni a Radio Rai in programmi live come “Diretta da via Asiago”, “Caterpillar”, “Village”; Protagonista di speciali di un'ora ciascuno per due anni di seguito per la TVE spagnola e ospite anche alla trasmissione “Les fouls du roi” della radio nazionale francese. Nel 2008 si esibisce per un live in diretta a RadioCanada. All'attivo ha anche la firma di alcuni brani su varie colonne sonore per il cinema: “Cuori al verde” (1996) di G. Piccioni insieme a Silvestri con G. Scarpati e M. Buy; “Fuga dal call center” (2005) indipendente italiano (firmato con Voltarelli), il cortometraggio “Shooting” (2010) di G. Giannone e il film di G. Gagliardi “Tatanka” su testo di Roberto Saviano (firmato sempre con Voltarelli). Per il teatro “L'uomo dal fiore in bocca” (con la compagnia “Avventura colorata”) di Luigi Pirandello, “Un uomo è un uomo” (prodotto dal teatro dell'Antella) di B.Brecht. Nel 2012 firma la colonna sonora dello spettacolo teatrale di Marco Paolini “ITIS Galileo” mandato anche in onda in prima serata su La7 e dello spettacolo “La luce-quarto atto” prodotto dalla compagnia Krypton.

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21/02/2019 Michael Manring: ecco la biografia dell'artista che sarà di scena a Velletri
All'Auditorium della Casa delle Culture con il patrocinio di FONDARC

(Washington DC, 1960) Originario della Virginia, laureato alla scuola di musica Berklee, Michael Manring iniziò la sua carriera suonando discomusic e fusion nelle discoteche di Washington. Le sue sperimentazioni sul basso elettrico contribuirono (e tutt'ora contribuiscono) ad elevare il ruolo del basso elettrico nella musica contemporanea seguendo l'impegno del suo "maestro" ideale Jaco Pastorius, con il quale ha studiato e di cui era allievo prediletto. Le sue caratteristiche principali sono: uso di accordature particolari, velocità e magistrale uso degli armonici. Michael Manring è considerato il più grande innovatore che abbia mai suonato il basso elettrico dalla sua invenzione nel 1951. Qualcuno ha detto che, assieme a James Jamerson e Jaco Pastorius, Michael è la terza colonna portante del basso elettrico. Oltre ad essere stato per anni il bassista ufficiale della Windham Hill Records, Manring ha inoltre inciso e suonato con Michael Hedges, in tutte le registrazioni prima della sua prematura scomparsa, con Alex Skolnick (nelle band Skol-Patrol e Attention Deficit, che vedevano inoltre alla batteria Tim Herb Alexander dei Primus), Daniele Gregolin, Larry Kassin, Tom Darter, Steve Morse, David Cullen, Patti Larkin, e molti altri famosi musicisti. È stato membro del progetto Yo Miles!, La Miles Davis tribute band fondata da Henry Kaiser e Wadada Leo Smith, sin dalla sua fondazione. È sempre impegnato in Tour e Clinic che lo vedono protagonista in diversi paesi del mondo, amato da tutti gli ascoltatori e rispettato come un virtuso estremo dello strumento per il suo uso continuo di accordature aperte, cambi di accordatura durante le esecuzioni, effetti inusuali e pionieristici: arriva a suonare anche due o tre bassi alla volta durante i concerti, come testimonia la sua storica composizione My Three Moons. Suona bassi Zon, con cui ha anche progettato il suo personale modello, l’Hyperbass. Oggi Michael continua la sua incredibile attività con un calendario fittissimo di registrazioni in studio, seminari didattici e concerti, da solista e come musicista fondamentale a fianco di nomi prestigiosi della musica contemporanea. L’ultimo CD “Soliloquy” è una chiara dimostrazione di come un solo basso elettrico nelle mani di un genio della musica contemporanea possa nello stesso tempo esplorare sonorità innovative mantenendo melodie ed armonie emozionanti. Lo possiamo trovare con la tasterista new-age Susanne Ciani, con il chitarrista Henry Kaiser, ad un festival folk con John Gorka, con il chitarrista Alex De Grassi, oppure alle prese con il suo trio punk-jazz di Seattle, i Sadhappy…e tutto questo perché , come ama dire lo stesso Michael, “it’s all music!”. Il segreto della sua abilità a trovarsi a proprio agio con stili musicali così differenti è senza dubbio l’ incredibile amore per la Musica nella sua totalità e per il suo strumento. Speriamo possiate seguire il consiglio della rivista francese “Musicien”: “Non perdete la prossima opportunità di scoprire il bassista più genuino e innovativo dei nostri giorni”. www.manthing.com

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20/02/2019 Michael Manring e Finaz in tour alla Casa delle Culture il 17 marzo alle 18
Tour dei due artisti internazionali che fa tappa a Velletri

Imperdibile occasione per vedere questi due grandissimi artisti di fama internazionale, Michael Manring, “the hottest bassist today” come è stato definito da molti giornalisti e Alessandro Finazzo, in arte Finaz, co-fondatore, co-autore e "chitarra virtuosa e solitaria" della Bandabardò , in un tour live in Italia che li vedrà protagonisti dal 12 al 17 Marzo 2019, con l'ultimo giorno del loro tour a Velletri, alla Casa delle Culture e della Musica, in un evento prodotto dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli.

MICHAEL MANRING, genio innovatore del basso elettrico, è riconosciuto per il suo originale uso continuo di accordature aperte, cambi di accordatura ed effetti pionieristici. Le sue sperimentazioni sul basso contribuiscono ad elevare il ruolo del basso elettrico nella musica contemporanea, seguendo l'impegno del suo maestro Jaco Pastorius, di cui era allievo prediletto. L’ultimo CD Soliloquy è una chiara dimostrazione di come un solo basso elettrico nelle mani di un genio della musica contemporanea possa nello stesso tempo esplorare sonorità innovative mantenendo melodie ed armonie emozionanti.

FINAZ è da anni un riconosciuto punto di riferimento per la chitarra acustica italiana, con il proprio particolarissimo stile ‘rock & folk’. Oltre alla Bandabardò, ha collaborato in studio e live con artisti come Carmen Consoli, Max Gazzé, Paola Turci, Goran Bregovic, Piero Pelù, Modena City Ramblers, Caparezza e molti altri. Nel 2012 viene pubblicato il suo primo lavoro da solista, Guitar Solo, interamente realizzato con la chitarra acustica e pieno di spunti e soluzioni d'avanguardia per la ricerca sullo strumento.

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19/02/2019 Emilio contro Roger, la partita invisibile e il tennis come non lo avete mai visto al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri
«Trovare risposte valide ad un riscatto che una partita di tennis contro il divino può regalarti»

Il tennis come non lo avete mai visto, o come lo avreste sempre voluto sentire raccontato. “Roger” di Umberto Marino e con Emilio Solfrizzi, al Teatro Artemisio-Volonté, si è rivelato uno spettacolo coinvolgente, che ha trasformato il palco veliterno in una metà campo di sabbia rossa e il protagonista, il noto attore pugliese, in un giocatore alle prese con un avversario forte e invincibile. Un monologo/dialogo, pieno di situazioni esilaranti e divertenti, interpretato magistralmente da un Solfrizzi in gran forma. Calzoncini corti, maglietta e scarpe rigorosamente da tennis, il mito degli anni Novanta dai banchi di scuola di “Sei forte maestro” ha messo in scena un vero e proprio confronto con il pubblico, rivolgendosi agli spettatori nelle sue bizzarre, talvolta spiazzanti, riflessioni sul tennis, uno sport individuale dove quando si vince o si perde la colpa ricade solo sul giocatore e su nessun altro. Con una splendida mimica facciale, i giusti movimenti da atleta come il galoppo laterale, il riscaldamento, e i colpi più tipici (dritto, rovescio, veronica, volée, battuta), Solfrizzi ha spiegato regole – logiche e illogiche – del tennis, una metafora della vita. Contro di lui, giocatore pieno di buona volontà, di tatticismi e di preparazione, una divinità: Roger, nome di quel Federer che ha vinto tutto e dappertutto. Se per una battuta di inizio set Solfrizzi deve espletare al meglio tutte le ritualità del caso, dalla doppia pallina da tastare con maestria alla mira da prendere per cercare di non sciupare il colpo, dall’altra parte del campo c’è chi con naturalezza e facilità è capace di beffare sempre il suo avversario quasi senza pensarci. La partita diviene una lotta impari, ma che allo stesso tempo dona felicità: meglio perdere con un grande e tuttavia metterci tutto se stesso che rimpiangere o non impegnarsi al cospetto di una divinità come Roger. «Trovare risposte valide ad un riscatto che una partita di tennis contro il divino può regalarti», ha commentato Solfrizzi nell’atto di presentare tra le righe il suo spettacolo, e l’affermazione spiega al meglio l’intera pièce teatrale. Il numero uno, Roger, è lì, fermo, talmente impercettibile da essere giustificato assente, mette a segno il quindici, il trenta, il quaranta (numerazione astrusa, quella del tennis), e porta a casa game su game contro un avversario che, quasi fosse don Chisciotte, si scontra col nulla e non riesce a rendere validi i suoi propositi ricchi di genuina vis sportiva. Uno spettacolo, quello interpretato da Solfrizzi, che parte lentamente e poi si ravviva, proprio come una partita che entra nel suo massimo splendore poco dopo l’avvio. Bravo ed efficace nella sua comunicatività, l’attore ha strappato tanti applausi alla fine della rappresentazione. Per il Teatro Artemisio-Volonté, diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli, un’altra bella domenica nel segno della commedia con un retrogusto serio. La programmazione proseguirà con Alessandro Benvenuti (31 marzo ore 21.00) e altre attività, messe in campo dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura, nella speranza che la struttura di via Edmondo Fondi continui ad essere un luogo di ritrovo, di aggregazione e di grandi nomi dello spettacolo che rappresentano un’opportunità per tutta la città di Velletri.

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18/02/2019 FOTO DELLO SPETTACOLO: un esilarante Emilio Solfrizzi e il suo tennis al Teatro Artemisio-Volonté
Ironia, sagacia e simpatia nella domenica teatrale di Velletri

Un Emilio Solfrizzi scoppiettante, simpatico, ironico e sagace quello che ha intrattenuto con grande maestria il pubblico veliterno con il suo spettacolo "Roger". Assoluto protagonista il tennis, con le sue regole, le vittorie e le sconfitte. Applausi convinti del pubblico per il mattatore Solfrizzi, tante foto ricordo e una domenica da ricordare al Teatro Artemisio-Volonté. Segue ampio resoconto sulla serata. 

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15/02/2019 Domenica Emilio Solfrizzi con "Roger" al Teatro Artemisio
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Si svolgerà domenica 17 febbraio, alle ore 18.30, al Teatro Artemisio-Volonté (diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli) lo spettacolo di Emilio Solfrizzi. L’azione di "Roger" si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria partita tra un numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un campionissimo di nome Roger. “L'immaginaria partita a tennis di Solfrizzi è uno spasso, un giocatore deve affrontare l'invincibile numero uno della massima categoria, un campione svizzero il cui nome di battesimo coincide col titolo della pièce. Emilio Solfrizzi in tenuta da giocatore della domenica, ossia in maglietta e calzoncini coordinati e non proprio freschissimi si infila due scarpe anch'esse molto usate, dalla suola con tracce di terra rossa. Comincia la sua geremiade che presto diventa una comica descrizione degli scambi possibili. Infervorandosi durante la descrizione di questo match immaginario, l'attore, grazie a una verve infaticabile ci mostra i mille diabolici modi con cui un super atleta può umiliare un meno dotato. Chi del tennis ha qualche pratica si riconosce e si diverte assai, ma a giudicare dalle reazioni della sala, anche i non periti se la spassano non poco.” (Masolino D’Amico, la Stampa)

"Roger"

scritto e diretto da Umberto Marino

con Emilio Solfrizzi

luci Giuseppe Filipponio

musiche Paolo Vivaldi

 

PREZZI:

20 euro Platea Primo Settore

18 euro Platea Secondo Settore

15 euro Galleria

10 euro Galleria per gruppi da 10

Biglietto acquistabile a Teatro al Botteghino il giorno dello spettacolo, su Ticket One e a Il Biglietto. 

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14/02/2019 Duettando con il sax tra Debussy e altri classici
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Sabato 16 febbraio 2019 ore 18:00 - Auditorium della Casa delle Culture e della Musica - Velletri “Duettando con il Sax tra Debussy e altri classici”

Duo Olimpo: Silvio Rossomando saxofono Giuseppe Giulio Di Lorenzo pianoforte e Domenica 17 Febbraio 2019 ore 11,30 Sala Belvedere della Villa Mondragone - Monte Porzio Catone

“Duettando con il Sax tra Debussy e altri classici”

Duo Olimpo: Silvio Rossomando saxofono - Giuseppe Giulio Di Lorenzo pianoforte

Silvio Rossomando sassofono

Giuseppe Giulio Di Lorenzo pianoforte

programma

C. Debussy “Rapsodie” per Sax Contralto e Pianoforte

C. Debussy “Arabesque” C. Debussy “Clair De Lune”

C. Debussy “Golliwog’s Cakewolk”. Arr. WOLFGANG BIRTEL

E. Bozza “Aria” per Sax Contralto e Pianoforte

J.Françaix. “Cinq danses exotiques”

J. Demersseman “Fantasie” per Sax Contralto e Pianoforte

Charles Koechlin “Etude n. 2” per Sax Contralto e Pianoforte

F.Borne “Carmen Fantasy” Arrangiamento Jean-Thierry Boisseau

Nuovi ed Antichi MOndi NeAMO è un progetto della Associazione Culturale Colle Ionci in collaborazione con A.M.Ro.C. Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC in collaborazione con Università degli Studi Tor Vergata

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13/02/2019 Lezione magistrale sulla Grafica d’arte nelle Accademie Italiane con l'Accademia di Belle Arti Velletri
Con il patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri

Sabato 16 febbraio, con l'intervento di Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, con una lezione magistrale sulla Grafica d’Arte nelle Accademie italiane, proseguono le attività culturali dell’Anno Accademico 2018-2019. Dopo il successo della lezione magistrale su Leonardo da Vinci di Antonio Forcellino, e della conferenza sul ciclo pittorico del Convento del Carmine di Antonio Jommelli, evento inaugurale che ha visto il 26 gennaio scorso all'Auditorium la presenza di un folto e attento pubblico, prosegue il ciclo di eventi che affiancano la didattica della sede veliterna dell'Accademia BB AA di Roma. Giunta al suo secondo anno di attività con le due triennali di Pittura e Grafica Editoriale, l'Accademia nella città laziale ha luogo presso il Carmine, il più grande convento carmelitano della regione, Roma compresa, edificato nel XVII secolo. Questo straordinario complesso, che ospita anche la biblioteca civica di Velletri, pubblica dal 1734, è composto da un prestigioso Auditorium, ricavato dalla preesistente chiesa medioevale dell’XI secolo di Sant’Antonino, e da un Chiostro e un Refettorio con lunette, attribuite a paesaggisti romani del Seicento, e affreschi del Settecento, riportati recentemente alla luce dopo un accurato restauro. Nello spazio del Refettorio del Convento del Carmine, al termine della lezione magistrale in Auditorium, si inaugura alle 12.00: "Ramo d'oro bianco e nero", a cura di Andrea Lelario e Florinda Nardi. Esito del secondo master interuniversitario in Grafica d'Arte, avviato dall'Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con l'Università di Tor Vergata, facoltà di Lettere e Filosofia, l’evento propone, in significativo dialogo con il passato mitico dei Colli Albani (“Ramo d'oro” di Frazer) i lavori realizzati dagli allievi del prof. Andrea Lelario, nostro stimato docente, con la consulenza letteraria della prof.ssa Florinda Nardi, dell'Ateneo romano. Tale evento espositivo non poteva trovare migliore e più opportuna accoglienza nel sito veliterno, che qualifica il nostro lavoro nella regione a sud di Roma: un'area metropolitana che dimostra, attraverso la cultura, una vitalità sorprendente, che ben fa sperare per un futuro policentrico delle nostre grandi città, in cui possa essere superata, nelle dinamiche di trasmissione dei modelli culturali, l'ormai inaccettabile distinzione centro/periferia. Ringraziamo il Rettore di Tor Vergata, prof. Giuseppe Novelli, per aver creduto da subito in una partnership che rilanciasse le competenze rispettive di Università e Accademia, sviluppando sinergie preziose.

Alla presenza del Rettore dell’Università di Tor Vergata prof. Giuseppe Novelli, di Orlando Pocci, Sindaco di Velletri, del coordinatore della sede prof. Marco Nocca, dei docenti dell’Accademia BB AA operanti a Velletri, il programma prevede:

10:30, Auditorium Carmine: Lezione magistrale sulla Grafica d’Arte nelle Accademie italiane, tenuta dalla prof.ssa Tiziana D’Acchille;

11.45, Consegna, da parte del Sindaco di Velletri e della Direttrice dell’ABA Roma di n.3 borse di studio agli allievi meritevoli dei corsi di Pittura e Grafica Editoriale, Velletri, A.A. 2017/2018

12:00, Refettorio Carmine: inaugurazione mostra "Ramo d'oro bianco e nero" (nomi allievi master), a cura di Andrea Lelario e Florinda Nardi, in collaborazione con l’Università Tor Vergata. La mostra rimarrà allestita fino a sabato 23 febbraio 2019 dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 19:00.

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12/02/2019 Emilio Solfrizzi al Teatro Artemisio domenica 17 febbraio alle 18.30
Prevendita on line o a Il Biglietto

Si svolgerà domenica 17 febbraio, alle ore 18.30, al Teatro Artemisio-Volonté (diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli) lo spettacolo di Emilio Solfrizzi. L’azione di "Roger" si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un’immaginaria partita tra un numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un campionissimo di nome Roger. “L'immaginaria partita a tennis di Solfrizzi è uno spasso, un giocatore deve affrontare l'invincibile numero uno della massima categoria, un campione svizzero il cui nome di battesimo coincide col titolo della pièce. Emilio Solfrizzi in tenuta da giocatore della domenica, ossia in maglietta e calzoncini coordinati e non proprio freschissimi si infila due scarpe anch'esse molto usate, dalla suola con tracce di terra rossa. Comincia la sua geremiade che presto diventa una comica descrizione degli scambi possibili. Infervorandosi durante la descrizione di questo match immaginario, l'attore, grazie a una verve infaticabile ci mostra i mille diabolici modi con cui un super atleta può umiliare un meno dotato. Chi del tennis ha qualche pratica si riconosce e si diverte assai, ma a giudicare dalle reazioni della sala, anche i non periti se la spassano non poco.” (Masolino D’Amico, la Stampa)

"Roger"

scritto e diretto da Umberto Marino

con Emilio Solfrizzi

luci Giuseppe Filipponio

musiche Paolo Vivaldi

 

PREZZI:

20 euro Platea Primo Settore

18 euro Platea Secondo Settore

15 euro Galleria

10 euro Galleria per gruppi da 10

Biglietto acquistabile a Teatro al Botteghino il giorno dello spettacolo, su Ticket One e a Il Biglietto. 

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11/02/2019 Disciplinare di gara per l'affidamento del servizio di svolgimento delle lezioni di musica per il coro dei bambini 7-13 anni
Disponibile nella sezione Trasparenza del sito www.fondarc.it

E' stato pubblicato sul sito ufficiale della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri (www.fondarc.it) il documento della disciplinare di gara per l'affidamento del servizio di svolgimento delle lezioni di musica per il coro dei bambini dai 7 ai 13 anni. Per ogni precisazione c'è tempo fino al 28 febbraio. 

Il bando è consultabile cliccando qui:

http://www.fondarc.it/components/documentazione/moduli/135.pdf 

Altri allegati utili: 

1: http://www.fondarc.it/components/documentazione/moduli/133.pdf 

2: http://www.fondarc.it/components/documentazione/moduli/134.pdf

CLICCARE SUI LINK DEI MODULI OPPURE COPIA-INCOLLARE I LINK NELL'AREA URL DEL BROWSER. 

 

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08/02/2019 Nuovi ed antichi mondi: "I colori del pianoforte", domenica 10 febbraio 2019
Domenica 10 febbraio in Auditorium alle ore 18

Domenica 10 febbraio ore 18:00 - Auditorium della Casa delle Culture e della Musica

Silvia Bolognesi "Young Shouts"

Emanuele Marsico, tromba e voce

Attilio Sepe, sax alto

Silvia Bolognesi, contrabbasso

Sergio Bolognesi, batteria

Il repertorio e’ ispirato da le “traditional folk songs” afroamericane. La “Suite per Bessie Jones”, scritta appositamente per questa formazione, nasce dai testi di alcune delle songs rese famose dalla cantante registrata da Alan Lomax. La “line up” strumentale , come i frequenti momenti di impro collettiva, riportano invece al timbro del quartetto del contrabbassista newyorkese William Parker.

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06/02/2019 M'ama, non m'ama!
Venerdì 8 in Auditorium dalle 21

“M’AMA, NON M’AMA”
LA ROMANZA DA SALOTTO ITALIANA DA BELLINI A DE CURTIS
Terzetto Primtemps
mezzosoprano Paola Cacciatori - baritono Allan Rizzetti - al pianoforte Fabio Silvestro

PRIMA PARTE – IL BELCANTO : Bellini, Donizetti, Rossini
V. Bellini – Dolente immagine di Fille mia (1828)
Allan Rizzetti
V. Bellini – Malinconia, ninfa gentile (1828)
Paola Cacciatori
G. Donizetti – Me voglio fa ‘na casa (da “Notti d’estate a Posillipo” – 1836)
Allan Rizzetti
G. Donizetti – La conocchia (da “Notti d’estate a Posillipo” – 1836)
Paola Cacciatori
G. Rossini – Une caresse à ma femme (1858)
(dalla Raccolta “Péchés de Vieillesse” – VOLUME VI – Album pour les enfants dégourdis”
al pianoforte Fabio Silvestro
SECONDA PARTE – LA SCAPIGLIATURA : Tosti, Gastaldon, Mascagni
F. P. Tosti – Apri (1886)
Allan Rizzetti
F. P. Tosti – Ideale (1882)
Paola Cacciatori
S. Gastaldon – Musica proibita (1881)
Paola Cacciatori, Allan Rizzetti
Alfredo Catalani – A sera (1888)
al pianoforte Fabio Silvestro
P. Mascagni – M’ama, non m’ama (1884)
Paola Cacciatori
P. Mascagni – Pena d’amore (1883)
Allan Rizzetti
TERZA PARTE – GIUSEPPE VERDI
G. Verdi – Romanza senza parole in fa maggiore (1865)
al pianoforte Fabio Silvestro
G. Verdi – In solitaria stanza (da “Sei romanze per canto e pianoforte” – 1838)
Paola Cacciatori
G. Verdi – Non t’accostare all’urna (da “Sei romanze per canto e pianoforte” – 1838)
Allan Rizzetti
G. Verdi – Valzer in fa (1859)
al pianoforte Fabio Silvestro
G. Verdi – Brindisi (Seconda versione) (da “Sei romanze per canto e pianoforte” – 1845)
Paola Cacciatori, Allan Rizzetti
Ernesto De Curtis – Non ti scordar di me (1935)
Paola Cacciatori, Allan Rizzetti

Nuovi ed Antichi MOndi
NeAMO
è un progetto della
Associazione Culturale Colle Ionci
in collaborazione con
A.M.Ro.C.
Associazione Mozart Italia
con il patrocinio della
FondARC

Ingresso: Biglietto 12 euro
Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR)
Gratuito fino a 18 anni
colleionci@gmail.com
tel. 371 1508883

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05/02/2019 Ivan Donchev e i colori del pianoforte
Un resoconto dello splendido concerto del 3 febbraio 2019

Ciclo “i colori del pianoforte” (chiarisco non quelli esterni, ma il colore del suono che pianoforti di epoche diverse sanno produrre, visto che nella rassegna sono impegnati un pianoforte Pleyel del 1998 (il concerto di stasera) ed un pianoforte Erard di fine ‘800 (protagonista di altri concerti). Esecuzione integrale delle 32 sonate per pianoforte di Beethoven….Non saprei proprio da dove iniziare: dall’imponenza di questo bellissimo progetto ? dalla pulizia e bellezza tecnica di questo adorabile pianista ? da Beethoven ? dal fascino della location ? Beh in ordine sparso c’è tutto, ed anche di più. Lungi da me essere un critico musicale, vorrei in realtà solamente parlare di quello che il tutto ha generato nel mio intimo: una parola sola, EMOZIONE. La musica non serve capirla, anche se ahimè io la filtro un po’ con il mio approccio che alle volte è più tecnico che onirico. |2 Beethoven (e le sue sonate in particolare) è come un percorso che tu sai come inizia, ma per strada tende sempre un po’ a spiazzarti ….. non sai mai dove arriverà ….. ed anche nei brani più conosciuti e d’effetto, fatichi ad aspettarti quella modulazione o quel salto di tonalità, e ti chiedi: ma dove va ? E come finirà ? Così in questo delizioso vortice sonoro, il maestro Ivan Donchev srotola queste perle una dopo l’altra, con dolce fermezza e con il piglio giusto, senza mai strafare. Gli “effetti speciali” non abitano in lui, nel senso che è già speciale quello che fa e che rende, senza bisogno di artifici. |3 Essenziale ma ricco, trascendentale ma semplice, forte ma delicato. Debbo dire che qualche volta mi capita che anche dei “mostri sacri” del pianismo non mi suscitino i dovuti sentimenti. Ieri sera no, non mi sono annnoiato proprio per niente. Mi sono reso conto che anche qui, a casa nostra, ho respirato un profumo di bellezza che troppo spesso sono costretto ad andare a cercare fuori dal nostro territorio. E questa è solo la prima parte ….. Maestro aspettiamo con ansia il resto. Per ora, soltanto grazie ! Continui a farci emozionare ancora….

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04/02/2019 Presentazione del libro 'Le parole oltre il tempo'
Sabato 9 febbraio alla Casa delle Culture alle 16.30

 

Si svolgerà sabato 9 febbraio, alle ore 16.30, prsso la Casa delle Culture la presentazione del libro di Antonella Bederti, "Le parole oltre il tempo". L'evento, ad ingresso libero, è patrocinato da Comune di Velletri e Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri. 

Interverranno: Romina Trenta, assessore alla Cultura, Filippo Ferrara, Annamaria Franceschelli, Erika Sartori. Letture a cura di Monica Infantino e musiche di Luca Bernoni.

Presente, naturalmente, l'autrice Antonella Bederti.

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01/02/2019 Le Sonate per pianoforte di Beethoven (I° recital) domenica 3 febbraio ore 18:00
All'Auditorium della Casa delle Culture con il patrocinio di FONDARC

Integrale delle 32 Sonate di L. van Beethoven (progetto triennale)

IVAN DONCHEV, pianoforte Domenica 3 febbraio 2019 ore 18:00

I° concerto

Sonate

op. 2 n. 1 in fa minore

op. 2 n. 2 in La maggiore

op. 2 n. 3 in Do maggiore

Nuovi ed Antichi MOndi N.E.A.MO. è un progetto della Associazione Culturale Colle Ionci in collaborazione con A.M.Ro.C. Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica

Piazza Trento e Trieste- Velletri

Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR)

Gratuito fino a 18 anni

colleionci@gmail.com tel. 371 1508883

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31/01/2019 Moni Ovadia: ritmi, suoni e parole dell’ebreo errante e senza patria al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri
Ottimo successo anche per lo spettacolo del grande attore e del suo Cabaret Yiddish

Una giornata della memoria speciale al Teatro Artemisio-Volonté di Velletri. Domenica 27 gennaio, infatti, in occasione della nota ricorrenza nazionale, è salito sul palco veliterno Moni Ovadia, mattatore del suo “Cabaret Yiddish”. Personalità di spicco del mondo della cultura e dell’intellettualità italiana, Ovadia – accompagnato da una formazione composta da Maurizio Dehò al violino, Paolo Rocca al clarinetto, Albert Florian Mihai alla fisarmonica, Luca Garlaschelli al contrabbasso – ha trascinato i numerosi presenti che hanno popolato platea e galleria nel mondo Yiddish, un vero e autentico mix di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno. Al centro della narrazione teatrale, molto piacevole e scorrevole, la condizione dell’ebreo errante, senza patria. Canti, storielle, aneddoti, aforismi, vicende particolari: tutto condisce lo spettacolo, con Moni Ovadia che si fa collante fra la parte parlata e quella musicata, sempre in pieno stile yiddish. Non poteva essere più adatto, come giorno, quello del 27 gennaio, per un omaggio che non è trita celebrazione ma è invece attiva immersione culturale nel popolo e nella cultura ebraica. Moni Ovadia, applaudito a lungo dal pubblico di Velletri, è stato un gradito “fuori cartellone” per il Teatro Artemisio, che continua a rivivere sotto la gestione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura e sotto la direzione artistica del Maestro Claudio Maria Micheli. Una sorpresa per l’ultimo appuntamento di gennaio che è stata molto gradita, e che lascia l’acquolina in bocca per i futuri appuntamenti della programmazione del Teatro di via Edmondo Fondi.

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30/01/2019 Michele La Ginestra, Massimo Wertmuller e Ilaria Nestovito: risate e riflessioni nel sabato del Teatro Artemisio-Volonté
Tanti applausi per gli attori nello spettacolo di sabato 26 gennaio 2019

Esilaranti, divertenti, coinvolgenti e brillanti: Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller, per la terza data in cartellone, hanno ipnotizzato con la loro comicità il Teatro Artemisio-Volonté ancora una volta gremito in ogni ordine di posto. Tantissimi, infatti, i veliterni che hanno riempito la platea e la galleria dello storico teatro cittadino per assistere alla commedia intitolata “Come Cristo Comanda”, magistralmente interpretata dai due grandi attori e da Ilaria Nestovito. La storia si ambienta nell’anno 33 d. c. in Palestina. È notte: e due uomini, vestiti con tuniche e mantelli, parlano nel deserto con un tono piuttosto silenzioso. Impauriti, passano in rassegna tantissimi argomenti, dando vita ad un dibattito molto colorato e simpatico. Cassio e Stefano, questi i loro nomi, hanno avuto un ruolo particolare: sono i soldati romani protagonisti della crocifissione di Gesù e della somministrazione di acqua e aceto al figlio di Dio. Con questo fardello da portare sulle spalle, si confrontano e ne viene fuori un esilarante confronto che li porta cercare, l’uno nell’altro, risposte che però non arrivano. Le riflessioni esistenziali emozionano, dando allo spettacolo un senso che va oltre il comico puro, o meglio assolve all’intento del comico stesso: quello di far pensare. Le musiche, poi, impreziosiscono il clima di vibrante attenzione che pervade il pubblico, con energia e simpatia, sullo stile di Gigi Magni, cui è fatto un dichiarato omaggio. La regia di Roberto Marafante e la bravura degli attori e di tutta la compagnia hanno suscitato i convinti applausi del Teatro Artemisio-Volonté, diretto dal Maestro Claudio Maria Micheli, in attesa del prossimo spettacolo in cartellone che è fissato per il 17 febbraio con “Roger” di Emilio Solfrizzi. Grande successo, quindi, per La Ginestra, Wermuller e Nestovito: il loro è uno spettacolo pieno di risorse, ricco di spunti, insomma una piece “come Cristo comanda”!

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29/01/2019 Le Sonate per pianoforte di Beethoven (I° recital)
Domenica 3 febbraio alle 18

Integrale delle 32 Sonate di #L. van Beethoven (progetto triennale)

I° concerto - Sonate op. 2 n. 1 in fa minore op. 2 n. 2 in

La maggiore op. 2 n. 3 in Do maggiore Nuovi ed Antichi MOndi

N.E.A.MO. è un progetto della Associazione Culturale Colle Ionci in collaborazione con A.M.Ro.C. Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FondARC

Ingresso: Biglietto 12 euro Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR)

Gratuito fino a 18 anni colleionci@gmail.com

tel. 371 1508883

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28/01/2019 FOTO DELLO SPETTACOLO: riflessioni ed emozioni con il Cabaret Yiddish di Moni Ovadia
Alcuni scatti dello spettacolo del 27 gennaio alle ore 18

Alcuni scatti dal Teatro... |2 |3 |4 |5 |6 |7 |8

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27/01/2019 FOTO DELLO SPETTACOLO: Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller con tante risate al Teatro Artemisio
Alcuni scatti dello spettacolo del 26 gennaio alle ore 21

 

Esilaranti, divertenti, spontanei e coinvolgenti: Michele La Ginestra e Massimo Wertmuller hanno fatto un altro tutto esaurito con "Come Cristo Comanda" al Teatro Artemisio-Volonté, per la soddisfazione della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli. Ecco alcuni scatti dello spettacolo, in attesa del resoconto completo. E oggi si replica con Moni Ovadia (ore 18.00)!

 

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26/01/2019 Domani, domenica 27 gennaio 2018 ore 18.00, Moni Ovadia
Spettacolo stupendo al teatro Artemisio-Volonté

"Ho scelto di dimenticare la “filologia” per percorrere un’altra possibilità" - dichiara Moni Ovadia, a commento del suo ultimo lavoro teatrale - "proclamando che questa musica trascende le sue coordinate spazio-temporali “scientificamente determinate” per parlarci delle lontananze dell’uomo, della sua anima ferita, dei suoi sentimenti assoluti, dei suoi rapporti con il mondo naturale e sociale, del suo essere “santo”, della sua possibilità di ergersi di fronte all’universo, debole ma sublime. Gli umili che hanno creato tutto ciò prima di poter diventare uomini liberi, sono stati depredati della loro cultura e trasformati in consumatori inebetiti ma sono comunque riusciti a lasciarci una chance postuma, una musica che si genera laddove la distanza fra cielo e terra ha la consistenza di una sottile membrana imenea che vibrando, magari solo per il tempo di una canzonetta, suggerisce, anche se è andata male, che forse siamo stati messi qui per qualcos’altro".

Promo music presenta

CABARET YIDDISH

DOMENICA 27 GENNAIO ORE 18.00

TEATRO ARTEMISIO-VOLONTE'

PREZZI

PLATEA 1° SETTORE 20,00 EURO

PLATEA 2° SETTORE 18,00 EURO

GALLERIA 15,00 EURO

SCONTO PER GRUPPI DI 10 PERSONE IN GALLERIA 10,00 EURO

 

DI E CON MONI OVADIA

Violino MAURIZIO DEHO’

Clarinetto PAOLO ROCCA

Fisarmonica ALBERT FLORIAN MIHAI

Contrabbasso LUCA GARLASCHELLI

Suono MAURO PAGIARO

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25/01/2019 Campaniliana 2019, ecco il bando di concorso per il Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile
Ecco il bando per partecipare alla terza edizione 2019

PREMIO NAZIONALE TEATRALE ACHILLE CAMPANILE EDIZIONE 2019

BANDO DI CONCORSO

Art.1- La Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, in memoria di Achille Campanile, indice un concorso per l'assegnazione di un premio dell'importo di € 1.500,00 da attribuire ad un'opera teatrale inedita, di genere umoristico e redatta in lingua italiana. Oltre a ricevere il premio in denaro, l'opera vincitrice avrà l'opportunità di essere messa in scena da una compagnia teatrale scelta tra quelle iscritte alla UILT, presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté a Velletri.

Art. 2- Possono partecipare al concorso autori italiani o di altra nazionalità. Il premio sarà unico anche se l'opera fosse presentata da più coautori. Ogni opera dovrà essere trasmessa, a pena di esclusione dal concorso, soltanto a mezzo del servizio postale, tramite plico raccomandato, senza indicazione del mittente o altro segno di riconoscimento. Il plico dovrà contenere due copie cartacee dell'opera posta in concorso e una copia in formato elettronico (CD rom in formato PDF) anch'esse prive di segni di riconoscimento e recanti unicamente il titolo del lavoro. Dovrà inoltre contenere, in busta bianca e sigillata, le generalità dell'autore, il recapito postale, quello telefonico e un indirizzo di posta elettronica. Si richiede altresì un'autocertificazione in cui l'autore attesti che l'opera messa a concorso non sia mai stata rappresentata. L'inosservanza, anche parziale, di quanto sopra prescritto comporterà l'esclusione dal concorso. Il plico postale, completo dell'intero contenuto richiesto dal presente bando, dovrà essere indirizzato a: Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri – Premio Nazionale Achille Campanile – c/o Segreteria del Sindaco - Palazzo comunale. P.za Cesare Ottaviano Augusto n.1 - 00049 Velletri (RM) e dovrà essere recapitato entro e non oltre il 31 maggio 2019. Per la data farà fede il timbro postale di spedizione. Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, non dovesse giungere a destinazione in tempo utile.

Art. 3- La Commissione giudicatrice sarà composta da personalità appartenenti al mondo dell'arte e della cultura ed esprimerà il giudizio sulle opere messe a concorso. Esso sarà insindacabile e inappellabile. In caso di parità di votazione, il voto del Presidente della Commissione verrà considerato pari a due voti. I lavori della Commissione verranno regolarmente verbalizzati. Qualora la Commissione ravvisasse opere non originali fra quelle ammesse al concorso, ne disporrà l'esclusione dal medesimo. Le opere pervenute non verranno comunque restituite.

Art. 4- La Commissione giudicatrice, oltre ad assegnare il premio, avrà anche la facoltà di segnalare un'opera particolarmente meritevole della quale la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri favorirà la messa in scena, ad opera di una compagnia teatrale aderente alla UILT.

Art. 5- Il vincitore sarà informato a mezzo telegramma o per posta elettronica. La premiazione avrà luogo in Velletri domenica 13 ottobre 2019 presso il Teatro Artemisio - Gian Maria Volonté.

Art. 6- La partecipazione al concorso implica la totale e piena accettazione delle norme contenute nel presente bando. L'inosservanza di esse comporta l'esclusione dal concorso.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.campaniliana.it o rivolgersi a Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri.- P.za Trento e Trieste – 00049 Velletri (RM) Mail: premioteatrale@campaniliana.it tel. 3392791878 Sig.ra Katia Bacchioni tel. 3396621883 Sig.ra Vera Dani

Velletri, 20 gennaio 2019

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24/01/2019 Conto alla rovescia per Moni Ovadia domenica 27 gennaio 2018 ore 18.00
Prezzi: 20, 18, 15 euro per 1° settore, 2° settore e galleria. Sconti per gruppi di 10 in galleria!

"Ho scelto di dimenticare la “filologia” per percorrere un’altra possibilità" - dichiara Moni Ovadia, a commento del suo ultimo lavoro teatrale - "proclamando che questa musica trascende le sue coordinate spazio-temporali “scientificamente determinate” per parlarci delle lontananze dell’uomo, della sua anima ferita, dei suoi sentimenti assoluti, dei suoi rapporti con il mondo naturale e sociale, del suo essere “santo”, della sua possibilità di ergersi di fronte all’universo, debole ma sublime. Gli umili che hanno creato tutto ciò prima di poter diventare uomini liberi, sono stati depredati della loro cultura e trasformati in consumatori inebetiti ma sono comunque riusciti a lasciarci una chance postuma, una musica che si genera laddove la distanza fra cielo e terra ha la consistenza di una sottile membrana imenea che vibrando, magari solo per il tempo di una canzonetta, suggerisce, anche se è andata male, che forse siamo stati messi qui per qualcos’altro".

Promo music presenta

CABARET YIDDISH

DOMENICA 27 GENNAIO ORE 18.00

TEATRO ARTEMISIO-VOLONTE'

PREZZI

PLATEA 1° SETTORE 20,00 EURO

PLATEA 2° SETTORE 18,00 EURO

GALLERIA 15,00 EURO

SCONTO PER GRUPPI DI 10 PERSONE IN GALLERIA 10,00 EURO

 

DI E CON MONI OVADIA

Violino MAURIZIO DEHO’

Clarinetto PAOLO ROCCA

Fisarmonica ALBERT FLORIAN MIHAI

Contrabbasso LUCA GARLASCHELLI

Suono MAURO PAGIARO

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